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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2393743751.

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[...] fuo-ri da questo mondo». Parole scritte su fogli [...]. [...] per il trasporto pubblico, ha [...] fine alla [...] vita. Lu-nedì 21 aprile, ore 8. [...]. [...] «Mani pulite» non è [...] quel Paese «corrotto e prepotente». Un atto di accusa, [...] in ordine di tempo. Corrado Stajano, scrittore e [...] consegnato alle libre-rie il suo ultimo lavoro «Promemoria. Uno straniero in patria [...] Campo [...] Fiori e Palazzo Madama», un libro tra [...] dei suoi due anni [...] vissuti da senatore progressista. Con le sue opere [...] realtà milanese e italiana una realtà di [...] Giorgio Ambrosoli e di «disordine» fatto di [...]. Partiamo dalle ultime parole [...] Ambrogio Mauri, [...]. Purtroppo abbiamo letto troppe [...] non abbiamo ascoltato prima. Voglio cercare di rico-struire la [...] di [...] partendo dalle poche cose che [...] sui giornali. Mi sembra la storia esemplare [...] un uomo di 66 [...] che [...]. [...] e un moderato visto il [...] impegno politico come consigliere della [...]. È un uomo che [...] pri-mari di una società, un uomo di [...] un certo punto capisce che non conta [...] ha sempre agito, lui, la [...] famiglia, i suoi genitori. Non è certo un [...] lo erano né Giorgio [...]. ///
[...] ///
Dobbiamo partire da quel [...] il presente. [...] dei muri e arrivare [...] le crepe, fino a ve-dere a toccare [...] corruzione. Noi a Milano [...] palpata in tutte queste [...] a posto, lustre, che però nascondevano la [...]. [...] ristoranti strapieni, era il mondo [...]. ///
[...] ///
Quel febbraio [...]. Mi [...] signor Ambrogio Mauri una piccola [...] che ho letto [...] del figlio rilasciata a [...]. Carlo Mauri racconta che [...] desiderio del padre è stato [...] ai funerali la bandiera della ditta, una [...] azzurra su campo bianco. Sembra una cosa arcaica, [...] Gadda, morire con il simbolo [...]. Il suo modo di [...] noi facciamo il nostro lavoro, il lavoro [...] fatto, pa-ghiamo i nostri dipendenti. Noi non siamo rivolu-zionari, [...] delle regole e noi le se-guiamo. Certezze che sembrano sparire [...] Ottanta e che acquistano vigore con Mani pulite». La corruzione, hai detto, [...] Milano [...] palpabile. Si [...] «I giudici che hanno lavorato [...] Mani Pulite [...]. [...] ha distrutto un sistema politico [...] da poco, una tan-gente [...] anziani [...] Albergo [...] che i milanesi chiamano [...]. Il fat-to mi aveva [...] degli anziani. ///
[...] ///
Via via [...] tocca delle vette. [...] che è uno dei padroni [...] Milano. Ricordo negli anni 70 [...] e [...] nei ristoranti di Brera. Colombo quando comin-ciò [...] solo [...] nelle scoper-te . Il primo avviso di [...]. ///
[...] ///
[...] va [...] ma vanno anche [...] i [...]. Abbiamo prima il tentativo [...] del 1993 che poi [...] decreto Biondi che rientra [...] giudi-ci alla televisione che, come madonne dolorose, [...] documento di dimissioni. Poi le ispezioni al Pool, [...] del ministro Mancuso e siamo ai [...]. ///
[...] ///
[...] «Basta guardare alla frase di Borrelli dei giorni scorsi. Borrelli dice [...] con-troparti per scatenarsi. Pareva che si fosse [...] di dialogo tra potere politico e Magistratura [...] bastata la scintilla per rimettere tutto in [...]. Tutto questo tocca la [...]. Li porta a non [...] niente. Il concetto della legalità [...]. Senza la legalità non [...] costruire né [...]. [...] qualche legame [...] attacchi ai [...] «Ambrogio Mauri [...] per [...] di trasporti milanese. Il figlio insiste molto sul [...] che [...] spiegare [...]. ///
[...] ///
Io ho tentato ma. ///
[...] ///
[...] credo sì al sistema, [...] ci siano stati dei fatti specifici. È dovere della magistratura [...]. [...] Mauri è rimasto vittima. La [...] fa parte, è stata molto [...]. Quando si discute della giu-stizia [...] pensare alle facce degli uomini che sono stati condannati [...] una [...] e onesta e vuole che [...] rispettate le [...]. Ha ragione il signor Mauri [...] è tornato [...] è successo [...] di Dio, sono andati [...] migliaio di persone, ne state processate 2600, [...] 450 condanne definitive. I giudici hanno lavorato [...]. [...] che siamo a metà strada. Milano è una città malata, [...]. [...] su cui si [...] Milano si è trovata di [...] alla tri-ste evidenza. Era la corruzione la [...] la grande selezionatrice, altro che meriti, altro [...]. [...] è doloro, bisognerebbe [...] vivi in una città che [...] vantava di essere la [...]. ///
[...] ///
A [...] vittima [...] Giorgio Ambrosoli, hai dedicato il [...] eroe [...] ci sono [...] «In questi 50 anni di [...] vera o malata è stata la sinistra, sono state [...] minoranze intellettuali politi-che e sociali [...] il Paese. [...] del movimento di massa [...] e tutelato la de-mocrazia. Tutela della Costituzione e [...] da Portella delle Ginestre e piazza Fontana. Gli altri ap-partenevano al [...]. [...] che biso-gnerebbe in un [...] il segreta-rio del Pds, è [...] tra la sinistra e la borghesia della legalità. Alla borghesia della legalità [...] questi ribelli [...] uomini come Giorgio Ambrosoli, [...] Libero Grassi, come Ambro-gio Mauri. Ambrosoli, commissario liquidatore delle banche [...] Sindona, avrebbe potuto salvarsi mettendo una [...] questa [...]. E invece si è [...] nome [...]. A 1500 chilometri di distanza, [...] stato [...] picco-lo imprenditore liberale che aveva [...] e che veniva vessato dalla [...]. Libero Grassi ha chiesto [...] colleghi imprenditori, ma questi (che poi sono [...] vanno [...] contributi) non gli hanno [...]. E lui si è [...] non cedere alla mafia. Di nuovo [...] in Lombardia, Ambrogio Mauri [...] alle tan-genti: [...] un vero peccato tutto [...] tentato ma. ///
[...] ///
Di nuovo [...] in Lombardia, Ambrogio Mauri [...] alle tan-genti: [...] un vero peccato tutto [...] tentato ma.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .