Si disse allora che [...] di letterature classiche avrebbero avuto un lavoro [...] dovuto corrispondere al bisogno della scuola. Ciò non ha poi [...] questo « lavoro immane » giocondamente si [...] la istituzione della terza cattedra furono possibili [...]. E oggi le cattedre [...] greca e latina » servono appunto ad [...] di parecchi volenterosi insegnanti di letterature classiche. Nel fatto, e oggi [...] anche in Italia più evidente di quel [...] trenta anni fa, [...] non dovrebbe avere che [...] classica, greca e latina insieme: il che [...] ciascuno di essi fosse e avesse il [...] più operoso [...] che [...]. Cattedre universitarie [...] sono [...] e per lo meno noi [...] non dovremmo né promuovere né convalidare una così assurda [...]. Ma assurdo è soprattutto [...] abbia tanta elasticità [...] da rendersi conoscitore profondo [...] classica in tutte le finezze morfologiche, sintattiche [...] sia poi in grado di far quel [...] che dalla scuola universitaria [...]. È assurdo pensare che [...] sufficiente per sviscerare la elocuzione di Sofocle, [...] in grado di apprezzare criticamente il poeta [...] da chi abbia talento per [...]. Proprio noi filologi dovremmo [...] « grammatico » e « critico » [...] antiche scuole si equivalgono, e che parte [...] è la [...] ? Che se poi [...] dire soltanto [...] di nomi e di [...] e cose simili, dove [...] grammaticali del De Stefani? Sono lavori grammaticali [...] di un [...] la ricerca delle fonti [...] Eliano [...] del De [...] di Aristofane di Bisanzio, [...] fondamenti diplomatici degli [...] di Senofonte, le osservazioni [...] e scenica su frammenti e commedie di [...] mai credere che sia [...] vedere e giudicare cosi come io vedo [...] Certamente, pur possedendo io, puta caso, la lingua [...] Sofocle, [...] per questo mi crederei capace di parlare [...] Sofocle come ne parlerebbe e scriverebbe un Francesco De Sanctis ellenista -e anche non ellenista -; ma [...] come uno dei tanti che si drappeggiano [...] di indagatori della « genesi del fenomeno [...] anche io, sol perché non posso non [...] perfetta comprensione della lingua sofoclea il mio [...] ha permesso di giungere. [...] dunque, per quel che riguarda [...] De Stefani è gravissimo. Ma è anche più [...] che riguarda il Pasquali. E forse non è inutile [...] che sul mio giudizio intorno [...] questo candidato non può [...] influito affetto di maestro: a [...] non è toccato [...] nulla. Ebbene io lo credo [...] il migliore fra i candidati, per agilità [...] di dottrina, per conoscenza squisita e profonda [...] tutti gli altri [...] invece, lo escludono ad [...] terna. Il Pasquali, [...] ancora una volta, non ha [...] che il solo mio voto. La cosa è grave [...] mi sono domandato se o la vecchiaia [...] allucinazione mi abbia tolta, posto che quando [...] avuta, ogni facoltà di [...] alla cattedra di filologia greca. Ma ho pensato che [...] fa, nel concorso Catanese, questo giovane e [...] mi era parso molto intelligente, molto dotto, [...] mi sembra oggi che quelle promesse abbia [...] continuare a mantenere. ///
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Ma ho pensato che [...] fa, nel concorso Catanese, questo giovane e [...] mi era parso molto intelligente, molto dotto, [...] mi sembra oggi che quelle promesse abbia [...] continuare a mantenere.