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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1987»--Id 2484942546.

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[...] CARLO FERRETTI Che [...] un brullo libro? Pubblico, il [...] annuale curato da [...]. Una volta, per esemplo. Geno [...] ironizzò Il commercio degli [...] "critica [...] bandelle-. Traduzioni brutte e infedeli, i [...] redazionali o ( [...]. Del primo fenomeno viene [...] di qualche mese fa Dove Giuseppe Sergi analizza tra gli altri un [...] di Georges Duby e Guy [...] edito in Francia da [...] con il titolo appunto [...] (titolo che è poi [...] volume della stessa collana) e presentato invece [...] traduzione italiana di Garzanti come opera del [...] Duby, [...] in copertina (ma non nel frontespizio) e [...] piccoli il nome [...] come semplice interlocutore. Al libro, trasformato cosi [...] del nolo medievalista francese, viene dato inoltre [...] «desunto con approssimazione da un paragrafo» e [...] di copertina, sposando le posizioni di [...] anziché quelle di Duby. [...] che ha poi condizionato [...] dibattiti qua-lificati (anche se [...] interessati hanno vivace» mente [...]. Quanto a) secondo fenomeno, [...] delia novità, ecco un caso tra molti. Di Giuseppe Berto, Rizzoli ripubblica [...] Oh, Serafino! Della prima (1972) si [...] nel Copyright (laddove cioè la cercano soltanto [...] i lettori professionali), mentre non si dice [...] di Berto, avvenuta nel [...]. Si vogliono risparmiare in [...] di una nuova edizione, dando al tempo [...] che il libro sia [...]. Con effetti sinistri, tra [...] risvolti Berto, il morto, presenta il romanzo [...] scrivendo in prima persona. [...] memoria Tullio [...]. ///
[...] ///
Cosi Fellini ha [...] di fuorviare Tullio [...] proposito di stilare una trattazione [...] della [...] vita, del suo cinema, del [...] essere [...] -Federico Fellini. Far fortuna, la cosa [...] riuscita. Ami, [...] messo a cimento con [...] ha dato li meglio [...] un libro dovizioso, luto di aneddoti e [...] trionfi che, Impastati insieme, danno bene [...] della prismatica fisionomia, delle [...]. Appunto, fellini, [...] sobriamente questa che non è [...]. Poi, la fuga un [...] po' [...] del Nostro dal . Il resio una prolungata, [...] tra fatti, [...] che han-no [...] sempre tanto II [...] approccio di Fellini col «lare [...]. I tic, le nevrosi [...] In quel . [...] in coppia con [...] con Luci del varietà [...] Sceicco [...] la dolce vita, Olio e messo, Amarcord, [...] va lino al recentissimo, felice capolavoro [...] prodiga [...] di Tullio [...]. Inoltre, parla [...] insistentemente di Fellini, ma poi. In [...] simonia con la progressione evocativa, [...] discorso generale ingloba via via [...] contraddittoria dinamica dello cose [...] e dei loro «immediati dintorni. [...] non trattura (li sottolineare. Infatti, come [...] creativo e il particolare [...] Fellini siano costantemente, [...] di un senso figurativo [...] valore «Il mio cinema -ebbe a scrivere [...] cineasta -non è letterario né narrativo, e [...]. La luce ne rappresenta [...] lo [...] me ogni film è la [...] immersa nella luce della memoria. [...] una consuetudine col cinema, con [...] «Ila, con gli altri, sembra abbia raggiunto la [...] letizia, [...] di [...] del mondo fiabescamente panica e, [...] contempo, lucidamente [...] un libro pressoché perielio, questo [...] Quasi. Giusto per marcare, si direi), [...] la [...]. Per [...] che sia. Fellini sa Indurre a [...] memoria. Specialmente se è un [...] solitario. Potrebbe infatti celare vertici [...]. Sempre più determinante il [...] che può anche tradurre il classico in [...] Omar Calabrese [...]. Il lettore specializzato avrà [...] l'autore tocca, centralmente e trasversalmente una gran [...] e di [...] anche il lettore [...] meno agguerrito, dopo avere [...] teorici, necessari peraltro al discorso, vi troverà [...] suoi interessi più diretti, per le sue [...] quotidiano e, qualche volta, se non sempre, [...] che si nasconde dietro alla apparente semplicità [...] più cari, dei suoi eroi più frequentati, [...] più innocenti. Spesso non solo la [...] anche la pubblicistica dei quotidiani e dei [...] a presentarci due mondi culturali distinti e [...] scienze, da un lato, e cultura di [...] da una parte il sapere, [...] parte la [...]. Una tentazione oppositiva e [...] anche i migliori non sanno rinunciare, Una [...] processi culturali in cui crollano anche i [...]. Calabrese non cade nel [...] qualche volta di essere troppo cauto e [...] tesi di fondo si impone per coraggio [...]. A mio giudizio il [...] merito è appunto quello di riuscire a [...] pagina che ogni più minuto e triviale [...] di massa ha sostanziali punti di contatto, [...] con le teorie più avanzate della scienza [...]. Cosi, sulla fascia di [...] che si ritiene per convenzione dequalificata, povera, [...] invece forme e tensioni che nulla hanno [...] con le effervescenze effimere [...] consumi, ma che, evidentemente, consuono in un [...] catastrofi, nodi, labirinti, etc -tutto il lessico [...] spesso occulta ed estremamente specialistica -si intrecciano [...] ai meccanismi dì serie televisive, dì replicanti [...] etc. Grande operazione di legittimazione [...] massa, questa di Calabrese quindi, perchè ogni [...] ora usato nel tentativo dì [...] esce dal suo limbo [...] e trova invece una [...] ricostruzione analitica, precisi riferimenti, [...] e formalizzazione: un vocabolario «intelligente». Detto questo, sarebbe interessante [...] punto. [...] abbiamo lo spazio solo per [...] osservazione. Non tanto sulla scelta [...] il neobarocco, che mi sembra comunque felice, [...] sarei stato attratto piuttosto dalla contrapposizione tra [...] ugualmente significativa quanto a dicotomia tra elementi [...] ed elementi e formo asimmetriche, tra equilibrio [...] con qualche cosa in più sulle tematiche [...] di socializzazione e [...] tra linguaggi espressivi e [...] a caso il discorso [...] oscillò tra barocco e [...]. Piuttosto [...] appunto, voluto più presente [...] di Calabrese sulla qualità degli [...] tecnologici, dalle macchine [...] classica ai dispositivi [...]. E non perchè non [...] in mente e non tratti dei loro [...] e nella televisione, ma perchè forse non [...] far giocare al rapporto [...] il ruolo prioritario che [...]. Ma può darsi anche [...] cioè che un gusto artistico, letterario o [...] di massa, incida sul corpo stesso delle [...] scrive Calabrese e molto giustamente. Ma ciò è vero [...] analitico si sposta, estende ed approfondisce sulle [...] quotidiana, con un ordine dei discorso che [...] essere semiologico ma deve anche essere sociologico. È sulla forza del vettore [...] no logia che si possono rintracciare e [...] in una dimensione epocale le [...] chi [...] operina di Omar [...] lo dico subito a scanso [...] equivoci, non dovrebbe essere [...] nemmeno segnalata su un giornale [...] pretenda di [...] serio. Ma poiché capisco che il [...] suo [...] e il suo argomento (so [...] sia un gusto della nostra epoca nello arti, nelle [...] e soprattutto noi [...] attrarranno por [...] lo medesimo comunicazioni di massa, [...] no dirò qualcosa in [...] e pai. Il Calabrese, questo sedicente esegeta [...] nostra, pretende di spiegarci che non solo ciò è [...] ma che a [...] capiremmo qual è [...] dei tempi, lo non dico [...] le suo agili [...] non siano ben scritte, [...] ai sensi Dico però che [...] di senso della proporziono. Ma via! Credo il Calabrese che quando [...] parlerà di «neobarocco» (pur sagace formula, ma [...] neanche [...] ricorderemo presentatori televisivi, romanzieri da [...] di copie vendute e mal capito, omosessuali che cantano [...] teatranti della [...] non lo credo Come non [...] che i discussi scienziati che il giovano collega mollo [...] lista [...] e i confusi filosofi a [...] si [...] possano [...] mossi in rapporto con lo [...] esibizioni dello spettacolo, che più [...] altre [...] evinco dovrebbero essere [...] Dovremmo forse Guerre e [...] tra la scienza e [...]. Forse per gli stessi motivi [...] mi [...] gli esempi [...] classici, che vengono proposti [...] capitolo: i bronzi di Ria-ce [...] gli eroi alla Rampo. Osservati a partire dalle [...] che si sono accese su queste figure. [...] entra in gioco, probabilmente, il [...] personale punto di vista, che ritiene sempre più forte [...] potentemente significativo il momento del consumo rispetto [...] testuale, alle caratteristiche strutturali [...] consumato. Forse [...] sarebbe meglio [...] o [...] fra quelle strutture o veicoli [...] ancora [...] pendono, da tecnologie Clelia simmetria [...] della centralità, e quelle strutture o veicoli che agiscono [...] prevalentemente con le tecnologie [...] e della marginalità. In termini di apparato, [...] non dire che la letteratura e il [...] classici, mentre i linguaggi del video tendono [...] neobarocchi. E [...] lavoro di Calabrese mi [...] a convincerci di questo. OMAR [...] che Renzo Arbore conosca [...] frattali o la fisica [...] caos? Il Calabrese dunque, [...] mentire. Il libro suo contiene [...] adatti a piacere a chi, in ricerca [...] prezzo della banalità, abbisogna di una cresima [...]. Ma il Calabrese si [...] là grave, morale e civile. Non prendendo sul serio [...] si che la cultura non sia presa [...]. Venderà copie, ma venderà [...]. Non si meravigli dunque [...] se ce ne ancora una. ///
[...] ///
Soddu, [...] Cavalloni e molti altri sono [...] protagonisti delle vicende che si susseguono nella narrazione, dalla [...] civile spagnola al patto [...] dal sogno [...] allo scoio fitto [...] in Africa: dalla velleità della [...] parallela allo sfacelo dell [...] II loro ruote» è ambiguo; [...] Ira il ruolo di semplici comparso asservite al [...] tiranno e quello di [...] della «rivoluziono fascista» nel senso [...]. [...] olio comandano è [...] e dalla [...] A ciò vanno [...] aggiunto le lolle tra camarille [...] una battaglia [...] noi corridoi ilei palazzi romani [...] conseguenze [...] negativo di [...]. Mussolini, dal canto suo. De Bono o [...] procede con spunti interessanti [...] viene smascherai. A volle suscita perfino ilarità, [...] è il caso della descrizione dello prove [...] allo quali furono sottoposti i [...] milizia [...] essere equiparati ai grandi [...] pero, vanno [...] aspettative [...] poteva suscitare un libro [...] conio questo, indaga mi particolare [...]. Talvolta prende il sopravvento [...] le pagine si tingono di colorì patetici. Si parla di onoro [...]. Tutto ciò diventa paradossale [...] il libro è in special modo indirizzato [...] dalle lenti partigiane che [...] presentazione editoriale -la democrazia ha consentito nei [...] molto strano che una generazione cresciuta ne) [...] che non ha mai vissuto guerre, e [...] piazze per gridare il suo [...] possa essere attratta da [...] si nutre di valori che la stessa [...] come sostanzialmente non vissuti dagli stessi protagonisti. [...] Soldati« El [...] de [...]. O meglio, non interviene [...] la cultura letteraria con il peso e [...] America primo amore, per esempio, o di La [...] caso Motta, o di A cena col [...]. Può sembrare routine. Ma se lo è, [...] di uno straordinario raccontatore italiano da [...] a questa parte, con [...] gli autentici routiniere che affollano le spiagge [...]. Incomincio, dunque, dalla più [...] Soldati, quella di [...] raccontare delle storie costringendo [...] non mollare [...]. ///
[...] ///
E senza ricorrere a [...] siano quelli della (elìce [...]. Ho detto il maggiore perché [...] anche [...] campione [...] ancor più che della scrittura) [...] lu Piero Chiara. Qualità questa, che gli [...] (gli sportivi direbbero; talento naturale) da caratterizzare [...] il suo lavoro, non solo il letterario. Penso alla [...] attività, ahimè troppo presto abbandonata, [...] regista cinematografico. Ebbene, io sono convinto che [...] suo Piccolo mondo antico sia migliore di quello di Fogazzaro (pur ammettendo una certa dose di [...] ma non troppa, [...] zione). Nulla di eccezionale avviene [...] pagine del romanzo. Più esattamente, nulla di [...] dei personaggi, che vivono la più banale [...] vivano un milieu che ha (ama corrente [...] il cinema. No no, Fitzgerald non [...]. C'è un ricco e [...] c'è una moglie e c'è un amante, [...] produttori, uno dei quali, [...] di esemplare incolta stupidità, [...] Kolossal. Ma non è lì [...] la storia. A me pare che la [...] storia del romanzo di Soldati, non metaforica, a dispetto [...] titolo, sta [...] di una pulsione e di [...] reazione mentale. Di una contraddizione, cioè di [...] che si radica però [...]. Tanto ovvio da [...] «naturale», e poi gli [...] rimosso e rimosso perché ritenuto ovvio. È insomma, una [...] (sbaglio, o Soldati fu allievo [...] gesuiti? Semel [...]. ///
[...] ///
I loro rapporti sono [...] e precari, perché [...] corrisponde [...] repulsione. Olga sembra solo un [...] ricarica [...] di simpatia (io mi [...] parte), di [...] offesa [...]. Come va a finire? In [...] finisce affatto perché, com'è nella realtà, [...] è appunto episodico, Dopo [...] affida alla memoria, che ci pensa lei [...] te sue leggi di sublimazione, di regressione, [...] pentimento, di oblio. La grande abilità dì Soldati [...] raccontare un pezzo, ovvio [...] nostra realtà (morale, intellettuale, sessuale) [...] di [...] ci sono altri partecipanti [...] solo Eugenio e Olga. Ci sono, s'è visto, [...] c'è Irma, la moglie, generosa e inconsapevole, [...] e c'è, alla [...] ne, un tentativo di [...] Olga [...] un altro [...] Eva, quasi a conferma [...] situazione. La qua) situazione è [...] protagonista più che i personaggi. Una situazione che [...] Soldati può guardare [...] non solo degli anni, con [...] dovuta ironia, [...] la [...] (dì questo si tratta) comicità. Che vuol dire la [...]. ///
[...] ///
Che vuol dire la [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .