Ma sarebbe errato pensare [...] solo di giovani intellettuali. Gruppi giovanili antifascisti si [...] il 1935 e il 1940, nelle campagne [...] Emilia, Modena, Ferrara, così [...] quartiere di San Frediano a Firenze, nelle [...] o tra i lavoratori [...] Livorno (tanto per citare alcuni dei casi [...] una conoscenza diretta). Il « gruppo antifascista » [...] giovani nasceva, necessariamente, su una base politica assai larga: [...] appunto, [...] attivo. Ma [...] e alla cospirazione genericamente [...] sempre un processo di chiarificazione, quasi sempre [...] da gruppo a gruppo, che portava tuttavia [...] casi a un risultato generale comune: la [...] la « scoperta » [...] classe della dittatura fascista. Nel gruppo di giovani [...] comprensione del carattere di classe del fascismo [...] premessa istintiva della stessa enucleazione di un [...] nel gruppo studentesco era spesso il risultato [...] discussioni e studi. Ma [...] non è ancora conoscenza: [...] giovane studente doveva superare lo scoglio del [...] la storia più recente del suo Paese, [...] operaio doveva liberarsi dalla rete del trotzkismo, [...] cieco, che non comprende le differenze e [...] indispensabili. Il fascismo si valse [...] diretto o indiretto) delle argomentazioni liberali per [...] studenti dal comunismo, e delle argomentazioni trotzkiste [...] gli operai. Ciò è provato da [...] degli [...] anticomunisti cari [...] trotzkismo da parte della stampa fascista (tanto [...] caso, in occasione dei processi di Mosca [...] articoli della stampa fascista erano pieni di [...] quando non esaltavano, alla maniera trotzkista, le [...] e degli agenti dello straniero che venivano [...] relativa libertà concessa alle pubblicazioni dei vecchi [...] (Croce [...] primo luogo), la reclame ai libri di Trotzki, [...] in italiano (tra [...] erano fatti penetrare ampiamente [...] il «riguardo» della polizia verso i gruppi [...] e i gruppi di operai trotzkisti. Il fatto che la [...] condannati dal Tribunale speciale sia stata di [...] sempre che altri gruppi antifascisti non esistessero: [...] benché conosciuti dalla polizia, venivano risparmiati per [...] anticomunista. [...] di questo genere potrà [...] dura e ingiustificata. Ma essa non riguarda [...] e operai che in buona fede e [...] idee di Croce o di Trotzki, disposti [...] lotta antifascista: essa concerne la politica di [...] impotenza che quelle idee implicavano. Quando [...] politica esprime una esigenza [...] di uomini, essa si riproduce necessariamente, per [...] cerchi di [...] e [...]. I giovani dei quali parliamo [...] avevano mai letto un rigo di Gramsci o di Gobetti; non avevano, in generale, conoscenza [...] grande linea di [...] e [...] lotta tracciata [...] ed Ercoli al VII Congresso [...] comunista nel 1935. Tuttavia si muovevano, seppure [...] sulla via della critica alla democrazia [...] che aveva rappresentato uno [...] dello Ordine Nuovo e di Rivoluzione Liberale; [...] in modo incompleto e impreciso, a una [...] del fascismo vicina alla definizione rigorosa [...] comunista. E ritrovavano soprattutto nel [...] come verità politica immediata e indiscutibile, il [...] antifascista, principio fondamentale [...] comunista contro il fascismo. In generale, i gruppi [...] quali parlo, non si [...] immediatamente il problema di [...]. Iniziavano la loro attività [...] antifascista e cercavano di avvicinare le personalità [...] antifascisti già organizzati dei quali [...] notizia. La risposta delle personalità [...] del Croce) era più 0 meno questa: «Non [...] momento [...] ma dello studio. Evitate le confusioni ideologiche, [...] contaminazione di liberalismo e comunismo cara al Gobetti [...]. I gruppi G. I gruppi trotzkisti (che [...] non per caso! ///
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Non è male ricordare ancora [...] volta che la D. In tale situazione, tra [...] e alla rinunzia, alla [...] lotta tra gruppi antifascisti, una sola voce [...] dei giovani che chiedevano di unirsi per [...]. Era la voce del Partito [...]. Nelle parole del funzionario [...] fogli di carta velina della clandestina V [...] non già idee nuove ed estranee, ma [...] più profonde chiaramente espresse. Vi è chi rimase [...] crollo del fascismo, di vedere emergere dal [...] un così forte movimento comunista di giovani: [...] tuttora non sa rendersi ragione del fatto [...] di molti tra i più nobili uomini [...] nel Partito comunista. E vi è chi [...] recuperare » [...] gli uomini che allora [...]. Essi non comprendono che [...] definitiva, non per una mistica e improvvisa [...] nella pratica, quei giovani riconobbero nella base [...] avanguardia [...] forza viva, unitaria, nazionale. Da quanto si è [...] sorgere [...] che il movimento spontaneo [...] organizzata del Partito comunista [...] solo lentamente convergenti. Così non fu, in [...]. ///
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Così non fu, in [...].