Luogo reale e immaginario, [...] magico di questo Galateo in Bosco, che [...] si sviluppa, quasi naturalmente cresce, come vero [...] unitario libro ma che nulla ha in [...] o aridamente strutturale. Non già raccolta di [...] libro; e non nel senso sempre un [...] la parola assume in casi analoghi, quando [...] definire, cogliere nel suo carattere un volume [...]. Libro perché come tale [...] una precisa visione [...] che controlla ogni testo, [...] ogni capitolo dimostra di porsi in relazione [...]. Lo si nota già [...] dalla necessità che ogni poesia impone di [...] come a un suo preciso sviluppo. Nella sezione Cliché già [...] Bandiere e le Battaglie lontane, ci si imbatte [...] degli ossari », che il poeta ci [...] con aiuto di cartina. Ci troviamo, insomma, già [...] trama: « [...] ai santi ossari / [...] minuscoli / han ricetto le schegge dei [...]. Ed è una trama che [...] come il passato, dunque, sia [...] e. Presente, cioè, nei suoi [...] del bosco e della [...] specie di « selva [...] Gerusalemme Liberata ». Nel Cliché compaiono, quasi [...] di una strofa poetica dialettale in tipografici [...] appunto) di un passato remoto; caratteri sui [...] libro chiuderà se stesso, messaggio da un [...] tempo, riguadagnando [...] immutabilità del passato sul [...] del Galateo sembra crescere fino a [...] visi. Il Galateo in Bosco [...] leggere e perlustrare come un mirabile intrico [...]. Come scegliere, allora, la [...] quella che meglio ci possa avvicinare a [...] e dettagliata dei luoghi, dei loro misteri, [...] e imprevedibile delle loro forme? Certo, [...] essenziale -la pista principale, [...] -è fornita dallo stesso Zanzotto ed è [...] successione dei testi, dei [...] nel vivo, verso [...] leggendo [...] alla fine, percorrendo la [...]. Ma il bosco cattura, [...] della [...] oscurità, negli improvvisi chiarori, [...] mille motivi, nella legge che lo governa; [...] ambiguità, illusioni, paure fulminee; chiede segretezza, complicità. Attrae, crea nuove occasioni [...] svelandosi ogni volta soltanto in [...]. Non potrà dunque [...] autentico, profondo conoscitore chi [...] più a lungo frequentato, auscultato, spiato nei [...] che lo reggono -nel suo continuo rinascere [...] essere nondimeno sempre se stesso -appagandosi ogni [...] piccola scoperta, di una nuova realtà rivelata. Occorrerà talvolta sollevare una [...] da vicino e con pazienza i movimenti [...] tracce affioranti di un passato, di infinite [...] cui [...] il bosco, ha tratto [...]. Il pullulare, lo zampettare [...] vive e multiple. Precise costanti del lavoro [...] Zanzotto; [...] quale, nel Galateo, compie una sintesi al [...] delle proprie precedenti esperienze, trovando nel contempo [...] intatte verso soluzioni ulteriori, verso una nuova [...]. La Beltà (1968) aveva [...] confine, un punto oltre il quale sembrava [...]. ///
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La Beltà (1968) aveva [...] confine, un punto oltre il quale sembrava [...].