|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Il volume («La sini-stra [...] del fordismo», [...] 272, Feltrinelli Editore) espone [...] capitolo (di cui [...] pubblichiamo ampi stralci) le [...] anime della sinistra, rappresentate non solo dal [...] ma presenti ieri e [...] le sue componenti. La crisi ormai manifesta [...] o di quello che si usa definire [...] è destinata a durare per un lungo [...] e sconfitte nel ridefinire modelli di organizzazione [...] che non sono più «dati». Ma, sin da ora, [...] destinata ad aprire vecchie ferite e nuove [...] organiz-zazioni sociali e politiche che si ispirano [...] di emancipazione delle classi lavoratrici, nonché al [...]. E, soprattutto, essa prende, ancora [...] vol-ta, «di contropiede» larga parte delle forze della sinistra, [...] Italia e in Europa: [...] spesso disarmate, in ragione della [...] consa-pevolezza tardiva (quando [...] di tale crisi e delle [...] implicazioni sociali e po-litiche. Senza che molte di queste [...] abbia-no fatto tutti i conti con [...] della cultu-ra [...] che portano in se stesse. Senza che abbiano preso [...] che questa cultura ha avuto sulle ideologie [...] che, per oltre un secolo (anche attraverso [...] dei maggiori [...] del-la rivoluzione socialista e [...] hanno dominato il pensiero democratico e socialista [...]. Riemerge così, in forme [...] crollo delle ideologie millenarie, la con-trapposizione storica [...] ri-vendicativo, strumentale e subalterno rispet-to al primato [...] politica finalizzata alla conquista, se non del [...] del governo, da un lato, e, [...] un gradualismo [...] degli spazi esi-stenti per [...] risorse, di fronte alla crisi fiscale e [...] State», specie nella [...] versione assi-stenzialista, come nel [...]. Sembra ripetersi, insomma, sia [...] quasi caricaturale, il conflitto che divise riformisti [...] fine della prima guerra mondiale. E questo in un [...] e sociale nel quale sono profondamente mutati [...] scomparsi o crollati) tutti i punti di [...] le categorie culturali e ideologiche che sembravano [...] della sinistra europea. Adesso come allora, questa [...] condannata a subire una seconda «rivo-luzione passiva», [...] di Antonio Gramsci: quella rivoluzione passi-va che [...] travaglio che in-veste il mondo delle imprese [...] dello Stato e della società civile nella [...] verso il [...]. E, per converso, quella [...] deri-va dalla difficoltà organica di larga parte [...] a comprendere, ancora prima della portata della [...] natura e le implicazioni di un sistema [...] di ideologie che, fino a ora, ha [...] il modo di lavorare e produrre in [...] industriali del mondo, capitalistiche o «socia-liste» che [...]. Dalla difficoltà storica, quin-di, [...] strategia di tutela dei lavo-ratori subordinati, capace [...] nelle forme e negli obiettivi del conflitti [...] imperativi di riconquista di sa-pere, di autonomia [...] riproposti, do-po una «lunga notte», anche dalla [...] del lavoro e dei suoi modelli di [...]. Ho parlato, fino a [...] in ter-mini generali. E in modo necessariamente [...] questa definizione partiti, sindacati, associazioni che assumeva-no, [...] assumere -sia pure con obiettivi anche radicalmente [...] punto di riferimento gli interessi sto-rici dei [...] al consegui-mento di una loro emancipazione, almeno [...] penose del sistema capi-talistico. E, in questi ultimi [...] si-nistra (e non solo di movimento socialista) [...] i conti con quella che le forze [...] partiti, dei sindacati e del-le correnti culturali [...] a ideali socialisti o a progetti democratici [...] e istituzionale riconoscono co-me una vera e [...] identità. In genere, però, tale [...] viene ricondotta essenzialmente [...] «rivela-tore» e alle ripercussioni [...] dei regimi del «socialismo reale». Questo tracollo segnò certamente [...] svolta nel logoramento di antichi pilastri del-le [...] socialismo e del riformi-smo radicale, quali la [...] «mezzi di produzione» o [...] senza limiti di uno Stato [...] e dei processi [...] che garantiva. Ma la letteratura e [...] «sinistra» tendono formalmente a sottovalutare i fattori [...] prima della caduta del Muro di Berlino, [...] diffi-coltà dei movimenti socialisti e dei sindacati [...] profonde trasformazioni nei sistemi di produzione e [...] società civile ai quali ci siamo riferiti. E so-prattutto una loro [...] una strategia capace di offrire sbocchi e [...] (e non puramente difensivi) a tali trasformazioni. [...] di questa crisi, infatti, va [...] collocato nella fase che coincide con [...] dei primi [...] di crescita quasi ininterrotta della [...] e dei red-diti nei paesi [...] (le [...] come dicono i francesi) e [...] dei limiti crescenti del modello [...] e delle forme tayloriste [...] del lavoro di fronte [...] delle nuove tec-nologie flessibili [...] e di fronte a un [...] accelerato di mondializzazione dei mercati. È in questo periodo [...] in realtà quei cambiamenti incessan-ti nei mercati [...] riconducibili solamente [...] di una disoccupazio-ne strutturale [...] nella composizione sociale delle classi lavoratrici. Ma con queste osservazioni [...] a quella che chiamerò la «sinistra vincente». E a quelle culture [...] quali, almeno sino a oggi, hanno finire [...] nelle battaglie ideologiche che hanno attra-versato il [...] nasci-ta sia nella direzione [...] socia-listi e comunisti, sia, infine, anche nel [...] condizionamento del conflitto socia-le. Mi riferisco cioè a [...] sini-stra che è riuscita, almeno in ultima [...] con le proprie ideologie e le proprie [...] gli schieramenti dominanti, di volta in volta, [...] e politiche nel mondo del lavoro. [...] anima» della sinistra è [...] sin dagli albori del movimento socialista. E, in un certo [...]. Certo si tratta di [...] non si è mai espressa in forme [...]. Si tratta di [...] «anima» che si è [...] le testimonianze, spesso frammentarie e disperse (e [...] una storia scritta dai vincitori), di una [...] una tensione, di volta in volta più [...] dato schieramento politico che in un altro. E, in tutti questi [...] trattato in fin dei conti di tendenze [...] parentesi, sono risultate minoritario e soc-combenti. Naturalmente anche [...] ani-ma» della sinistra è [...] anni dalla crisi [...] che investe tutte le [...] politiche della sinistra. Ma forse essa rimane [...] e istanze più capaci di sopravvivere, di [...] sinistra fino a oggi vincente. Si tratta infatti di [...] occidentale (di cui cercheremo di ritrovare al-cune [...] di questi saggi) che, an-che quando ha [...] e obiettivi radicali, volontaristici o utopistici, di [...] e [...] del sistema [...] nelle società industriali, si [...] come [...] prima ancora che di [...] equità sociale e di un progetto [...] delle risorse disponibili, di [...] libertà, di socializzazione dei po-teri e delle [...] luo-ghi di produzione. E come [...] di una «cultura dei [...] in primo luogo alla tutela dei lavoratori [...] a partire dalla singola persona che lavora [...] di un rap-porto sociale fondato sulla costrizione [...] del lavoro. [...] infatti un filo rosso [...] travaglio e i diversi conflitti che hanno [...] partiti e sinda-cati nel corso dei due [...] della Rivoluzione francese. Tale filo rosso si [...] di istanze e tensioni conflittuali contenuto nei [...] proclamati da quella rivoluzione: libertà, uguaglianza, fraternità. E forse per questa [...] della perentoria affermazione di alcuni storici francesi, [...] furore ideologico antisocialista, si può pensare che [...] Rivoluzione [...] non è ancora conclusa». È proprio una simile [...] di verificare in questa ricerca. Non certo nella pretesa di [...] con certezza le ra-gioni di una sinistra libertaria che, [...] ad ora, è risultata perdente, e tantomeno per ri-costruire [...] un artificio, una [...] organica continuità o una [...] rigorosa coerenza. Ma per ritrovare testimonianze, tracce, [...] fra loro affini, di una tensione e di una [...]. E soprattutto di una [...] un trava-glio del pensiero democratico che hanno [...] che non sono stati ancora su-perati Perché [...] dessero prova della possibilità di affrontare la [...] avviso sempre più attuale, della libera-zione del [...] contenu-ti più oppressivi del suo rapporto con [...] della società civile e con lo Stato, [...] altre priorità e altri strumenti rispetto a [...] finito col prevalere nel conflitto socia-le, da [...] questa parte, allora varreb-be la pena riflettere [...] si-no ad ora minoritaria e sconfitta, non [...] con i suoi tentativi, le sue esperienze [...] suoi fallimenti, alcune indicazioni forti per fare [...]. /// [...] /// E soprattutto di una [...] un trava-glio del pensiero democratico che hanno [...] che non sono stati ancora su-perati Perché [...] dessero prova della possibilità di affrontare la [...] avviso sempre più attuale, della libera-zione del [...] contenu-ti più oppressivi del suo rapporto con [...] della società civile e con lo Stato, [...] altre priorità e altri strumenti rispetto a [...] finito col prevalere nel conflitto socia-le, da [...] questa parte, allora varreb-be la pena riflettere [...] si-no ad ora minoritaria e sconfitta, non [...] con i suoi tentativi, le sue esperienze [...] suoi fallimenti, alcune indicazioni forti per fare [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||