|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Quante parole a vanve-ra [...] di Berlinguer a com-memorare Gramsci nelle scuole! Il solito Colletti ha [...] fantasma dello stato totalitario». /// [...] /// Che a buon diritto [...] famiglia della cultura e della democrazia, per [...] offerto ad entrambe. E malgrado fosse antiliberale! Detto questo, una cosa non [...] va giù. Il fatto che tutto [...]. Con un invi-to burocratico [...] vigilia [...] e relative nevrotiche reazioni. Beh, se [...] un modo per seppellire di [...] Gram-sci, era questo: [...] in una circolare mini-steriale. /// [...] /// Così Mario Pescante, presidente [...] Co-ni, [...] giorni fa il «restyling» [...] di Luigi [...] che decora il salone [...] Coni fatto costruire da Mussolini. Titolo [...] del fascismo». Niente in contrario a [...] come del resto Severini, Sironi, Terragni, Pia-centini etc. Ma la motivazione addotta [...] («uno dei pochi imperi. Il bello è che Pescante [...] il governo, alla cerimonia di [...]. Sì, e magari anche [...] suonare «Giovinezza». /// [...] /// Così si intitola un [...] Giuliano Amato su Liberal. In esso si so-stiene [...] caso, nemmeno in quel-lo del riconoscimento del [...] diventerebbe inammissibile [...] di gravidanza». E invece lo divente-rebbe! Infatti il «cittadino embrione» [...] con [...] di gravidanza, così come [...] per la contraddi-zione che [...] consente. Possibile che il «dot-tor [...] non [...] IL FARINACCI COPIONE. Ec-co come il Corriere [...] di Giovanni [...] che prendeva spunto da [...] Nuova Italia di Jürgen [...] dedicato a fascismo e [...]. Questa la tesi maliziosa [...] Fari-nacci [...] oppose alla meritocrazia gentiliana e aprì la [...]. Giustificandosi più o meno [...] Duce: «Ne avevo una pronta su olio [...] diritto. Ma per colpa degli antifascisti [...] e [...]. Già, più che al-tro Farinacci [...] gran [...]. Non un [...] «involontario». La Del Bo Boffino [...] a 72 anni nella [...] casa di Milano, dopo [...] A Venezia dal 15 mostra su Grosz [...]. È stata animata sem-pre da [...] forte passione, [...] a realizzare un so-gno: cambiare [...] condizioni di vita delle donne. Un impegno che at-traverso [...] rimasto costante, ed è stato profuso su [...]. È stata così giornali-sta, [...] politica. Anna Del Bo Boffino, ma-lata [...] lungo tempo, avrebbe compiuto [...] anni [...] marzo. Si è spenta ieri mattina, [...] casa di Milano. Lo sa-peva, ma ha [...] presente ed avere interesse per gli altri [...] guardarti e a [...] come stai. E aveva conti-nuato a [...]. [...] pezzo [...] scritto io su [...] dettatura proprio venerdì scorso». Se [...] an-data con la conferma [...] realizzare quel suo sogno di un rapporto [...] fra donne, e che valeva la pena [...]. Lella [...] Bel-locchio racconta volentieri della [...] bella persona che era stata, ricca e [...] quale nel [...] ha scritto an-che un [...] Un [...] dopo [...]. La conobbe circa [...] fa, Anna era giornalista di Ami-ca. Le sue interviste significa-vano sempre [...] valorizzazione [...]. Non si appro-priava mai, [...] sia se stessa che [...]. Non si trattava di [...] di riconoscimento del va-lore [...]. Nata a Milano nel [...] laureata in filosofia con Antonio Banfi nel [...]. [...] dopo si sposava con Sergio Del Bo, diri-gente della casa editrice Feltri-nelli, dal quale in [...] si [...] separata. Vissero i primi ef-fervescenti [...] negli ambienti intellettuali della sinistra che gravitavano [...] Elio Vittorini, con il quale Anna aveva avuto [...] collaborazione, tanto da finire per [...] una [...] allieva come traduttrice. Significativa fu per lei, [...] Cinquanta, la lunga pa-rentesi che trascorse assieme [...] Parigi, dove venne a contatto con [...] fran-cese di quegli anni. Fu allora che si dedicò [...] ricerca di do-cumentazione sui fuoriusciti ita-liani [...] del fascismo. Ed è anche di [...] il primo contatto con i nostri giornali, [...] avreb-bero avuto nel suo lavoro futuro: tenne [...] sue prime corrispondenze. Tornerà a scri-vere sulle [...] gior-nale anche alla fine degli anni 80, [...] rubrica, molto seguita, dal titolo Personale. E fu questa una [...] suo impegno femminista: il continuo, paziente dialogo [...] donne nelle rubri-che dei quotidiani e dei [...]. Un filo diretto ri-masto [...] questi ulti-mi giorni, nonostante la malat-tia, con [...] supplemen-to femminile de la Repubblica delle donne. Negli anni 70 [...] ebbe un peso particolare [...] per il divorzio e, più tardi, per [...]. I settima-nali femminili cambiavano [...]. Non trattavano più solo [...] lettere depresse sulle in-fedeltà del marito. Ma si [...] nei confronti [...] femminile in movimento, in rapida [...] come una sponda avanzata. Anna Del Bo Boffino [...] in que-sta «battaglia», in prima linea. Tornata a Milano nel [...] la-vorò presso [...] ufficio stampa del-la Feltrinelli fino [...] nascita del figlio Roberto, nel [...]. Riprese un impegno forte [...] quando fondò, insieme ad [...] Abitare, nella qua-le si impegnò fino al [...]. Il 1968 la trova [...] Sag-giatore. Ma sempre nel [...] è [...] e redattrice di [...] che uscirà fino al [...]. Anna Del Bo Boffino [...] profondi mutamenti in corso alla fine de-gli [...] costume e nelle abitudini delle nuove generazio-ni. La rivista allora fu [...] editoriale: era la prima volta che ci [...] giova-ni, trattando esplicitamente i problemi sessuali e [...] i problemi della fa-miglia. Dal [...] lavorò per Amica, facendo della [...] rubrica Da donna a donna un punto di riferimento [...] dibattito sulla condizione femminile. A quegli anni risale [...] impegno politico a livello istituzionale, proseguito per [...] indipendente nelle liste del [...]. Dal [...] fu consigliere comunale a Milano, [...] poi per altri dieci anni consigliere provinciale. A Palaz-zo Marino collaborò [...] familiari di zo-na e al progetto Milano Azione Donna. Negli ultimi anni ha [...] intensa attività di collaborazioni giornalistiche, con la Rai, [...] della Mondadori, con la quale aveva un [...] il settimanale femminile di Repub-blica. Fra i suoi molti [...] Pelle [...] cuore, Figli di mamma, Stavo malissimo, Voi [...] Le [...] le risposte. Anna, la passione del femminismo [...] e gentile [...] 2. I primi anni [...] a Berlino, le sue prove [...] e [...] politico, sono al centro della [...] che sarà ospitata presso la Collezione Peggy [...] a Venezia, dal 15 marzo [...] 18 maggio, intitolata appunto «George Grosz. Gli anni berlinesi». Grosz, nato nel 1893 [...] 1959, è stato uno dei più grandi [...] questo secolo. Per tutti gli anni Venti, [...] a Berlino, combinò le tecniche formali del [...] notevoli qualità di disegnatore e caricaturista per [...] disgusto verso la vita in Germania nel [...]. Nel 1933 lasciò la Germania [...] ritornando a Berlino solo [...] morte. La mostra ripercorre appunto [...] politica dei primi anni berlinesi. Il curatore, Ralph [...] esperto [...] tedesco, presenterà un nucleo [...] con numerose opere su carta, una selezione [...] e fotografie provenienti sia dalla collezione Grosz [...] e private. Dopo una malattia durata [...] anno, Anna Del Bo Boffino se ne [...] modo sereno, fra le braccia delle sue [...]. A giorni avrebbe compiuto [...]. Scrittrice, giornalista, impegnata nella politica [...] Milano, la [...] co-stante passione è stata la [...] per [...] femminile. Come giornalista ha tenuto [...] mai interrotto, con le lettrici di quotidiani [...]. Ini-ziò le sue corrispondenze proprio [...] pagine [...]. ELEONORA MARTELLI Mario [...] riga di «Micro-cosmi» Claudio Magris [...] «il San Marco è [...] di Noè, dove [...] posto, senza precedenze nè [...] per ogni cop-pia che cerchi rifugio quando [...] e anche per gli spaiati». Nel 1991 Magris scrisse [...] «Un altro mare», e quattro anni prima scrisse «Danubio», [...] era un romanzo o lo era senza [...] di [...]. Ma che cosa meglio [...] potrebbe rappresentare nel fluire delle acque il [...] lo scorrere delle storie, il pas-saggio degli [...] dei luoghi nel tempo? Magris ci ave-va [...] Foresta Ne-ra, guardando [...] da un colle umido [...] di mu-schi, alla confluenza del [...] e del [...] avevamo superato la Por-ta [...] ci eravamo inoltrati nella [...] alla Transilvania, alle Porte di Ferro, al Mar Nero. Il nostro romanzo sareb-be [...] tremila chilometri. Molti di più considerando [...] incontri, le persone, [...] incessante tra passato e [...] panorama quoti-diano e la ricerca delle radici. Più fecondo della letteratura Pochi [...] «Danubio» ap-parve in Italia [...] ricostruzione di luoghi e [...] «Mediterra-neo» di [...] il profes-sore di Mostar. Toccò a Magris scri-vere [...] «Questo libro mediterraneo è un racconto, che fa [...] e innesta perfetta-mente la cultura [...] fantastica. Probabilmente oggi questo è [...] vivo e fecon-do della letteratura, almeno di [...] più vivo e fe-condo dei [...] che ci raccon-tano come [...]. È un racconto di [...] la pro-fondità ma anche la pluralità, la [...] la varietà, che tremila chilometri di fiume [...]. Magris, che è di Trieste, [...] da Trieste, da quel Caf-fè San Marco, [...] ta-voli scrive: «Non è male riempire i [...] maschere del Caffè San Marco che ridacchiano [...] e tra [...] della gen-te seduta intorno. Quel bonario di-sinteresse corregge [...] latente nella scrittura che pretende di sistemare [...] alcuni pezzi di carta sdottorando sulla vita [...]. Così la pen-na [...] volente o nolente, in [...] con umiltà e ironia. Magris si lascia guidare [...] fiume oppure le pic-cole valli della [...] terra, e cerca di [...] prima, magari sug-gestiva, magari falsa, impressione. Meglio se, come tra [...] caffè che il proprietario chiamò così per [...] oppure lungo le vie di Trieste, ci [...] piedi. La percezione si acuisce [...] passo, si arricchisce di punti, di odori, [...] volti: «vecchi capitani di lungo corso, studenti [...] e studiano manovre amorose, scacchisti in-sensibili a [...] loro in-torno, turisti tedeschi incuriositi dalle piccole [...] pic-cole e grandi glorie già assidue a [...] lettori di gior-nali. Il viaggio continua E [...] Juan Octavio [...] il signor [...] Giorgio Voghera, Pietro Kern, [...]. È un invito a [...] a guardare più in là. /// [...] /// Ecco la Val-cellina, Friuli, [...] Pasolini [...] Turol-do. Si risale da Malnisio [...] aperta [...] del secolo per consentire [...] centrale idroelettrica. Ora di strada ce [...] in direzione di Bar-cis, tutta [...] galleria. Quella vecchia, stretta, incontra [...] cui volta piove sempre. Ai lati la roccia [...]. Lascia immagina-re la fatica [...] aprì quella via a colpi di picca [...] e , probabilmente, i morti che nessu-no [...]. I parapetti proteggono da [...]. Scorre il fiume tra [...] e improvvise anse che lo rallentano. [...] è limpi-da, verde o azzurra, [...] inattesa, paesaggio inatteso. Il viaggio continua: la [...] Grado dove «neri, smangiati [...] e qua e là [...] scheletro rugginoso, alcuni burchi sono arenati, chissà [...] sul basso fondale. E [...] comin-cia [...] storia, alla stazione di Porta Nuova, [...] stazione di Torino: «Essere germanisti a Torino [...] conti con la modernità intesa come destino, [...] Germania che era stata la culla del marxismo [...] storico e ideologico della forza e della [...] utopia. A Torino Magris incontra anche Gobetti e Gramsci che celebra in una città «moderna e [...] di [...] civile ed emanci-pata, soprattutto grazie [...] proleta-riato industriale e a una classe libe-rale aperta al [...]. [...] po-lemica, torna al presente: «È [...] che oggi appare , alme-no momentaneamente, sconfitta [...] in cui tutto è scambiabile col suo [...] ciarpame delle Messe Nere viene posto sullo [...] pensiero di [...]. Questo trionfo del postmoderno [...] caso, con la crisi della leader-ship torinese [...] della linea che parte da Einaudi e Gobetti [...] Gramsci e arriva a Nor-berto Bobbio. Si dovrebbe proseguire: [...] e Trieste, [...] e il Tirolo, Trieste [...] pubblico. Uo-mini ancora che si [...] Andrea [...] tirole-se della lotta contro [...] invasori [...] del secolo scorso, a Biagio Marin, [...] poeta. Una scrittura tersa e [...] «Microcosmi» [...] il racconto di un uomo colto che [...] sa però osservare il mondo attorno a [...] piccolo che sia il mondo. È un racconto pedagogico, [...] tersa, precisa, attenta: guardandosi attorno aiuta a [...] della nostra quotidiana esperienza alla storia, anzi [...] strati delle storie, e da questa ai [...] rappresentare la via di ogni giudi-zio. La polemica con il postmoder-no [...] cui [...] una messa nera vale il [...] di [...] è un invito a considerare [...] valori, [...]. Altrimenti la vita [...] del consumo è nulla, è [...] sconfitta. [...] capitolo, un racconto «vero» che [...] un sogno e che chiude il «racconto» del viaggio [...] luoghi e nella memoria, [...] salta i cerchi di fuoco [...] impe-discono di tuffarsi nel mare, «una grande prova [...]. Così si dà un [...] e alla propria vita, che altrimenti [...] per gli altri e [...] un inutile fru-strante passaggio. Come il Caffè San Marco [...] di Noè, pronta ad accogliere chiunque lo [...] mostri bisogno, ogni luo-go può essere una [...] Noè, dove la pietà e la fraternità, [...] il ricordo dovrebbero animare ogni cultura, tutte [...] un fiume o una strada rac-colgono. Senza trame, senza sor-prese, Magris [...] il suo ro-manzo di idee, un romanzo [...] di facce, di semplici parole. /// [...] /// Un viaggio filosofico tra Trieste [...] Torino [...] libro del germanista Magris, «Microcosmi» [...] postmoderno Comincia da Trieste, dal caffé San Marco [...] di Noè, Microcosmi, il nuovo libro di Claudio Magris. Un romanzo filosofico di [...]. Racconto pe-dagogico di un [...] ha saputo e sa osservare il mondo [...] e che non si perita a lanciarsi [...] con un dilagante «postmoderno», in cui [...] fa sì che una [...] quanto il pensiero di [...]. /// [...] /// Racconto pe-dagogico di un [...] ha saputo e sa osservare il mondo [...] e che non si perita a lanciarsi [...] con un dilagante «postmoderno», in cui [...] fa sì che una [...] quanto il pensiero di [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||