Oltre [...] in camicia nera che [...] nelle sale riservate e si accendeva pei [...] un altro antifascismo più [...] e severo, racchiuso in formule filosofiche o [...] di buona fattura, che argomentava in campo [...] affermava nel chiuso di conversazioni o esercitazioni [...]. Sulla cattedra, [...] aperta a tutti, questi [...] dalla vita presente o se vi accennavano [...] modo da [...] essi soli. [...] che doveva raccogliersi e [...] più solido edificio diseducazione e di cultura, [...] continuo processo di decadenza e disintegrazione. Diventò posto di collocamenti [...] di false scienze a uso di falsi [...]. Anche quando non si [...] materiale umano, il materiale didattico o pseudoscientifico [...] via di incarichi conferiti ai professori titolari. [...] insegnamenti più impensati, più [...] improvvisati si costituirono per dare a uomini [...] di ciarlare o di balbettare alcune parole [...] o frequentate da giovani vogliosi di esami [...]. Così vennero fuori insegnamenti [...] come la Storia del giornalismo e la Storia [...] e altri più graziosamente sottili come la Teoria [...] o quelli istituiti in una facoltà [...] sulla Teoria [...] e sugli «impianti elettrici [...]. C'è di più, assai [...] prestazione che [...] mediante i suoi Istituti [...] ha fatto alle più balorde e ignobili [...] vita governante cui garantiva una filosofia, una [...] storica, giuridica, sperimentale: accomodando le statistiche più [...] e le relazioni più fallaci, le conclusioni [...] assurde. Lo stesso accadeva nei [...]. Via via che la [...] pesantezza stordita e della dissipazione intellettuale della [...] soprattutto quello letterario [...] si riduceva sempre più [...] interessata: isolato da quanto non fosse puro [...] metodico o ricerca rivolta a questioni [...] erudite che si esaurivano [...]. Era una specie di [...] e della cultura; e in questa racchiusa [...] malattie croniche della erudizione giunsero allo stato [...] esempio, nel campo delle discipline storiche e [...]. Non voglio e non [...] filologia: dottrina sempre viva e perenne come [...] è il mondo [...] ha illustrato, custodito e [...]. Il male è [...] ha voluto risolvere tutto [...] certi campi non interamente controllabili nè sperimentabili [...] grande è quello che semina più dubbi [...] è tante volte la rassegnazione alla, ignoranza. Molte cose [...] ha sepolto con se [...]. La mente umana curiosa [...] tutti i segreti e dirige dovunque, anche [...] più disparate, la [...] indagine. Ma la indagine sia [...] desiderio vero di conoscenza non dalla facile [...] il buio è più grande là ognuno [...] la propria lucerna anche se essa mandi [...] luce. Lavoro filologico si considera [...] di interminabili questioni in contrasto o in [...] precedenti, se anche queste sono trascurabili e [...]. Si deve alleggerire il [...] erudito ed accrescere la somma di cognizioni [...]. Ci sono tante cose [...] che noi perseguiamo con accanimento solo perchè [...] antico è raro. Si deve scoprire la [...] opere antiche, vale a dire [...] passata che permane nella [...] nella nostra storia. A che serve la letteratura [...] ? Serve a dimostrare che nulla muta [...] dello spirito nostro; che la [...] è stata ed è sempre [...] di noi, mai fuori di noi. E se oggi rombano [...] vie della terra e [...] mare e [...] cielo ciò non giova [...] nostro nè più lontano nè più in [...] e più in alto si va per [...] creativa dello spirito, soltanto. In ogni studio, in [...] minuta e paziente e ingegnosa e laboriosa [...] dobbiamo smarrire il valore umano. Sia che si ricostituisca un [...] o si ridesti una pietra, una parola, una notizia [...] dobbiamo dimenticare che si ridesta una particella sperduta o [...] di [...]. Quanti oggi sono capaci [...] questi propositi e con questi frutti agli [...] Pochi sono. Ma 11011 sono pochi [...] tali studi cercano un titolo di nobiltà [...] non appartiene. [...] deve appartenere per tre [...] sperimentali ed applicate; per un quarto [...] e dico già troppo [...] speculative, morali e storiche. Non si opponga il [...] educazione e della elevazione spirituale della cultura [...]. Abbiamo visto cosa hanno [...] giuridiche, filosofiche e filologiche in fatto di [...]. Hanno dato ai tecnici [...] non [...] di moralità, ma [...] della immoralità. Non vorrei essere malinteso. La cultura umanistica giova [...] giorno in cui decadesse, sarebbe notte nel [...]. [...] percorre oramai la vita [...] moto e luce; crea nuove energie fisiche, [...] quelle spirituali; ha tolto [...] dalla solitudine, dalla oscurità, [...] e accasciati e lo ha sospinto verso [...] di cui ha bisogno . ///
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[...] percorre oramai la vita [...] moto e luce; crea nuove energie fisiche, [...] quelle spirituali; ha tolto [...] dalla solitudine, dalla oscurità, [...] e accasciati e lo ha sospinto verso [...] di cui ha bisogno .