E Gramsci si espresse in [...] termini, [...] la questione meridionale e [...] «come uno dei problemi essenziali [...] politica nazionale del proletariato rivoluzionario?). Per oltre vent'anni abbiamo [...] con le rovine, le distruzioni e la [...] son seguite e con le conseguenze che [...]. Qual'è, nel suo complesso, [...] Italia ?Togliatti ha perfettamente ragione quando afferma [...] corso, da noi, una «rivoluzione democratica», la [...] creare un «regime del tutto nuovo», non [...] del fascismo, ma anche degli ordinamenti che [...] che, in definitiva, sboccarono nel fascismo. Ma questa rivoluzione democratica presenta [...] particolarità, che le danno una fìsonomia [...] propria. Essa, [...] e [...] è di Togliatti [...] «si sviluppa in condizioni [...] tali che escludono dalla direzione del paese [...] vecchi gruppi dirigenti borghesi», cioè la parte [...] società italiana capitalista, direttamente responsabile o complice [...] «impongono [...] di [...] gruppi politici [...] direzione di tutta la vita nazionale ». Ed ecco il fulcro della [...] politica, approvata dal [...] Congresso: la classe operaia, senza [...] di fede religiosa o di premesse filosofiche, senza schematismi [...] nè residui di settarismo, alla testa [...] dei contadini, degli artigiani, [...] ecc. Il fulcro della nostra [...] della nazione italiana nella lotta per il [...] economico, politico, sociale, morale, come ieri questa [...] nella lotta armata per la liberazione del [...] straniera e dal fascismo, al servizio dello [...]. Il fulcro della nostra politica [...] la conquista di una schietta democrazia, con la classe [...] unitaria, nazionale, [...] di tutto il [...] sulla [...] della libertà, della [...] del [...]. E giova ricordare la [...] Togliatti nel rapporto ai quadri napoletani, nel [...] al Congresso: il compito più rivoluzionario, oggi, [...] il fascismo [...] tenacemente i resti. Giova ricordare, per altro, [...] Lenin: « La strada che conduce al socialismo [...] democrazia, per la libertà politica » (voi. [...] delle Opere). La tesi che, di [...] Bue tattiche è questa: nel clima democratico, [...] può perdere se non le sue catene, [...] mondo da conquistare. Lenin scriveva: «Noi marxisti [...] non v'è e non vi può essere [...] e per i contadini altro cammino verso [...] se non quello della libertà borghese e [...]. E ammoniva, con nettezza: «Chi [...] verso il socialismo per [...] via, al di fuori [...] arriva infallibilmente a conclusioni assurde e reazionarie [...] vista economico come dal punto di vista [...]. Con la [...] politica nazionale di [...] allo [...] a quei gruppi reazionari, che [...] una volta hanno incatenato e saccheggiato e devastato il [...] paese, di commettere una seconda volta gli stessi delitti [...] danni del [...] la classe operaia italiana ha [...] sue mani [...]. ///
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Con la [...] politica nazionale di [...] allo [...] a quei gruppi reazionari, che [...] una volta hanno incatenato e saccheggiato e devastato il [...] paese, di commettere una seconda volta gli stessi delitti [...] danni del [...] la classe operaia italiana ha [...] sue mani [...].