|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
[...] posata in cielo tranquilla, [...] portato dal vento su [...] ben si-stemata; se la [...] an-che più assurdo il gran parlare che [...] fine del millennio. Apocalittici e no, la [...] essere spiritosi è facile, ma nemmeno il [...] parete [...] intellettuale: se qualcuno chiedesse [...] bru-ciapelo, qual è il modello ideologico o [...] questo preciso momen-to, non so quanti [...] una risposta decisa. Con una crudeltà irri-dente [...] a far crollare le ultime palizzate delle [...] carestia, peste, prevaricazione cavalcano indi-sturbati per tutto [...] esclusione dettata dal colore della bandiera. Capitalismo socialismo co-lonialismo mescolano le [...] sadica-mente per il male di tutti, un male con-creto [...] lacrime e sangue e un male in-tellettuale, la [...] si accompagna -precede? segue? -a [...] delle vicende storiche. E così, come accade [...] bi-lanci rovinosi, si cerca di dimenticare. La moda delle mode è [...] malattia in ogni settore: scrivete [...] ballate tango, [...] nonne. È di una malinconia letale, [...] pensarci, e [...] e quanto mesto conforto, ci [...] dalla saggezza biblica: niente di nuovo sotto il sole, [...] danze sugli abissi e di minuetti tra le tombe [...] conoscia-mo una serie; comunque meglio muo-verei passi [...] che [...]. Mi pare sia stato [...] a immaginare un allargamento [...] ballo, dai piedi alle mani, le mani [...] parole. [...] meno selvaggia: questa po-trebbe [...] scienza ideale de-gli affacciati sul baratro dei [...]. [...] delle idee, ma dei [...] e vestiti da sarti onorati come gli [...] la bellezza e la gioventù se no [...] altro, la bellezza è un valore, che [...]. Oggi di anima si condiscono [...] i risotti, e la crisi dei valori di chi [...] e di facile digestione. Che malinco-nia! Dalla casta Claudia [...] se-polcrale, sempre vissuta in casa, [...] Lesbia catulliana che [...] delle vie e dei bassifondi [...] ai ma-gnanimi nipoti di Romolo», [...] apriva un tempo un mare di donne e si [...] oggi, ma oggi [...] una novità. È avve-nuta una rivoluzione, [...] ope-rante, anche se ancora tenuta a freno, [...] rilievo da donne di comando o di [...] vissuta da molte [...] più timide o più [...] hanno condotto negli anni un loro privato [...] ha portate a li-berarsi da ruoli imposti [...] con una ricerca interiore che non è [...] di volontà distrutti-va, di disperazione e di [...] in casi eccezionali, ma di recupero di [...] riscoperta di una verità castigata dalla storia. Credo, spero, che [...] di un immagine diversa, [...] a trovare nel vivere prossimo una carica [...] consapevole e più ricca, se è vero [...] rende ricchi -la libertà, non [...] né il disordine etico [...] frutto [...] i propri talenti. Le donne che hanno [...] recuperando la loro lingua perduta o sommersa, [...] Canetti, riusciranno forse a far emer-gere dal coro [...]. Do-vrebbero essere voci di [...] maschi travestiti, accanto ai [...]. È [...] la mia, quasi augurale, [...] perché, certo, tra Dolly e affini, schizoidi [...] esserci anche donne che decidano di eliminare [...] mutazione la figura del padre. Non sa-rebbe una gran trovata [...] le genera-zioni che verranno. Per quel che so, non [...] vita senza dialettica, non [...] armonia senza composizione di diver-sità; [...] una legislazione immedia-ta di genetica, un ordinamento bioeti-co saldo [...] è necessario al più pre-sto. E che ci lavorino [...]. A MILLE GIORNI dal [...] in Europa i timori per la di-soccupazione [...] uno sviluppo stentato che non crea posti, [...] difficol-tà dello Stato sociale. Torna di attualità quel che [...] Hanna Arendt [...] fa: «Viviamo in una società [...] dal la-voro, ma che non ha abbastan-za lavoro per [...] appaga-ta». La situazione fa rimpiange-re [...] quando il pieno impiego era dietro [...]. È vero che chi [...] non è più alla fame come negli [...] che molti sono «inoccupati», giovani cioè che [...] genitori aspettan-do il primo lavoro vero (in Ita-lia, [...] vita dalla Corte co-stituzionale). Questa inadem-pienza verso il [...] al lavoro è meno dramma-tica di ieri, [...] subdola. Per esempio, ragazze e [...] braccia e menti inutilizzate, ma sono uti-li: [...] poiché quasi tutti fanno lavo-retti precari e [...] e come consuma-tori dipendenti, poiché dispon-gono quasi [...] soldo, magari guadagnato nei lavoretti, per pagarsi [...] una camicia, un com-pact, e tanti beni [...] paiono fabbricati apposta per loro. Ma siccome il numero [...] e la durata della disoccupazione pure, si [...] con ansia. La cara vecchia Europa, [...] beni materiali e di valori col-lettivi, e [...] stan-dard sociali, sta perdendo pro-dotto e reddito, [...] primo produttore ed esporta-tore al mondo. Insieme allo sconcerto, vi [...] vago dubbio che gli Stati Uniti e [...] Oriente se la stia-no cavando meglio di [...] fatto (o nonostante il fatto) che hanno [...] da disuguaglianze sociali, o da au-toritarismi politici, [...] due. E [...] non si placa, per-ché [...] è fra cambiare modello o [...] i disoccupati. Però, mentre diciamo un [...] flessibilità e al mercato, fac-ciamoci almeno venire [...]. IL GUAIO È che [...] validi né idee nuove. Un coro di lo-di [...] «Piano [...] ma i vari [...] sono ser-viti a poco. [...] i gover-ni snocciolano promesse ma, [...] della di-soccupazione è soltanto un [...] resta un dogma; e per [...] più rischioso, perché porta [...] a una deflazione senza sviluppo. Altro guaio è che [...] i leader diffondono retorici allarmi sociali ma [...] che la disoccu-pazione sia tale da condiziona-re [...] parte le falle nei bilanci pubblici: chi [...] fatidici parametri di Maastricht doveva [...] appunto così. Per cui, mentre le [...] i telefonini [...] le statistiche registrano [...] di chi non riesce [...] lavoro o a ritrovare un impiego. Il rapporto fra produzione e [...] «non è chiaro», afferma il Jobs [...] quindi il male non sarebbe [...] neppure con lo sviluppo? E con [...] ridotto, o [...] creativo? Tanto meno, visto che [...] guadagno non (troppo) ridotto occorre pure a loro, così [...] a chi cerca un lavoro. Viene quindi da [...] (co-me facevo in un [...] 10 anni fa) perché una situazio-ne che [...] scoppia: è «disperata ma non seria»? E [...] non è praticabile, o non [...] proprio, perché non [...] Dalla politica ai media [...] Scenari di fine millennio Avete presente le [...] le angosce da fine del mondo che [...] state sempre sovrastimate dai libri di storia. La maggior parte della [...] paure «straordinarie» e non si accorse assolutamente [...]. Il capodanno [...] mille lo tra-scorse come [...] giorni della vita, perchè i più, per [...] di mezzi di comu-nicazione e di calendari, [...] in che anno vivevano. Condizione irripetibile e, verrebbe [...] quasi invidiabile. Guarda-tevi intorno, e sentite [...] venturi di qualche esperto: esat-tamente tra mille [...] in un nuovo millennio ma sarebbe [...]. [...] per [...] mille: sconvolgimenti astrofisici non [...] guerre mondiali nemmeno, ma, semplice-mente, è destinata [...] di-mensione dei problemi che stiamo vivendo. Il primo gennaio del 2000, [...] di esperti, scopriremo che [...] certa è stata [...] i grandi problemi che ci [...]. Il [...] ma [...]. Alla [...] dei grandi interessi, ad [...] ruotano intorno alla ricer-ca scientifica, non corrisponderà [...] diritti. Saremo più «computerizzati», si [...] e forse meglio, ma la disoccu-pazione sarà, [...]. Saremo più «interattivi» nel [...] ma i nodi pla-netari, con il corollario [...] miseria e [...] sa-ranno, se possibile, più [...]. Quanto alle cose di [...] inu-tile nascondersi dietro un dito: chi potrebbe [...] sul fuoco [...] Il conto alla rovescia [...] (parte, per [...] da stanotte a mezzanotte). Ed ecco lo scenario [...] della comunicazione e [...] ossia quello che sembra [...] novità positive e che, in fondo, rappresenta [...] tutto? Il quadro delineato dal mas-smediologo Enrico Menduni [...] di [...] al duemila la comunica-zione [...] interat-tiva. Aumenterà in modo esponen-ziale [...] scelta, [...] di televisione, telefono, com-puter [...] qua-dro. Se il nuovo millennio [...] liberi dipenderà da molte cose, ma almeno [...]. La legge di queste due [...] è sempli-ce: da una parte [...] un centro che trasmette in [...] verticale, [...] una pluralità di soggetti può [...] ascoltare. Così probabilmente sarà anche [...] 2000. Però, e non da [...] sta cambiando. Nel matrimonio tra telecomunica-zioni [...] dal linguaggio digitale del computer, la comunicazione [...] del soggetto uten-te è [...]. Può darsi che la [...] inesistente, [...] di [...] continuerà a usare la [...] alla vecchia manie-ra, ma il cambiamento [...]. Il proble-ma della diseguaglianza [...] porrà in termini diversi». Tutto ac-cadrà velocemente. [...] possibilità di scelta, anche [...] possibilità di interazione che grazie al computer [...] fetta di popolazione renderà meno potente, direi [...] della comunicazione te-levisiva. Insomma la tv diventerà [...] dei [...] non più [...] luogo della risto-razione, ma [...] possibili». Scenario numero due, il [...]. Tutto ciò che vedia-mo [...] giorni a livello internazionale, a cominciare dalla [...] destinato a ripe-tersi, e aggravarsi. Non è ottimista, anche [...] lo sarebbe, il so-ciologo Franco Ferrarotti: [...] duemila verranno al dunque, [...] di massima incande-scenza, le contraddizioni del nostro [...]. Vivremo il dramma incro-ciato [...] quello che si può definire la bomba [...] della iniqua distribu-zione delle risorse pla-netarie. I paesi poveri saranno [...] anche i più popolosi, i paesi più [...] più ricchi e [...] avanzati, ma deboli dal [...] de-mografico. Già anni fa prevedevo [...] di uno scatto [...] politica, la soluzione che [...] avrebbero trovato sa-rebbe stata quella di una [...] agli assalti del terzo e quarto mondo. Le cose sono andate [...] stata adottata la via più stupida ed [...] e tutto peggiorerà nei prossimi anni, per-chè [...] da parte dei paesi opulenti. Le nazioni ricche non [...] di al-cuni fatti inesorabili. Il primo è che [...] mano [...] per tanti lavori che [...] non vorranno fare (cosa che accade già [...] è che i paesi ric-chi sono ricchi [...] tra loro, e quindi avrebbero bisogno di [...] per massimizzare i vantaggi [...] e [...] i costi. Terzo, i paesi ricchi dimenticano [...] esiste una sorta di diritto natu-rale che alla fine [...] valere le sue ragioni. Parlo del diritto naturale [...]. Nessuno, nel mondo, è [...] la di-struzione di sè e della propria [...] fronte a questo è legittima-to a fare [...] può per mi-gliorare». /// [...] /// Nessuno, nel mondo, è [...] la di-struzione di sè e della propria [...] fronte a questo è legittima-to a fare [...] può per mi-gliorare». (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL