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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 2395209422.

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Ma allora è possibile. È possibile piantare le [...] coda di una riunione, igno-rare il telefono, [...] e lasciare a bocca aperta collabo-ratori e [...] «Esco con un mio amico, vado a passeg-gio, [...]. Ma dunque accade, può [...] cinque di un soffocante pomeriggio [...] quando la giornata di [...] nove ore, la gentile signora scelga di [...] scrivania di ministro, regali un sorriso al [...] ruolo, ma più anco-ra nel gelo [...] di refrige-razione, varchi la [...] palazzo che Piacentini costruì per la Banca [...] del Parla-mento (e che oggi ospita, con [...] per le Pari Opportuni-tà), e se ne [...] taxi che la porterà [...] meta fra le più [...]. Il cronista non sa [...] minimo episodio vada ascritto alla [...] o alla [...] e neppure quanto di [...] sia contenuto. Sa solo che non [...] capitato di passeggiare con un ministro; né [...] ministro che accettasse di se-gnare una passeggiata [...] della propria agenda; né che i passi [...] camminata potessero condurre così lontano, in luoghi [...] alle-gri più del Parco Savello, [...] del Roseto comunale. Vorrà dire qualcosa che [...] di sesso femminile, che si chiami An-na Finocchiaro, [...] guardarsi spesso allo specchio [...] Un altro tempo Già [...] lascia alle spalle Santa Maria in [...] e si pren-de a [...] del Circo Massimo, già in quel momento [...] si sta entrando in un altro tempo. E non solo perché [...] barriera dei ruderi del Palatino [...] là a [...] ma perché la breve ascensione [...] una sensazione immediata di distacco, di lontananza. Si svolta a destra [...] a Maz-zini e ci si inoltra per [...] Santa Sa-bina, verso la sommità del Colle Aventino. [...] giungono attutiti i rumori della [...]. E hanno ancora occhi [...] i turisti che tor-nano dalla piazzetta del Piranesi, [...] scrutato la cupola azzur-ra di San Pietro [...] ser-ratura dei Cavalieri di Malta, incor-niciata nel [...] giardi-no. Dice Anna Finocchiaro: «È [...]. È come se si [...] di Roma. Bastano po-che centinaia di [...] riesci a guardare le cose da una [...]. Stiamo affacciati alla balaustrata [...] bollente come una pietra ollare. Poco distante, presso una statua [...] Giovanna [...] due ragazze provano le battute [...] una recita. In basso il traffico [...] Lungotevere. Poi i tetti rossi [...] San Michele, le cupole di Trastevere, il verde di Villa Sciarra [...] Villa Doria [...]. A destra, co-me nave [...] Tiberina: «Mi piacerebbe navigare sul Tevere. Attraversare la città [...] dal basso, dal letto [...] fra i suoi muraglioni. Sarebbe un altro modo di [...] la città, un altro modo di [...] non crede?». Mi sovviene che Garibaldi ebbe [...] di prosciugare il letto del Tevere per farne una [...] car-rozzabile nel centro di Roma. Un mio bisnonno, principe [...] esperto botanico, fu avvocato di Garibaldi in [...] divorzio e ne trasse questa nitida impressio-ne. Mio nonno era uno [...] un magistrato. La mia era una [...] colti, arguti, caustici, e aveva ben radicato [...] dissacrazione. ///
[...] ///
Quando mio padre se [...] tale affermazione apoditti-ca, io mi precipitai sui [...] per [...] la spiegazione, ma nulla, [...] pagine patriottiche né sulle lapidi retoriche. ///
[...] ///
Ma quella bestemmia restò. E fu persi-no esportata. Pensi che una volta [...] Sofia, [...] io e mio padre erava-mo alloggiati in [...] pieno di stucchi e tappeti ma dove [...] rubinetti e il servizio era trascurato, per [...] disappunto degli altri ospiti italiani mio padre, [...] col pugno chiuso ghignando: «Garibaldi no [...] no [...]. Era un uomo che [...] mio padre: alto, biondo, con gli occhi [...]. Un nor-manno, Un «gran [...]. Lasciamo Garibaldi alle sue glo-rie [...] torniamo alla passeggiata. È un itinerario consueto, [...] E [...] cosa cerca Anna Finocchiaro in una passeggiata? «Il [...]. Che per me non [...] piutto-sto possibilità di isolamento e quin-di di [...] stes-sa. È ciò che trovo [...] a Villa Borghese, a Villa Doria [...] le [...] passeggiate roma-ne fin dai tempi [...] in magistratura. Questo bisogno di isolamento [...] più for-temente. Faccio una vita che [...] attenzione continua: ascoltare, parlare, comunicare con gli [...] ruolo con di-scorsi pubblici nei quali ha [...] tono, la fascinazione [...] la scelta di parole, [...]. È importante tutto questo, [...] toglie spazio alla comunicazione con se stessi, [...] fastidiosa sovraesposizio-ne. Sa che vi sono [...] si può provare fastidio persino per la [...] A me capita, e tento di porvi rimedio [...] tono, al punto che qualche amico comincia [...] mano dietro [...] alla ma-niera dei sordi. Mi accorgo di parla-re [...]. E di non can-tare [...]. Il bisogno di tornare Catania [...] Roma sono per Anna Finocchiaro gli estremi di [...] prima come magistra-to, poi come deputato, più [...] ministro. In Sicilia [...] la casa, la famiglia, due [...] una di otto [...] di tre anni: «Sento il [...] di [...]. Anche per una notte. Anche per poche ore. La mia casa a Catania [...] settimo piano, affacciata sul mare, sopra un [...]. Una vista stupenda, lo [...] ad Augusta. Prima abitavo invece in [...] centro di un quartiere vero dove tutti [...] salutano, ma-gari si aiutano. Questo senso della solidarietà [...] piazza come luogo amico. Ma lo stiamo smarrendo. È triste la solitudine [...] entro cui molta gente è confinata. A Ro-ma io [...] provata, quando abitavo alla Collina Fleming. A Via dei Co-ronari, dove [...] adesso, per fortu-na è [...] cosa, [...] una dimen-sione umana ancora accettabile. Che [...] che le torna alla mente [...] un luogo? Che [...] che glielo fa desiderare? «I [...]. Mio padre fu magistrato [...] Modica. Quando parla di quegli [...] rammen-ta una città umida, piovosa, fredda. Io invece la ricordo [...] un cielo [...] sopra i balconi barocchi. E [...] cosa: gli odori. A settembre, quando fiori-scono [...] Etnea a Catania era pervasa da un [...]. Odori di cannella, di [...] vaniglia. In un convento vicino a [...] della [...] si potevano acquistare fragranti [...] di [...]. Una volta per strada [...] can-dide sfere ricoperte di [...]. ///
[...] ///
Cata-nia ha perduto i [...] come Roma del resto: quando scendi [...] non senti più [...] di pino e di [...]. Anche il [...] sembra sparito. Ogni tanto cerco [...] e mi sembra di [...] in un punto preciso: [...] fra via dei Prefetti e [...] di Campo Marzio. Ma sarà proprio lui?». Si può riconoscere una città [...]. Ma anche una casa, non [...] «Ah, come [...]. Nella vecchia casa di Catania [...] le parlo, [...] un odore inconfondibi-le di [...] muffa, di piante. [...] un grande giardino in-terno, con [...] di pietra lavica, e poi una serra col piano [...] ad ogive e una enorme stufa a legna. La fece costruire quel [...] amico di Gari-baldi, per proteggere le varietà [...] delicate. Era lui -si di-ceva [...] rifor-niva [...] botanico della città. E poi i libri, [...] algebra e classici greci, bota-nica e strategia [...] letteratura tedesca, poesia e fi-losofia e matematica [...]. Si leggeva con voracità, [...] molto, lavora-vano poco e riflettevano su tutto. Anche le donne studiavano, [...] e il tede-sco, pur se doveva [...] loro molta fatica. Per quanto apparte-nenti a [...] evolu-to, si narra che le donne della [...] coperte da una veletta [...] i muri. Mia nonna, nata [...] e mor-ta nel 1924, [...] mate-matica e fisica. Ma le parole inci-se [...] non furono al-tisonanti né dettate da grecisti [...] fu invece per gli uomini. Misero semplicemente: [...] Finocchiaro Geremia, dot-tore in matematica [...] fisica, mo-dello di sposa e di madre, esem-pio di [...]. Una traccia di verità È [...] che si scrive sul-le lapidi? Tramanda davvero [...] verità? «La verità, di-ce? E quale verità? Ci [...] posseduta, la veri-tà. Fosse più umile il [...] misuriamo il nostro ruolo. Nella mia vita ho [...] seguìto molti interessi, speso molte energie [...] sociale. Ma se lei mi [...] potrebbero scrive-re sulla mia lapide, sarei tentata [...] Anna, figlia di Gigi e Ti-na, moglie di. ///
[...] ///
E, badi, non perché [...] il resto -la politi-ca, la giustizia, i [...] al contrario. Ma perché sono àmbiti che [...] intorno [...] ma non sono [...] e in essi è più [...] costruire relazioni ve-re. A volte mi guardo [...] una povertà di rapporti che sgomenta. Una politica che contempli [...] ma anche passeggiate, può aiutarci a stabilire [...] «Ah, mi creda, io non ho alcuna [...] tracce nella storia. Qualche piccolo segno nella [...] mostri che non ci fu diserzione -ecco, [...] la lapide! Per il resto, penso [...] anni i nostri dischetti e le nostre [...] a molto. In compenso le tavole [...] i papiri egizi e [...] saranno ancora là. ///
[...] ///
[...] Un ministro [...] Il Roseto comunale, Santa Sabina, San Pietro [...] il Par-co Savello, la piazzetta [...] Piranesi, la terrazza di [...] che [...] sul Lungotevere: passeggiata romana sul Colle Aventino con Anna Finocchiaro, ministro per le Pari Opportunità. Cellulare spento e sigaretta [...] conversazione intorno ai colori, ai suoni, agli [...] e delle case; ma anche intorno alle [...] alla verità delle lapidi, incise e da [...]. EUGENIO MANCA Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Direttore editoriale: Antonio Zollo Vicedirettore: Giancarlo Bosetti Marco Demarco Redattore [...] centrale: Luciano Fontana Pietro Spataro [...] 2) [...] Società Editrice de [...] S. ///
[...] ///
Dinnanzi a simili atteggia-menti [...] Prodi [...] ben a ragione, sorridere e definirsi fidu-cioso [...] mini-stero. Toccherà ancora a lui [...] collaboratori spiegare agli incerti e ai frastornati [...] prescelta sin da giugno era [...] percorribile. I sacrifici, pesanti in [...] lavo-ratori salariati, che dal 1992 si sono [...] comin-ciano a dare i primi positivi risul-tati: [...] verso il traguardo prefissato del 3 per [...] scan-dalo aveva destato soprattutto nei sindacati), il [...] non potrà che [...] la pa-rabola discendente con [...] la finanza pubbli-ca e per gli investitori. Mettere a repentaglio quella [...] adesso che se ne co-minciano a cogliere [...] più che un errore una co-lossale presa [...] di chi, sindacati in testa, aveva accetta-to [...] salariali. È ben curioso davvero [...] industriali, oggi spa-ventati [...] e tempo-ranea contrazione dei [...] attese e i rinvii per gli ac-quisti [...] milioni di italia-ni dipendono in gran parte [...] dalle ininterrotte politiche di ristrutturazione (leg-gasi [...] e di lesina sul-le [...] tuttora prose-guono al punto da [...] trasfor-mare una normale stagione [...] in un nuovo autunno caldo. Il governo, certo, deve fare [...] parte [...] fin do-ve possibile [...] nello stimolare la ripresa degli [...] produttivi. Ma via, dottor Romiti, [...] assuma le proprie responsabilità, favoren-do una rapida [...] della vertenza con i metal-meccanici. Questo è quanto si [...] ora. Poi si discuterà serenamente [...] Maastricht -come suggerisce il professor Luigi Spaventa [...] un immodificabile ta-bù e possono benissimo prestar-si [...] estensi-ve» [...] non solo italia-no ma [...] partner della Co-munità. Il vero problema per [...] che di natura finanzia-ria e monetarista, è [...]. Di fronte alle sfide del [...] mondiale, [...] del vecchio continente si presenta [...] una necessità storica, imprescindibi-le: ne è in gioco la [...] stessa so-pravvivenza. Altro che [...] e localismi. Ma è un obiettivo [...] impegno, serietà. Ha ragione Jack Lang, [...] Cultura fran-cese, quando afferma: «I gover-nanti europei [...] da-re slancio, a indicare un orizzon-te. Nei loro discorsi si [...] di austerità, di sacrifici. Stringere la cintura, [...] ma la gente ha bisogno [...] sape-re perché deve [...] conoscere gli obiettivi, avere una [...]. ///
[...] ///
Stringere la cintura, [...] ma la gente ha bisogno [...] sape-re perché deve [...] conoscere gli obiettivi, avere una [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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