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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1990»--Id 2420661336.

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Fin [...] di questa discussione è fuori [...] questa realtà nuova chieda a [...] e dunque anche a noi, una capacità reattiva. È con questo animo [...] ieri la esposizione del compagno Occhetto e [...] domande che sono venute da noi e [...] noi: con [...] più esattamente. È giusto, innanzitutto, dare una [...] positiva del nostro dibattito, il partito e stato posto [...] fronte ad una scelta drastica. Non so quale forza [...] comportarsi con tanta vivacità e con tanta [...]. Ma dunque, [...] ecco una prova che questo [...] Partito comunista italiano, che tanti danno per morto, è [...] creatura ben viva e vitale. Sono [...] con questo congresso abbiamo già [...] a cambiare. Quel centralismo democratico che [...] dichiarato superato -anche se purtroppo solo in [...] preparazione di questo congresso è stato abbandonato [...] incominciato a cedere il posto ad un [...] vivo modo di essere del partito. Questo è il migliore [...] mozioni di minoranza: chi avrebbe iniziato questo [...] essere se non ci fosse stata [...] E si dice: c'é [...] dibattito: ma che dibattito sarebbe stato senza [...] Dove [...] é stata meno presente, minore è stata [...] il numero dei volanti. E cosi abbiamo anche [...] ed è pienamente possibile far diverso e [...] partito con i fatti, senza [...] il nome! Adesso quello sforzo unitario [...] deprecato e definito come unanimismo di facciata. Certo, trasformare [...] in [...] ai più gravi errori: e anche noi [...]. Ma è da gran [...] di quella idea della [...] aveva ceduto [...] una ricerca aperta e laica: nessuno poteva Impedire [...] impedito di presentare posizioni diverse o contrapposte [...] con la maggioranza. Chi voleva [...] poteva [...] e lo ha fatto. Vi e stato anche [...] chi ha detto ad alta voce il [...] la [...] controproposta e ha fatto [...] essa fosse. Mentre ha certamente fatto [...] taciuto e ha magari accettato rilevanti funzioni [...] un partito che oggi dichiara di disprezzare [...] storia. Non preoccupa, dunque, il [...] decisione affidata ai voti, il manifestarsi di [...] minoranze. Semmai possiamo rammaricarci di [...] per arrivare prima ad un confronto più [...] politiche. Ancora nella [...] del X VIII Congresso, [...] di dissensi sulla linea che allora scegliemmo, [...] a qualcuno troppo a sinistra, si volle [...] che abbiamo chiamato unitario, ed io mi [...] proposta fatta dal compagni cui erano state [...] responsabilità. Noi possiamo oggi ritenere [...] allora. Ma quel metodo tuttavia [...] di un nuovo gruppo dirigente e servi [...] campagna elettorale europea e per i suoi [...]. La divisione come obbligo [...] Ma se la divisione non è un valore [...] essa diventa una necessità e un obbligo [...] di chiarezza quando emerge su grandi questioni [...] pareri e quando ogni altra strada sia [...]. Se il dissenso non [...] delle ragioni autentiche cade per conto suo. Ma se esso é [...] il suo fondamento: e cosi è stato [...]. La prima mozione ha [...] e di questa espressione di volontà chi [...] deve prendere e prende atto lealmente. Ma la sorpresa, anche [...]. La presenza di questa [...] ha contribuito almeno a contenere dolorosi distacchi, [...] sollecitato a iniziative politiche nuove [...] del partito c ha [...] sentito ieri, riflessioni [...] saranno certamente utili. Questo é il positivo [...] confronto serio e serrato: ma ora una [...] dinnanzi a noi tutti. Una divisione sulle politiche sarebbe [...] cosa [...] ma poteva essere forse meno [...] composta, mentre più aspra c lacerante diventa una divisione [...] identità stessa del Partito. Il modo di [...] é quello di discutere [...] oltre che con reciproco rispetto. Non sarebbe stato giusto [...] a venire [...] se tutto dovesse ridursi [...] qualcosa che é già accaduto. E allora credo che [...] vada detto che non vi è tra [...] una divisione tra continuisti e liquidatori, conservatori [...] guardiani del passato e interpreti [...]. Si sono confrontate due [...] per quanto profondamente diverse tra di loro. Non é corretto dipingere [...] nostalgiche coloro che nel precedente congresso, e [...] hanno lavorato per dare consistenza culturale e [...] fu chiamato il -nuovo [...] della democrazia come via del socialismo, [...] della non violenza e [...] ordine [...] per affrontare i problemi [...] bisogno di una ristrutturazione ecologica della economia, [...] nuova Europa. Questo sforzo innovatore ci portò [...] spingere il nostro Partito anche sui terreni più difficili [...] ardui come quello della assunzione della politica della [...] comporta la discussione difficile sulla [...] del soggetto giuridico cosi come esso é determinato da [...] tradizione [...] si fonda sul dominio di [...] sesso [...]. Sentimmo il bisogno e [...] solo per un ringiovanimento dei quadri, ma [...] della nostra cultura politica, della nostra analisi [...] proposte sulla società e sullo Stato a [...] tempo. Fu nostro [...] a rinnovare le fonti [...] cultura politica, e la concezione del rapporto [...] e la politica. Tutto questo sforzo di [...] noi lo rivendichiamo pienamente perché fu un [...] comporto grande fatica c anche, [...] il superamento di tante [...] di tante resistenze. Una delle conseguenze più [...] si è voluta stabilire [...] stiamo discutendo e il [...] é questa lezione continua [...] comunisti viene ora rivolta sulla democrazia e [...] pluralismo e sulla impresa, sulla laicità e [...] partito e Stato come se avessimo atteso [...] muro di Berlino per avviare queste scoperte. Ma non c'é una [...] delle rivoluzioni democratiche [...] che noi comunisti italiani [...] nella nostra pratica politica c ancor prima [...] esplicite di quei sistemi. Andreotti va ripetendo [...] la De ha salvato [...] la fine di quei paesi. Ma bisogna pur [...] allora, [...] la democrazia italiana non [...] regalo del 18 aprile democristiano: a riconquistare, [...] difendere la libertà e la democrazia sono [...] da soli, ma in prima fila c [...] i comunisti italiani. Addolora [...] a soccorrere quella tesi [...] uno dei fondatori dei comitati per la [...] ha sostenuto che il Pei ha [...] -cultura [...] a quella dei partiti [...]. Ma perché allora ci [...] comunisti italiani se essi sono stati una [...] E se sono stati una tale mostruosità come [...] mantenere, nonostante tutto, quella forza, anche elettorale, [...] cosi ricercati? [...] in Italia non vi [...] a [...] artificialmente in vita mentre [...]. Le polizie segrete, [...] stavano sempre da [...] parte, e anche quando il Pei é stato in una maggioranza di governo. Si può dire [...] nella politica di solidarietà [...] Pei abbia peccato di ingenuità ritenendo di svolgere [...]. Ma questo non bastò. E sul tavolo della [...] sbarrare la strada a sinistra, fu gettato, [...] gli apparati di sicurezza erano nelle mani [...] il corpo senza vita [...] Aldo Moro. Questa é la storia [...] vissuto: fino alla morte del povero [...] che fu assassinato solo [...] con noi per la riforma istituzionale. Certamente, e va detto [...] il nome del Partito comunista italiano ha [...] aggiuntiva per [...] ma, se si vuole [...] anche ricordato che questa difficoltà aggiuntiva era [...] guerra fredda e di una sovranità sorvegliata, [...] ma priva di ogni [...]. Non dal crollo del [...] Berlino il Pei aveva rifiutato di sentirsi parte [...] e aveva scelto il suo posto dove [...] e cioè in Europa. Infatti non dimentichiamoci di [...] stato per noi la scelta di Altiero Spinelli. Ma nessuno di noi [...] da [...] far credere, come qualcuno [...] nostri problemi e i problemi della sinistra [...] cattiveria altrui. È chiaro a tutti, [...] che solo guardando a se stessi e [...] si risponde a una società che cambia. Ma quali idee nuove [...] partito che viene proposto? Naturalmente è per [...] che vengano ribadite le scelte [...] già compimmo in materia [...] programmatici, al precedente congresso, come ieri é [...]. Ma i problemi [...]. Viviamo in un momento in [...] di grandi speranze per le [...] democratiche [...] si accompagna con una pericolosa [...]. Assieme con la grande [...] assieme con il risveglio [...] del crollo e del [...] sistemi di pianificazione [...] e di negazione della [...]. Ma proprio perciò non [...] il rischio, ma la spinta a seppellire [...] antagonismo sociale e politico. Ma il bisogno di [...] in una realtà che non può essere [...] Terzo mondo come altra faccia della ricchezza, i [...] risvolto dello sviluppo, la violenza verso i [...] estremo [...] del successo. È giusta ed esaltante [...] di [...] della interdipendenza, della fine [...] diviso, di una corresponsabilità. Ma quante critiche di [...] levarono per la idea di governo mondiale [...] fu lanciata in un congresso dal nostro Enrico Berlinguer. E sono evidenti i segni [...] dalla idea della interdipendenza è possibile [...] si passi ad una egemonia [...] senso unico: il che, alla lunga, costituisce un rischio [...]. [...] ha fatto benissimo a [...] e ad [...] ma questo non deve [...] verso chi ha fatto votare il Nicaragua [...] economico e con la guerriglia alle frontiere. Il Patto di Varsavia [...] pezzi, basta dire con Brandt che la Nato [...] le proprie concezioni-? Si scontrano due concezioni [...] democrazia intesa come sistema di regole. [...] é quella delle forze [...] reazionarie che riprendono il timore [...] sulla democrazia come demagogia [...] ad un restringimento degli spazi di libertà, [...] che noi stessi abbiamo abbracciato. Noi abbiamo superato ogni [...] formale e sostanziale, ma abbiamo al tempo [...] proprio perché le regole democratiche possano pienamente [...] contrastare i limiti posti alla loro attuazione [...] e innanzitutto il potere economico. Ciò [...] continua a stupire della [...] la svolta é [...] -che deriva da culture [...] la quale il sistema politico é una [...] stante, entro il quale operano leggi totalmente [...]. I) mutare a piacimento [...] in campo, in questo caso il Partito [...] il mutamento [...] c questo. Infatti, può ben accadere. Ma la domanda é: [...] in [...] direzione muta [...] E la risposta a [...] si può avere se non si ricorda [...] politico non é separabile dagli interessi che [...]. Una dottrina [...] ignori il nesso tra [...] tra Stato c società non risolverà nulla Mozione [...] di [...] temo, aggraverà la crisi [...]. Ovunque nei paesi sviluppati, [...] della riproduzione sociale e del sostegno stesso [...] la metà del reddito nazionale è spesa [...] Stato è diventato cosi il più grande degli [...] oltre che di distribuzione del reddito. Anche perciò si è [...] la idea -non solo nostra -del bisogno [...] politica e amministrazione. Ma allora per non [...] sulle virtù del mutamenti di nomi, bisogna [...]. Abbiamo un governo [...] esprime la involuzione moderata [...] De [...] che tocca punte di suprema arrendevolezza verso [...] a paradossi come quello recente della [...]. La concentrazione finanziaria ha [...] e il servizio del debito pubblico ha [...] obiettivo, come ci si spiega costantemente, di [...] e povertà pubblica, a spese dei contribuenti. Berlusconi non avrebbe potuto [...] voluto vuoto legislativo, cosi come la Fiat [...] toccare nuove vette senza il sostegno di [...] bene indirizzata. Scalfari ha cosi riscoperto [...] non aveva evidentemente ben [...]. Ma questo spiega la [...] politico che sa coinvolgere la propria variegata [...] uno scambio effettivo, il cui peso principale [...] condizione del lavoro dipendente che si è [...] comparto operaio -particolarmente pesante. Il problema centrale per [...] ogni altro vero partito di sinistra é [...] certo punto sono entrati in difficoltà aspetti [...] e del programma della sinistra occidentale, cui [...] dal penultimo congresso e, quindi, é andato [...] blocco sociale. Perché ignorare [...] le nostre difficoltà coincidono, [...] le ovvie differenze, con quelle di grandi [...] laburista, o il socialdemocratico tedesco? Dimenticare questa [...] perdere una visione europea, andare ad un [...] un immiserimento di tutta la nostra elaborazione. Le incongruenze e la [...] Stato sociale, le nuove contraddizioni determinate dallo sviluppo, [...] oppure venute alla coscienza per [...] culturale, come quella di [...] metodi produttivi e le forme assunte dalla [...] questo ha sorpreso [...] della sinistra in Occidente. E accade anche a noi, [...] avemmo il nostro più grande successo alla metà degli [...] 70, di presentarci con una cultura [...] quanto mai arretrata e poco [...]. Anche allora si parlò [...] e ne stendemmo uno dei numerosi che [...] anche allora si disse, giustamente, che dovevamo [...] un vero senso dello [...] di una autentica responsabilità [...] lo facemmo, anche chiedendo sacrifici seri alla [...]. Non dobbiamo [...] in alcun modo: ma anche [...] esperienza ci ricorda che il tema vero di un [...] per [...] nonè la [...] il suo carattere enciclopedico, la [...] di [...] di più delle forze [...] e [...] in una opera di sostegno [...] di mediazione degli interessi forti, il tema arduo e [...] é quello di una alleanza assai complicata da conquistare [...] settori deboli e pezzi di settori forti della società. Ma a questo non [...] nessun modo senza un programma segnato da [...] democratico, capace di mobilitare innanzitutto ceti e [...] il bisogno di cambiamento, che portano, più [...] la esigenza di una critica allo stato [...]. Partito di lotta, partito [...] stato ridetto. Ma bisogna aggiungere allora [...] il governo e per [...] nella società non possono [...] diverse. Si è detto che [...] nella nostra mozione sullo scarto tra le [...] fatti sulle grandi questioni sociali peccava di [...]. Semmai [...] era troppo cauto: ciò [...] nelle fabbriche metalmeccaniche nei rapporto tra sindacati [...] una crisi grave. La reciproca autonomia tra [...] è fuori discussione: ma un [...] popolare a larga base [...] lavoratori non può pensare di risalire la [...] rapporto con i problemi delle condizioni del [...]. Come non vedere che [...] sindacato ci riguarda e ci coinvolge da [...] delle elezioni europee fu anche [...] del risveglio positivo sui [...] Fiat, sulla leva militare, sulle questioni dei [...]. Costruire il programma con [...] Ciò non significa cedere ad una visione [...] che sa solo proporre [...] della lotta. La lotta medesima ha [...] programmatica. Ma se si pensa [...] cosa [...] discende [...] ci si può incontrare [...] conseguenze che si vedono oggi tra i [...] nella discussione tra i vertici per la [...] alla base per decidere. Ed è stato rifiuto. Coerenza programmatica nel paese [...] governo vuol dire costruire il programma con [...] con [...] che i partiti siano [...] generale. Lo possono diventare, ma [...] continuo con la società, per riscoprire ogni [...] cubia da essere [...] generale. ///
[...] ///
Non si deve acconsentire [...]. Ma bisogna innanzitutto [...]. Quanto tempo abbiamo messo anche [...] volta per vedere il senso del movimento degli studenti? Esso non è il frutto [...] di una buona legge di [...] buona concezione [...] e della cultura superiore. Esprime protesta contro [...] di lungimiranza e di [...] si considera quella forza produttiva grandissima e [...] é il sapere superiore. Esprime il malessere di una [...] che sta per entrare in [...] povera di democrazia e di [...] di sinistra. Parliamo molto di Mezzogiorno. Ma questo movimento é [...] Mezzogiorno, esprime un timore di nuova emarginazione e [...] alternativa. Ho accennato a qualche [...] ma, si dice, lo vedrà la costituente, [...] lavorare. Non ripeterò che potevamo [...] prima. Propongo che una sfida sui [...] si accenda fra di noi veramente. Ma, intanto, obietto [...] se il problema è [...] dei contenuti non [...] e non c'è bisogno [...] simboli e il nome. La relazione di Occhetto [...] naturalmente, la realtà che già conoscevamo. Lungi da me sottovalutare [...] indipendente o di altri amici, ma non [...] di novità significative. Il problema non è [...] una sinistra già ampiamente emersa e talora [...] non può coprire [...] di interlocutori reali. La questione vera è [...] da molte di queste stimabili persone. Anche a parte [...] -talora inaccettabile -verso i [...] di loro prevale una linea che ha [...] vedere con quel partito popolare, di massa, [...] è stato descritto. Nessuno sottovaluta le battaglie [...] radicali condussero: ma è già assai arduo, [...] la vicenda delle liste abruzzesi, una significativa [...]. Davvero si può ipotizzare [...] basi di reciproca coerenza un comune [...] vedo né realismo, né [...] strada come questa: anche perché il tema [...] del rapporto con [...] della sinistra italiana. Intraprendere la strada di [...] nuova e tutta da qualificare porta proprio [...] che si è già in parte manifestata, [...] volte ad allontanare lo spettro [...] e i cedimenti [...] diventano inevitabili quando si [...] tutte le proprie ragioni. È certo giusto auspicare una [...] riformatrice, Ma non si può impostare una discussione [...] soltanto sul tema della -rendita di posizione» di cui [...] il Psi e ignorando che è una diversa strategia [...] ha guidato la politica di questo partito e le [...] scelte. Quali frutti può dare [...] si ignorano i punti reali di contrasto [...] anni ci hanno divisi e quelli che [...] Ce lo impone il reciproco rispetto, ma, [...] verso il paese poiché nessuno dei due [...] scelto per capriccio la [...] linea nelle materie -come [...] alla droga -su cui è forte il [...] materia istituzionale. Ma noi abbiamo demonizzato [...] capo dello Stato e neppure 11 presidenzialismo: [...] tema che chiede il rifacimento di tutti [...]. Il rilancio del regionalismo [...] comune, non è la medesima cosa. E allora perché non [...] di una agenda che veda una discussione [...] Certo, ciò suppone che, senza egemonismi, si [...] di una ricerca unitaria tra forze che [...] è vero che non si parte della [...] abiure. [...] che potrebbe avere una grande [...] immediata. È giusto: la sinistra [...]. Perché non [...] a intendersi per patti [...] sia [...] non possiamo oscillare, comunque, [...] ricerca unitaria e proposte come quella di [...] che si avvicina a quella inglese e [...] ad azzerare di un colpo le differenze [...] a due poli soltanto: è assurdo, ma [...] pericoloso in un sistema democratico traballante e [...] correnti politiche e culturali ben radicate in [...] legge porterebbe ad una drastica riduzione di [...]. Certo, è tempo che [...] unitamente la loro candidatura a governare. Ma bisogna che la [...] perché ci vuole [...]. Il Psi può oggi [...] al governo per garantire la governabilità. Ma se si vuol porre [...] esigenza [...] allora bisogna mettersi [...] che al governo la sinistra [...] andarci, ma [...]. Ma davvero una imprecisata [...] tra noi e la costituenda sinistra dei [...] ed avrà maggiori capacità di penetrazione e [...] arrivare a questi difficili obiettivi? Non lo [...]. Per questo ci siamo [...] battiamo per un partito autenticamente di sinistra. Non ci siamo divisi [...] qualunque, per cui si possa tranquillamente dire: [...] su altri eventuali problemi. Ci siamo divisi sul [...] cosa sia un partito di sinistra, a [...] stessi. Ci siamo divisi sul [...] riteniamo essere più utile agli italiani non [...] di sinistra eguale ad altre che già [...] una forza politica di sinistra che sviluppi [...] democratico, un coerente programma riformatore, una lettura [...]. Per questo abbiamo difeso [...] referenti simbolici. ///
[...] ///
Questo nome è stato [...]. Ma sono loro che [...]. Un [...] di sinistra come noi [...] è si un partito di programma che [...] riforme apparentemente piccole, riforme di efficienza: ma [...] essere anche un partito che rappresenta le [...] sofferenti delia società e la parte frenata [...] dai grandi poteri economici, politici ed informativi. Non può non essere [...] che a queste parti di società offre [...] militanza politica, [...] è associazione capace di [...] del governo politico le loro esigenze. Ma non solo. Noi pensiamo che un [...] antagonistico debba essere anche, e certamente, un [...] idealità e finalità di sinistra. Le grandi finalità non [...]. Siamo diventati da tempo [...] non ideologico. Al Pei si aderisce, [...] fu rifondato da Togliatti, per il suo [...] per una ideologia. Il riferimento allo studio [...] del leninismo che era divenuto un residuo [...] dallo statuto per iniziativa di Berlinguer. Una ideologia è una visione [...] coerente, filosoficamente univoca del mondo, [...] e della [...] storia, oppure, marxianamente, è pura [...] semplice falsa co-scienza. Ma se fossimo stati [...] spazzati via come tanti altri partiti [...] che si chiamavano come [...]. Asse della nostra cultura, [...] un pensiero pienamente laico, dapprima stretto entro [...] ma poi aperto ad una analisi realistica [...] società e proprio perciò potemmo anche esprimere [...] rinnovamento. Non avremmo in alcun [...] i voti che abbiamo raggiunto senza un [...] cattolici, e senza presenza cattolica nelle nostre [...] nostri gruppi dirigenti. Noi non abbiamo aspettato [...] avere dentro di noi la più ampia [...] culturali, ideali, filosofiche diverse e persino opposte [...] basta guardare, ora [...] abbiamo rotto gli argini, [...] presenti tra noi. E questo è giusto [...]. Non da oggi abbiamo [...] aprire porte e finestre. Ma rincontro non può [...] per un cartello elettorale solo su un [...]. [...] sta [...] della politica per lungo [...] partito, alla quale fu sottintesa, per molli [...] del socialismo che non era la nostra [...] fu mai chiaramente e nettamente sostituita da [...] delle parole comunismo e socialismo che venivano [...] lezione di Gramsci, ma dalla esperienza concreta [...] di altre esperienze, dalla lettura critica delle [...]. Sempre di più quelle [...] noi non già [...] di un fine della [...] uno stimolo alla lettura critica della società [...] rispetto [...] tra fatti e valori [...]. Ecco perché parliamo di [...] come ripensamento morale, come norma per i [...] come progetto da imporre sulla società o [...] verità. Non si può rinunciare ad [...] cultura critica Le grandi finalità sono necessarie perché danno [...] una forza politica una collocazione ed un impianto di [...]. Sono la coscienza e [...] della politica, impongono dei vincoli [...] politico. Danno alla politica un senso, [...] coscienza, la garanzia di essere una attività non arbitrariamente [...] e superficiale, non meramente pragmatica. Anche un partito solo [...] privo di finalità, ma mentalmente o finisce [...] le finalità del sistema sociale esistente, o [...] scopo [...] potere e sempre più [...]. E un partito di sinistra [...] può non essere identificato come un partito [...] si ispira ad una cultura [...] e critica, [...] consapevole della realtà economica, sociale, [...]. Anche sotto questo riguardo [...] scambiare la critica [...] con la rinuncia ad [...] e ad un impegno morale. Ciò che noi dobbiamo [...] respingere con onore è la separazione tra [...] e morale del risultato che dovrebbe ispirare [...]. Il machiavellismo deteriore della [...] e fini è diventato ormai cosa ripugnante [...]. SI parla molto di [...] politica dei cattolici, di rendere più agevole [...] a sinistra dei cattolici. Sui caratteri della crisi [...] oggi si manifesta nei rapporti [...] una parte [...] cattolica ed il partito della Democrazia cristiana, c'è bisogno di una analisi differenziata. Non mi sembra che sia [...] in particolare, ciò che qualcuno ha scritto anche sul [...] giornale: ossia [...] il passaggio della sinistra democristiana [...] sarebbe, in larga misura, una [...] ripercussione dello scossone dato al sistema politico dalla svolta [...] al nostro partito. La decisione della sinistra de [...] su un altro terreno: è il frutto quasi obbligato [...] i fatti dimostrano [...] a destra [...] e della politica [...] governo. È vero, comunque, che [...] è riaperta -anche a causa delle sconfitte [...] del cattolicesimo democratico [...] ed [...] della De; ed è [...] svolta a destra della De di Forlani, [...] Cava, [...] Andreotti lascia politicamente più scoperto quel variegato [...] si è andato in questi anni differenziando [...] culturali e nei gruppi [...] e del volontariato. Ma quale domanda viene [...] Non mi pane davvero che la ricerca [...] -sia quella di una formazione politica più [...] nella quale collocarsi. Anche al di là [...] politica, la partecipazione attiva dei cattolici ad [...] rimane questione problematica: che può trovare solo [...] e di lungo periodo, non soluzioni in [...]. Altre sono le domande [...] ci vengono rivolte. La prima è quella [...] più Incisività e coerenza per creare quella [...] quel quadro politico nei quali possa meglio [...] gli obiettivi (primi fra tutti il disarmo, [...] Terzo e Quarto mondo, la solidarietà con [...] tanti di questi gruppi hanno scelto di [...]. La seconda domanda -non [...] -è un più netto e rigoroso rapporto [...] e coscienza etica. Certo, c'è oggi interesse [...] per una prospettiva che significhi compiuto superamento [...] di una visione ideologisti e totalizzante del [...] chiusura verso altre culture, in particolare quelle [...]. Ma anche quando si [...] il dibattito che si è aperto nel [...] si accompagna anche il timore che [...] comunista significhi caduta di [...] morale, cedimento ad una visione della politica [...] a suggestioni laicistiche e [...]. Solo una cultura politica [...] fare i conti con le grandi sfide [...] grandi questioni etiche del nostro tempo, è [...] un confronto fecondo come [...] cattolica. E ciò ci ripropone il [...] del partito. In verità anche il [...]. ///
[...] ///
In verità anche il [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(313)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(287)


(193)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(267)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(216)


(272)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(266)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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