Essa ha alimentato un [...] sempre da auto-coscienza nazionale, [...] del secondo dopoguerra è [...] garantita seppure non linearmente [...] ad occupare [...] (fino ad [...] quella società civile che [...] sulla società politica. La piattaforma della Chiesa [...] ora come obiettivo da generalizzare. Lungo questa direttrice sembra [...] di Giovanni Paolo ii che stabilisce un [...] mondo [...] ed America Latina. A [...] si è rivolto utilizzando una [...] interpretativa diversa da quella [...] impiegata da Montini, che aveva [...] definitiva lasciata aperta la porta alla teologia della liberazione. A [...] la nuova teologia [...] appare inquinata dal marxismo. Ad essa contrappone una [...] cui deriva la convinzione, esplicitata nei discorsi [...] continente, che la liberazione sia compresa [...] e anzi costitutiva di [...]. Accenni parzialmente diversi, ma [...] ispirazione, è possibile scorgere nelle prese di [...] continente africano. È stato giustamente notato, [...] come la frantumazione delle culture e la [...] identità nazionali, costringa la cristianizzazione, e con [...] a sostare ancora sul [...] (G. [...] Bozzo, Ortodossia e liberazione, [...]. Tutto dunque, in molti [...] di [...] sembra rendere periferico il [...]. Infatti alle società secolarizzate [...] papa polacco guarda con minore interesse utilizzando, [...] esse, uno schema di umanesimo cristiano. La presa di distanze [...] spiega anche la caduta della tensione ecumenica [...] Chiese riformate. Ad esse subentra, anche [...] assonanze già segnalate sul piano teologico, un [...] al mondo ortodosso. Insomma, con [...] non [...] dubbio che siamo di [...] ambizioso progetto di rilancio della società cristiana (F. [...] « [...] », 5, 1981), autonoma [...] e dagli stati, ma ugualmente distante dal [...] cristianità medievale e tutto sommato dalla sintesi [...] sul quale era saldamente attestato Montini, che [...] distinte le sfere [...] e del politico. Gli agenti della costruzione [...] sono le Chiese locali. Esse devono parlare [...] che è inserito in una [...] nazionale definita da una comune cultura, con un linguaggio [...] ipostatizza il discorso cristiano come unico discorso umano. Agli stati si rivolge [...] linguaggio della diplomazia per definire i confini [...] e [...] la permanenza. Per sé il papa [...] di stimolare ed indicare la via delle [...] coordinare le diverse esperienze locali e soprattutto [...] suprema salvaguardia dei valori universali [...] così formulati. ///
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Per sé il papa [...] di stimolare ed indicare la via delle [...] coordinare le diverse esperienze locali e soprattutto [...] suprema salvaguardia dei valori universali [...] così formulati.