Ma [...] parlava al Senato italiano [...] le sue dichiarazioni a Pietroburgo, come fece [...] italiano premeva di mantenere i migliori rapporti [...] Russia, mentre ancora una volta [...] pubblica e perfino gran [...] Parlamento si dimostrava ostile a quei rapporti soltanto [...] (19). Per la maggior parte [...] i fatti di Pietroburgo erano stati la [...] una situazione rivoluzionaria in Russia, ma coloro [...] socialisti, già da tempo seguivano con simpatia [...] russo sentirono che in quel punto esso [...] salto di qualità; compresero, come scrisse [...]. Da quel momento e [...] declinare, la rivoluzione russa fu al centro [...] italiano che ne seguì giorno per giorno [...] quali grandissimo spazio veniva dato sul! Attraverso questa attenzione protrattasi [...] per circa tre anni, il proletariato italiano [...] sulla Russia, sul suo [...] sulla [...] reale condizione e le [...] riscatto, più di quanto non ne avesse [...]. Gli avvenimenti rivoluzionari, come [...] coscienza di classe degli operai russi un [...] con altrettanta rapidità, resero evidente alla coscienza [...] il problema della rivoluzione russa. E, insieme, ridestarono uno [...] internazionalismo che si espresse nelle forme più [...] agitazioni a carattere nazionale, che avevano [...] proposito di isolare lo [...] « assassino coronato » e « carnefice [...] dal consorzio delle nazioni civili, fino alla [...] profughi e alle sottoscrizioni, che si raccoglievano [...] destinando a sostegno della rivoluzione russa non [...] raccolti dopo un comizio, ma anche il [...] di una filodrammatica e perfino i centesimi [...] bicchierata del [...] maggio. Simili testimonianze di simpatia [...] furono innumerevoli ed ininterrotte, ma le più [...] massa, dopo quelle che seguirono immediatamente lo [...] si ebbero in relazione agli avvenimenti di [...] dicembre. In dicembre grandi comizi [...] Roma, a Torino e in altre città. E, in seguito alla [...] di [...] al movimento di solidarietà [...] sociali e uomini politici che erano anche [...] classe operaia e dal socialismo : un [...] liberale che condannava le persecuzioni in Russia [...] di culto e di pensiero e soprattutto [...] massacri degli ebrei, fu lanciato da un [...] quale accanto a nomi di democratici e [...] anche nomi [...] e di esponenti del [...] Sonnino e Salandra. Gastone [...] Appena ebbe pronunciato il [...] Senato, [...] telegrafò a Melegari ambasciatore [...] Pietroburgo perchè ne comunicasse il contenuto al governo [...] giorno dopo, nel trasmettere [...] il testo del discorso, [...] « Quelle parole di forte e recisa [...] contro le recenti manifestazioni deplorevoli e deplorate, [...] codesto governo ha indirettamente manifestato a [...]. Io confido che della [...] dichiarazioni codesto governo vorrà [...] e che in esse e [...] fatta ad esse dal Senato [...] una nuova prova della ferma intenzione del Regio [...] delle classi dirigenti italiane di mantenere ed [...] amichevoli rapporti con [...] russo ». ///
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[...] DOMINI [...] finito di battere i [...] di morte su tutti gli orizzonti dietro [...] alle bandiere, di rendere piaghe e lacrime [...] città distrutte, rovina su rovina. E più nessuno grida [...] Mio Dio, perchè [...] »E non scorre più [...] dal petto forato. E ora che avete [...] fra le magnolie, in mezzo ai gelsomini, [...] senz'armi sopra [...] al rumore dell'acqua in [...] di canna fresche tra i capelli, mentre [...] che ci ama. Che non suoni di [...] del coprifuoco. Un giorno, un solo [...] o padroni della terra, prima che rulli [...] Varia [...] il ferro e una scheggia ci bruci [...]. Salvatore [...] DEL MIO [...] ancora quello della pietra [...] uomo del mio tempo. Eri nella carlinga, con le [...] maligne, le meridiane di morte, [...] t'ho visto [...] dentro il carro di fuoco, [...] forche, alle ruote di tortura. T'ho visto : eri [...] tua scienza esatta persuasa allo sterminio, senza [...] Cristo. Hai ucciso ancora, come [...] i padri, come uccisero gli animali che [...] la prima volta. E questo sangue odora [...] quando il fratello disse [...] fratello : « Andiamo [...]. E [...] fredda, tenace, è giunta [...] dentro la tua giornata. Dimenticate, o figli, le [...] salite dalla terra, dimenticate i [...] le loro tombe affondano [...] uccelli neri, il vento, coprono il loro [...]. Salvatore Quasimodo (Da Giorno [...] Mondadori, 1947). ///
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Salvatore Quasimodo (Da Giorno [...] Mondadori, 1947).