Questa mia difesa [...] del [...] va considerata, intendiamoci, come [...] delimitata: i grossi difetti a cui già [...] e [...] rimane il lavoro di [...] privo di qualità anche in critica testuale, [...]. Diverso è il caso [...] di [...]. Su essa il La Penna [...] ampiamente, mostrandosi ottimo conoscitore del testo [...] e aggiungendo alle osservazioni [...] Marchesi propri contributi originali [...]. Egli nota con ragione [...] la tendenza conservatrice », che aveva pesato [...] edizioni curate da Marchesi, « non è [...] molto raramente è acritica »; aggiunge che [...] anche congetture nuove, in parte felici » [...]. Quali le spinte che [...] a questa cosi notevole e quasi sorprendente [...] (Sorprendente [...] se si pensa che quando compi la [...] 1934, Marchesi aveva già [...] in cui [...] filologico, se non si [...] difficilmente fa la [...] comparsa; e nella seconda [...] a [...] anni e nel pieno [...] di tutt'altro genere, fu ancora capace di [...] lavoro numerosi miglioramenti). Una delle ragioni, suppone [...] La Penna, può essere ravvisata [...] di un critico testuale [...] Marchesi e direttore del « Corpus [...] » in cui [...] del Marchesi apparve: Luigi Casti-glioni. Le congetture che il Castiglioni [...] privatamente al Marchesi, e che questi menzionò [...] critico, non erano, dice il La Penna, « molto felici »: ma la tendenza [...] « può [...] contribuito a salvare Marchesi dalla [...] » (p. Non mi sento di [...] ma confesso che ci credo poco. Le decine e decine [...] Castiglioni, tranne forse una o due, erano, [...] del tutto inutili, normalizzatrici a sproposito; il Castiglioni, [...] analo-gista come il suo [...] Vitelli, [...] quasi sempre ottimo conoscitore [...] degli autori da lui [...] non si era minimamente curato di studiare [...] lingua e lo stile di [...] così personali pur [...] del latino tardo. Non direi che un [...] ozioso costituisse il miglior [...] a un critico conservatore come Marchesi fiducia [...] infatti Marchesi relegò pressoché tutte le congetture [...] Castiglioni [...] critico, e [...] critico stesso le menzionò, [...] più per cortesia verso [...] che per fiducia in [...] pur vaga probabilità, e parecchie ne omise [...] in cambio, poche altre, [...] vero non migliori). Queste [...] parole non suonino offesa [...] riguardi di Castiglioni, uno dei più acuti [...] del nostro secolo, certamente superiore a Marchesi [...] ma non come critico testuale [...]. ///
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Queste [...] parole non suonino offesa [...] riguardi di Castiglioni, uno dei più acuti [...] del nostro secolo, certamente superiore a Marchesi [...] ma non come critico testuale [...].