Forse Bernhard pensava ad [...] ritagliato su misura per il Sommo Filosofo: [...] e ti dirò cosa pensi? O non [...] solita feroce provocazione, il particolare banale enfatizzato [...] grottesco ritratto di una filosofia dove Tessere [...] e non sempre a caso [...] fra bosco e radura? Bertrand Russel [...] non [...] immaginato in brache alla [...] doppiopetto e con aria manageriale. [...] non farà il filosofo, ma [...] alla fin fine dice, anche se ironicamente, sulla [...] filosofia. Il punto però è [...] il lettore. Bernhard vuole spiazzare, istigare, [...] culturale. E lo fa con [...] sfacciata, coraggiosa faziosità, perché [...] di mezzo il suo [...] sorta di volgarità, intolleranza, fascismo, Austria felix, [...]. Naturale che ne venga fuori [...] un [...] di snobismo, ma mai al [...] dei [...] o a quello dei salotti. E piuttosto il luogo [...] volontario esilio da cui un moralista come [...] e Pascal, guarda con [...] e la vita. Potrà piacere o no, [...] è certa: lui tale prospettiva [...] vissuta fino in fondo [...] con lucida follia. Tutto ciò certo non basta [...] farne un grande scrittore, ma nemmeno si può [...] il pregio, come fa Raboni, [...] specialità stilistica [...] sincopata, che altri, in questo [...] hanno usato e magari con risultati migliori. Se è per questo, [...] Chateaubriand [...] Nerval hanno utilizzato la memoria involontaria prima [...] Proust, [...] tutto ciò naturalmente non intacca la Recher-che [...] riduce la grandezza del suo autore [...] della made-leine e della [...]. Del resto anche Bernhard [...] narrative più articolate: perfino in un romanzo [...] proposto non molto tempo [...] Einaudi nella bella traduzione di E. Bernardi, una sorta di [...] appunti, citazioni oltre al solito ossessivo monologo [...] mitologia personale orientata verso coercizione e fuga. Eppure un [...] di bene anche Raboni [...] a quel lettore catacombale ringalluzzito dalle tirate [...] centrifuga loquacità del proprio idolo. Un lettore che ama [...] come fossero deliziosi stuzzichini, si nutre di [...] con la morte e il nulla come [...] di un video-game. Raboni inocula qualche dubbio salutare, [...] non era già tutto previsto? Ci ha pensato lo [...] Bernhard con la squassante risata che attraversa la [...] prosa (e il suo splendido [...] nero, atrabiliare, le [...] che schizzano fuori [...] con il mondo come in [...] e ridicolizzano tutte le nostre [...]. Dunque azzardiamo: [...] Bernhard? Eccolo che sorride, [...] poi sghignazza divertito, finalmente. Certo, certo che bisogna [...] cosa non suoni troppo snob. ///
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Certo, certo che bisogna [...] cosa non suoni troppo snob.