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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2403576227.

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Corti [...] video e «pub» al Mercadante [...] Napoli Altro che «charme»: il fascino francese, in Francia, [...]. Così narra la pubblicità [...] in rassegna a Napoli da [...] della [...] «Corto Circuito». Fino a domenica 2 [...] e nei foyer del teatro Mercadante, cinema [...] avranno la misura breve, che in [...] di farragine non fa [...]. Ed ecco appunto gli [...] come i francesi chiamano ciò che mia [...] chiamava le «réclame», gioco di specchi sempre [...]. Scopriremo perciò che [...] del viaggio, in Francia, [...] Italia; [...] la forma mafia è sempre buona; infine [...] italiana, in Francia, cambia [...] e volti. Il caffè che per [...] al paradiso di Tullio [...] per esempio, a Parigi [...] di Monica Vitti. E sempre tanta Toscana, tanta [...] vita. Gli italiani, lassù. Corti americani di fiction [...] che dal corto hanno tratto lo stile [...] «Il [...] di Andy [...] o «Top secret». E ci sarà per dilettarsi [...] con i prodotti multimediali sui musei londinesi, o con Roma di 2. Il «festival europeo della [...] suo quarto anno, presenta anche cinque corti [...] sul corpo: «La carne e il fantasma». Compreso un film di animazione, [...] breve favola sul desiderio. E infine, chiunque potrà prenotare [...] telecamera, in prestito per un paio [...] e documentare lo stato della [...] napoletana. ///
[...] ///
Woody Allen come una farsa [...]. Così è andato in [...] europea», al Teatro Nazionale, Una bomba in [...] vero suona invece pressapoco Acqua non potabile), [...] maestro della commedia [...] Mario Monicelli. Gli interpreti sono [...] che invece del figlio [...] ambasciatore americano in un paese [...] prima della caduta della [...] fa un «ma-mo» [...] napo-letano; Carlo Croccolo invece [...] città natale [...] di catering affetto da [...] camicia a fiori, i pantaloni corti e [...] bravura, sembra arrivare diritto diritto da [...]. Più giuste nel loro ruo-lo [...] «nate ieri», una un [...] stagio-nata ma pimpante, [...] tutta morbide coccole, sono la [...] Isa Barzizza e Debora [...] che sembra intenzionata a cercare [...] strada in teatro. Un quar-tetto di attori [...] mettono proprio tutta, e talvolta esagerano, sotto [...] un Monicelli al quale preme soprattutto accordare [...] farsa le [...] estremamente carica-turali dei personaggi. Anche que-sto spettacolo dunque, [...] vero problema, nel mettere in scena i [...] più [...] del cinema a stelle [...] peraltro ha conosciuto sui no-stri palcoscenici ottimi [...] di intendersi sul tipo di comicità da [...] tempi per [...]. La comicità di Woody, [...] tal-mente cerebrale da apparire assur-da senza possibilità [...] tutta nello spiazzamento di una presa in [...] comuni. Quella napoletana, che gioca [...] corpo, è di una fulmi-neità assoluta. E poi in questo [...] sono ancora un [...] sfilacciati, le battute spesso [...] malgrado la [...] traduzione di [...]. E poi, [...] questa commedia anni Sessanta [...] risibile incomprensione americana nei confronti [...] e sul terrore dei [...] di chi si affaccia alla finestra «Gesù, [...] comunisti! Se non si ride [...] in questa storia piena di equivoci che [...] una mar-cia in più, in questo [...] fra sceicchi che van-no [...] capi dello spio-naggio da fumetto, sacerdoti che [...] di mas-sa». Applausi alla prima da [...] pubblico numeroso anche se non conquistato. Maria Grazia Gregori MODENA. Da anni [...] odorare, gustare, toccare ed [...] il buio, cal-pestare grano sabbia foglie farina, [...] smarrirsi e ri-trovarsi. Si tratta di fascinosi [...] di trasformare ogni atti-tudine contemplati-va in capacità [...]. [...] scorso Vargas tenne a Modena [...] intitolato Dram-maturgia dei sensi; [...] con un gruppo ormai [...] ha allestito, sempre a Modena, Oracoli per [...] Vie dei Festival or-ganizzata da Emilia Romagna Teatro. Dalle 5 del pomerig-gio [...] sera, uno spettatore, uno solo alla vol-ta [...] entra nel buio percorso. Nel cammino ogni abitudine [...] sembrerà di morire e rinascere come in [...] ci si imbatterà in situazioni straor-dinarie: prove [...] diavo-li seducenti, ci si fermerà a tocca-re [...] terra, si incontre-ranno personaggi da fiera suda-mericana [...] che pongono alla prova ogni sen-so in [...] dalle carte dei tarocchi. Ogni visitato-re, [...] sarà invitato a for-mulare dentro [...] sé una doman-da di quelle grandi, importanti. Da non pronunciare mai. Ma la-sciamo a Vargas [...] di definire la [...] ricerca. Da dove nasce questo [...] della percezio-ne? «La ragione prima della mia [...] gioco, e questo percorso è innanzitutto un [...]. Io credo che oggi ci [...] una tirannia del visivo, che metto in relazione con [...] ti-rannia [...]. ///
[...] ///
Tu vai in una [...] un quadro che ti colpisce e fra [...] su-bito ti chiedi: che cosa ne devo [...] Cioè [...] un concetto entro cui calare la tua [...] e [...] in se stessa si [...]. [...] molto stretta tra la zona [...] e [...]. È diverso quando nasci [...] tua madre: senti, [...] con tutto il corpo, [...] gusto, col tatto; se non percepi-sci più [...] madre provi dolore. La sensazione si carica [...]. Noi ora viviamo sotto [...] visuale. È quella che io [...] di [...] che crea confusione tra [...]. Siamo som-mersi dalle informazioni, ma [...] co-noscenza, [...] esistenziale è qualcosa [...] qualcosa che de-ve coinvolgere profondamente [...]. Nel vostro labirinto ogni [...] tarocco. È diver-so il percorso [...] «No, formalmente è identico [...]. Ma la carta che [...] una relazione differente con gli abi-tanti che [...] il tuo stesso cammino. [...] il concetto junghia-no di [...] di coinci-denza tra [...] dei tarocchi prescelto, gli avvenimenti [...] ti si presentano e la doman-da che hai formulato [...]. Quindi il filo com-plessivo [...] la risposta alla domanda iniziale che rimane [...] deve desumere ogni spettatore per sé. Ognuno si fa, alla fi-ne, [...] propria personale dram-maturgia. Noi diciamo: [...] suono [...] dice quello che [...]. Gli elementi che noi [...] di Oracoli sono tre: il silenzio, [...] (che è una for-ma [...] la solitudine. Il silenzio, lo spazio [...] elementi passivi, ma anche attivi, carichi di [...]. Chi entra nei labirinti [...] è spettatore, dopo viaggiato-re, infine abitante. Percorrendo spazi apparentemente vuoti, [...] sensazioni, si incontra quello che abitualmente non [...] si vede. È un gioco, serio, [...] le immagini esterne e le percezioni sono [...] in-teriori. Il problema, per me [...] miei collaboratori, è creare le condizioni per [...] un labirinto interno. Usando gli ora-coli, il [...] e altri pretesti drammatici che in realtà [...] di esoterico: so-no mezzi per scatenare un [...]. Continuerà questa collabora-zione con [...] che dura ormai da [...] «Stiamo preparando una nuova opera [...] memoria del vino. Sarà pronta forse tra [...] mezzo. ///
[...] ///
Certo nascerà [...] e, so-prattutto, dal piacere del [...]. Per ora ricerchiamo andando da [...] vendemmia [...]. Ed è molto piacevole». Massimo Marino [...] 3. Nella foto piccola, il [...] Enrique Vargas E il pubblico «stregato» dai tarocchi [...] un altro mese MODENA. Nel labirinto si entra [...] piedi scalzi. Fuori, nel giardino che [...] sconsacrata del San Geminiano resta un cesto [...]. È [...] brandello di realtà. Dalla piccola anticamera in [...] personaggio accompagna a uno a uno gli [...] piccola stanzetta in poi, da lì e [...] mezza ognuno sarà completamente in balia di [...] fantasia che è «Oracoli». Il [...] de [...] de la [...] è arrivato a Modena alla [...] di settembre con il suo ingombrante bagaglio di scenografie [...] costumi. Ci sono voluti parecchi [...] labirinto, la mastodontica ed affascinante struttura di «Oracoli» [...] per accogliere il pubblico. Un pubblico in un [...] timoroso. Ma è bastato che [...] si mettesse in moto [...] venissero presi letteralmente [...]. Dopo neppure quindici giorni [...] persone in lista [...] erano oltre 400. Talmente tante che Vargas [...] fermarsi a Modena un altro mese, fino [...]. È la prima volta [...] emiliana, uno spettacolo resta tanto a lungo. Fuori dal giardino che [...] del [...] le persone aspettano il [...] entrare. La professoressa di lettere, [...] piccola frazione, lo studente, assistono curiosi al [...] che li hanno preceduti, preoccupati dal [...] entrare uno alla volta. Ma poi vedono quelle [...] i vestiti sporchi di farina, i capelli [...] ciondolo al collo. I due si guardano sconfortati, [...] di [...]. La domanda in «Oracoli» [...] la chiave dello spettacolo, è come il [...] guida Alice nel paese delle meraviglie. Una domanda che ognuno [...] sé e a cui, lo spettacolo, come [...] dei tarocchi, alla fine fornirà la risposta. Lungo il suo cammino [...] incontrerà il diavolo, il carro, gli innamorati, [...] il matto. Ognuno avrà la [...] storia da raccontare. A ogni viaggiatore la [...] ad ascoltare o di andare [...]. Racconta una ragazzina appena [...] «È stata la prima volta che mi [...] sola. Sola alla scoperta di [...] che in realtà è poi fatto delle [...] i giorni. Solo che non sei abituato [...] in quel modo». Ma «Oracoli» non emoziona [...] la coppia di anziani tanto smarriti [...] esce emozionata. Spero che quel momento sarà [...] così». ///
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Spero che quel momento sarà [...] così».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .