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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 2391611428.

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[...] Dario Fo, in tournée [...] «Mistero [...] Il suo rapporto con il pubblico, i [...] futuro, il premio ritirato a Urbino La Rizzoli [...] «cartello» [...] Michele Placido nei panni [...] laici pieni di dogmi »Cultura [...] religiosa [...] Massimo [...] «Rivendico [...] del dialogo con la [...] altre, senza il pregiudizio dei valori» ROBERTO [...]. È lui la pietra [...]. ///
[...] ///
Qualcuno lo aveva chiamato [...]. Aldilà delle definizioni, certamente le [...] dichiarazioni tra II politico e II [...] sulla guerra avevano colpito come [...] atto [...] alla . Sulla discussione aperta da [...] abbiamo intervistato già Sergio Quinzio, Biagio De Giovanni [...] Carlo Sini. Ora restituiamo la [...] a [...]. Slamo davanti ad una crisi [...] della cultura laica? E, [...] parte, la cultura religiosa d [...] delle chiavi più efficaci di comprensione . É un dato di [...] cui occorre partire. Qualsiasi Interpretazione che non [...] questo scandalo mi parrebbe : Insoddisfacente. Cultura laica di per [...] credo, assai poco come ancora meno vuol [...]. Moderno è un complesso [...] problemi che è [...] se non impossibile ridurre [...] denominatore. Eppure moderno è Dna [...] senso, coti come laico. È vero, ma 6 ancora [...] definizione del tutto Insufficiente. A chi pensa che siano [...] tutti [...] dello schema razionalistico lo obietto [...] una domanda. Chi [...] « più laico del Nietzsche? Chi [...] di lui combatte perché si demolisca ogni Idolo [...] idoli di una religione [...] laico vuol dire antidogmatico, [...] che non può accettare come evidente di [...] presupposto, allora tutta la cultura europea è [...]. Ormai direi [...] laica. Qualunque sia poi la [...] la cultura europea non [...] Interrogare, mettere In discussione qualsiasi presupposto. EcCo se dovessi dare una [...] direi cosi: tutta la cultura europea non riconosce nessun [...] come di per sé evidente. Se laico vuol dire questo [...] lutti [...] ma slamo ancora [...] genericità. E partendo da [...] si possono Imboccare strade completamente [...] anche se tutte Interne [...] di una cultura antidogmatica cosi [...] ce [...] descritta Kant. Per riportare la [...] quanto arava attenuto Biagio De Giovanni, ad [...] con una definizione del moderno [...] pasti, ad [...] la online del concetto [...] (lo ne? Anche [...] siamo [...] della notte hegeliana In [...] tutte le vacche sono nere. ///
[...] ///
Il valore della ragione [...] che essa non sottostà ad alcun dato [...] Se è cosi questa è la ragione [...] e tutti, da questo punto di vita [...]. Ma mi chiedo: una teologia [...] dipende dal dato della rivelazione sarebbe irrazionale? MI pare [...] ad una contraddizione tra razionale [...] irrazionale che dal punto di vista della cultura laicista [...] non laica) non ci fa capire niente, diventa una [...] di integralismo laico per cui ciò che non assume [...] punto di vista della ragione del moderno è irrazionale. Ma laico si deve [...] dimensione, quella religiosa e, [...] noi europei bisogna parlare della dimensione della [...]. E ci sono molti [...] rispetto a questa tradizione. C'è una posizione, tipica [...] e più tardi di certo positivismo, che [...] pura tolle-ranza. La riassumerei cosi: il [...] è testimoniato e custodito nella dimensione laica [...] riconosco anche [...] dimensione nella misura in [...] al foro [...]. Ma [...] una posizione che finisce per [...] la dimensione religiosa [...]. [...] di fuoriuscire [...] per tri mani in azione [...] cultu-rale, sociale. Poi c'è la posizione [...] a dire (come faceva Giovanni Gentile) lo [...] io sono un cristiano [...] cristiana è religione delio spirito. Per questa religione Dio [...] realtà dello spirito sono insieme due e [...]. Dio è il vero Dio [...] tutt'uno con [...]. Questa era la posizione [...] In tutto [...] e il Rinascimento e [...] Idealismo ha affermato. Quindi non una posizione [...] una posizione che pretende di dire la [...] chi è il vero Dio. Sono due posizioni [...] chi è il laico? Il [...] o Hegel, o Gentile? La prima di [...] il nome della tolleranza pretende di definire [...] religioso, la secon-da di determinare, di disvelare [...] dello stesso Dio. E [...] non [...] In [...] di queste due posizioni. Una posizione laica che [...] o superando, la complessità del moderno, approfondendo [...] capitolo della libertà da ogni presupposto, può [...] posizione religiosa, e più propriamente con quella [...]. Ma io dialogo con [...] ne conosco la lingua. C'è un imperativo di [...] altrui che impedisce ogni sussunzione al! Un dialogo tra due. Credo che questo incontro [...] siano possibili proprio quando [...] (penso a Kant a [...] Hegel [...] a [...] la 1 conti in [...] spessore col problema religioso. Eludere questo problema non [...] laicismo. Eppure è proprio su [...] la cultura laica è più in ritardo [...] riesce a dialogare né con il Papa [...] le culture religiose altre. Nettano dice però di [...] riluttare 11 dialogo. Ma [...] sembra pone alcune [...] dizioni. Una di [...] è II latto che non [...] parte da [...] piano di parità ma alcuni [...] ragione e democrazia debbono essere [...] come migliori, superiori anche dalle altre colture. ///
[...] ///
Tu cosa ne pen-so [...] in disaccordo teoretico con queste posizioni. Mi appaiono come una riedizione [...] meravigliose sorti e progressive, [...] i! Un residuo di certo [...]. E un punto di [...] impossibile il dialogo. Sgomberiamo Il campo da [...] ritengo la democrazia un valore, sono pronto [...] essa, ma il nostro [...] non è quello di [...] più democratico bensì quello di ristabilire una [...] nostra (le nostre) e le altre culture. Ma io contesto teoreticamente [...]. La democrazia per noi [...] le sue leggi si adattano, si conformano [...] sviluppo e di divenire della società umana. In questa definizione è implicita [...] connotazione storica, Immanentistica, contingente. Chi vuole [...] pensa al contrario che [...] devono tendere necessariamente verso questo obiettivo. Ciò rende inconcepibile il dialogo [...] una cultura basata [...] che gli uomini, gli individui, [...] storicamente e socialmente, debbono adeguarsi [...] legge e mal la legge a loro. I nostri concetti potrebbero [...] cose ma una pretesa di universalità sarebbe [...] il semplice fatto che un valore che [...] elementi di Immanenza e [...] può pretendere di valere universalmente. Eppure questa è una [...] filosofo Massimo [...] e [...] accanto «Il giudizio [...] forte [...] della cultura mandata. Certo, anzi credo che [...] nocciolo più vero del pensiero di Gramsci, [...] esempio che ci [...] da vicino. Cosa resta di Gramsci [...] idea di modernità [...] al nascere di quei [...] sono 1 partiti che hanno in sè [...] Stato In una visione del mondo integrale? Se [...] e resta per noi un valore mi [...] dialogare, non dico con le culture religiose [...] con i movimenti nazionalistici che attraversano [...]. Che cosa è stato [...] Stati negli ultimi due secoli se non [...] differenze nazionali che sono differenze dica alla [...] Stato francese dopo la Rivoluzione. Parlando oggi di laico [...] è Impossibile non rimettere in discussione anche [...]. Altrimenti il riconoscimento della [...] chiacchiera. Tanto più oggi che [...] planetario in cui alle vecchie differenze se [...] nuove che riguardano gli [...] la morte, gli ebrei: [...] New [...] casa dei due fanali» [...] Alberto Lecco, la fantasia distruttiva di una relazione sentimentale, [...] sopravvivenza allo sterminio NANNI RICCO BONOmi Uno [...] Italiano [...] 44 anni anni sbarca a New York. [...] di una donna di [...] più giovane di lui. Si amano tre mesi, [...] toma In Italia. [...] inteso che la ragazza lo [...] con la piccola [...]. [...] evidente Invece che la ragazza [...]. Una volta giunto a Roma [...]. LI, In , una camera [...] la ucci-. Naturalmente ucciderà anche se [...] avrà finito di [...] questa storia. Il [...] da [...]. L'autore, Alberto Lecco, scrive [...] secolo e con [...] passione di chi si [...] un suo [...] delirio e finisce per [...] sogno collettivo. Questo sogno, sognato dal [...] -La casa dei due fanali», lo scrittore Matteo [...] condiviso dalla giovane sirena [...] Judith [...] incoraggiato, negato e furiosamente [...] coro di personaggi che accerchiano i due [...] polente esercito di soldatini [...] è 11 sogno della [...] della [...] complicità con il desiderio [...]. Un desiderio tanto forte da [...] del libro: [...] adesso è tranquilla. Come si può dire, di [...] morta, che è tranquilla?. [...] è stato cosi facile. E tanto fragile da [...] Inghiottito [...] degli eventi, in tutto [...] libro, per piombare sul lettore alla fine [...] che si sa inappellabile ma nella quale [...] si crede affatto. [...] protagonista stesso non ci [...]. [...] un uomo comune, un [...] uno scrittore di scarso successo editoriale ma [...] fallito, un uomo ragionevole e permaloso, pieno [...] se stesso e di certezze sul mondo, [...] affettuosa ed una figlia adolescente, una casa [...] sicura e resa più sostanziosa dalla morte [...] cui apprende la fine sul transatlantico che [...] America. Che ci va a [...] In America? [...] come tanti prima di [...] a cercare fortuna. Porta [...] un suo libro, la [...] due ragazzini ebrei che si incontrano, si [...] sotto gli occhi e per mano [...] vecchio ebreo, sul treno [...] ad un campo di concentramento. ///
[...] ///
Judith piange quando lo [...] il racconto : «Guardavo Judy piangere e [...] dire. Ne ero sopraffatto: come [...] avessero sorpreso la mia pigrizia con la [...] rimprovero solenne e mi obbligassero ora ad [...] dopo tutto mi era anche sconosciuto». Insomma, ogni impedimento al [...] lui già una famiglia, [...] insopportabile famiglia ebrea di Judith che la [...] guida passo per [...] di schianto alla lettura [...]. Matteo [...] non è più un uomo [...] diventa per Judith, per se stesso e per II [...] intero, [...] man [...] the [...] del secolo. La stessa reazione il [...] provoca in una coppia di [...] ebrei [...] che potrebbero [...] Matteo [...] a pubblicare il libro in America. Lo convocano ad un [...]. Ma [...] ci porta Judith, che dei [...] librai è cugina, pur presagendo che la [...] presenza segnerà per lui una [...]. ///
[...] ///
Con Judith appesa al [...] Matteo vede cambiare [...] sul volto della [...]. E capisce che quella [...] marito hanno con Judy una storia torbida, [...]. D«l racconto non se ne [...] niente. Però [...] non indaga sui rapporti [...] Judith [...] 1 librai: come [...] fa di tutto per [...] nulla per scoprire cosa nasconde Judith. Interroga con (uria [...] se stesso, Judith e tutti [...] che girano loro [...] in una giostra pazza : [...] è questo terzo grado al mondo in realtà la [...] del romanzo. Judith non fa le loto [...] il pas-saporto, non prepara le [...] per [...] in Italia, prepara invece un [...] in una casa nuova, addirittura a [...] dove parla di trasferirsi [...] Matteo. E Matteo intanto scrive [...] d'amore. E più Judith penetra [...] più forte diviene il legame con la [...]. Più sente di [...] abbandonare, più questo abbandono [...] segreti si affollano In Judy, più lui [...] segreti. Più vi [...] con la pazienza [...] collezionista, più Judith fugge e [...] invoca. In questo insopportabile crescendo [...] decide [...] tratto di tornare in Italia. ///
[...] ///
C'è la Questione [...] materna a sistemare. Ecco, [...] nel romanzo c'è una pausa, [...]. [...] tutto finito, lui parte, ora [...] la ragione. Ritroverà [...] moglie, [...] figlia, la [...] casa, [...]. Ritroverà se stesso e [...] nei sui libri, nel suo essere un [...] scrittore italiano di scarso successo. Ma è una pausa [...] attimo. [...] di nuovo in America, Judith [...] la casa dei due fanali» è scomparsa, [...]. Arriva a Foresi Hill, [...] case in serie. I [...] pavimenti di finto parquet Si [...] si sveglia in un soggiorno colmo di [...] eroi americani ebrei guidati dalla stessa atroce Judith. Matteo [...] se ne va a [...] dove tutto è iniziato, [...]. Ancora la sentenza di morte [...] sospesa: come potrà [...] comune e del secolo dare [...] ricevere la morte? Ma la morte si annuncia [...] del libro e arriva, alla [...] con una puntualità paradossalmente colma di [...]. E al contrario però di [...] che accade in un [...] ogni elemento del romanzo, Invece [...] trovare una collocazione precisa, un ordine che sciolga le [...] salta letteralmente per aria. I [...] di soldatini di stagno, [...] da un pezzo. ///
[...] ///
Matteo, che con [...] respiro del libro estrae una [...] dalla [...] borsetta per [...] e uccidersi, potrebbe benissimo uscire [...] stanza [...] subito dopo averla uccisa e [...] alla folla sul marciapiedi di Manhattan. E non siamo sicuri [...] a finire proprio cosi. Ma allora come è [...] che la cultura laica se seriamente saprà [...] i suoi limiti, sui suoi presupposti potrà [...] immenso da giocare nei confronti di questi [...]. Ma non ho visto [...] da parte di nessuno. Nessun segno, non dico [...] neppure di interesse. Ho sentito al massimo discorsi [...] chiave di una ingenua tolleranza. Ho letto bugie tremende: c'è [...] ha [...] di una età dell'oro nei [...] con [...]. Leggende che postulavano la [...] insomma inseguivano [...] di far diventare a [...] I diversi. [...] parte ho ascoltato [...] del tutto impotente, rivolto [...] di diventare democratici. Ma non si sono [...] i tentativi di secolarizzazione in chiave occidentale [...] sono tutti miseramente falliti? Sono tra le [...] disastri. Se non partiamo dal [...] specificità autentica di queste culture, che sono [...] alla nostra, non possiamo intenderci. Speriamo che 1 laici [...] comincino a studiare. E perché Invece tanto Interesse [...] la posizione [...] ho dato scandalo per una [...] constatazione: è stato [...] a [...] capendo [...] se non affrontiamo il macigno [...] diversità non possiamo [...] sul terreno politico, il problema [...] pace. Lo ripeto, il Papa [...] a dire questa verità. Assodato che la [...] diagnosi è giusta possiamo discutere [...] terapia. E la terapia del Papa [...] convince. E perché? Per una [...] opposta a quella per cui non mi [...] posizioni laiche. Queste eliminano o emarginano [...] e lo stesso il Papa fa [...] moderno. Come le tradizioni laiche [...] loro stesse radici fino a trovare anche [...] la dimensione religiosa cosi [...] che non approfondisce i [...] tradizione [...]. La terapia del Papa [...] come un certo laicismo elimina dalla ragione [...] di un dialogo con la dimensione religiosa. Ha ragione [...] Bozzo a dire che [...] Papa non c'è il problema della libertà. Sono [...] anni fa sono arrivato [...] lui di anticristo. Ma devo riconoscere che [...]. Però lui ritiene che [...] destino di questa ragione. [...] cos'è quella sottilissima striscia [...] potrebbe darci a sperare? Una [...] spietata della tradizione del [...] incontrare quel punto pericoloso che è di [...] dì massima attenzione nei confronti del problema [...]. Allo stesso modo la [...] capire che questo moderno è in grandissima [...] proprio prodotto, la propria immagine e dunque [...] ritrovarsi nel suo concetto di libertà. Non per sperdersi in [...]. Se [...] riesce ad identificarsi, a [...] differenza può avere un linguaggio che si [...] modo con quello del mondo islamico. Ma una Europa completamente secolarizzata [...] meramente contenta di posizioni di [...] non avrà mai quésta possibilità. Ed è destinata al [...] voglia mettere tra parentesi [...] un orizzonte di umanesimo cristiano che è [...] Pico della Mirandola o con Nicolò da [...]. Il movimento del Papa [...] un movimento puramente re/azionario. ///
[...] ///
Il movimento del Papa [...] un movimento puramente re/azionario.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .