E [...] e [...] di queste caratteristiche della [...] del movimento pugliese ci spiegano come, da [...] non potesse dapprima assolvere appieno la [...] funzione di tramite naturale [...] gli operai e i contadini, la [...] funzione di promotóre e [...] contadini e di tutto il movimento di [...] Mezzogiorno, e come, [...] esso fosse portato ad [...] Di Vittorio stesso, negli anni precedenti al primo [...] tendenze sindacaliste, che appunto in quegli anni [...] rilievo nel Paese. [...] noto il significato che, [...] lo sviluppo del movimento sindacalista allora ebbe [...] Italia, [...] « espressione istintiva, elementare, primitiva, ma sana [...] Gramsci [...] della reazione operaia contro [...] la borghesia », sul quale sempre più [...] venuti orientando, nel periodo giolittiano, i dirigenti [...] partito socialista. Proprio questa sana reazione [...] come [...] decisivo della fortuna che [...] in Puglia, che assomiglia, in questo senso, [...] che esso ebbe in quel periodo stesso [...] Ferrarese, [...] Parmense o nel Bolognese, che non a [...] ebbe a Napoli o in altre parti [...] Mezzogiorno: [...] esso [...] come giustamente rileva Gramsci [...] « un debole tentativo dei contadini meridionali, [...] intellettuali più avanzati, di dirigere il proletariato [...]. Ai motivi di un [...] più aggressivo, più pugnace di quello tradizionale, [...] Labriola, dei Leone, dei Longobardi, degli Orano, [...] intellettuali [...] di cui parla Gramsci, [...] come al loro interesse [...] (che poi farà scivolare [...] quei dirigenti sulle posizioni sciovinistiche della « [...] il movimento bracciantile pugliese resta, per contro, [...] quel che lo caratterizza, semmai, è proprio [...] che non [...] a tutt'oggi, appare completamente [...] motivi meridionalisti di quei dirigenti sindacalisti, sostanzialmente [...] che, in Puglia stessa, il Salvemini veniva [...]. Quel che attrae al [...] pugliesi, le loro organizzazioni, i dirigenti usciti [...] seno appare, piuttosto [...] oltre che quella loro [...] reazione [...] riformista [...] sindacale che, mentre ha [...] conquiste, li ha fatti scontrare direttamente, e [...] vittoriosamente, anche in lotte puramente ri-vendicative, e [...] di per se stesse alcun carattere politico, [...] dei padroni e dello Stato borghese: sicché [...] che il sindacato, appunto [...] partito, di fatto manovrato da dirigenti opportunisti) [...] nella lotta stessa per la trasformazione socialista [...] per farla finita coi padroni. Lo stesso si dica [...] che, nelle organizzazioni bracciantili pugliesi, trovavano certe [...] sindacalismo, per [...] Vittorio parla al convegno [...] della scuola, [...] a Roma nel [...] riguarda, ad esempio, gli [...] la strategia e la tattica del « [...] » : nonché quegli elementi di un [...] che queste impostazioni comportano, quando esse non [...] non di rado erano, proprio fra certi [...] pure e semplici escandescenze di quelli che Marx [...] non rivoluzionari, ma « piccoli borghesi arrabbiati [...]. Che [...] non fosse, davvero, il [...] sindacalista pugliese, ce lo conferma il fatto [...] composizione sociale come nella [...] direzione, alla quale Di Vittorio [...] ad appartenere, esso restò un movimento essenzialmente [...] a quanto avveniva altrove, e sul piano [...] stessa, dove proprio quel movimento sindacalista, che [...] supremazia del sindacato, in quanto organizzazione puramente [...] una prevalenza particolarmente notevole di quadri intellettuali. Sotto questo aspetto, se [...] movimento pugliese si accosta più di ogni [...] Italia, in quel periodo, allo schema teorico sindacalista [...] diretto, come esso è, [...] Di Vittorio, di quello schema esso non [...] le insufficienze, le possibili [...]. ///
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Sotto questo aspetto, se [...] movimento pugliese si accosta più di ogni [...] Italia, in quel periodo, allo schema teorico sindacalista [...] diretto, come esso è, [...] Di Vittorio, di quello schema esso non [...] le insufficienze, le possibili [...].