E che giudice giusto! La formica [...] giudice, io sono un po' [...] sarto [...] dice che gli hai mangiato [...] suoi vestiti di erba, [...] gridò la [...] è vero, [...] disse il sarto. Allora la scimmia montò [...] furie, e cacciò tutti. Da quel giorno la [...] beve l'acqua, l'acqua spegne [...] fuoco brucia il bastone, il bastone picchia [...] cane dà la caccia al gatto, il [...] caccia al topo, il sarto non la [...] lamentarsi e la scimmia appena vede uno [...] la svigna. Ha paura che la [...] a fare il giudice. Per premiare chiunque intenda abbonarsi [...] del giovedì. Abbonandovi [...] del giovedì. Infatti i numeri [...] del giovedì del 1965 costano [...] L. [...] abbonarsi, basta rivolgersi al [...] Ufficio postale e compilare un modulo di Conto [...] « Società Editrice [...] via dei Taurini [...] 1 29795». Oppure versare il danaro [...] Vaglia [...] intestato a: « Società Editrice [...] via [...] Taurini [...] Roma». Nella causale del versamento [...] si tratta di abbonamento [...] de! Ma Tan Pi e [...] IN TUTTA la Cina la gente racconta le [...] Ma Tan Pi. Una volta egli arrivò [...] con due amici ed era mezzo congelato [...]. Tatto contento, progettava di [...] stufa ma purtroppo [...] era già piena di [...] stufa aveva preso posto un mercante con [...]. Quando gli amici di Ma Tan Pi lo pregarono di levare la cesta per [...] di posto il mercante si [...]. La [...] cesta sta bene qua. Poi, fingendo di non cono-: [...] i suoi amici, sì fece [...] e disse: [...] Tu hai ragione, mercante. ///
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Le venderò domani in [...] città al mercato. Mi vuoi vendere le [...]. Così io ti ci [...] le uova. Il mercante, che intanto [...] stufa. Dopo un po' tutte [...] le uova della cesta giacevano [...] volo. Erano esattamente novantanove. A me ne occorrono [...]. ///
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E ridendo si coricò [...] i suoi amici. Il mercante rimase con [...] tavolo a trattenere le uova. Protestò, strillò, ma non [...] dal tavolo per non [...] cadere, e dovette aspettare [...] Ma Tan Pi e i suoi amici avessero dormito [...]. Una notte il cervo rimase [...] in una rete con una delle sue corna. Tentò prima di liberarsi da [...] ma quando capì che né con le corna né [...] gli zoccoli sarebbe mai riuscito ad aprire un buco [...] rete, chiamò fai [...] la [...] amica tartaruga. La tartaruga accorse immediatamente [...] rodere i fili della rete, uno per [...]. Ma era ancora tutta intenta [...] suo lavoro, [...] ad albeggiare. Il cacciatore che aveva [...] si alzò, prese arco e frecce e [...] la foresta. Era appena entrato nel [...] altro amico del cervo, [...] lo scorse. Per distrarre il cacciatore, [...] sopra la testa, come [...]. E il cacciatore perdette [...] mentre la tartaruga finiva di liberare il [...]. Quando finalmente il cacciatore [...] rete, trovò che era stata rotta e [...]. Preso [...] afferrò il suo arco, vi [...] una freccia e mirò [...]. Mentre stava per tirare, [...] morse un dito del piede. Il cacciatore mandò un [...] bersaglio e [...] volò via. Egli afferrò allora la [...] nel suo tascapane e si avviò verso [...]. Strada facendo, sentì fame. Si sedette [...] di un albero, e cominciò [...] mangiare le sue crocchette di riso. Mentre se ne stava [...] gli si avvicinò alle spalle, sollevò pian [...] corna il tascapane e fuggì via nella [...] un certo punto stava ad [...]. Questo si gettò sul [...] di becco lo strappò e fece uscire [...]. Così i tre amici [...]. ///
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POCO [...] DELL. ///
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POCO [...] DELL.