|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Presentazione di uno scrittore [...] si può dire di uno scrittore ch'egli [...] proletario?» Noi diamo di solito alla qualifica [...] significato esclusivamente economico e politico; partiamo da [...] produttivo, da un esame del modo di [...] della ricchezza, e concludiamo alla divisione della [...] opposte : sfruttati e sfruttatori, padroni e [...]. Società e classe sono [...] in fin dei conti. Esiste una concezione della vita [...] del mondo che noi [...] una concezione che è propria [...] dei lavoratori; ogni volta che [...] di forme e. [...] tratta dalla economia è [...] senso valida per tutti i campi [...] umana. Lucien Dieudonnè, o Lucien Jean, [...] che presentiamo oggi ai lettori nostri, non [...] raio della grande industria, non era nemmeno [...] partito dei lavoratori, ma nei suoi scritti [...] una limpida intuizione dei fondamentali elementi costitutivi [...] del pensiero proletario. Questa intuizione veniva a [...] dalla vita, dominata tutta da quella che [...] e che il Sorel chiama una « [...]. Il lavoro pesante di [...] accettato con tranquilla [...] e [...] come mezzo per raggiungere [...] completo, non fonte e sintomo di squilibrio [...] di un vivere operoso: [...] servitù della fatica quotidiana raggiunta, ogni giorno, [...] dovere. Gli amici lasciarono scritto [...] Lucien Jean ch'egli « aveva chiesto al lavoro [...] fondamentale della vita» : [...] la [...] norma. Nel gruppo sociale, nella [...] vocazione laboriosa » ha un valore diverso, [...] "n respiro più vasto, la legge del [...] più ampia, si estende, è guida a [...] di tutta la realtà, è unificatrice di [...] per uno scopo per una redenzione comune [...] rivoluzione. Ma [...] che conosceva e praticava [...] degli eroismi, [...] quello che alla maggior [...] ancora è concesso, quello della fatica di [...] in mezzo ai letterati decadenti che lo [...] veramente come una figura morale diversa e [...] di quelle schiere disciplinate e tranquille cui [...] alla realtà prima, al [...] il pane quotidiano, e di [...] in comune. E così avviene che [...] ha lasciato siano dominati dai concetti che [...] fatto suoi organizzandosi e operando come classe. Ciò si dica del [...] che non è altro che una illustrazione" [...] deve redimersi da sè: [...] con la testa piena dei suoi sogni, [...] nella giustizia della provvidenza, i due « [...] innanzi al male altrui discutono delle cause [...] e da ultimo il [...] professione di pietà, sono tipi veri e [...] chi è caduto deve [...] risollevare da se [...] con uno sforzo lento [...]. Un uomo nel [...] si era attardato alla [...] bevuto più che di ragione, perchè la [...] era eccitata oltre misura nel contemplare i [...] donne, [...] barcollava per la via, [...] nella notte. Questa leggerezza lo riempiva [...] grand-e gioia: correva, poi [...] e intonava una [...] ma sólo il movimento poteva [...] il suo ardore, e si avviava di nuovo. Era un essere staccato [...] posto al di sopra della creazione. [...] immensi, che lo proiettavano più [...] del volo [...] uccello, ma la [...] leggerezza gli era un po' [...] -gli toglieva la padronanza dei movimenti e lo portava [...] e là, pazzamente. E così, per avere in [...] slancio superbo inciampato in un [...] cadde nel fesso che [...] via. Quando fu tornato [...] sè e si trovò [...] fondo al fosso, si sentì indolenzito e [...] rialzarsi. Allora [...] mise a sognare. La notte entrava in lui, [...] pa [...] e di colpo gli vanne [...] grande intelligenza delle cose. Per primia cosa vide, [...] di sè» dei milioni di stelle. Dai tempi [...] non le aveva mai più [...] e comprese di essere piccolo e scio nello spazio [...]. Poi sentì attorno a sè [...] milione di piccoli rumori che [...] mescolavano e formavano come una [...] voce. Poi distinse in questa [...] un sussurrìo lungo, le [...] vento; il vento soffiava centro il suolo [...] una carrozza, che [...] lontana, faceva ri-suonare tutta [...]. Delle corse? di animali leggeri, [...] dei rapidi [...] rivelavano una vita invisibile. E si levò anche una [...] umana, lontano, lontano. [...] sentiva tutto ciò e [...] intorno a Lui vi fossero tante cose, [...] egli era solo sulla via, solo con [...]. Ed ecco che ora [...] di sè svegliarsi mille cose che non [...] ciò si agita nel [...] il petto, e si ferma alla gola, [...] singhiozzo. Tutte le sue ore ritornano, [...] ad una, e ognuna ha un gesto benevolo. Anche quelle che passano nascondendo [...] viso hanno una mano levata in atto di perdano. E tante cose amare e [...] lo circondano, sui fondo di quel fosso! Vede la [...] casa che è là, [...] nel centro del mondo. Vele [...] donna, in piedi sul [...] albero calmo e pieno d'ombra. Vede i suoi bambini [...] loro piccoli occhi, la [...] immagine protettrice. Ma la notte se [...] la nebbia per la strada e pei [...] la via passò gente. Allora [...] chiamò e disse: « Sono [...] fondo al fosso ». Il porco passò diritto. Il contadino disse: «Se [...] ubbriaco, saresti tornato a [...] tua». Restò una nuvoletta di fumo, [...] svaporò rapida. Il secondo [...] ruminava un poema mattutino. Le [...] si succedevano, vi era [...]. [...] il lamento, guardò: [...] era steso supino, con [...] un lumacone rosso strisciava sulla punta di [...] un cespo di ranuncoli, sembrava [...]. Ed [...] per il poema, [...] di un poveruomo in [...]. Che bella, che bella [...] ! Ognuno ha sempre quello [...]. Non ci capita nulla [...] decreto della volontà divina. Sopporta il tuo male con [...] e rifletti che è un castigo e forse una [...]. Se è [...] castigo, pensa che sarai purificato [...] perdonato; e se è una prova pensa che ne [...] fortificato. E pensa che è [...] ch'io passo di [...] e ti porto parole [...]. Curiosa divinità che getta una [...] creatura nel fosso! Uomo, considera ogni cosa [...] realtà. Esiste una serie di [...] delle leggi fìsiche e meccaniche e niente [...]. Nulla vale contro le [...]. Tu stavi diritto sui [...] le leggi della statica e sei caduto [...] della [...] tutto, e non vi [...] questo. Posta la causa prima [...] tempi, non era possibile che i fatti [...] un modo diverso. E così pure ciò che [...] esiste fin [...] perchè è implicito nel presente [...] il pulcino [...]. Dobbiamo dunque riconoscere che il [...] è una concezione metafisica. [...] dunque perfettamente inutile che tu [...] auguri qualsiasi [...] perchè ciò che deve essere [...] o meglio, per [...] in modo più esatto, è [...] dal principio dei secoli. Cosi parlò il quarto [...] quinto, che [...] sentito, disse: « Anche [...] asino, e un a-sino bardato. Cosa ci importa che [...] classifichino nel tempo o sianò simultanei ? Forse [...] nozioni [...] fanno parte della nostra [...] Forse [...] il [...] modifica il nostro modo [...] La sola conoscenza necessaria è quella delle nostre [...] soltanto il vivere fortemente. Tu ti lamenti dal [...] fosso. Perchè? Non ti senti [...] Tu [...] soffrire: vuol dire vivere più fortemente. Il solo stato che [...] non possa Sopportare è [...] noia: sempre egli tende a una più [...]. Credi dunque che vivresti [...] del fosso che lì sul fondo? Tu [...] a pietà e ciò è bello assai. Tu [...] sulla nostra sensibilità con [...] un re o di un genio e [...] sei superiore. Vi sono persone, tu [...] pensano a te con angoscia. Com'è bello ciò! Pensa che la tua [...] morto e fa conto ài [...] un altro. Più tardi venne alfine [...]. Dal soia suo aspetto [...] franco e sicuro di camminare, dallo sguardo [...] posava su voi con bontà, dalle mani [...] verso di voi, con le palme levate [...] solo da queste piccole cose si sentiva [...] un uomo [...]. [...] il grido [...] e accorse [...]. E tu non ti [...] Natura! E tu, Sole, spargi [...] luce sulla Vita e sulla Morte! Puoi tu sentire ciò, [...] umana, vedi, io la respiro con [...] essa diventa sangue del [...] fa carne della mia carne. E tutta questa sofferenza [...] immedesimata [...] la mia carne chè [...] ne sono imbevute e amare, e che [...] commuovono quando io parlo. Ecco: io andrò ad [...] così alto che la mia voce dominerà [...] loro vita e li raggiungerà attraverso le [...] case tranquille. Io dirò: Voi vivete [...] laggiù vi è un uomo nel fosso. Tu sarai la pecora [...] e gli uomini ti porteranno con amore [...] ». /// [...] /// Era tutto nero contro [...] lasciava dietro a sè come un solco [...] e impetuosa. Allora [...] si raccolse e divenne [...]. Non vi era più [...] i campi, e la via. Un grande sforzo lento, [...] e lo drizzò in piedi. E poiché il fosso era [...] profondo, mise un piede [...] via, poi un altro, e [...] per casa [...]. /// [...] /// E poiché il fosso era [...] profondo, mise un piede [...] via, poi un altro, e [...] per casa [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL