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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 2414939913.

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Dopo [...] se-guito gli studi classica si [...] a Roma e cominciò a [...] parte [...] giornalistica e letteraria. Naturalismo e [...] prima di questo tempo [...] stato in Francia e in Italia abbattuto [...] naturalismo. Mentre il romanticismo era [...] sostituendo sempre più [...] fantasia alla realtà, il [...] dallo studio della natura. In Italia questa scuola [...] suo punto più alto con i due [...] Giovanni Verga (I Malavoglia e Mastro Gesualdo) [...] già in decadenza; [...] del naturalismo, infatti, aveva [...] scuola del verismo, la quale faceva consistere [...] e cruda riproduzione della vita reale: una [...] compiaceva, specialmente, della fotografia dei più spietati [...] del tempo (esponente massimo del verismo fu [...] Emilio Zola). In Italia, al naturalismo [...] Giovanni Verga si era sostituito il verismo di Luigi Capuana,. In apparenza era lo [...] lo stesso clima di Verga. Ma Verga aveva superato [...] regione e aveva dato ai suoi personaggi [...] forse europeo. Capuana e il giovane Pirandello [...] personaggi esclusivamente regionali. Pirandello abbandonò presto questa [...] quindi, si distaccò dal verismo. Di esso conservò soltanto [...] alcune formule. E cominciò ad effettuare [...] opposto a quello di Verga: invece di [...] nei suoi aspetti esteriori, nei fatti della [...] fatto i naturalisti e i veristi ), [...]. Perciò si può dire [...] Pirandello finiscono il naturalismo e il verismo e [...] nella narrativa italiana, la [...] poi caratterizzato tutta la produzione letteraria di [...] la tendenza [...]. Intimismo e sue [...] intimismo (e cioè la [...] approfondire i suoi problemi individuali) degenererà, poi, [...] rinuncerà a grandi ideali [...] alcuna visione larga e generosa [...] e dei suoi destini, [...] ripiegherà su se stesso. Questa letteratura decadente comincerà [...] esprimerà questo stato [...] sotto forma di malinconia) [...] arriverà sino [...] forma immorale e reazionaria [...]. Per effetto di esso, [...] in [...] senza speranza che significherà [...] per la vita, lento suicidio, negazione di [...] e puro [...]. Grandezza di Pirandello ,Pirandello, [...] questo individualismo [...] critica, ponendo, cioè, ogni [...] fronte [...] spietato di se stesso, [...] della società borghese. E, pur [...] di Prima [...] come ora vedremo, la [...] cade nel formalismo vuoto, come cadrà tutta [...] decadente dal crepuscolarismo [...] egli, invece, scava in [...]. Dopo Verga, infatti, egli [...] italiano che riesca a portarsi su un [...]. E, quando si darà al [...] sarà [...] autore teatrale italiano capace di [...] anche fuori d'Italia, una parola nuova. Le [...] raggiunse la [...] maturità di romanziere col libro Il fu Mattia Pascal che uscì nel 1904. [...] come abbiamo detto, sul [...] da esso, egli si [...] davanti al problema di conciliare i problemi [...] quelli della forma, la materia con lo [...]. In questo romanzo vi [...]. Il vecchio contenuto regionalistico [...] un piano che non è più regionalìstico [...] contenuto nuovo. Di conseguenza diventa anche una [...] nuova, un nuovo stile. Egli [...] che la forma non [...] per se stessa, altrimenti si cade nel [...]. La forma si rinnova spontaneamente [...] conseguenza di un [...] posto di [...] I sima importanza va as-segnato [...] quella che fu [...] opera di Pirandello, I Giganti [...] Montagna. Questo "mito", come egli lo [...] segna una grande svolta [...] pirandelliana. Pirandello [...] si distacca da tutto [...] pessimismo e ricerca, attraverso la poesia, i [...] della vita. Anche il suo linguaggio, [...] e perfino, talvolta nebuloso, [...] si fa chiaro, nitido [...] fondo di amore umano. Ecco [...] in una villa che fu [...] perché abitata dagli spiriti, ha preso dimora una brigata [...] pazzi,, per [...] o-gnuno la [...] follia. Vi giunge una sera un [...] branco di attori famelici, ultimo avanzo di una Compagnia [...] la loro prima donna, Use, detta ancora "La Contessa", [...] dal conte [...] INCOMPIUTA [...] Giganti della [...] per far conoscere agli uomini [...] Favola di un poeta [...] per lei. Le platee fischiarono la Favola, [...] fu rovinato, ora si recita in baracche [...] piazze, ma lise non rinunzia alla [...] missione. Crotone (capo dei pazzi [...] fantasmi", per spaventare la gente ed [...] invita i comici a [...] (essi sono abituati a [...] corpo ai fantasmi mentre [...] pazzi fa del suo corpo un fantasma) [...] Use [...]. Così Crotone suggerisce di [...] là sulla montagna, dove i ricchi e [...] la posseggono, detti i Giganti, preparano una [...]. [...] finisce il testo di Pirandello, [...] doveva essere solo preparatorio del dramma, [...] dal figlio: i Giganti [...] di assistere alla rappresentazione, ma, pagando profumatamente, [...] loro servi e dei [...] è bene offrire "di tanto in tanto [...] spirituale elevazione" a quel [...] che è [...] in così bestiale abbrutimento da non avere [...] teatrali. La recita si svolge nel [...] di una selvaggia gazzarra, che, nella ressa, còsta ad [...] vita. E i comici se [...] il cadavere di colei a cui non [...] per se stessa, ma voleva che vivesse [...] uomini. È [...] il mito pirandelliano. Esso colloca da una [...] i "re del mondo", coloro che vivono [...] della loro ricchezza e potenza, [...] parte, invece, sia quelli [...] fine della vita in un sogno, sia [...] abbrutiti, [...] da lunga schiavitù; e [...] ignoranza e questo abbrutimento che li fanno [...] una furia bestiale. Da una parte ci [...] "Giganti" che "per [...] continuo della forza" posseggono [...] "gonfiati dalla vittoria e duri di mente" [...] che possedettero tutto il mondo dal giorno [...] ebbero , più casa; che mancano del [...] del superfluo; che sono ricchi, solo, di [...] la luce di una grande poesia u-mana [...] vogliono [...] in sé, come i [...] Crotone, o che, affrontando il martirio dei profeti, [...] lise, agli uomini che vivono [...]. Ma il martirio stesso è [...] di luce, di verità, dove oggi sono le tenebre [...] della inciviltà. I Giganti della Montagna fu [...] una prima volta all'aperto, a Firenze, nel maggio 1937 [...] regìa di Renato Simoni; una seconda volta [...] 1947 a Milano, al Piccolo Teatro, con regìa di Giorgio Strehler. Da questo punto di [...] Pirandello, [...] e commediografo, può essere [...] definito un realista psicòlogo. Sé egli esplora [...] umano non lo esplora [...] come [...] astratta. Lo esplora tenendo conto [...] umano esiste in una [...] ambiente, e ne subisce le più diverse [...] viene modificato. Pirandello cominciò a scrivere [...] già aveva raggiunto la maturità come narratore. E il suo teatro [...] più grande che ci rimane di lui, [...] stesso cammino che avevamo trovato nella narrativa [...] respiro imponente, con una forza rappresentativa molto [...]. Il 1921 è il suo [...] trionfale: scrisse due capolavori come Sei personaggi in cerca [...] e Enrico IV che con il Così è (se [...] pare) sono i massimi punti [...] della [...] arte. Il teatro teatro di Pirandello [...] teatro dove [...] artistica non è affidata [...] teatrali. Gli accorgimenti tecnici e [...] innovati da Pirandello, ma in conseguenza del [...] che il suo teatro apportava alla letteratura. Il cardine fondamentale di [...] uno: [...] borghese diventa cosciente della [...] egli stesso si trova nella [...] società: si sente difensore [...] questo mondo; una duplice personalità lo possiede. Ha perduto la fiducia [...] ma non sa [...]. I principi che egli [...] quali è forse anche convinto, in qualche [...] lo convincono, e [...] e gli fanno sentire [...] sta lentamente scardinando la vecchia società. Egli da una parte [...] questa forza nuova e da una parte [...] Da tutte queste contraddizioni nasce in lui un [...] un intimo tormento e come una forma [...]. Dal punto di vista [...] teatrale di Pirandello si lega, in forma [...] modelli del teatro classico. Crome abbiamo avuto occasione [...] numero precedente, dando un panorama complessivo [...] e cercando di [...] le ragioni so-ciali e [...] si può considerare diviso in due momenti: [...] di critica, di polemica; [...] invece, di poesia, di [...]. PRIMA PARTE DEL [...] critica e [...] separare i due momenti [...] importante per la nostra storia: il 1454, [...] di Lodi, che dà uno stabile assetto [...] un periodo di equilibrio, di relativa tranquillità [...] del movimento umanistico. Così è solo nella [...] secolo che la nostra storia letteraria ci [...] famosi e grandi poeti: ma essa ci [...] nomi meno illustri di tanti umanisti della [...] quali, con le loro polemiche, con le [...] LETTERATURA [...] con la loro infatuazione [...] a diffondere, per così dire, il clima [...] cui sorse il nuovo concetto [...]. Degli umanisti della prima [...] citeremo soltanto i più noti, tra i [...] distinguere due tipi: gli umanisti eruditi, dediti [...] testi [...] classica, e alla loro [...] umanisti polemici, battaglieri, che criticano il passato [...] il mito della [...] dei tempi di Omero, [...] Cicerone. Poggio Bracciolini Bracciolini [...] è tipico esempio dei primi. Egli trovò in vecchi [...] Orazioni di Cicerone, il De Rerum Natura di Lucrezio [...] poema latino ispirato al materialismo) ed altri [...]. Poggio Bracciolini è anche [...] Facezie in latino: una specie di raccolta [...] sulla vita della Curia romana, al servizio [...] era stato per lungo tempo. Scrisse anche una [...] fiorentina piena di clas-siche [...] e di prolisse orazioni, alla maniera dei [...]. Lorenzo Valla Valla (1405-1457) [...] umanisti polemici e crìtici. Fu insegnante allo Studio [...] Pavia, [...] segretario di re Alfonso di Napoli, quindi [...] Roma, [...] Segreteria vaticana. Spirito battagliero ed acre, [...] si meritò questo epigramma: Oh come tace [...] Valla, [...] a [...] alcuno/ Se domandi che [...] adesso la terra. Oltre che per scritti [...] che conosceva alla perfezione, e che voleva [...] correttezza grammaticale e sintattica, dopo i lunghi [...] e di svilimento nel Medioevo, Lorenzo Valla [...] per un opuscolo polemico nel quale dimostra [...] celebre atto di donazione di Costantino (v. Questo atto di donazione [...] Lorenzo Valla, perché suppone dei costumi e [...] pensare di tipo medioevale: il latino che [...] non è quello del IV secolo dopo Cristo, [...]. VIII o del [...] secolo. Esso è dunque una abile [...] assai posteriore [...] di [...] uso delia Chiesa in difesa [...] suo possesso di beni terreni, del potere temporale. Altro umanista celebre è Pietro [...] (filosofo nella cui opera [...] fermenti italiani del pensiero materialista che si [...] seguente con Bernardino Telesio, e poi con Giordano Bruno [...] Tommaso Campanella ). Paolo Toscanelli, Marsilio [...] Pico della Mirandola, Cristoforo Landino. È a notare che fino [...] quel momento la filosofia cattolica, cioè la [...] si era poggiata sulla filosofia [...] Aristotele (v. Per reagire, quindi, contro [...] medioevale gli u-manisti reagiscono anche contro la [...] quale [...] la filosofia di Platone [...] rigida, che non è schematica e che [...] più umana e più bella. A Firenze costituiscono per-. Filelfo e [...] infine, tra i maggiori [...] Francesco Filelfo ( 1398-1481 ) autore tra [...] di un poema epico [...] Sforza, e Giovanni Pontano (1426-1503), autore di [...] di epigrammi in un latino purissimo. Il suo capolavoro è [...] Urania, in cui la libera fantasia celebra le [...] partenopeo, [...] i miti. Tutti questi umanisti disprezzano [...] il loro linguàggio è il latino. Da nessuno di loro [...] d'arte, la poesia: [...] del classicismo non può [...] nuovo contenuto, fresco, originale, della vita, quale [...] nel [...] secolo. Ecco perché linguaggio d'arte [...] anche nel periodo [...] che il volgare, Vitaliano. E in volgare scrivono Leon Battista Alberti, Lorenzo il Magnifico, il Po-liziano, Luigi Pulci, [...] Boiardo, [...] Sannazzaro, i quali ci introducono, per quanto [...] nel Rinascimento. E a questo argomento [...] puntata. ///
[...] ///
Comincia, col [...] gennaio, [...] del [...] del [...]. Il successo di questa [...] "enciclopedia di tipo nuovo" sta a testimoniare [...] ad esigenze di cultura largamente sentite in [...] popolazione, sta a dimostrare [...] che il [...] italiano, [...] di oscurantismo fascista, mostra per il sapere. È un nuovo Rinascimento: [...] Rinascimento [...]. Giù sforzi di chi dirige, [...] chi redige e di chi amministra questa rivista appariranno [...] e degni di ogni incoraggiamento [...] a chi consideri la grande difficoltà che da una [...] impone la necessità di trattazione approfondita te scrupolosa di [...] vasta materia, [...] quella dì offrire a solo [...] lire una rivista a rotocalco di sedici pagine dense [...] testo e di illustrazioni. Mentre la canèa dei [...] e [...] Sei [...] e [...] degli oscurantisti dì ieri [...] si scaglia contro di noi con. Abbonatevi [...] fate abbonare i vostri amici [...] se dovete fare un regalo a un familiare o [...] un amico [...] un abbonamento. Ecco ciò che chiediamo [...] in premio della nostra fatica. ///
[...] ///
Ecco ciò che chiediamo [...] in premio della nostra fatica.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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