Nessuna iniziativa diretta o [...] mai presa dal proletariato o dai suoi [...] politici per fare della società per [...] ancora più estranea al modo di produzione [...] forma ancora più netta di transizione al [...] socialista. Si può dire che [...] stata lasciata ai capitalisti o ai loro [...] quali si sono guardati bene dal fare [...] a risolvere in modo positivo la contraddizione [...] società per azioni tra il carattere sociale [...] il carattere privato della ricchezza, tra quelli [...] i due volti di questa organizzazione e [...] o sociale e quello privato, capitalistico, e [...] unicamente di fare della società per azioni [...] più complessa di espropriazione di capitalisti ad [...] più forti nonché dei piccoli risparmiatori ad [...] finanziari e grazie al [...] della Borsa. Al lume della dottrina [...] questa realtà che lungi dallo [...] ne conferma la giustezza, [...] pertanto che [...] del proletariato dev'essere una [...]. Purtroppo neppure oggi manca [...] se solo con una resistenza passiva agli [...] secondare la svolta decisa dal XX Congresso [...] di svolgere, [...] come altrove, [...] attività diretta a superare [...] modo positivo le contraddizioni esistenti [...] delle nuove formazioni economiche [...] della struttura capitalistica. In sostanza chi nega questa [...] è [...] FOGLIETTO DEGLI [...] molti che vanno in giro [...] [un [...] c'è scritto quel che hanno [...]. Chi gli capita di [...] [dice: è troppo. Invece chi [...] scritto dice: è [...]. Ma c'è chi mostra orgoglioso [...] c'è poco. [...] di una falsa tesi ingiustamente [...] a Marx, secondo cui [...] del proletariato non sarebbe rivoluzionaria [...] non tendesse ad aggravare ed esasperare le contraddizioni esistenti [...] capitalista per [...] esplodere e per rendere inevitabile [...] la conquista del potere politico da parte del proletariato. Un comunista, però, non può [...] questa tesi fallace senza [...] che non è mai rivoluzionaria [...] che obiettivamente può diventare [...] o portare [...] di regimi di aperta tirannia [...] e cioè fascisti. [...] del proletariato deve sempre tendere [...] risolvere la contraddizione quando questa sorga e maturi [...] della economia capitalistica, perchè altrimenti [...] rischia di farla esplodere in senso negativo, controrivoluzionario, regressivo. Anche se, anzi proprio perchè [...] sta a dimostrare come risolvendo una contraddizione se ne [...] il comunista non deve mai [...] proletaria diretta a [...] in quanto solo con essa [...] contribuisce a far emergere in modo netto la situazione [...] in cui la conquista del potere da parte del [...] appare a tutti come una necessità storica. Infondata è quindi la [...] da alcuni circa il pericolo che [...] del proletariato così concepita [...] e ridursi a [...] riformistica borghese. Già sul finire del [...] Antonio Labriola (11) ha dimostrato che [...] politica proletaria intesa a [...] positivo le contraddizioni [...] del capitalismo e a [...] « concessioni » [...] economico, non ci allontana [...] alla piena ed effettiva conquista del potere [...] concessione i capitalisti facciano, « rimane sempre [...] che la necessità dello sfruttamento, su cui [...] sociale presente, ha limiti insormontabili, oltre i [...] come privato strumento di produzione non ha [...] ragion [...] » e perchè « [...] concessione può oggi sedare una immediata forma [...] la concessione stessa non può fare a [...] il desiderio di nuove e sempre crescenti [...]. E a distanza di [...] Gramsci, rispondendo a coloro i quali obiettavano [...] proletaria avrebbe potuto finire [...] con i capitalisti, ha detto che essa [...] da seguire per far sentire ai capitalisti [...] la fine del loro dominio perchè il [...] la possibilità di fare da sè e [...] anzi esso acquista di giorno in giorno [...] certezza di essere esso solo capace di [...] dalla rovina e dalla desolazione ». Michele [...] Saggi intorno alla concezione [...] Edizioni di Cultura Sociale, 1939, [...]. ///
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Michele [...] Saggi intorno alla concezione [...] Edizioni di Cultura Sociale, 1939, [...].