Poiché, per [...] nella scienza nulla può [...] là della « ipotesi comoda », [...] con Urbano Vili è [...] vi è ragione di esclamare « eppur [...]. Anche il recupero di Epicuro [...] quale [...] è particolarmente noto) diventa, [...] un empirismo scettico e probabilistico, una operazione [...]. Il « coesistere di soluzioni [...] », della nuova « ragione empirica » e della [...] metafisica teologica, non ci sembra [...] insomma [...] un carattere della cultura del [...] ma un tipico limite della [...] empiristica, che non era la sola, nè [...] a nostro avviso [...] la più vigorosa rappresentante del [...] nuovo. Lucio Lombardo [...] ZUCARO, Il processone. Roma, Editori Riuniti, 1961. ///
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In questo periodo, mentre [...] quarantennio della fondazione del nostro partito e [...] si trastullano [...]. Il libro di Zucaro [...] la storia di un grande processo fascista [...] del partito comunista, ma è la documentazione [...] serie di soprusi, di violenze, di violazioni [...] di rappresaglie e di provocazioni compiuti dalla [...] fascismo [...] in violazione della legge [...] statuto [...] contro [...] partito che nel 1926 [...] a esistere, ma a lottare contro il [...] rafforzando la propria organizzazione. [...] questo libro attesta che [...] aveva solo [...] ma lo stimolo dalla [...] classe politica dirigente di allora nella [...] spietata opera di repressione [...] delle classi lavoratrici italiane. Prendiamo [...] dei deputati « aventiniani » [...] Parlamento. Leggiamo a pagina 31, che Mussolini, [...] novembre 1926, « verso le [...] 20 chiamò a palazzo [...] dove risiedeva, Farinacci e Augusto Turati e comunicò loro che bisognava aggiungere [...] i deputati comunisti. Farinacci fece presente che [...] motivava [...] con [...] da parte degli aventiniani, [...] mentre i comunisti vi avevano preso parte. Mussolini rispose che la [...] al che Farinacci (che non era ligio [...] Mussolini e Turati) rispose che per conto [...] era quella da lui proposta e non [...]. Allora Mussolini invitò Turati [...] ». E prima ancora che [...] per la decadenza dei [...] parlamentare dopo [...] di Matteotti [...] venisse approvata, i deputati [...] di altri partiti vennero arrestati. Così, dopo il presunto [...] Bologna a Mussolini, del 31 ottobre 1926, ebbe [...] più duro della dittatura fascista. Nelle ordinanze, nei rapporti [...] nelle istruttorie riprodotte e commentate da Zucaro [...] quanta paura e preoccupazione il governo fascista [...] abietti organi di polizia seguissero minutamente [...] come potevano [...] del partito comunista, supplendo, [...] menzogna e col falso alla mancanza di [...]. Frasi di manifesti e [...] di dirigenti e pubbliche nostre parole d'ordine [...] del « governo forte » e dei [...] sbirraglia. Analizzavano tutto con la [...] con [...] della paura la quale, [...] fa [...] grande. Quante noie ha procurato [...] cellula » ! E quanta confusione nella [...] in quella dei loro magistrati da forca! Ma proprio allora, dopo [...] III Congresso di Lione che aveva sconfitto il [...] le cellule si consolidavano [...] costituendo un solido tessuto per [...] ramificata del partito! E proprio sul cadavere [...] Costituzione, fascismo e monarchia celebravano il processone! Bonomi e degli altri [...] civici. Non è senza emozione [...] di intimo orgoglio che sì leggono le [...] libro. [...] è suscitata dalla lettura [...] valorosi compagni dirigenti che tutto diedero alla [...] il fascismo e in quei lontani anni [...] continuità [...] del partito e della [...] nasce dalla lettura [...] là dove sono estratte [...] stampa riflettenti precise e chiare previsioni delle [...] partito. La giustezza di quelle [...] in seguito, dagli avvenimenti storici. [...] del regime fascista non [...] mediante lotte armate unificando tutte le forze [...] classe operaia». ///
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[...] del regime fascista non [...] mediante lotte armate unificando tutte le forze [...] classe operaia».