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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2467968980.

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La replica: «Siete rimasti [...] E [...] commissione [...] il Cavaliere canta vittoria: «La [...] paura» ROMA. Su quei fogli dice di [...] la-vorato tutta la notte. E [...] anco-ra per le ultime [...] del mattino quando giunge a Roma. Se li tiene stretti [...] alle dieci me-no un quarto mentre varca [...] Montecitorio. [...] apre e li richiude, se [...] legge e rilegge. Ma quel discorso «ampio [...] doveva pronunciare in Parla-mento a Silvio Berlusconi [...] mani. Come a simboleggiare la [...] giornata trascorsa dicendo ai suoi «non bisogna [...] sul fuoco» e poi però a sfer-rare [...] alla maggio-ranza, a rincarare la do-se: «Avevo [...] un regime, aggiungo: un regime pericoloso per [...] la demo-crazia». Il discorso mancato si [...] della sera in una confe-renza stampa, assieme [...] del Po-lo, in cui prima sembra frenare [...] il fatto che la richiesta della commissione [...] Tan-gentopoli [...] è stata respinta, ma poi sferra un [...] Massimo [...] e a quello che [...] comunista [...]. [...] stampa, Berlusconi butta là: «Se [...] applicare il [...] praticamente è stato applicato [...] noi potremmo dire politicamente di tutto: potremmo [...] del Partito comunista che le loro mani [...] delle decine di milioni di morti ammazzati [...] lo-ro hanno sposato, approvato, condi-viso. Non potevano non sapere che [...] e accadesse an-cora». Poi, [...] al leader dei [...] definito «di cultura staliniana» perché [...] mattinata aveva dichiara-to: «Gli uomini politici anche quelli potenti [...] cittadini comuni che possono anche essere condannati quando una Corte della Repubblica italiana li ritiene colpevoli». Dichia-razione «disgraziata» la definisce [...] Cavaliere. E poi: [...]. [...] ha perso [...] occasione per stare zit-to. Il leader di [...] si accalora: «Questa invece è [...] sentenza vergognosa, una sentenza per fini politici. Si sente così sicuro [...] dice sin da ora di non farsi [...] del processo [...] «non hanno voluto sentire [...] il produttore [...] Tarak ben Amar che [...] escluso dal dibattimento. Si sente così sicuro [...] del tribunale di Milano «una senten-za impossibile [...]. E sicuro lo è [...] fi-no a dire che se non lo [...] giurato sulla testa dei suoi cin-que figli, [...] «uno sper-giuro che non dovrebbe avere diritto [...] do-vrebbe «uscire dalla po-litica». Berlusconi incal-za, annuncia manifesta-zioni [...] Sta-to di diritto, dice che la maggioranza [...] ad accogliere la richiesta della commis-sione su Tangentopoli [...] «dal paese ci è giunta [...] di fax [...] la mia condanna». E, dunque, secondo Berlu-sconi, la [...] si [...] che nel paese cre-sceva e [...] paura del fatto «che ri-schiava di [...] e poi però ha deciso [...] un rinvio di una settimana «magari per [...] leg-gere la legge [...] della com-missione ai giudici». Un attacco die-tro [...] una stilettata dietro [...]. Ma cosa avrebbe detto se [...] inter-venuto [...] di Montecitorio? Prima una battuta: «Non lo dico, se [...] che prima o poi parlerò». Poi, [...] di quello che era [...] fogli tenuti nervo-samente per tutto il giorno [...] «Avrei chiesto un atto di dignità al [...] sì a lo-ro che [...] vedere la storia del proprio partito ri-scritta [...] nelle aule dei tribuna-li». Poi, torna sulla commissione [...] sottoli-neano Casini e [...] delimitati», che dovrà «fare [...] politica ed anche verificare se, in alcuni [...] stato un modo anomalo di con-durre le [...]. E, comunque, «non pos-siamo [...] storia di [...] di questo paese sia [...] questo mo-do, sei [...] anche tu Gianfranco. ///
[...] ///
Ma non interviene. Almeno non su-bito. Lo fa solo alla [...] quanto aveva già detto [...] sera, «così -dice Fini [...] potrà dire che sono in dissenso, ra-gazzi [...] mestiere». Poi, però: «Ora vi [...] un altro impegno fissato da tempo». E Fini ripete: «Nessuno [...] faccio perché sono in dis-senso». Berlusconi gli fa un [...]. E la conferenza stampa [...] dopo. Con il leader di An [...] da solo Montecitorio e in mattinata però [...] aveva usato: «Vale la pena di [...] ancora una volta» la [...] Tangentopoli «non è contro i giudici o contro [...] è per accertare le ragioni per le [...] un fenomeno come Tangento-poli, e, se ve [...] sono le [...]. A Bologna, intanto, in consiglio [...]. Paola Sacchi [...] Così la Quercia alla «svolta» [...] Cossiga ROMA. Delle due [...] o è un «se-gnale [...] un «espediente». Silvio Berlusconi [...] con se stesso. O, meglio, deve scegliere [...] opposte valu-tazioni: se conviene sulla novità [...] dei [...] potrà essere parte-cipe di [...] a [...] crollo della prima Repubblica [...] difficoltà della transizio-ne italiana; se, invece, si [...] il rinvio di una settimana del voto [...] mano-vra per prendere tempo e arginare (o [...] subita a Mila-no nel processo sulle tangenti [...] Guardia [...] finanza, si autoescluderà dal tentativo di ricostruire [...] tra [...] della politica e [...] della magi-stratura che è [...] Stato di diritto. A ben guardare, nei [...] si giocherà una sorta di partita di [...] quella rovinosa-mente finita con il fallimento della Bicamerale [...] riforme. Non nel senso di una [...] del confronto sulle riforme. Tanti strappi sono stati [...] veleni sono stati versati per [...] coltivare questa illu-sione. [...] del [...] atti giudiziari [...]. Sa-rà stato anche brutale, Massimo [...] nel dire che «Berlusconi [...] condannato per reati politici», ma tanta franchezza [...] con [...] che il Polo ha [...] della commissione su Tangentopoli. [...] ad alimentare quando taccia il [...] dei [...] per [...] richiamato a non [...] con [...] della difesa che ogni cittadino [...] legittimamen-te il diritto di esercitare fino [...] grado di giudizio. Il paradosso è che [...] è solo di [...] e Mussi. Ma, con quel tanto [...] che gli è proprio, lo [...] persino [...] Francesco Cossiga che pure concorda [...] della [...] della magistratura». Non è sta-to [...] presidente a teorizzare la sepa-razione [...] Forza Italia in quanto «partito patrimoniale»? Si potrebbe [...] che il vecchio picconatore persegua [...] stesso disegno della «maggioranza variabile» inaugurato nel voto [...] alla Nato. Con la va-riante che [...] non sostitutivo ma aggiuntivo a quello di Rifondazione [...]. Sia pure con un obbiettivo [...] (o no?), [...] che giustifichi la «grave anoma-lia [...] costume politico, amministra-tivo ed economico finanziario» in nome della [...] frontale tra comunisti e democratici occidentali e i loro [...] internazionali: [...] e [...] atlantica da un lato, [...] sovietica e il Patto di Varsavia [...]. È forse [...] lo stesso schieramento, centri-sta o [...] pentapartito che [...] si voglia, in nome di [...] storia [...] anche nella degenerazione di quel [...]. [...] tatticismo esasperato con cui Berlu-sconi [...] ad aggregare [...] nel voto segreto quei [...] che provengono dalle forze politiche travolte dal [...] sistema. Ma, strategica [...] sfida che ha indotto la Sinistra de-mocratica a rivedere il suo originario no alla commissione, [...] e a [...]. Più che la paura [...] dei socialisti, di frange di Rinnova-mento e [...] (alla Camera forse avrebbero [...] della commissione nei termini equi-voci voluti dal Polo, [...] Senato il rifiu-to avrebbe potuto [...] o ad-dirittura di scoprire [...] armadi» (Mussi e [...] sono disponibili a far [...] sui rapporti con [...] la volontà di ricercare [...] quella tormentata storia le ragioni per la [...]. È così che la [...] -per [...] con le pa-role insospettabili [...] Bo-selli -la «svolta di [...] e Marini». Si affida a una [...] i conti con la verità della storia, [...] ri-torsioni sulla verità giudiziaria che si fain [...]. [...] voglia davvero [...]. Pasquale Cascella Fini «Sentenze [...] politico [...]. La commissione? Non è [...]. [...] consiglio al leader: accetta [...] Soda Massimo [...] ROMA. Quello è stato un [...] la Co-stituzione, ma non si è fatto [...]. E chi se ne deve [...] se non il Par-lamento?» Silvio Berlusconi con una battuta [...] il senso [...] una commissione su Tangento-poli. Una proposta non a [...] e non mentre era al lavo-ro la Bicamerale [...] anni fa. Oggi che è iniziata [...] delle sentenze: dopo quella di [...] dovrebbe [...]. E così si affannano Berlusco-ni [...] suoi nel sostenere che «la com-missione non [...] con il lavoro dei [...] sono di Massimo Maria Berruti, [...] mazzetta alla Guardia di [...] stato condannato a 10 mesi. Ma poi è il [...] Forza Italia ammet-te: «La commissione deve indagare [...] dei magistrati e se [...] può sindacare sul loro [...]. Esatta-mente quanto la mag-gioranza [...]. Ma così non può [...]. Pri-ma o poi dovrà [...]. E, consapevoli che sulle [...] può stare per sempre, Gianni Letta e Pier Ferdinando Casini ieri hanno tentato di convincere Berlusconi ad [...] di Soda per una commissione [...] evitare interferenze nel lavoro [...]. Quelli so-no in difficoltà, [...] li minaccia sulla verifica. Se si sono spinti [...] va solo a nostro favore». Ma a queste argomentazioni Berlusconi [...] replicato: «Non posso [...] una soluzione dimezzata. Conti-nuiamo a trattare, vediamo [...] finire». Una scelta basata anche sul [...] che [...] i [...] una [...] comunque votato a favore della [...] proposta da Forza Ita-lia. Una sicurezza che aveva spinto [...] cavaliere a scrivere [...] per [...] -che non ha mai letto, [...] grande rabbia -con dentro un [...] e [...] non farsi riscrivere la storia [...] chi non guarda alla verità. Insomma, Berlusconi ha detto [...]. Ma alla fine, visto [...] di una giornata stava per essere disper-so, [...] di anticipo e mettere le mani [...]. Non vedo come si possa [...] verità e giustizia da una corte che ha tenuto [...] un testimone chiave della difesa, che non è stato [...] dai [...] per [...] con motivazioni discutibili». Il testi-mone chiave è [...] Tarak Ben Am-mar a cui Berlusconi dice di [...] dato 10 miliardi per [...]. Soldi che, sostengono i [...] sareb-bero invece transitati dal conto [...]. [...] convocato una volta nella fase [...] del processo, poi 3-4 volte [...]. ///
[...] ///
Venite voi giudici a Parigi [...] parlo: è stata la risposta del produttore. Ma i magistrati non [...]. È forse questa la moti-vazione [...] di cui parla Berlu-sconi? [...] chi giura che Tarak la [...] comparsa la farà al momento [...]. Rosanna Lampugnani Berlusconi [...] Non mi attendo giustizia [...] Corte che ha tenuto fuori un [...] della difesa» IL CASO Gli [...] il processo [...]. In Borsa le azioni [...] sono salite «Inefficienza e [...] Merloni: «Il falso? [...] che riguarda il [...] dei bilanci». [...] (Olivetti): «Fiducia nei giudici». Regime no, forse un [...] di accanimento. E tanta inefficienza: della [...] pub-blica amministrazione. Questi i pa-reri di [...] dopo la condanna di Silvio Berlu-sconi. Anche se Fedele [...] per dire che [...] del [...] Da-nimarca» e quello di [...] Benito [...] parla di [...]. [...] la Borsa non fa una [...]. Anzi le [...] crescita di poco inferiore al [...] (più [...]. [...] effetto potreb-be [...] sugli investitori istituzio-nali [...] legano il nome di Ber-lusconi [...] quello di [...] ma og-gi non si sono [...] contraccolpi». ///
[...] ///
Torniamo agli imprenditori. Ieri si riuniva il [...] Confindustria. [...] il classico assedio dei cronisti. La condanna di Silvio Berlusconi [...] su tutte le pri-me pagine dei quotidiani. Che ne pensano i [...] sentenza di Milano? Il più netto nei [...] Fedele [...]. Certamente verrebbe da citare Am-leto: [...] di marcio in Dani-marca». [...] parla di gran-de anomalia [...] anche sotto gli occhi degli osservatori stra-nieri», [...] a favore della commissione [...] su Tan-gentopoli: «Potrebbe essere [...] fare maggiore luce di quanto non sia [...]. Su toni non molto [...] Benito [...] presidente di [...] e Vittorio Merloni, presidente [...] di Fa-briano. [...] questo veleno, che va cambiato». Il falso in bilancio è [...] al [...] su tutti i bilanci. Ci sa-rà qualche motivo: [...] da fare o [...] un accanimento». Più cauto il presidente della Pirelli, Marco Tronchetti Provera, che spo-sta [...] e sulla confusione dei [...] comples-sa e poco efficiente, co-sì [...] la pubblica am-ministrazione». [...] un eccessivo potere dei giudici? [...] i cronisti. Fioccano altre do-mande. Una su tutte: è [...] Berlu-sconi non sapesse del pagamento delle tan-genti effettuato [...] Ri-sposta di [...] «Quando si hanno [...] dipendenti come nella [...] di allora, quando si [...] quante operazioni, altrochè se si può non [...]. È quello che è [...] altri gruppi, molti non sapevano, non hanno [...]. Guarda caso soltan-to Berlusconi [...]. Ri-sposta di [...] «In grandi [...] quel che avviene. Ci sono per questo [...] dirigenti strapa-gati». Anche secondo Merloni un [...] non sapere: «Pen-so che possa capitare -dice [...] i paesi sono trasparenti e uguali». [...] domanda riguarda [...] rosso di Berlusconi. Dav-vero siamo al regime? Dice [...] «Per parlare di queste cose [...] personalmente, [...] nei confronti di alcune per-sone [...] comunque pensare che [...] un disegno persecutorio». Decisamente fuori dal coro Ro-berto [...] delegato [...] «Spero sia tutto falso quello [...] dicono sui magistrati: io ho completa fiducia in questa [...]. Deficit di de-mocrazia in Italia? «Io non [...] mai [...]. ///
[...] ///
Deficit di de-mocrazia in Italia? «Io non [...] mai [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .