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Per cominciare, il titolo «Le [...] della Resistenza» potrebbe suggerire che io voglia [...] (cattolica addirittura «attendista»! Non è questo il [...] stupito che sia stato associato a posizioni [...] Del Noce e Buttiglione, con [...] le quali non ho [...]. Tanto meno ne condivido [...] riserve o delle critiche contro [...]. Ma evidentemente se si [...] equivoco ci deve essere un motivo. Verosimilmente nasce dal fatto [...] in tutta la [...] complessità la guerra civile [...] suo seguito, ritengo urgente approfondire meglio la [...] «resistenza passiva» e [...]. Non già per rivendicare [...] che non hanno, ma per sciogliere il [...] Bobbio formula in modo caustico: la «Resistenza [...] fatta prevalentemente i comunisti, [...] hanno vinte i democristiani». Questa è la tesi [...] i tormenti, gli enigmi, gli equivoci della [...] radici della nostra Repubblica. Parlo espressamente di Repubblica, [...] Resistenza. Infatti il fuoco [...] va posto non tanto [...] vicenda resistenziale in sé, in tutte le [...] nel suo travaso, per cosi dire, nella [...] Repubblica. Il punto è come [...] Resistenza [...] fa «Repubblica dei partiti». In questo passaggio appaiono [...] che mettono in gioco il nesso tra Resistenza [...] Repubblica. Si tratta, da un [...] preponderante ed esclusivo dei partiti nella creazione [...] quindi della loro fortissima competizione nella determinazione [...] e istituzionali) della democrazia. E [...] la comparsa sulla scena [...] attore prima «assente» ovvero della semplice comparsa [...] resistenziale: [...] il resistente passivo o [...]. Si tratta di un [...] da cui emerge gradualmente [...] moderato democristiano. Questi due fenomeni gettano [...] sul senso politico della Resistenza italiana. Più esattamente sulla competizione [...] dei molti progetti politici, in parte congruenti [...] spesso confusi e [...]. La Resistenza non è stata [...] una esaltante comunità d'armi ma una formidabile lotta partitica [...] vincitori e vinti. Eppure tramite essa si [...] Italia una grande virtù civica e politica: [...] senza aggettivi. Questo apprendistato ha accomunato [...] che avevano concezioni diverse e diversamente oggettivate [...] sociale, progressiva, borghese, proletaria, cristiana (e persino, [...]. Se la democrazia ha [...] Italia, sin dai primi anni di guerra civile [...] deve alla lealtà politica di uomini che [...] si riconoscevano in una comunanza di storie [...]. Oggi [...] nella [...] delia [...] realtà attraverso un lungo [...] noi abbiamo registrato tutti i sintomi, la [...] sembra precipitare bru-talmente al suo [...]. Non sono crollate soltanto [...] della sinistra storica, ma si sta sgretolando [...] democristiano. Tutto questo non ci [...] alle radici della Repubblica? Al nesso [...] nel significato detto sopra? Solo [...] senso mi permetto di dubitare della forza [...] certa immagine della Resistenza presentata come «la [...] era pronta al rinnovamento civile [...] che è stato poi [...] dei partiti. /// [...] /// Mi sembra che oggi [...] gioco sia ben più impegnativa della revisione [...] lettura storiografica. Ciò che conta ormai [...] di quello che i tedeschi democratici chiamerebbero [...] Costituzione». Loro danno a questa [...] di un sostituto di identità nazionale [...]. Noi possiamo lasciare cadere [...] il nesso [...] è un [...] di come una democrazia [...] si apprende in una lealtà, che è [...] costituzionale e nazionale. Certo: i contenuti sono [...]. Ieri i valori propulsivi erano [...] storico, oggi sono quelli [...] di [...] criteri del solidarismo [...]. Su questa impostazione credo [...] di Norberto Bobbio. /// [...] /// Non mi disturba invece che [...] continuerà a fraintendere questa mia posizione come una implicita [...] della Resistenza storica e [...] una zattera [...] partiti governativi (o aspiranti governativi) [...] oggi. Non posso chiudere senza una [...] sul [...] di cui sono considerato famigerato [...]. Nelle [...] intenzioni voleva essere un [...] amichevole di invitare alcuni amici (non necessariamente [...] abusare di alcuni atteggiamenti pessimistici di Bobbio. Non ne volevo fare [...] spirito, tanto meno fame motivo di turbamento [...] Bobbio. Ci faccia sopra una bella [...]. Un giovane scrittore ha [...] in curva tra i tifosi [...]. Ha visto una bella festa [...] ragazzi normali, e quelli che facevano gli [...] giorno a S. Siro tra gli [...] MILANO. Il Bar Stadio, proprio dietro [...] curva nord del [...] è già pieno due ore [...] della partita. Un locale buio, di [...] nelle case vecchie, pieno di orme pesanti [...] ammucchiata agli angoli dal passaggio continuo di [...]. [...] è odorosa di birra [...] riscaldate. Dalle pareti cariche di [...] i cartelli con i prezzi dei vari [...]. Di fuori, altri gruppi [...] riparo dalla pioggia sotto il porticato di [...] vicino alle vecchie mura [...]. Gli ultras [...] si danno appuntamento [...] di fronte al cancello [...] Mauro, [...] dei capi storici dei tifosi, un simpatico [...] più di trenta anni, ha appena lasciato [...] suo figlio in un settore più tranquillo [...] fa tutte le domeniche, e adesso è [...] i [...] di tifosi che arrivano [...] Milano, per [...] entrare tutti insieme. È un lavoro mica [...] a far la spola dal bar ai [...] contatto col servizio d'ordine. Quando finalmente lo stadio [...] i tifosi cominciano a entrare a piccoli [...] alla volta al controllo dei poliziotti. Il San Siro è [...] a [...]. I primi ultrà si [...] po' fra i muri pieni di scritte [...] vanno a prendere il loro posto c [...] gli striscioni. Lo stadio deserto amplifica [...]. Si sente qualche porta [...] e alzarsi i primi cori solitari che [...] cemento nudo e assumono vibrazioni metalliche. [...] tutto molto calmo, quasi [...] dalle cadenzo puntuali con cui [...] svolgendosi la domenica. La (està comincia con [...] delle due squadre, sotto un cielo basso [...] sembra scendere fin dentro lo stadio e [...] fitto vapore perfino i cartelloni luminosi. Stanno tutti in piedi, [...] a me, uno appoggiato [...] a urlare cori c [...]. Il [...] un tipo tarchiato e [...] bonaccione, sta seduto sulla ringhiera rivolto verso [...] microfono in mano. Ordina le canzoni da [...] il coro. /// [...] /// Pazza, ma ò una [...] accende ancora di più quando compare Bergomi. Arriva scortato da Mauro [...] Franco, un altro dei capi degli ultrà, ma [...] lo circondano, alcuni scendono di corsa i S AN DRO ONOFRI« Il giovane naziskin mi chiede una [...] ringrazia abbassando gli occhi, timido come un [...] ad [...] e subito risalgono su, [...] il calcio [...] Sono tutti contenti, si [...] pacche :;l:! Anch'io, sebbene non interista, [...] e batto le mani con loro. C'è poco da fare, [...] calcio, per quelli a cui piace. /// [...] /// Quando la partita comincia, [...] placano un po', ma restano sempre eccitati. Il [...] continua a urlare nel [...] le prime sigarette, e da qualche parte [...] di uno spinello acceso. Due ragazzi con una zazzera [...] leone hanno cucito sul giubbotto lo stemma con la [...] INTER sopra a una canna [...] pistola puntata verso chi legge. Uno di loro mi [...] e mi ringrazia abbassando gli occhi, timido [...]. [...] molto giovane, avrà sedici anni [...] c no. Passano i minuti, [...] non segna e la [...] partita comincia a cambiare. Qualcuno già si dedica [...] che non fanno ridere nessuno dei [...] tifosi lì intorno. Qualcun altro organizza con [...] pro-gramma per la serata. Vengono proposti vari giri, [...] tutti allo stesso bar di un certo Bomba. [...] cominciano a lamentarsi. C'è un ragazzo, un [...] che mi aveva colpito prima della partita [...] sorriso solare, e lo sguardo -aperto. Urla insulti con gli [...] il viso gonfiato da una rabbia insospettabile, [...] uno dei soliti cori contro [...] come se fosse una [...] nuova nuova, due tic gli [...] in una smorfia ridicola, [...]. [...] diventato brutto, deformato dal [...] continua a lamentarsi: «Solo a noi ci [...] la voce tremula di una donna vecchia. Il gruppo intorno a Bergomi [...] impegnato a incitare la squadra, qualcuno invece [...] già bestemmia a mezza bocca. Eppure non mi sembra [...]. [...] è una buona squadra, [...] maniera intelligente, e chiunque abbia giocato anche [...] a calcio è in grado di capire [...] partite complicate. Ma non c'è niente [...] non serve a niente. È questo il guaio. Un ragazzo davanti a ine, [...] momento in cui Desideri sbaglia un passaggio, esplode [...] del terrone bastardo. Mi sorprende, non me lo [...] mai aspettato da lui, perchè a giudicare dalla [...] statura, dai tratti somatici e [...] colo-re della pelle, ci [...] da scommettere che le sue [...] non risalgano molto più a nord di Gallico Marittima, [...] paesotto cinque chilometri sopra a Reggio Calabria. [...] invece, quasi [...] è un «romano di merda». [...] un motivo ricorrente, questo. Sono solo quattro ore che [...] sceso a Linate, e sarà la decima volta che [...] parlare di Roma. Il tassista che mi [...] stadio, un ragazzo simpaticissimo oltretutto, appena ha [...] accento ha attaccato una litania che non [...] la gente di Roma che non lavora, [...] tasse e via dicendo. Dentro lo stadio le [...] azzurre con la scritta in nero che [...] Milano [...]. /// [...] /// E immagino che domenica [...] analoghe, rosse con la scritta nera. Milano sembra presa [...] di Roma, in un intrico [...] tifo e di politica in cui è [...] trovare una via [...]. Devo ammettere a questo [...] mio entusiasmo è calato di parecchio. Non tanto perché, da [...] di tali insulti. Sono adulto abbastanza per [...] e gli obiettivi di quella rabbia. Ma [...] perché comincio a captare, [...] oscuro, uno strano fenomeno. I segni della festa [...] Desideri sbaglia un passaggio e [...] seduto vicino a me [...] Terrone [...] tutti, ma appaiono [...] esagerati. Le risate sono quasi [...] occasioni, le sillabe dei cori si fanno [...]. Si muovono troppo, questi [...] a scatti, in maniera innaturale. La festa è finita. [...] diventata un rito svuotato, [...] ma senza più il mito o il [...] dovrebbe essere il motivo. [...] come un brindisi fatto [...] che non si sa chi sia, che [...] si alzano i bicchieri cosi, per inerzia, [...]. Anche il [...] è più di una volta [...] lancia cori senza essere seguito da nessuno, o quasi. Ormai sono tutti accalcati [...] uno sopra [...]. Vogliono stare sopra il [...] solo quello. Stanco, mi siedo su [...] sedie lasciate libere, e mi ritrovo quasi [...] muro di corpi che davanti a me [...] di luce. Tutto intorno, un mare [...] bottigliette vuote di Coca Cola, di carte [...] Algida, Una copia della «Gazzetta dello Sport» è [...] pozzanghera [...] sotto i sedili ed [...] una poltiglia rosa, sembra un trancio di [...]. E un fetore sottile [...] alza dalle giacche fradicie e accaldate. Un odore inti-mo, come [...]. Quando mi rialzo è [...] il secondo tempo. [...] per la squadra ha [...] che dura una decina di minuti e [...] si esaurisce, stravaccandosi sui sedili neri d'acqua [...] fumo sempre più denso delle sigarette che [...] la pressione [...]. Vicino a me si [...] mettere un ragazzo di venti anni si [...]. Se ne sta dritto [...] volto di marmo, inflessibile, e non parla [...]. Ha la testa rapata [...] segnato da pedicelli grossi e rasposi come [...]. Sulla manica del giubbotto ha [...] stemma rosso con la scritta in riero [...] e una croce celtica spillata [...] sotto. Sta zitto, da una parte, [...] solo come un cane malato. Non partecipa neanche ai [...]. [...] volta che lo vedo urlare [...] gli altri è [...] slogan rivolto ai tifosi [...] «Le bergamasche puttane, puttane, puttane. E i loro figli [...]. Ma non c'è niente [...] canzonatoria che c'è negli altri. Freme, e quando richiude [...] nervo gli scuote la guancia. Un boato, un vero [...] accoglie la decisione [...] di concedere il rigore [...]. Decine di ragazzi si [...] spalti verso la ringhiera, per [...] a Ruben Sosa. E [...] pallone entra in rete, [...] luminose, gli abbracci, la festa vera. Il boato ha finalmente [...] giusta, che gli dia motivo. Solo il ragazzo vicino [...] si è mosso. Guarda il cartellone che [...] gol del Milan e se ne va, [...] rabbie solitarie e silenziose, stringendo i denti [...] che riesco a sentire nonostante il frastuono. È fatta, ormai. Dopo poco qualcuno comincia [...] lo stadio ancora sussulta agli ultimi fuochi [...] che comunque ormai non può più cambiare. Ai tre fischi scappano [...] in un [...] d'occhio i mille percorsi [...] incrociandosi o scendendo a [...] le torri. Una scena suggestiva, che [...] film [...]. Dentro lo stadio restano [...] a entrare e ultimi a uscire. Con gesti lenti raccolgono [...] li [...]. Qualche gruppo invece aspetta, [...] sigaretta a luci spente, a [...] la serata con gli [...]. /// [...] /// Salvate [...] fonti degne di lede, la [...] Corte di Cassazione si è rivolta ai Comitati per [...] referendum [...] re [...] è esprimano in tempi brevi [...] loro [...] rispetto a [...] di non validità della procedura [...] per lei promozione deliri consultazione popolare. Tale ipotesi di irregolarità [...] norma che prescrive di non [...] richiedere un referendum [...] anteriore alla scadenza delle Camere. Noi non vogliamo interferire [...] che si è, cosi, aperta nel rap-porto [...] Comitati e [...] Corte. Tuttavia ci rifiutiamo di [...] insigni giuristi che elaborarono ! Non lo crediamo non solo [...] conosciamo la qualità di quelle persone ma perchè è [...] lutti noto che, prima di promuovere la raccolta delle [...] i Comitati ottennero in sede parlamentare una interpretazione della [...] parte [...] ministro [...] Scotti che [...] la praticabilità [...] nei tempi prospettati dai promotori, F. La -pendenza» dei referendum, [...] di quelli [...] le leggi [...] il Senato e i Comuni, [...] finora [...] del tutto po [...] di indurre le forze [...] davvero [...] del giorno le riforme [...] Commissione bilaterale, presentazione delle proposte di legge, [...] con scadenze impegnative ). Il [...] meno di questo indiretto [...] darebbe spazio insperato a tutti i conservatori [...] con un inasprimento della già grave contraddizione [...] del Paese, i. Un altro regalo a [...] dissociazione della compagine nazionale. Elisabetta Di Prisco, Renzo [...]. /// [...] /// Amato Mattia, Mario Paraboschi, Enzo Proietti, Liliana Rampollo, Renato Strada, Luciano Ventura Direttore generale: Amato Mattia Direzione, redazione. Ci riesce? Forse si. E molti si chiedono: [...] si piace? Non lo so. Forse lutti e due. Ed ecco che il [...] televisivo. A chi bisogna piacere [...] Tv? Per le tv private è un discorso più [...]. Bisogna piacere allo spettatore [...] che -credono di sapere gli esperti di [...] gratificato [...] un contemporaneo del [...] il Ross Perot italiano [...] paese «il paziente è forte». No: il paziente è [...]. /// [...] /// E poi aggiunge: «Mi [...] imprenditori possano continuare a dare il meglio [...]. Continuare o cominciare? «. E [...] deve essere saltata una riga. Perché a tutti sembra [...] dei casi la classe imprenditoriale (pubblica e [...] pensato a produrre sì ricchezza e sviluppo. Punii di vista, per [...]. /// [...] /// Insomma dicevamo bisogna piacere [...] la riferimento al rasserenante Cavaliere che non [...] pubblico», soprattutto tinello dei suoi canali. Che è composto, [...] retta ai luoghi comuni [...] del terziario avanzato, aspiranti yuppie. Si deve piacere anche [...] ENRICO [...] del [...] (fotografato dal solito esperio [...] di qualunquismo, di gusti facili. Si danno anche a [...] di milioni attraverso [...] giganti, un po' di [...] culone (come vuole la linea estetica del [...] che si va. Con molta cautela discriminatoria, [...] qualche giorno fa la telefonata eli un [...] ad [...] che rappresenta esponenti dello [...]. Li richiesta era (c'è una [...] certo [...] «Vorremmo un conduttore [...] elle non scriva su [...] non sia di sinistra». [...] via che si va, [...] parte c'è lo Stato, [...]. Che non ha [...] facilmente [...] perchè ce ne ha troppi. Una barca in avaria [...] ar-rembare la flotta avversaria senza motivazioni, senza [...] molte capacità. Povera Hai, dissanguata dagli [...] politici, costretta dagli eventi ad umiliare un [...] parte fedele e capace che deve cedere [...] a pirati appaltatori. E a chi piace [...] chi si rivolge la programmazione Rai? Incredibile [...] che devono piazzare il proprio prodotto: agli [...] quali si rivolge la concorrenza della quale [...] modi e la sostanza risultando spesso sconfitti. Tranne che nella sfida [...] (Ramno, 10 milioni e mezzo di spettatori contro [...] poco più di [...]. In questo bailamme, in [...] conquista di obiettivi sempre più poveri e [...] emerge qualche prodotto che sembra venire da [...] altri paesi. Una trasmissione scandinava, affascinante [...] di Bergman che forse non meritiamo neanche. Noi che seguiamo, come [...] i prezzi giusti, le cene servite, le [...] bagni, le scommesse, le papere e i [...] papaveri. Grazie Zavoli di [...] nella giusta sede, una televisione [...] che molti stavano dimenticando. /// [...] /// Grazie Zavoli di [...] nella giusta sede, una televisione [...] che molti stavano dimenticando. (0) (0) ![]()
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