Questo determina contrasti tra [...] custode gelosa del proprio monopolio di potere, [...] di rinnovamento che parte dai [...] ufficiali, [...] la maggioranza degli ufficiali come funzionari di [...] preoccupati di difendere i propri interessi di [...] che come potenziali golpisti capaci di iniziative [...]. La rinuncia ad uno sforzo [...] approfondimento su questa tematica a beneficio di parole [...] che indicano [...] il primo nemico da combattere [...] il [...] a grossolane approssimazioni (« il [...] di distinguere posizioni fasciste e antifasciste [...] delle Forze armate è estremamente [...] non si può regalare una patente di antifascismo a [...] è legato alle direttive della nato ») e [...] di quanto si agita nel [...] con [...] alle gerarchie di una poco [...] volontà golpista. La scoperta [...] pubblico. Spunti autocritici emergono dalle [...] a circolazione interna: « dopo alcuni mesi [...] si sono concretati in analisi che riteniamo [...] una serie di interventi diretti sui soldati, [...] non siamo riusciti a creare embrioni stabili [...] e talora neppure a estendere i contatti [...]. La denuncia [...] non si traduce però [...] di validi correttivi: la logica [...] » del movimento e-saurisce il [...] nella necessità di collegamento delle situazioni di lotta tra [...]. Tra il 1971 e [...] ricerca di « proposte unificanti capaci di [...] della generalizzazione » porta dapprima alla pubblicazione [...] « Proletari in divisa », come strumento [...] le diverse realtà di caserma, poi alla [...] programma politico dei soldati che, sintetizzando le [...] sistematicità e continuità [...]. Questi strumenti hanno una [...] punti di riferimento per le avanguardie interne [...] il problema di fondo del [...] che è quello di [...] settore, isolato [...] del movimento di classe. Questa debolezza si intreccia [...] presi dalle gerarchie [...] della ristrutturazione come risposta [...] movimento: progressiva eliminazione dei car (considerati pericolose [...] non ancora integrata nella logica militare) e [...] battaglioni [...] Pozzi, Contraddizioni della casta [...] nel potere politico in Italia dal 1959 [...] La Critica Sociologica », 31, 1974, p. ///
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Questa debolezza si intreccia [...] presi dalle gerarchie [...] della ristrutturazione come risposta [...] movimento: progressiva eliminazione dei car (considerati pericolose [...] non ancora integrata nella logica militare) e [...] battaglioni [...] Pozzi, Contraddizioni della casta [...] nel potere politico in Italia dal 1959 [...] La Critica Sociologica », 31, 1974, p.