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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2381263294.

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Aveva insegnato sto-ria moderna [...] università di Saler-no, Milano e Pavia; in [...] tenuto la cattedra fino al 1972. [...] è stato una figura [...] mondo cattolico, avendo tra [...] fondato la Morcelliana, casa [...] Brescia, di cui fu animatore anche monsignor Giovan Battista Montini, [...] Pao-lo VI. Specialista della Rifor-ma protestante [...] Con-troriforma cattolica, [...] si era dedicato in [...] della Ger-mania. [...] tedeschi era nata al tempo [...] tesi di laurea, per la [...] della quale eb-be un permesso speciale per frequentare [...] Segre-to Vaticano. I suoi saggi più [...] alle anime dello spirito germanico: «La Germania [...] Terzo Reich», pubblicato da Mor-celliana nel 1936, è [...] uno dei testi base in al-cuni atenei. Ci sono poi «Neopaganesimo [...] e germanesi-mo». Presso La Nuova Italia [...] «La politica della Santa Sede». Partigiano dopo [...] settembre [...] in contatto [...] amici del Par-tito [...] nel [...] venne arrestato due volte. [...] da lui vissuta nella Re-sistenza [...] il saggio «Antifascismo e resistenza. Impostazioni storiografi-che», pubblicato da Studium [...]. Lo storico aveva con-tribuito [...] il pe-riodico culturale [...] che nel dopoguerra con-tribuì [...] in Italia [...] del filosofo francese Jacques Maritain. MOSTRE Pittura gotica a Urbino Oltre [...] capolavori, in pre-valenza pitture ma anche sculture, [...] e oggetti preziosi, saran-no esposti a [...] sale del Palazzo Ducale, [...] al [...] della grande esposizione «Fioritura [...] Marche». Si [...] nella patria delle Marche [...] più im-portanti musei italiani e [...] di Vienna, il [...] Museum di New York, [...] Paul [...] Museum di Los [...] il Museo del Bargello [...] Fi-renze. [...] di quel grande movi-mento medioevale [...]. Se mi si chiedesse [...] il carattere della cultura politica italiana di [...] se-colo non avrei dubbi: restauratrice. Che bisogno [...] di un grande centro [...] cultura [...] più largamente diffusa è [...] centro? Il paradosso -tutto [...] decade proprio quando sembra [...]. Ed è un pa-radosso [...] nudo la debolez-za cronica e storica della [...] nostro paese, dove i termi-ni «laico» e [...] prendere un significato addirittura rovesciato. Nella tradizione moderna laicità [...] distinzione: distinzione tra Stato e [...] tra pubblico e privato, [...] mora-le. Eppure, laicità, scriveva Mario Ca-ronna [...] non deve essere confusa con «laici-smo»: [...] mentre laicità sarebbe -non è [...] secondo quale liberalismo -ecume-nismo, organicità, integrazione. In-somma, per superare «ogni [...] si elimina-no i ghibellini! A quei «settori» della [...] questo principio «illuminato», con-clude Caronna, non [...] di usare «vecchie argomenta-zioni [...]. In sintesi: [...]. Si prenda per [...] «sistema pubblico integrato» le-gittimata dal [...] di legge sulla [...]. [...] private [...] e ben distinti, come lo [...] appunto lo Stato e i privati. Grazie a questa «nuova [...] ama le di-stinzioni, viene addirittura a mutare [...] «pubblico». Sembra cioè che sia la [...] definire ciò [...] pubblico, non la fonte di [...] poiché [...] è un bene fonda-mentale, chi [...] eroga diventa per ciò stesso un soggetto pubblico. Ma se tutto è [...] è pubblico e che cosa privato? Ora, [...] private accettino [...] e i controlli dello Stato [...] di equipollenza, anche in questo caso esse [...]. Il privato può [...] il pubblico, ma non può [...] «inte-grato» nel pubblico e diventare esso [...]. Queste non sono questioni [...]. Le parole sono importan-ti, perché [...] a una grammatica [...] le rispettive posizioni e di [...]. Ma se si vuole [...] stesso delle [...] rinegoziare i significati. Questo però non è [...] possono fare la politica e la legislazione [...]. Un esempio: cercare di dare [...] con-sistenza alle politiche sociali a [...] più deboli?). È una ragionevole proposta politica [...]. ///
[...] ///
Ma ritenere, come pensa Cesare Salvi, [...] lo Stato debba promuovere [...] e solo una, di [...] un obiettivo che trascende la politica ordinaria. Certo, si potrebbe obietta-re [...] Costituzione risente del compromesso tra due culture non [...] cattolica e quella comunista, [...] che ne dà Salvi. Eppure, la Costitu-zione non [...] strabica da escludere a priori. Essa ci offre una [...] il dialogo e il compromesso, ma che [...] e quindi le stesse differenze interpretative. Nel messaggio di omogeneità che [...] da numerose componenti della Sinistra Democra-tica sembra [...] az-zerare proprio queste differenze. Questo sarebbe davvero un [...] sepoltura di quella straordinaria cultura dei diritti [...] dato le grandi riforme civili degli anni Settanta. ///
[...] ///
Nadia Urbinati Quel sorprendente inimitabile [...] di anomalie, difficoltà e op-portunità che è la transizione [...] (verso dove? verso i lidi di una compiuta modernizzazione [...] può [...] e un [...] con apprensione, attraver-so un libro [...] Marcello Messori, Pier Carlo [...] Nicola Rossi («Pro-poste per [...] italiana». Pre-fazione di Massimo [...]. ///
[...] ///
I tre eco-nomisti che [...] coloro che hanno tenuto i fili dei [...] istituiti dai [...] si-nistra intorno ai temi [...] glo-bale, delle privatizzazioni e [...] delle imprese, della riforma dello stato sociale. Nelle conclusioni tratte da [...] confluiscono dunque le idee di decine di [...] ma il lettore non [...] media-zioni e le diplomazie dei documenti politi-ci. I tre coordinatori [...] per il primo gruppo, Messori [...] secondo e Rossi, pre-sente in tutti e [...] per il terzo) hanno potuto svolge-re il [...] maniera organica qua-si come in un saggio [...]. Il risultato non è [...] di apporti distinti anche se non si [...] anni di molte personalità in-cluse nei gruppi [...] Massi-mo Paci a Laura Pennacchi, da Sal-vatore [...] a Gian Giacomo Nar-dozzi [...] Edwin Morley Fletcher a Mi-chele Salvati e a tanti [...] tempo nelle discussioni del [...]. Piacere [...] perché [...] e cominciamo dal primo [...] si squaderna in queste pagine è un [...] dopo che molti tentativi di dotare la [...] un programma economico si erano in-sabbiati nella [...] (e interessi) incompatibili tra lo-ro. Ricordate quel programma in-novativo [...] Quercia, steso dallo stesso Salvati qualche anno fa, [...] in un libro come tanti altri perché [...] «adozione» politica da parte [...] che lo aveva commissionato? Ebbene questa [...] mostrato un metodo di [...] nella effettiva incorpora-zione di una ricerca specialistica [...] indica [...] una direzione precisa di [...] chiaramente (indizio probante) an-che le forze [...] e della liberalizzazione del [...]. Per di più il [...] il carattere di «libro dei sogni» di [...] e condannata [...] ma è opera di [...] sta nella coalizione di governo in Italia [...] ad altri partiti in Europa che sono [...] da [...]. Ma parlavamo anche [...] per una ragione precisa [...] rimette da-vanti abbastanza spesso: il disegno innovativo [...] e ri-schia di arenarsi non tanto perché, [...] le forze avverse [...] gli interessi economici privati [...] protette, i settori [...] statale, i «conservatori di [...] di opporsi, ma per-ché le malformazioni vecchie [...] sistema politico (legge elettorale e blocco delle [...] consentono a un governo maggiorita-rio di procedere [...] pro-gramma fino alla fine del mandato. Succede così che a [...] limpido e senza equivoci che po-trebbe [...] in azio-ne di governo [...] (an-che se la varietà della coalizione [...] passaggi negoziali) si oppongono [...] Rifon-dazione, capaci di far cadere [...] governo e de-cise a [...] fondo il loro potenziale destabilizzante (come già [...] Lega con Berlusconi). E [...] parte non mancano insidie neppure [...] vicino al centro, dove pure si aggre-gano interessi ostili [...] riforme «moderniste» che Messori, [...] e Rossi mettono in mostra [...] queste pagine. Se tutto questo riguarda [...] e solo fino a un certo punto [...] che sono in ogni caso molto realisti [...] portata degli ostacoli, rimane da dire della [...] queste «proposte per [...] italiana». La fotografia dei mali della [...] economia è ben riuscita: si vede be-ne che la [...] internazio-nale mostra che sono diventati fat-tori negativi determinanti «la [...] qualità dei servizi, delle [...] e delle istituzioni economiche derivanti [...] composizione di-storta della spesa statale italiana e dalle inefficienze [...] nostro settore pubblico», che la società italiana è «bloccata», [...] una «fragilità strutturale» nono-stante la [...] flessibilità del sistema di imprese [...] che [...] non ha neanche una [...]. Ne consegue [...] di riforme che sono [...] disegnate con efficacia e che [...] devono accompagna-re al cammino delle grandi privatizzazioni. [...] sono [...] non è la capacità di [...] ma la stabilità di un sistema politico che traballa [...] causa della presenza forzata nella maggioranza di programmi diversi [...] contrastanti. Se qual-che rilievo è [...] primo luogo, il fatto che [...] delle questioni di «genere» [...] e [...] il vecchio [...] si basava sostan-zialmente sulla [...] piuttosto in ombra e, in secondo luogo, [...] società [...] è più pervasiva e [...] sociali e materiali di quanto [...]. Il capitolo più difficile [...] quello dove i lavori in corso sono [...] è la riforma del [...] state. Chiariti alcuni tratti essenziali [...] ri-forma che dovrà por-tare «da uno Stato [...] a uno Stato [...] per i cittadini, prima [...] di lavoro», che non si tratta solo [...] a problemi di spesa pub-blica, ma proprio [...] princìpi di intervento dello Sta-to, che vanno [...] clientelari e corporativi del [...] italiano, che le opportunità [...] in termini di reddito» a favore delle [...] dalla vi-ta economica va [...] problema sociale numero uno e non solo [...] altri fattori [...] la disabilità congenita, [...] a qualche corpora-zione), resta [...] la com-piuta definizione di una strategia di [...] nel [...] anche rimettere in piedi [...] critica non ancora conclu-sa, i pilastri di [...] si-nistra. Compito che questo libro [...] non voleva certo por-tare a termine, ma [...]. Giancarlo Bosetti LA BASSA [...] e delle infrastrutture pesa sul rapporto con [...] LO STATO deve trasformarsi da dispensatore di [...] di opportunità per tutti i cittadini [...] 2. ///
[...] ///
Al pari di altre, [...] anche le vie della farmacolo-gia sembrano essere [...]. È di questi giorni, [...] noti-zia di una scoperta scientifica che assomma [...] di essere curiosa e, al tempo stesso, [...] contenuto di utilità. Un gruppo di ricercatori americani [...] il farmacologo napoletano Mau-rizio Grimaldi, uno dei tanti scien-ziati [...] che lavorano presso istituzioni straniere, ha scoperto presso il [...] and [...] di [...] due [...] marijuana, il [...] e il [...] esercitano un ec-cezionale [...] del danno cerebrale [...]. Somministrando le due sostanze a [...] di cervello di ratto in coltu-ra destinate a morire [...] essere state esposte a dosi elevate di un [...] ottenuto un blocco quasi totale [...] lesivo di questo composto. Il gruppo di Grimaldi, [...] Nobel Julius [...] e dal ricercatore inglese Aidan [...] ha poi dimostrato che [...] è mediata da una azione antiossidante, condivisa [...] della marijuana con al-tre molecole [...] la vitamina C e [...] A: [...] con queste vitamine i due derivati, che [...] dei [...] più efficaci nel preservare [...]. Giacché il meccanismo di dege-nerazione [...] proprio [...] cerebrale è simulato molto be-ne [...] somministrazione di glu-tammato in cellule coltivate, questi [...] potrebbero diventare efficaci farmaci [...] da impiegarsi nella terapia [...] o di altre patologie degenerative [...]. Ciò che rende ancora più [...] una ricaduta applicativa [...] scoperta è il fatto che [...] due principi attivi, uno, il [...] è quello responsabile degli effetti [...] della mari-juana -effetti che [...] noto [...] resa, infaustamente per alcuni, felicemente [...] altri, popolare -mentre [...] psicotropa ma è comunque poten-temente [...] ed è quindi il candidato migliore per lo sviluppo [...]. A quelli che potrebbero [...] che madre natura abbia [...] messo in-sieme [...] potremmo far rilevare come [...] dagli ef-fetti devastanti come [...] e la cocaina, siano [...] pro-prietà farmacologiche (ad esempio un potente effetto [...] prima) e come siano state usa-te in [...] di farmaci o, più allegramente, come stimolanti. Come dimenticare che il [...] si deve al fatto [...] essa conteneva una piccola «dose» di cocaina? Componente [...] nella ricetta da un [...]. Ci auguriamo adesso che la [...] uso corrente nel nostro paese, [...] venga fatta diventare strumento [...] della liberalizzazione delle dro-ghe leggere, [...] potrebbe impropria-mente usare a supporto [...] delle stesse, né da chi, [...] tenderà a sminuire [...]. I dati di Grimaldi e [...] non prefigurano [...] ter-ribile a seconda dei punti [...] vista, [...] fumandosi beata delle canne. Molto più modestamente, essi ag-giungono [...] molecola nuova, il [...] candidati per la chimera della [...] del prossimo secolo: so-stanze che prevengano efficace-mente il danno [...] e che ef-ficacemente possano quindi com-battere quegli effetti devastanti, [...] piano personale [...]. ///
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Molto più modestamente, essi ag-giungono [...] molecola nuova, il [...] candidati per la chimera della [...] del prossimo secolo: so-stanze che prevengano efficace-mente il danno [...] e che ef-ficacemente possano quindi com-battere quegli effetti devastanti, [...] piano personale [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .