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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 2413883935.

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Era chiaro adesso il [...]. Volevano far colpo buttando [...] nome di battaglia del compagno e quei [...]. Era chiaro che volevano [...]. Finita la sfuriata, il [...] Mi hanno preso questa notte nel mio [...]. A queste parole, lui [...] e le guardie circondarono la sedia dove Mario [...]. Pastore disse che era [...] non riposava, che lavorava molto e che [...] tutti i mezzi doveva chiudere ogni cosa. Mentre i due poliziotti [...] il balcone un altro [...] opposto studiavano il « [...] Pastore tentò il secondo colpo. Gesticolò con la mano [...] ammiccando con gli occhi. Il compagno era preparato [...] cuore si era calmato. La porta si aprì, [...] arrestati che conosceva molto bene Mario ma [...] suo vero home. Disposero poliziotti per tutta [...] osservare la scena e anche per impressionare [...] due arrestati spalla a spalla. Così incominciò la scena. Il capo dei poliziotti [...] che era stato introdotto dopo: dunque parlate, [...] questo vostro compagno come stanno le cose. Questo ha la testa [...] capisce che il suo atteggiamento rovina tutti. Al che [...] disse: « Caro Mario, [...] tempo, il commendatore sa tutto, sa dei [...] giornaletti, sa della macchina da scrivere, insomma [...] cosa, tutti gli altri compagni sono dentro [...]. Quando il compagno dopo [...] rialzò da [...] aveva [...] sinistro che fischiava e [...] (il fischio gli rimase per qualche settimana [...] lo avevano buttato a terra mentre le [...] la gola della « larva ». Costui non era uno [...] uno che dal momento [...] aveva cessato di essere [...]. Lo portarono via. A Mario, lo fecero sedere [...] per « [...] », per « [...] in ordine » e gli [...] un pettine per [...] ordinare i capelli. Gli fecero anche sciacquare [...] pulire le labbra. Poi lo accompagnarono nella [...] questa volta una cameretta solo per lui. Verso il pomeriggio inoltrato, [...] aprì il cancellerò e buttò dentro un [...] e costui si mise a raccontare che [...] vecchia data. Fece anche dei nomi [...] erano al confino da circa un anno [...] lui era un martire: lo arrestavano, lo [...] al fresco e poi lo lasciavano, mai [...] e a [...] al confino. Lui era un furbo. Volle sapere da Mario [...] subito disse che lui era del quartiere [...] che fra qualche ora «o al massimo [...] messo in libertà e che avrebbe fatto [...] aiutare un antifascista. Il compagno gli rispose [...] là per antifascismo ma per [...] cosa. Al che lui rispose: [...] Fate [...] a dire così, non voglio sapere niente, [...] come me dovete confidarvi». Dopo due ore, un poliziotto [...] a costui: «In confidenza: fra due ore uscirete ». E lui disse subito [...] « Se volete mandare qualcosa a casa [...] disposizione ». Mario scrisse su per [...] alla famiglia: « Carissimi. Questa mattina sono andato [...] il quale mi ha mostrato dei manifestini [...] il fascismo; mi ha mostrato anche una [...] e dei foglietti dattiloscritti e mi ha [...] insieme ad altri sono responsabile di questa [...]. Io ho detto che [...] e non sapevo niente e, dovete [...] ho detto la pura [...]. Se sapessi qualcosa, a [...] direi, voi non siete la polizia, siete [...]. Però, sempre questa mattina [...] a confronto con uno con gli occhiali [...] mai visto, il quale davanti al commendatore [...] a dire che mi conosceva con il [...] Mario e che io avevo organizzato la diffusione [...]. Ora questo disgraziato ha [...] io non so chi sia e perchè [...]. Forse è un amico [...] fa questo per salvare qual-che suo amico. Ho detto che era un [...] e la cosa [...] per finire male con costui. Sono sicuro che la verità [...] a galla, perciò state tranquilli che fra giorni [...]. Mario sapeva che quel [...] I [...] stato portato al capo della [...] politica [...] I Pastore. E così lo consegnò [...] facesse capitare nelle mani di suo padre. Dopo un n [...] « detenuto » fu messo [...] libertà . Verso la mezzanotte ci [...] interrogatorio n sta volta, seduto dietro la [...] Pastore un giovane elegante e profumato con [...]. Ne lesse qualcuno per I [...]. Uno diceva: «Io dichiaro. Mario mi diede la macchina [...] scrivere [...] macchina fu comprata con i [...] ricavati da una [...] / lotteria fatta tra compagni. ///
[...] ///
Ad un certo punta [...] I [...] seduto dietro la scrivania disse: « Ma [...] nate a negare [...] una franca confessione e [...] accomodare. Voi avete i figli; [...] finisce e domani potrete tornare a casa». Al che il signore [...] massima dolcezza: « Ma allora volete che [...] male? Noi non possiamo farci niente, lo [...] sia ». Chiamò dei poliziotti per [...]. Dopo un paio [...] era disteso sul tavolaccio nella [...] cameretta. Aveva le gambe doloranti. [...] tre giorni senza che fosse [...] più al primo piano. Ma per lui oramai [...] più di lottare per sfuggire alla galera [...]. No, si trattava invece, [...] punto, di una cosa molto più importante: [...] riuscire a non dire neanche una parola [...] via era quella adottata [...] momento: non conosco nessuno, non so niente. In fondo questa linea [...] facile a sostenersi, per lui, perchè di [...] cosa era molto facile rispondere sempre: non [...] conosco nessuno. Il quarto giorno, lo [...] primo piano. Mentre camminava per il [...] domandò a quelli che [...] «Chi è?». Mentre saliva le scale [...] si irrigidiva, il [...] cuore non era quello [...]. Questa volta aveva sì [...] più ma nel complesso si portava bene. Il compagno era sicuro [...] volta avrebbe detto « non conosco nessuno, [...] ». Lo introdussero nella stanza. [...] lui, Pastore. Vestito di nero, la [...] brutto del solito, aveva i pomelli arrossati, [...]. Era [...] dopo mezzanotte. Ve niva dal teatro [...] disse un poliziotto, il giorno [...]. Incominciò a gridare come [...] mise la pistola sul tavolo, disse che [...] finire tutto, disse ancora che il compagno [...] e che il fascismo era potente e [...] da farsi illusioni, loro avevano sempre il [...] una serie di titoli che si addicevano [...] persona. Poi concluse, ancora una [...] Questa notte finirà, mi sono alzato dal letto, [...] per causa tua, finirà ». I poliziotti si spostavano [...] cambiando continuamente posizione ad ogni scoppio di [...] finta rabbia [...]. Dopo la liberazione, non [...] niente di lui. Del suo fascismo e [...] si sa come sono finiti. Di lui, nessuna notizia). Mario disse: « Anch'io [...] al carcere che è meglio, io non [...] niente, ripeterò sempre la stessa cosa, che [...] verità, mi trovo in [...] per colpa mia, io non conosco nessuno [...] che mi dite sono per me assolutamente [...]. ///
[...] ///
Mario disse: « Anch'io [...] al carcere che è meglio, io non [...] niente, ripeterò sempre la stessa cosa, che [...] verità, mi trovo in [...] per colpa mia, io non conosco nessuno [...] che mi dite sono per me assolutamente [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .