Solo che la distruzione [...] come palingenesi, si doveva creare qualcosa: il [...] la società senza tiranni, la vita senza [...] senza convenzioni, [...] senza regole. Contro la libertà dei classici, [...] era coscienza di sé, impegno civile e controllo della [...] si vantava una libertà [...] e nuovamente barocca [...] licenza assoluta e ricerca [...]. [...] della sorpresa, che fu il [...] razionalista nella sfrenatezza sensuale del Barocco, ritorna come estetica [...] novità, [...] del fortuito, dello stile [...] della lingua senza logica, della [...] senza immagini. E [...] diventa la forma suprema del [...] il nonsenso è [...] significato. Il tutto con aria [...] di scandalo tra gran vociare di proclamazioni, [...]. Una baldoria senza allegria, una [...] senza vocazioni, il vicendevole assassinio come mutuo soccorso, una [...] che sovente esalta i miti di chi è al [...] o sta [...] con la violenza. Lo scrittore modernista è [...] modernista è militante: i gruppuscoli passano come [...] fede e la polemica sostituiscono la ragione [...]. Niente di questo in [...]. Già lo stile della [...] non la camicia inamidata di sudiciume di [...] il berretto proletario o [...] che si sbandiera; neppure [...] di [...]. Eliot; al contrario, misurato [...] nel vestire, sa essere tradizionale senza apparire [...] nella persona, nel portamento, nei gusti la [...] del borghesismo di maniera, anzi di tutte [...]. Quanto alle bande? Ebbe [...] e lo scambio non fu soltanto di [...] opinioni ed esperienze, però mai [...] alle insegne [...] collettivo, mai fu compagno [...] qualcuno; tutto tirava da sé: è stato [...] baco da seta. Il che non lo [...]. Quando il paese divorato [...] si rivoltava in divoratore, «antropofago», [...] rovesciava [...] politico e religioso in ansia [...] non [...] lungo il nuovo paesaggio sulle [...] tortuose che [...] e slacciavano confusamente ma corse [...] volo tra le vette utopiche. Sgranava dalle improvvisate dottrine [...] o corrente [...] nascosto e dalla loro [...] la compostezza [...]. Cosi attraverso i modernismi [...] affinava tecniche rifiutando sperimentazioni, mediante contatti e [...]. Non solitario ma individuale, sicuro [...] dottrina ma non dottrinario, [...] in verso e in prosa [...] stile nuovo, senza ricerca, dove col tempo si stempererà [...] foga e [...] delle immagini ma già [...] definitivo e compiuto. Versi e prosa? [...] non è prosatore. Il primo assoluto della [...] opera è la poesia. La prosa in lui è [...] forma, un altro modulo ritmico, fortemente segnato da una [...] qualche cesura. Però versi e prosa [...]. Intanto rappresentano due epoche [...] letterario: con gli [...] comincia (sono esclusivi negli [...] Trenta) [...] con [...] (dagli anni Sessanta dominante) [...]. ///
[...] ///
Intanto rappresentano due epoche [...] letterario: con gli [...] comincia (sono esclusivi negli [...] Trenta) [...] con [...] (dagli anni Sessanta dominante) [...].