[...] facile immaginare le difficoltà [...] nel 1844, le prime quattro o cinque [...] si recarono a insegnare a Napoli, suscitando [...] benevola e affrontando il clima borbonico così [...] azione culturale, specie se diretta al [...] maestre erano invise e [...] periodo, a causa dello scandalo morale suscitato [...] affermazione di indipendenza ma, soprattutto, a causa [...] da cui nascevano le iniziative scolastiche. Appartenere alla scuola significava fare [...] scelta e [...] le conseguenze, aderire consapevolmente o [...] liberale, schierarsi tra i patrioti, [...] anche una lotta in campo sociale, non sempre chiara [...] lineare, ma sempre difficile. Questa azione si svolgeva [...] diversi della nascente vita scolastica: nel settore [...] della filantropia, che registrò la presenza di [...] preparazione e indirizzo molto diverso, dalla pia Giulia [...] Barolo, che si consacrò [...] di asili infantili in Piemonte, [...] Cristina di Belgioioso, che fondò e diresse [...] un intervallo del suo esilio parigino, una [...] possedimenti di Locate, alla liberale Laura Soleri Mantegazza, [...] i primi nidi per [...] in Milano nel 1850, [...] occhi dei governanti austriaci; e nel settore [...] schiettamente [...] che impegnò un numero [...] di donne di condizione modesta che aspiravano [...] proprio lavoro. [...] questo secondo settore non [...] di prestigio, nè fatti di grande rilievo; [...] in esso che prende via via consistenza [...] conquista che si impose nella vita nazionale [...] dello Stato italiano e la creazione della [...]. Nè queste conquiste possono [...] facili nel corso della vita [...]. Le stesse condizioni [...] cui [...] si era [...] Stato si era organizzato rappresentavano una realtà [...] allo sviluppo progressivo delie forze popolari e [...] realizzazione della istruzione delle masse e della [...]. La legge Casati del [...] scuola statale rigorosamente organizzata, se segnava una [...] Stato contro la Chiesa, limitava per;, di molto [...] scolastica [...] uno strumento per il [...] sociali. [...] indubbio che, per quan-to [...] della donna nella vita nazionale, la legge Casati [...] documento nettamente negativo poiché conferma, nel campo [...] discriminazione praticata nel campo dei lavori industriali [...] compenso dovuto alle prestazioni maschili e compenso [...] femminili. Il titolo V della [...] scuola elementare, [...] 341 (che stabilisce i [...] agli insegnanti a seconda [...] di scuole, definite secondo minuziosi criteri che [...] in lavoratori di dodici qualità diverse) mette [...] punto più in basse de? maestri in [...] gli scalini, stabilendo che il minimo degli [...] dì un terzo per le maestre. Questa decurtazione di stipendio [...] poiché si effettuava su compensi per se [...] ed era [...] a doppio taglio messa [...] amministratori comunali spesso ostili a ogni progresso [...]. A parte i sacrifici [...] che la legge imponeva alle maestre, essa [...] lungo tempo, il principio [...] dei compensi per eguale [...]. Il carattere reazionario di [...] messo in evidenza nelle polemiche che seguirono, [...] della legge. Citiamo fra le altre [...] su questo punto fece il canonico Pietro Baricco, [...] a Torino, sulla Rivista dei Comuni Italiani [...] Anno I 1861) deplorando che « fossero fatte (dalla [...] inferiorità alle maestre ». Si creavano insomma con [...] Casati, le condizioni obbiettive per una difficile battaglia [...] donne insegnanti su due direttive diverse: da [...] per un miglioramento generale della condizione [...] e per questo stabilire [...] con i colleghi [...] sesso; [...] rivendicare il principio della [...] lotta che le poneva qualche volta in [...] stessi colleghi. [...] evidente che questa linea [...] azione non poteva apparire chiara fin da [...] esigeva una organizzazione molto larga delle forze [...]. Questa organizzazione richiese circa [...] avesse un peso nella vita politica e [...] tappe. ///
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Questa organizzazione richiese circa [...] avesse un peso nella vita politica e [...] tappe.