[...] abilmente una doppia politica, [...] alla violenza e quella degli abili intrighi, Hitler [...] fare del nazismo la principale forza della Repubblica [...] Weimar. La scelta del presidente [...]. Il disarmo delle S. Ma [...] si rivelò molto utile [...] Hitler, [...] solamente per [...] riportato [...] nelle S. Si trattava del generale Kurt [...]. Costui, avendo in passato [...] reggimento della guardia, del [...] comandante [...] era entrato nella intimità [...] ed era divenuto grande amico del figlio [...] Oscar. Questi era allora aiutante [...] padre. Manovrando abilmente queste amicizie, [...] era pervenuto ad [...] funzione al ministero della [...] era stato affidato dal ministro [...] il compito di collegare [...] parlamento e con la stampa. Abile intrigante si intrometteva [...] faccende interne ed esterne della politica tedesca. Egli aveva stabilito contatti [...] russo [...] trotzkista [...] egli aveva suggerito a [...] il nome del cattolico [...] come cancelliere. Egualmente egli era in [...] che anch'egli era stato [...] reggimento della guardia. Il cancelliere [...] nutriva in mente un [...] fatto accettare al von [...]. Egli avrebbe voluto che [...] alla scadenza ormai prossima [...] fosse rieletto dal parlamento senza dover ricorrere [...] popolare. Poi lo stesso parlamento [...] restaurazione della monarchia e nominato [...] reggente. Ma per portare a [...] erano necessari i due terzi dei voti [...] pertanto bisognava far conto anche sui deputati [...]. Von [...] per mezzo di [...] convocò Hitler e cercò [...] con scarsi risultati. Lo scaltro [...] comprendeva bene che questa [...] lo avrebbe relegato a un rango secondario. La medesima condotta evasiva [...] colloquio che ebbe col [...] e in una udienza [...] concessa dallo stesso presidente [...]. Ambedue le volte egli [...] una enfatica enunciazione delle proprie idee, evitando [...] progetto dei suoi interlocutori. Von [...] e il [...] tornarono [...] nel gennaio 1932, [...] persino intravvedere in un prossimo [...] il cancellierato. Egli non solamente non [...] pubblicamente il tentativo di violare la costituzione. Fallite le trattative per [...] a presidente, bisognava ricorrere [...]. Il 15 febbraio 1932 il [...] maresciallo annunciò la [...] intenzione di ripresentarsi. Egli era il candidato dei [...] dei liberali e dei cattolici. I nazionalisti avanzarono la [...] certo [...] e i comunisti quella [...]. Hitler titubò qualche giorno. Egli, come apolide, era [...] carica politica tedesca. Fu necessario ricorrere a [...]. Il [...] il cui ministro [...] era un nazista, nominò Hitler [...] economico e con ciò automaticamente egli divenne cittadino tedesco. Immediatamente pose la [...] candidatura e si prodigò in [...] vasta campagna elettorale, correndo in aereo da una città [...]. Il 3 marzo [...] ebbe 18. [...] non aveva raggiunto la [...] perciò si resero necessarie nuove elezioni. Il generale von [...] il principe Guglielmo Federico [...] personaggi si dichiararono per Hitler. Questi il 10 aprile [...] di 13 milioni e mezzo di voti, [...] ma [...] ne ebbe più di [...] fu rieletto. In due anni Hitler [...] propri suffragi di 7 milioni. Nel periodo delle elezioni [...] aveva mobilitato le S. Nel caso che i [...] la maggioranza e Hitler fosse stato eletto [...] dovute abolire le garanzie costituzionali e instaurare [...]. Naturalmente la polizia, [...] (in quel momento ministro [...] e [...] furono messi al corrente [...] pensarono che [...] era buona per tagliare [...] Hitler. Immediatamente prepararono un decreto [...] di tutte le organizzazioni paramilitari naziste. [...] firmò questo decreto malvolentieri, [...] amor di giustizia bisognava abolire anche le [...]. Il [...] voleva far resistenza, ma Hitler [...] energicamente e dispose che la S. Il von [...] vide in questo provvedimento [...] del [...] che era stato un [...] che adesso disturbava i suoi progetti ambiziosi. Egli sapeva che molti [...] guadagnati al nazionalismo o fortemente orientati a [...] allo scioglimento delle sole formazioni naziste. Fece in modo che [...] giungessero fino ad [...] a tutte le opinioni [...]. Egli stesso si recò [...] a [...] che quel provvedimento era [...] sciocchezza e che era molto impopolare [...]. Al [...] violentemente [...] al [...] dal [...] egli poi comunicò che [...] la fiducia dei generali ed allora, il [...] il ministro, abbandonato anche da [...] si dimise. [...] rimasto solo, si credeva [...] aveva la maggioranza nel Parlamento. Ma egli si rovinò con [...] mossa sbagliata. ///
[...] ///
Ma egli si rovinò con [...] mossa sbagliata.