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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1990»--Id 2500180854.

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[...] del Partito comunista italiano (ondato [...] Antonio Gramsci nel [...] bo [...] spietati (e spietati mandanti) hanno [...] tre bambini in pochi giorni. Killer particolarmente spietati, si [...] bambini era fuori da quel codice di [...] o [...] che ha governato il Sud [...] Stato. Ma da qualche anno [...] sentimenti, le crisi di vari, hanno attraversato, [...] luoghi di trasgressione per eccellenza che sono [...]. Le quali, nella loro [...] leggi (enee: tanto dure e intoccabili che [...] aspettarsi la punizione capitale, nel più crudele [...]. E allora, che cosa [...] loro interno perché certi divieti, certi limiti [...] Da qualche anno si uccidono anche le [...] bambini, che venivano invece risparmiati in passato. Venivano risparmiati perché «innocenti»; [...] perché non facevano parte [...] società. ///
[...] ///
Nessuno li aveva iniziati [...] della vita mafiosa: solo gli uomini, raggiunta [...] potevano [...] e io facevano per [...]. Potevano [...] qualcosa di più, via [...] dato prova di segretezza, coraggio, sprezzo del [...] freddezza nel pensare, nel dire, nel lare. Ma in questa freddezza [...] antico: [...] per la propria donna, [...] figli, doveva essere salvaguardato. Lui, [...] poteva -doveva -essere spietato [...] uomini, lui che aveva conoscenza e responsabilità, [...]. La [...] durezza era indispensabile: ma [...] di coltivare [...] della famiglia e per [...] la moglie, per i figli, nella sicurezza [...] nemico ne avrebbe salvaguardato [...] fisica e morale: tu [...] famiglia e io rispetto la tua. E, in senso più [...] e bambini, che della famiglia sono la [...] va [...] dalla forza virile, e [...] gioco dei poteri, dalle minacce di morte. Da qualche anno, invece, [...] cadere donne e bambini: moglie figli di [...] guerra fra bande. Si è parlato di [...] coltivano cosi, non nella toro carne, ma [...] carne, sangue del sangue, coloro che avevano [...] hai [...] le regole, ed [...] la punizione. Era già una pericolosa rottura [...] senso nella logica del regolamento di conti, uno sconfinamento [...] nella vita intima del mafioso, una minaccia di sfascio [...] Identità emotiva. Ma era un segnale [...] sistema [...] della mafia: a mali [...]. Ora non più. La bambina calabrese che [...] con la propria madre, il bambino na-. Quel bambini sono stati [...] erano occhi che avevano visto qualcosa che [...] dovuto vedere. Il bambino viene quindi [...] da figlio di qualcuno, oggetto di tutela, [...]. [...] rispettata [...] viene riconosciuta, ma ancora una [...] a danno [...]. Ed è la violenza [...]. Questi Infanticidi fanno pensare [...] nelle bande, di una manovalanza [...] e inesperta, a quanto si sente ipotizzare dagli Inquirenti. In parte, sarà certo cosi. Ma non sarebbe dunque [...] debolezza, questo. In un sistema che [...] fisiche e mentali? Se imbarcano chiunque, è [...] hanno [...]. E allora traspare un [...] I controllo, e insieme la disperazione di [...] non si può mascherare più di nessun [...]. Non si ammazzano cosi [...] I [...]. Da [...] dalla lontana Milano, questa [...] e solo sanguinaria. Ma chi ci sta [...] può temere i colpi, avverte che dalla [...] invaso, e con essa da una violenza [...] più alcun risvolto riconducibile a un senso [...] antichi radici del luogo? Insieme ai sentimenti [...] occorre respingere la follia d'oggi. E [...] far parlare la ragione, e [...] pietà: per tutte le vittime di questi anni, ma [...] ultime vittime innocenti. E vero: killer e [...] particolarmente spietati. Cioè hanno perso insieme [...] connotazione umana, che richiami ad [...] convivenza. Intervista a Giuseppe Vacca Il [...] Gramsci anticipa i contenuti di un suo [...] ad aprile Gramsci e Togliatti diversi ma [...] Da [...] è stato nominato direttore della Fondazione Istituto Gramsci, Giuseppe Vacca ha orientato ancora più nettamente di prima [...] di studioso delle teorie politiche attorno alle [...] comunista italiano, e in particolare alle due [...] hanno improntato nel corso del secolo: Gramsci, [...] Togliatti. Ora sta per raccogliere [...] più recenti in un libro che recherà I [...] nel titolo e avrà per sottotitolo [...] Filosofia della prassi come [...]. Uscirà ad aprile per [...] Editori Riuniti. Come sarà organizzato il [...] è di illuminare il nesso che rende Inseparabili [...] figure, ma anche le differenze tra loro. I quattro saggi su Togliatti, [...] buona parte scritti, riguarderanno: la [...] analisi del fascismo, la [...] nazionale [...] i fondamenti teorici del [...] il confronto con la «modernizzazione» del centro-sinistra. Quanto a Gramsci, il [...]. Sono 120 cartelle, e affrontano [...] rilettura dei «Quaderni del carcere» attorno a due concetti [...] e [...]. E mia convinzione che [...] Gramsci vada oggi collocata in una luce [...] trascenda la storia stessa del PCI. Come affermò Togliatti [...] scritto a lui dedicato (la [...] alle «Duemila pagine», che è del luglio [...]. La [...] riflessione -scrisse Togliatti -sta [...] nodo, sia di pensiero che di azione, [...] i problemi del nostro tempo sono presenti [...]. Gramsci, dunque, come fondatore di [...] filosofia, di una teoria della politica [...] dei problemi del secolo. Ho Ietto [...] tuo [...] e ti porrò più [...] su alcuni del tanti temi che affronti, [...] testi. Ma prima vorrei che [...] vi sia tra la tua ricerca e [...] una edizione nazionale di tutte le Opere [...] Gramsci. Nessun rapporto diretto, anche [...] avvalgo delle più recenti ricerche filologiche avviate [...] «Quaderni», Insieme con Badaloni, abbiamo pensato subito a quel [...] voluto [...] davanti alle Istituzioni. Nel gennaio scorso, [...] ha concesso il suo [...] e su questa base, [...] del Centro« II mio [...] Giuseppe Vacca -è di illuminare il nesso che [...] figure di Gramsci e di Togliatti, ma [...] tra loro», Quattro saggi su Togliatti, uno, [...] dedicato a Gramsci. Il lavoro del direttore [...] Gramsci [...] pubblicato dagli Editori Riuniti in un libro [...] «La [...] della prassi come [...]. I pareri sono ancora [...] è larga concordia [...] di [...] più completa di quella [...] Einaudi. Per gli scritti prima [...] del resto è ancora ferma al 1920: [...] quelli già editi si sente il bisogno [...] critico [...] di quello di [...] per i «Quaderni». Sul carteggio, a cui sta [...] Santucci, [...] organica potrebbe fornire, oltre [...] di Gramsci, le lettere [...] suol corrispondenti. E anche per I «Quaderni», [...] monumentale e preziosa fatica di [...] sono emerse nuove Ipotesi [...] di ordinamento dei testi, come quelle affacciate [...] Giovanni Francioni e già sperimentate da Joe [...] americana. Ipotesi che forse consentiranno [...] modo molto preciso il corso del pensiero [...]. Infine, per una edizione [...] pensare anche a un ulteriore corredo di [...] (gli interlocutori, diciamo [...] di una riflessione che [...] e polemica). Ma queste sono ancora " [...] personali. Un comitato scientifico per [...] nazionale potrà es-sere costituito spero [...] e sarà esso a stabilire [...] e metodi. Il lavoro filologico concreto, [...] avviato a partire dal prossimo anno, deciderà, [...] nel merito. Veniamo al tuo saggio. Tu parli del «Quaderni» [...] lavoro di elaborazione di un progetto politico [...] Insieme [...] una filosofia che il collocano già ben [...] allo stalinismo ma allo «tesso leninismo. Una lettura del processi [...] un programma del tutto diverso e per [...] a quelli. I programmi di lavoro e I passi chiave del «Quaderni» sono stesi a partire dal [...] e cioè dopo la «svolta» [...] comunista. Gramsci capisce che con Stalin [...] comunista [...] è praticamente finito. Si tratta ormai di [...] di una strategia alternativa, alternati-, va a [...] di storia. E a quel punto, [...] si rovescia: non si parte più [...] per arrivare al mondo, [...] dal mondo [...] la quale finisce per [...] occhi come laboratorio di un programma [...] alternativo. Tu [...] egemonia e In-terdipendenza. Non temi che questo [...] forzata [...] forzatura è volontaria, lo [...] gramsciana non è -come [...] che via vìa hanno tenuto il campo [...] del leninismo, né deformazione idealistica (crociana o [...] vera e propria fondazione, teorica e politica, [...] prassi», appunto. E come tale, ancora [...] lo stesso concetto di interdipendenza, solo apparentemente [...] attualità. In questo senso, io [...] Gramsci II vero interprete del Novecento, nel quale [...] prassi acquista la [...] più piena, e attuale, [...] rende Irriducibile tanto al pragmatismo sociologico, quanto [...] quanto alla tradizione leninista e alle sue [...]. MI ba colpito anche [...] polemica contro le Interpretazioni [...] come Integralismo. Quando si nega alla radice [...] possibilità di una storia che non sia storia mondiale, [...] fuori [...]. Se rifatti il problema [...] quello di costruire delle forme di regolazione [...] consentano di superare lo [...] e la politica come [...] e di guerra, allora si pone davvero [...] Gramsci in poi, e anche in Togliatti, [...] discrimine tra la tradizione nostra e quella [...]. E cioè la concezione [...] più come espressione, «nomenclatura», di una classe, [...] di una precisa analisi differenziale dei rapporti [...] -come nuovo soggetto, «moderno Principe-, già proiettato [...] storico», ossia un sistema di alleanze da [...]. Dico di più: questa [...] Gramsci già prima del carcere, dalla riflessione [...] morte di Serrati che è già una [...] Livorno, fino a Lione, che va davvero considerato [...] di avvio di un possibile e Inedito [...] Novecento. Mi pare che cosi, [...] Interpretazione del «F Or [...] gramsciano come distacco o [...] politica, tu ne ricuperi il senso profondo. Ma certo: si trattava [...] allagare lo sguardo, sulla base di [...] a tutte le forze [...] mondo, nella loro reciproca interdipendenza. Egli era [...] che, dopo la [...] degli anni 20, [...] postfascista non poteva vincete [...] o quella forma di compromesso socialdemocratico (si [...] gli studi gramsciani più recenti, di Telò, [...] Paggi, [...] Salzano). Perciò egli lavorava alla [...] soggetto autonomo capace di superare storicamente quella [...] societario» in cui egli [...] staliniana. Lavorava [...] certo: e cioè per il [...]. Tu consideri attuale anche la [...] alla «modernizzazione» [...] che fai risalire a [...] È adesso che sta riacquistando [...]. Fino a vent'anni fa, [...] operaia (che Gramsci definisce più latamente «Il [...] gli epicentri dello sviluppo sono stati i [...] quindi il suo obiettivo non può essere [...] condizionare la [...] per imprimervi il proprio [...]. Ma il soggetto borghese [...] pensiero di Gramsci, si postula come non [...] fondante se non a livello nazionale. [...] è invece alla base del [...] nuovo necessario perlo sviluppo del [...] come un tutto unito. Ecco perché io dico [...] modo di pensare» di cui si parla [...] comunista non è nato ieri. Aveva già in Gramsci la [...] forma più compiuta. E non riguardava solo [...]. Anche dal punto di vista [...] era già ben oltre il pensiero della crisi che [...] tutto il [...] cento, (i , [...] Tu riprendi [...] di un altro tema gramsciano, [...] a rondo tra noi sia [...] In ritardo: americani-smo e fordismo. E arrivi, con Gramsci, [...] che, nonostante tutto, [...] rimane anche di fronte [...] Il [...] laboratorio politico. Credi ancora attuale questa [...] Non [...] un caso che proprio negli anni 70 [...] della cittadella delle scienze sociali occidentali, già [...] americano degli anni 50, un interessantissimo processo [...] ai dibattiti sul [...] e sul [...] che hanno rimesso al [...] differenziale [...]. Fiorisce su questo terreno, [...] storiografia, una nuova sinistra riformatrice, che rappresenta [...] degli ultimi quindici anni. Del resto, le vicende [...] ci dicono quanto questa intuizione diventi feconda [...] nel passaggio dal taylorismo al postindustriale. Penso alle esigenze di [...] stesso capitalismo, non riducibili certo alla tecnologia [...] di Romiti sulla «qualità». Per affermarsi, questo richiede [...] un secolare deposito storico come [...] può oggi avere. Intervento Cosa intendiamo dire [...] lobby civile come forma di partito nel [...] magno isaia sales [...] sul tema del Mezzogiorno [...] articolo [...] 1 agosto e il [...] è seguito), esclusivamente per fornire qualche delucidazione [...] sommaria replica alle obiezioni più di fondo [...] mosso Biagio De Giovanni (31 agosto) e Gerardo Chiaromonte [...] 10 settembre). Qual è il pomo [...] Può essere succintamente riassunto nel modo seguente: se [...] della nostra strategia meridionalista, come noi abbiamo [...] «liberazione della politica», ovvero di una lotta [...] dello Stato e dei partiti sulla società [...] Mezzogiorno, ciò per Chiaro-monte non ha nulla [...] con il riformismo, mentre per De Giovanni [...] al ribellismo o [...] plebea. Perché ci vuole «capacità [...] di governo» (Chiaromonte). Sembra che il Convegno [...] Avellino [...] Pei ( 15 febbraio [...] sia già lontano anni [...] nessuno menò scandalo quando Occhetto affermò che [...] soffoca [...] meridionale. Noi siamo chiamati a [...] di forze sociali, culturali e politiche alternative [...] del sistema politico meridionale». E ancora: [...] politica e di governo [...] Sud non scegliendo [...] le alleanze politiche, ma [...] reali attorno a un vero programma [...] che deve essere il [...] nuova politica meridionalista,. Lungi da noi [...] di metterci la coscienza [...] qualche citazione del segretario del partito. Ma domandiamo a De Giovanni [...] Chiaromonte: quella linea politica è ancora valida o [...] abbandonata? Chiaromonte ricorda di avere espresso già [...] sulla critica al consociativismo. Abbiamo presente che, in [...] ad alcuni livelli del gruppi dirigenti meridionali, [...] è risolta in una espressione verbosa priva [...] del rigore conseguenti; ma questo basta per [...] il valore dirompente di una scelta di [...] il convegno di Avellino abbiamo tentato di [...] e quotidiana del Partito? D'altronde la critica [...] conseguente ad una ben precisa analisi della [...] alla convinzione che la costruzione di ùria [...] è impossibile se non si esercita oggi [...] moderna funzione di opposizione. Da ciò II ragionamento [...] ruolo antagonista che consenta di ricostruire quella [...] opposizione che oggi è frantumata dal ricatto [...] delle promesse [...]. Francamente non comprendiamo il [...] interlocutori: il Pei può intercettare le forze [...] se esprime un ruolo [...] raccoglierà attorno a sé al più le [...]. E perché? Dietro questa [...] qualcosa di simile alla convinzione che tutto [...] e che non esiste un altro Sud? Noi [...] convinti che esistano spazi possibili di aggregazione [...] forze sociali emarginate ma anche di importanti [...] intellettuali delle città e perfino di una [...] che cerca una forza in grado di [...] del ricatto [...]. Non ci convince quindi [...] governo possibile perché diventa [...] degli equilibri esistenti e [...] uno spazio per il Pei dentro gli [...] quelle regole ciniche e aberranti che dobbiamo [...] scardinare. Cos'altro si evince infatti [...] posizioni più eclatanti (dal Documento dei vescovi [...] Convegno [...] imprenditori a Capri, alle recentissime drammatiche dichiarazioni [...] Cos'altro chiedono se non che ci sia [...] si ponga [...] di spezzare [...] sistema [...] rapporto [...] a proposito del circolo [...] nel Mezzogiorno tra sviluppo interrotto, assistenzialismo, aumento [...] e [...] istituzioni, insiste: [...] evidente che questa catena [...] tutti e in ciascuno degli anelli che [...] per ora non è affatto chiaro chi [...] prendere con successo [...]. Certo quello della [...] non era pensato come [...] comunista, ma perché non dovrebbero riflettere su [...] di rappresentanza proprio i comunisti nel momento [...] fondando una nuova formazione politica? D'altronde proprio [...] elezioni amministrative del 6 maggio caratterizzato nel Sud [...] crescente area di «non voto» ha riproposto [...] termini ancora più stringenti. Sulla questione abbiamo cercato [...] nel nostro articolo, senza alcuna indulgenza verso [...] pur ci vengono attribuite, come quella tra [...] dei partiti [...] corrotto e una immaginaria [...] e incontaminata. È chiaro che la [...] un Intreccio indissolubile tra struttura economica e [...]. Il controllo dei flussi [...] oggi la fonte maggiore di potere nella [...]. Il potere politico è [...] il regolatore quasi assoluto della [...] sociale ed economica di intere aree nel Sud. Le sue regole sono diventate [...] regole [...] il suo senso morale è [...] di massa. Mai, in [...] epoca, c'è [...] un dominio cosi assoluto della [...] e delle istituzioni [...] e sulla società civile. Esempi analoghi erano registrabili [...]. Oggi, alle soglie del [...] nazione più [...] del mondo, in [...] cioè non periferica del [...] è formata [...] difficilmente definibile attraverso le [...]. Ci sono ormai due [...] e due sistemi economici: [...] di mercato, [...] a regolazione [...]. Certo c'è chi dirà [...] è una eccessiva semplificazione e ci ricorderà [...] del modello capitalistico in Italia, ma siamo [...] qualcosa di inedito che va studiato e [...]. Non si può parlare [...] Mezzogiorno di un tradizionale contrasto [...] che plasmi i comportamenti [...] di forze sociali consistenti. Si deve forse con [...] di un contrasto tra spesa pubblica e [...] della spesa pubblica e forze produttive. Siamo convinti, infatti, che [...] del mercato nel Sud, senza una affermazione [...] moderne e, quindi, di . E però oggi la [...] vere e sane imprese ha spazio se [...] grado di aiutare le energie economiche e [...] dai condizionamenti soffocanti del potere [...]. Ma in che [...] sociologi, su queste colonne, [...] che in questo [...] bisogna navigare: per comare [...] Mezzogiorno, [...] loro avviso, basterebbe imparare a guidare gli [...] capitalismo selvaggio; tutto il resto sarebbe moralismo. Ma non è forse [...] da questa vecchia idea del «primato della [...] si vuole finire col ritrovarsi nella scuola [...] Pomicino. Misasi e Cava? A [...] rilievi critici sul moralismo delle nostre posizioni, [...] siamo dirigenti meridionali impegnati a combattere concretamente [...] lamentarci della sorte avversa. Certo, specie oggi, tale [...] davvero ardua perché deve scontrarsi con pigrizie [...] resistenze burocratiche. Ma una nuova formazione politica [...] si costruisce davvero se non si enfatizza una scelta [...] discontinuità. Ecco perché insistiamo [...] di diventare innanzitutto una forza [...] privilegia [...] della società civile. Ecco il senso, lo [...] De Giovanni e a Chiaro-monte, del partito come [...]. Formula palesemente provocatoria e [...] vuole, ma che richiama con decisione [...] di una [...] radicalmente nuova in grado [...] meglio di altre esperienze ed altre culture [...] ciò debba suscitare la saccente irrisione di De Giovanni, [...] quale, in altri momenti è poi lesto [...] gran voce di «pluralizzare laicamente le culture [...]. [...] Foa, direttore Giancarlo Bosetti, [...] Piero Sansonetti, redattore capo centrale Editrice [...] Armando Sarti, presidente Esecutivo: Diego Bassini, Alessandro Carri. ///
[...] ///
Enrico Lepri, Armando Sarti, Marcello Stefanini, Pietro Vendetti [...] direttore [...]. Roma [...] Direttore responsabile Giuseppe F. ///
[...] ///
Milano -Direttore [...] Silvio Trevisani [...]. ///
[...] ///
Milano -Direttore [...] Silvio Trevisani [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .