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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1967»--Id 243387084.

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[...] di Torino (ed. ///
[...] ///
Si sa quanta diffidenza [...] definizioni. Nel giuoco delle [...] ora [...] anche il famoso pesce [...] Orazio [...] romanzo o bella donna, e non si [...] la retorica stia proprio tutta dalla parte [...] coi moderni. Per una volta il lettore [...] essere rassicurato. Il libro di Mucci [...] quindi imperfetta. Anche per questo o. ///
[...] ///
[...] un romanzo con una forza [...] un rigore di narrazione che. Occorre rifarsi anzitutto alle [...] il libro fu scritto. Di grande aiuto, in [...]. Nella [...] ampia premessa, [...] rigorosa per i problemi critici [...] unisce volutamente [...] per il lavoro e la [...] tanto da darci una valida [...] della genesi [...] e. Mucci mori a Londra [...]. Pochi mesi prima aveva [...] letterario. Si trovò con qualche [...] e decise di andare in Inghilterra con [...] di perfezionarsi in lingua inglese, ma anche [...] risposta a certi suoi interrogativi su Joyce [...] romanzo contemporaneo. ///
[...] ///
Non era vero; ma [...]. ///
[...] ///
Mucci non si accontentò [...]. A lungo aveva cercato [...] letteratura: una oscura lotta per trasformare quel [...] in un lavoro che portasse a tutti [...] rinnovamento. Ma questa stessa ricerca, [...] portò alla caduta in un rapporto ambiguo. La letteratura fu anche [...]. ///
[...] ///
[...] la migliore raccolta di [...] assegnato . ///
[...] ///
[...] I [...] Gallo, [...] Pratolìni, Dario [...] Cini, Volpini, [...] Bartolomei. Questa duplice ambiguità era [...] per un uomo che. La premessa era necessaria anche [...] dare una prospettiva a questo discorso. La chiusura c la [...] poesia di Mucci [...] ano rendere per plessi. Sul « romanzo » [...]. Lo scrittore descrive un [...] svolge a Torino la sera del 7 [...] rivoluzione di ottobre) 192. [...] è un ultimo guizzo [...] donna [...] ma dispersa che, vagamente. Tutta questa mobile gerarchia [...] fuoco dal figlio di questa donna. Il piccolo Giovanni ascolta [...] concilio di adulti: il discorso cade sulla [...] episodio [...] a Mussolini, di cui [...] Zaniboni e Capello, sul volo di De Pinedo. C'è ancora una pluralità di [...] il fascista, il massone. Giovanni, che fa da [...] serve della riflessione successiva per ridurre alle [...] convitati di fumo i pretesi numi di [...] grandi » che cadeva sul suo capo. Da quel «centro» apparente [...] il pranzo in una stanza [...] muove in [...] del centro vero. Attraverso le persone scopre [...] e passate con quel [...] chiara, fin [...]. Nel quale emerge un [...] struttura che si potrebbe dire più vicina [...] Manzoni che a Thomas Mann, e che però. Anche se in fase [...] di acquisto), nel romanzo si avvertono altre [...]. Sottovaluterei meno, a [...] di quanto annota Riva. Il dialogo con Joyce, [...] e verte sulla sostanza delle prospettive romanzesche. Spesso è di dissenso, [...] nostro narratore non si sposta dal suo [...] laicità assoluta, non cede fino in [...] al richiamo [...]. Si veda, soprattutto, la [...] si potrebbe intitolare «ritratto [...] in figura di stanco [...]. Mi pure che a questo [...] nasca il primo e fondamentale problema suggerito o proposto [...] incompiuta [...] pure [...]. Tanto più ci fa [...] che proprio Mucci. Questo suo linguaggio è portato [...] una tensione funzionale estrema. ///
[...] ///
Si è pensato che [...] tendere alla poesia, cui si dà un [...] priorità. Nei limiti di [...] incompiuta, Mucci ci avverte [...]. E" un abbandono della [...] genere ». ///
[...] ///
Le due cose possono [...] non distruggersi a vicenda, e nel poeta [...] volontà di fare, di costruire, che oggi [...] visione socialista. Lo sforzo per sfuggire [...] propria, ha portato Mucci ad accentuare persino [...] prosa come strumento di comunicazione [...] proprio come prosa, o [...] funzionale alla dimensione narrativa. E questa è data o [...] appunto in quella dinamica dei rapporti umani: la storia [...] intorno [...] anche [...] stesso. Michele [...] nuovo modo di visitare [...] la «lettura urbanistica Ferrara: una città a [...] Nada» come «Gli [...] rinascimentale che si ricollega [...] libero e fiero Comune medioevale -« Il [...] » -La corte degli Este -Tradizione [...] e cultura aristocratica La scrittrice spagnola Carmen Laforet, [...] di recente a Madrid, era ancora una [...] un romanzo, « Nada », in cui [...] il volto emblematico della Spagna, colta [...] della guerra civile: un [...] noi è successo per « Gli indifferenti [...] Moravia. In genere, durante i [...] un agglomerato urbano ci piace cogliere soltanto [...] vistosi senza fare mai quel lavoro di [...] sintesi che solo può permetterci di conoscere [...] e più complesso di una città. Quel che proponiamo in [...] di articoli ai lettori è il metodo [...] « lettura urbanistica ». La città, e anche [...] Atti del Convegno del PCI Perchè bisogna [...] Previdenza Sociale C'è una organizzazione nella quale la [...] ritrova tutta nella stessa barca, al di [...] gradi di sviluppo e di partecipazione alla [...] ne è la previdenza [...]. Che si tratti di [...] di una branca [...] statale, è un fatto [...] dalle origini degli istituti previdenziali e dalla [...] attuale, ma dalla realtà degli scontri politici [...] attorno alla riforma previdenziale. [...] venuta alla ribalta [...] di una chiarificazione profonda, di [...] un solco preciso, fra assistenza [...] sanitaria, sociale, comunque [...] dovuta a tutti i cittadini [...] e previdenza, cioè [...] differite al fine di garantire [...] classe lavoratrice un salario adeguato nei periodi di riposo [...]. Di origine contributiva. In questo sistema, cosi sommariamente [...] c'è oggi una grossa zeppa. Ed è [...] dei contribuenti dalla gestione dei [...] una [...] ingerenza statale nelle gestioni previdenziali, [...] manipolazione dei contributi e della redistribuzione che si è [...] (riuscendovi spesso) di utilizzare contro gli interessi della Un [...] RIVOLUZIONE : parole e [...] occasione del 50. Il documentario [...] estero richiesto, [...] 16 [...] a 35 [...]. Sono note le vicende [...] carrozzone: non a caso, ma perché il [...] direzione serve egregiamente per rendere [...] prono alla volontà politica [...]. Perché questo è avvenuto? Nel [...] La riforma della previdenza sociale (I). La risposta, nella relazione [...]. Giovanni Berlinguer e negli [...] che gli fanno seguito, c'è. Secondo noi è una [...] in evidenza che una delle cause fondamentali [...] ai lavoratori nella gestione dei loro più [...] salario sta nello spezzettamento degli interessi praticato [...] di governo. Si è creata una [...] oltre alla molteplicità defili enti gestori (che [...] aspetto esterno del problema di fondo); oltre [...] e naturali nei trattamenti [...] a diverse posizioni nella vita lavorativa), sono [...] più profonde, "corporative", [...] alimentate prò [...] per indebolire la rivendica [...] classe lavo [...] ad amministrare da sé [...]. La diversità dei sistemi previdenziali [...] agricoltura e industria è solo [...] più macro [...] di questo cuneo utilizzato per [...] i lavora-; tori: non parliamo [...] di i ver«i? I [...] « fondi [...] » costituiscono [...] spina nel fianco, [...] ostacolo alla unificazione delle rivendicazioni [...] sistema di contribuzione e di prestazioni e al collegamento [...] stretto possibile [...] comprese ! [...] volume ora pubblicato ci [...] elementi del progetto di riforma secondo queste [...]. [...] pubblicazione [...] dunque [...] politica e vuole aiutare e [...] uno [...] aspetti più vivaci di questi [...]. Renzo [...] Editori Riuniti, lire 2. Economia, fatti sto [...] e politici, cultura, arte, [...] concretizzare [...] urbanistico che assurge così [...] alta testimonianza della vita di grandi collettività [...] e differente di questi elementi e dalla [...] in cui è inserita, una città assume [...] specifico e quasi sempre irripetibile. Una irripetibilità che lascia [...] margine alle grandi classificazioni secondo alcune tipologie [...] di architettura hanno minutamente descritto. La storia della città [...] come quella [...] ed inizia trionfante, al [...] primi agglomerati arcaici, con le metropoli orientali [...] di un preciso potere [...] secondo concezioni [...]. Il trapianto e [...] della cultura urbana mesopotamica [...] territorio europeo avvenne a Creta verso la [...] III millennio innestandosi su antiche culture neolitiche: ne [...] palazzo, un falansterio accentrato attorno a una [...] degli incontri della collettività. [...] il primo passo verso la [...] greca del periodo aulico, alla [...] la maggior articolazione sociale dà [...] pianta duttile e funzionale e una ricchezza di attrezzature [...] spazi ad uso pub [...] sconosciuti nei precedenti agglomerati. La città [...] romana rivela [...] nel rituale di fondazione [...] perimetro delle mura, la sopravvivenza degli antichi [...] vanno via via spegnendosi nella misura in [...] italica si compenetra con quella greca anche [...] di organizzazione [...] accentua la monumentalità degli [...] nel contempo a schemi rigidi [...] dello spazio dedicato alle [...]. [...] aspetti del centro [...] Ma [...] queste misure di [...] organizzata che conosciamo soltanto [...] dai libri. Il primo tipo di [...] coinvolge direttamente è quello [...] che forma, perlomeno in Europa, [...] primo di gran parte dei nostri agglomerati. [...] la [...] ne della vitalità urbana assume. Ed appare evidente quanto [...] abbiano influito su questo processo di minuta [...]. Il disordine, la tipicità, [...] dentro a una misura che rispetta esigenze [...] elementi che rendono vive e nella misura [...] di quel periodo. Un processo creativo che [...] accentrato di nuovo in poche mani e [...] del Rinascimento tenteranno di modificare sema riuscire [...] com'è il caso di Ferrara di cui [...] più profondi clementi costitutivi del [...]. Con [...] delle grandi arterie tracciate [...] Roma inizia, tramite la mediazione manieristica, quel [...] porterà alla città barocca fesa con le [...]. Ma a disperdere una armonia [...] precaria, ecco irrompere. La funzione del Rossetti Queste [...] necessarie per aprire un discorso [...] hanno già collocato le [...] Ferrara in un posto preciso, « città [...] di Francesco di Giorgio, [...] una dimensione umana nata dal rapporto tra [...] e lo spazio [...] che le pesa attorno. Poiché è chiaro che [...] voluta dagli Este, signori raffinati e di [...] seppure appare come un prodotto colto, esprime [...] tal somma di elementi di linguaggio popolare [...] una semplice costruzione intellettuale. Un incontrarsi e un [...] che sono la ragione prima del fascino [...] che la ricollegano con lunghe radici, come [...] precedente storia di libero [...] Comune medioevale. Cosi ecco, al di là [...] ritmo dei volumi e del rincorrersi libero della luce, [...] le casere del contado, in [...] cotto, elementari e [...]. Chiave di volta dello [...] Ferrara è quel Biagio Rossetti, architetto mas [...] Rinascimento, rimasto oscuro o scarsamente citato sino al [...] i. Una figura tutta ombra, [...] istrionismi, [...] attenta ai suoi lavori [...] qualsiasi rapporto mondano con i duchi e [...]. Un particolare, [...]. Da questa duplice mediazione [...] Ferrara, il « primo agglomerato moderno [...] », [...] viva, autonoma realizzazione urbana [...] rinascimentale. Qual era stata la [...] sino ad allora? Sorta, ai tempi delle [...]. [...] era andato allungandosi lungo [...] fiume che in seguito doveva spostarsi più [...] era divenuto un perfetto organi [...] medioevale, tutto costruito in [...] mole imponente della Cattedrale che dominava su [...] viuzze ombrose e febbrili di vita. Due secoli dopo, nel "MIO, [...] il potere agli Estensi, sorse il Castello [...] alte torri svettanti, cinto da un ampio [...] grige. ///
[...] ///
[...] in questo nucleo che [...] Rossetti [...] operato i primi interventi. A palazzo [...] fannia, dove, accanto a Pietro Benvenuti, [...] a compimento, in stretto contatto con i [...] la foravano. Del Cassa, De Roberti, Di Paris, [...] propria maturazione artistica: seguono, tra un viaggio [...] cani [...] di S. Giorgio, tuia casa personale, [...] Calcagni-ni. Tutti interventi che. Un « viaggio » [...] Castello Fu [...] del 1102 che il Rossetti [...] cantieri per la costruzione di quella vasta [...]. ///
[...] ///
Basta inoltrarsi alle spalle [...] Castello, [...] il grande asse formato dal viale Cavour [...] della Giovecca per sco [...]. [...] la città del Rossetti, [...] ma non meccanico di strade lungo cui [...] i ritmi pacati degli edifici, cosi [...] per la loro contadina [...] perfetti per una misura propria e per [...] che li lega alle costruzioni vicine. Al centro [...] il palazzo di Diamante, cosi [...] per [...] bugnolo che lo ricopre, ora [...] della Pinacoteca: poi. Anche nelle chiese che [...] Rossetti [...] e in cui. Al di là dei [...] architettonici. Ferrara appare la strabiliante [...] condizione integra dorè, come poche volte nella [...] quali il linguaggio popolare e la cultura [...] e fonderti. ///
[...] ///
Ferrara appare la strabiliante [...] condizione integra dorè, come poche volte nella [...] quali il linguaggio popolare e la cultura [...] e fonderti.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .