|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
A cura di: Grafica [...] iconografica: [...] casa [...] agli accordi che prevedevano [...] in treno e arrivi sfalsati (prima Bob Eden [...] sotto false vesti, Charlie Chan), la coppia [...] ancora di partire, il figlio del gioielliere, [...] la collana di perle, arriva a Eldorado [...] dove [...] un modesto pasto, conosce [...] simpatica ragazza, che si occupa di scenografie [...]. Bob si incontra successivamente [...] Will [...] che, con la propria [...] accompagna al ranch di Madden. Il ranch di Madden Con [...] Will [...] guidò il macinino giù [...] discesa disseminati di rocce. Dietro un recinto di filo [...] Bob Eden [...] un boschetto di [...] e, in mezzo a queste, [...] viale in fondo al quale brillava [...] luce di una solitaria [...]. Vi si coltivano meli, [...]. Alcuni debbono scavare per [...] metri; a Madden ne sono bastati dieci. Dopo un po' incontrarono [...] di filo spinato sul quale erano appesi [...] gialle. Date City, dove, per [...] credere, ogni centesimo è destinato a trasformarsi [...]. I) comune amico di San Francisco [...] aveva detto che di [...] poteva fidarsi. E gli raccontò delia [...] delle prime intuizioni di Madden, [...] suo repentino contrordine: prima New York, poi [...] deserto. Tacendo il nome di Charlie Chan [...] ii suo molo gli raccontò la misteriosa [...] dal tabaccaio tra [...] e [...] il tizio con gli [...] porto, la scoperta delta [...] identità, la [...] presenza al [...] Hotel e, da ultimo, [...] aveva chiamato a San Francisco [...] Wong, il custode del [...] Madden. E mentre raccontava, tutta [...] apparve sinistra e il [...] inquietante. Prendete quello che é [...] Paula [...] sera, Perché quel [...] le ha opposto un [...]. E se Madden [...] perché [...] discutere, non è uscito fuori? Date [...] Eldorado [...] di domani, e ci [...] stimato concittadino, il signor Louie Wong, mercoledì [...] verso San Francisco per [...]. Di lui non so [...]. Non ha mai parlato molto, [...] il pappagallo». Un pìccolo pappagallo grigio [...] capitano di mare regalò a Madden parecchi [...]. Si chiama Tony, e Madden [...] al ranch perché tenesse compagnia al vecchio [...]. Un tipo senza peli [...] Tony, Prima era vissuto tra [...] di una nave australiana. Ma sono svelti, questi [...] furia di stare con Louie, Tony ha [...] in cinese». Tutti sanno che un [...] che sente. E siccome Tony sente [...] e in cinese, ha imparato due lingue. La gente di [...] battezzato il pappagallo cinese», Erano [...] un boschetto che celava [...] costruzione in mattoni. Dunque cerchiamo [...] prudenti, ragazzo». I) ranch era una [...] plano, ispirata al vecchio stile coloniale spagnolo. Sulla facciata correva una [...] e bassa, sulla quale si aprivano quattro [...]. Holle e il giovane [...] e [...] davanti a un portone [...]. Eden bussò con violenza. Ci fu una lunga attesa. Finalmente la porta si [...] centimetri e un volto pallido si [...]. [...] giungeva [...] ritmo di un fox-trot. Lo dirò a lui [...]. È in casa?». Di colpo la porta [...]. Il visto di Martin [...] era raggiante. Vi sta» [...] aspettando. /// [...] /// Sono tutte cariche. Ehi, avete notato che [...] ha detto che andava a chiamare Madden?»« Si, [...] rispose Eden con aria pensierosa. Un grave problema lo [...] Charlie [...] lì ad aspettare. Un orologio a pendolo [...] soggiorno batté le nove, lentamente. [...] tratto, la porta dietro [...] sparito [...] si spalancò, e sulla [...] P. Madden in carne e [...]. La prima reazione di Eden [...] gran senso di sollievo. Ma subito dopo segui [...] delusione. Bob Eden era giovane [...]. Ma ecco che il [...] deserto naufragava miseramente. Poi chiamò i! [...] fece tacere la musica. Si fece [...] il [...]. Questo è un mio [...] vostro vicino, il signor Will [...]. Si é offerto di [...] fin [...] in macchina». Si strinsero la mano. Thom, i sigari per [...]. Ma prima di [...] signor Madden. La grande mano di Madden [...] sospesa a mezz'aria col fiammifero che bruciava, «lo non [...] mai una (accia. E la vostra [...] già vista. A Eldorado, forse?». [...] scosse il capo. Una sera [...]. Ci ho passato un [...] sere in quella bisca». Madden si adagiò sullo [...]. Si rivolse a [...]. Strinse la mano al [...] Bob Eden. [...] lo accompagnò fuori. La porta si era [...] spalle del giornalista che Madden si protese [...] il giovane. Eden si senti molto [...]. In fondo alia stanza si [...] una porta a vetri e qualcuno entrò. Eden non si voltò: [...]. Il nuovo venuto venne [...] lui e il cami-no. Era un servitore cinese [...]. Sulle braccia reggeva una pila [...] ciocchi per il camino. Gettò i ceppi nel [...] voltarsi, lanciò una rapida occhiata a Bob Eden. I suoi occhi erano [...] come. /// [...] /// La gran faccia rossa [...] Madden [...] fece di porpora. Ma qualcosa nello sguardo [...] Chan pochi istanti prima [...]. No, prima doveva parlare [...] investigatore. Sono accadute una o due [...]. Eden fece una pausa. Perché poi raccontare tutto? «Mio [...] si è rifiutato di mandare la collana [...] il posto ideale per una [...]. Bob Eden si alzò [...]. Vi chiedo scusa. /// [...] /// Cosi vostro padre vi [...] ricognizione?». E coi vostro permesso, mi [...] sinché non arriva». Di nuovo Madden scosse [...] capo. Si alzò bruscamente. Fermatevi pure [...] ma domattina presto chiamerete vostro [...]. Madden andò alla porta [...] servitore cinese. Ecco» e indicò la [...]. Spero che dormirete bene». Attraversò il cortile seguendo [...] del cinese. Il vento soffiava più [...]. In camera [...] notò con piacere che [...] legna era già pronta, e fece per [...]. Su un camion di [...] esco da [...]. Molto meglio giungere al [...] calda luce del giorno. Cosi posso vedere meglio. Sono Ah Kim il [...]. Che fortuna [...] appreso [...] lontana gioventù». Chan si strinse nelle [...]. Chan non rispose. /// [...] /// Ma in fondo al [...]. Gli consegnerò quelle perle [...]. Chan appariva afflìtto. Per favore, andate subito da Madden e [...] che voglio [...] nella [...] camera da letto tra venti [...]. Quando entrerò da lui, [...] fuori dalla porta, e quando vi chiamerò, [...] voi. [...] remo il nostro fardello». E adesso credo proprio [...] ad andare. Charlie se ne andò [...]. Bob Eden si accese [...] sedette di fronte al caminetto. /// [...] /// Che senso [...] no agli oscuri timori [...] Charlie Chan? [...] mente nessuno. Evidentemente questi cinesi amavano drammatizzare, [...] divertivano a [...] tare una parte. Ebbene gli americani erano [...]. Il giovane gettò [...]. [...] si alzò e prese [...] e giù per la stanza. Un urto spaventoso lacerò [...]. Bob Eden si alzò [...]. Di nuovo [...] poi una strada voce [...] «Aiuto! /// [...] /// Ancora un urlo e [...] «Aiuto! /// [...] /// Bob Eden sì precipitò [...] vide che con lui erano accorsi Ah Kim [...] Martin Thom. E Madden? Ma ancora [...] suoi sospetti si rivelarono infondati: Madden si [...] e lì raggiunse. /// [...] /// Ed en vide da [...] trespolo distante pochi [...] tri. Sopra [...] appollaiato un piccolo pappagallo che [...] la testa. Mi dispiace, signor Eden. Si chiama Tony ed [...] passato burrascoso, come avete potuto constatare». Pare che su quella [...] stati uno o due omicidi ai tempi [...] Tony. Martin» sì voltò verso il [...] nella rimessa». Thom venne [...]. Il suo viso era [...] solito, pensò Eden. Sognava o le mani [...] Thom [...]. Cautamente slegò la catena [...] Tony. E gli fece strada [...] da letto, dove si richiuse la porta [...]. /// [...] /// E se ne andò [...] aperta. Eden lo vide attraversare [...]. Dunque non avrebbe aspettato [...] di Madden come gli aveva ordinato il [...]. Disse Eden «Questo Thom. /// [...] /// Disse Eden «Questo Thom. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||