La disciplina, inoltre, dipende [...] direzione politica e dal fatto che « [...] masse si [...] convincano [...] di que-sta [...] giustezza [...]. Senza queste condizioni, « [...] creare una disciplina si trasformano ine-vitabilmente in [...] in frasi, in farse ». Ma queste condizioni non [...] non a prezzo di un lungo lavoro, [...] un [...] movimento [...] veramente [...] massa [...] e [...] ri-voluzionario. Così è aperta la [...] sintetica esposizione delle tappe di sviluppo del [...] furono di preparazione, di avanzata nella lotta, [...] ordinata, di ripresa lenta e poi un [...] fino alla rivoluzione di marzo, dopo la [...] incominciarono « con molta prudenza » la [...] repubblica borghese e per la rivoluzione socialista, [...] una repubblica borghese con lina Costituente è [...] repubblica borghese senza Costituente », ma che [...] è la repubblica sovietica degli operai e [...]. La critica [...] di natura piccolo [...] borghese, del rivoluzionarismo confusionario [...] di singole precise aberrazioni allora esistenti tra [...] il rifiuto di parte-cipare alle elezioni e [...] di entrare e lavorare nei sindacati reazionari, [...] soluzioni di compromesso, di avanzare anche in [...] acuta riven-dicazioni economiche e politiche parziali, e [...] quindi condotta sempre, con grande finezza e [...] servendosi [...] di quel partito a [...] negare le doti di intransigenza dottrinale e [...] e dirigendo il colpo prin-cipale contro i [...] contro la bor-ghesia, per [...] battere i quali i [...] dagli impacci e dalle ingenuità del dot-trinarismo [...] ». Numerose pagine di questo [...] su ciò che è necessario che i [...] per vincere un nemico più potente («la [...] forze. Nel 1920, quando il libro [...] da noi cono-sciuto poco dopo le tesi sulla democrazia [...] e sulla dittatura proletaria, e quasi [...] alle tesi e al rapporto [...] compiti fondamentali [...] fu più che una rivelazione. Quella lettura rese più [...] rottura dal vecchio partito socialista, per creare [...] riuscisse, nella storia e nelle condizioni del [...] accumulare una esperienza di lavoro e di [...] strumento di resistenza e di vittoria per [...] in qualsiasi situazione; essa fu il punto [...] dibattiti e delle crisi attraverso le quali [...] prese coscienza dei suoi com-piti e si [...] per [...]. [...] divenne evidente che dopo il [...] Congresso e sulla base [...] di Lenin si doveva venire [...] una resa dei conti con [...]. Ciò avvenne a partire [...] III Congresso, dove Lenin sviluppando con una vivacissima pole-mica [...] disfece [...] dei sostenitori della dottrina [...] so-stenne, senza alcuna specie di concessione, la [...] conquista della maggioranza » da parte dei [...] sancire questo principio nelle tesi sulla tattica. Così fu dato il [...] una parte alla formazione e organiz-zazione dei [...] partiti di massa, [...] parte alla politica di [...] gli operai e le organizzazioni [...] che si espresse con [...] di azione e anche con trattative tra [...] Internazionali. La resistenza a questa [...] molto grande, tra gli [...]. Si ebbero discussioni aspre [...] corrente; alcune sezioni respinsero la nuova tattica; [...] condizioni e riserve che ne annienta-vano il [...]. Si chiese che il [...] farsi soltanto sul terreno sindacale, non su [...] e azioni politiche; si intro-dussero distinzioni scolastiche [...] o dal basso, o [...] parti. La prima richiesta equivaleva [...] della tattica unitaria e conteneva persino una [...] sindacale; quanto alle distinzioni [...] giungere [...] esse sono molto sche-matiche [...] di valore quando alla [...] si vuole [...] giunge realmente, perchè una netta separazione tra [...] la som-mità di un movimento solidamente organizzato [...] trova di frequente: vi è tra [...] e [...] azione e reazione reciproca. Molto interessante e giusta [...] deci-sione di collegàre alla parola d'ordine del [...] quella di un governo operaio, da costituirsi [...] fosse realizzata [...] di azione tra comunisti [...]. [...] evi-dente il tentativo di [...] accesso al potere che, rispondendo a una [...] riproducessero esattamente le soluzioni sovie-tiche. [...] pratica, però, fu sbagliata, [...] dei dirigenti comu-nisti che in Germania fecero [...]. Se ne discusse molto [...] col dire che quella parola d'ordine non [...] che come un sinonimo della dittatura del [...] equivaleva a [...] ogni parti-colare valore. ///
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Se ne discusse molto [...] col dire che quella parola d'ordine non [...] che come un sinonimo della dittatura del [...] equivaleva a [...] ogni parti-colare valore.