→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2379060928.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Questa coalizione democratica, [...] di cui la sinistra [...] importante, oggi sta allargando i suoi confini. Anche questa era una grande [...]. Abbiamo guardato alla società, [...] la nostra era stata la vittoria di [...] governo forte, ma che la destra aveva [...] perché non era stata capace di unire [...] disgreganti, corporative, localistiche intorno ad un progetto [...] tuttavia, il nu-mero dei nostri concittadini che [...] Alleanza Nazionale, per Forza Italia, per la Lega [...]. Guai se una forza [...] ponesse il problema di estendere le basi [...] di convincere, la qualità [...] di gover-no, tante persone [...] votato per noi il 21 di Aprile [...]. Oggi noi pos-siamo guardare [...] al futuro del Paese, perché avvertiamo che [...] questa politica conquistano [...] pubblica anche al di [...] ci han-no sostenuto, per la fermezza con [...] governo, Prodi, la maggioranza che lo so-stiene, [...] difficili: riduzione [...] riduzione del costo del [...] valore della lira. Questi obiettivi non sono [...] non sono obiettivi che abbiamo conseguito per [...] fondo mone-tario internazionale. Questi obiettivi erano necessari [...] Paese. [...] per la prima volta [...] i salari e gli stipendi sono cresciuti [...] della vita. Il che vuol dire [...] dei cittadini che vivono di un reddito [...] non possiedono beni, proprietà, ricchezze, possono vivere [...]. La lira vale di [...] più i risparmi delle famiglie italiane. Il costo del denaro [...]. Costano di meno i [...] commerciante, un artigiano va a prendere in [...] e fare crescere la propria attività. Costa di meno il [...] casa. Costa di meno investire [...] del nostro Paese. Per questi motivi noi [...] crisi di governo durante la quale i [...] prospettiva delle elezioni erano quelli [...]. Non che le elezioni fossero [...] bella cosa, [...] erano un rimedio estremo, co-munque [...] generale -chi sta [...] dovrebbe [...] non [...] nel momenti in cui cade [...] governo. Essi le temono per [...] la politica che abbiamo sostenuto ha dato [...] ha allargato il nostro consenso. Pro-prio perché abbiamo sostenuto [...] ora noi ci candidiamo con [...] a guidare la trasformazione [...] Paese, [...] riforme, una fase nuova [...] di governo, che deve [...] più coraggioso a spiccare il salto verso [...]. Ora il Paese poggia [...] un terreno più solido, più robusto. Abbiamo conquistato un maggiore [...] un Paese più credibile, abbiamo saputo condurre [...] anche una difficile missione di pace e [...] Albania. Veniamo zione politica quello [...] aspettative ed i bisogni dei giovani che [...] questa sala. In primo luogo di [...] esclusi dal [...] dei non garantiti, di [...] hanno opportunità, di quelli che abitano la [...] ra-gazzi e ragazze in carne ed ossa, [...] riusciamo ad incontrare. Per trop-po tempo si [...] e male dei giovani, li si considerava [...] che una risorsa per il paese. Ogni tanto ci si [...] quando si scopriva che i giovani prevalentemente [...] destra, oppure quando la stampa parlava di [...] in preda alla follia, che faceva più [...] suoi gesti disperati ed incon-sulti, per i [...] sassi buttati dal cavalcavia, per la diffusione [...] le stragi del sabato sera. Il 1994 rappresenta il [...]. Dopo quella sconfitta si [...] la sinistra doveva ricostruire un orizzonte temporale [...] politica. Doveva dare risposte ad una [...] cui i disastri politici ed economici degli anni [...] avevano rimosso [...] del futuro. Doveva ricostruire, pena [...] dalla democrazia dei cittadini [...] patto fra generazioni che ormai stava saltando. Noi per primi ci [...] 1994 su queste cose. Oggi possiamo dire che [...] programma elettorale [...] poi con [...] Congresso del PDS, questa [...] fatta [...] nella sinistra: la questione giovanile [...] questione separata, ma un grande problema la [...] tematizzazione costituisce uno degli elementi decisivi per [...] Paese ed il rinnova-mento della [...] classe dirigente. Questo è un primo [...] per tutti i giovani della sinistra. Bisogna essere modesti e [...] abbiamo condizio-nato nessuno, tanto meno la leadership [...] PDS, [...] possiamo dire di [...] visto giusto quando abbiamo [...] «politiche giovanili» erano importanti, da valorizzare ed [...] per porre la questione giovanile nel modo [...] con i grandi temi in discussione nel Paese. Per questo abbiamo parlato [...] quando non nel parlava nessuno, [...] in questo Paese di [...] generazionale. Un conflitto che intravedevamo [...] disoccupazione giovanile in Italia, [...] gerontocratica del mercato del [...] livello di produttività del sistema scolastico, nella [...] il diritto allo stu-dio per tanti [...] nelle scarse risorse che [...] dedicava ai giovani di questo Paese; [...] e nei privilegi contenuti [...] pensionisti-co, nella diffusione della povertà, della marginalità [...] giovani, soprattutto nel sud del paese. Abbiamo posto il problema [...] per attivare una guerra fra giovani ed [...]. Abbiamo detto: o la [...] in primo luogo, sarà in grado di [...] oppure, nella migliore delle ipotesi, una intera [...] ulteriormente dalla politica e dalla democrazia. La [...] tutti se dico che [...] del nuovo soggetto giovanile sarà quello di [...] e solidarietà concreta alle popolazioni colpite dal [...] raccolta di generi di prima necessità e [...] conto corrente che utilizzeremo per raccogliere fondi [...] aiutino il ritorno ad una vita normale [...] vivono nei paesi più colpiti in Umbria [...] Marche. [...] di dare vita alla nuova [...] giovanile è nata proprio a Fabriano. Abbiamo deciso di tenere [...] a [...]. [...] è [...] della periferia romana e delle [...]. [...] e Tor Bella Monaca [...] Roma, [...] Zen, oggi San Filippo Neri, a Palermo, S. Paolo a Bari, le Vele [...] Napoli. Di [...] -dove magari la povertà [...] rispetto al passato, ma è legata al [...] sociale. Una disuguaglianza che si [...] come le istituzioni garantiscono i servizi fondamentali. Nei quartieri svantaggiati so-no [...] culturali, sociali e sanitari, e quando ci [...] scrostati, lun-ghe file. La disuguaglianza allora non [...] ma è sentire il pudore delle istituzioni». Luoghi dove la politica [...] o non si è presentata con il [...] lungo tempo. Luoghi dai quali per [...] stata assente la Sinistra, il cui spazio [...] è stato occupato dalla destra, è stato [...] un associazione di quartiere, da una parrocchia, [...] volontariato o da un centro sociale. In questi anni di [...] a Roma, [...] a Napo-li, Bianco ed Orlando [...] Sicilia molte cose sono state fatte per rendere [...] nostre città e periferie. Sforzi apprezzabili ed importanti [...] di silenzio, disattenzione, vera e propria omissione [...] parte di precedenti ammini-strazioni comunali. È importante, significativo e [...] oggi, [...] a [...] il Comune di Roma [...] nuova illuminazione notturna del quartiere. Un intervento reso possibile grazie [...] dei soldi delle tangenti [...] restituiti alla collettività. Ecco che [...] può essere non solo [...] degrado delle periferie urbane [...] ma anche del loro [...]. Il futuro delle periferie [...] a quanto la Sinistra italiana saprà essere [...] alle aspettative, ai bisogni, ai desideri, alle [...] più povera e meno rappresentata della popolazione. Questa organizzazione non si [...] le elezioni, ma vuole cambiare la società; [...] è non sarà mai, come è accaduto [...] altri movimenti giovanili di partito, [...] di piccoli politici in [...] portaborse per sottosegretari e ministri; questa organizzazione [...] capa-cità di indignarsi di fronte alle ingiustizie [...] non si ferma con [...] da «anime pure e [...] non solo le vuole denunciare, ma le [...] mani nei problemi e le contraddizioni della [...]. Questa organizzazione si pone [...] della [...] azione e [...] più sul serio in Europa [...] mondo. Non sono nazionalista, però [...] possa essere orgogliosi per il contributo che [...] Paese può portare [...]. Questo orgoglio è un [...] non può essere lasciato ai nazionalisti della [...] essere nostro anche perché possiamo giustamente rivendicare [...] un prestigio [...]. Ora bisogna andare [...]. Ecco, da un fatto [...] crisi di governo ñ traiamo un auspicio [...]. La crisi è stata [...] di porre problemi che tutta-via non sono [...] fondamento. Noi abbiamo ricercato una [...] dialogo, cercando di comprendere le ragioni di Rifondazione Comunista, [...] in obiettivi positivi e [...]. Erano necessità di un [...] del governo e della maggioranza sui temi [...] riforme, della trasformazione del Paese. Ora dobbiamo puntare con [...] questa direzione. Non ho mai condiviso [...] monetarista secondo cui il risanamento, [...] per sé, genera lo svi-luppo e non condivido neppure [...] secondo cui lo sviluppo, di per sé, genera [...]. Queste equazioni sono messe in [...] dalla realtà [...] contemporanea. Spetta [...] politica sostenere lo sviluppo [...] risanamento è premessa indispensabile, ma non sufficiente. Spetta [...] politica fare in modo che [...] sviluppo determini una crescita [...] ed è precisamente questa la [...] nella quale ora deve cimentarsi il governo e la [...]. Per vincere questa sfida [...] ci sia nel Paese non una massa [...]. Non dovete stupirvi del [...] che pure siamo al governo, siamo stati [...] di migliaia di ragazze e di ragazzi [...] piazze del nostro Paese nelle grandi manife-stazioni [...]. Questo movimento di studenti [...] favore del governo, ma non è neppure [...] aveva sperato. [...] movimento che vuole la [...] che chiede al governo di tenere tra [...] la scuola pubblica, che rivendica risorse da [...] che chiede che nella riforma della scuola [...] studenti abbiano un peso e che questo [...] democratico. Bene, noi non diremo [...] il [...] anche perché sappiamo bene [...] una forte spinta sociale per fare le [...] Paese nel quale tante sono le resistenze [...] natura conservatrice e corporativa. Noi vo-gliamo il lavoro, [...] i giovani. Noi vogliamo il lavoro [...] del Mez-zogiorno. Guai dimenticare questa parola: Mezzogiorno. [...] non è uguale, noi la [...] ricostruire [...] se partiamo dal riconoscimento della [...] diversità. Una sini-stra della solidarietà [...] in mente innanzi tutto il dramma di [...] di ragazze e di ragazzi meridionali che [...] lavoro, è una sinistra fasul-la. Il problema del Mezzogiorno [...] un grande problema di sviluppo civile ed [...]. ///
[...] ///
Il problema del Mezzogiorno [...] un grande problema di sviluppo civile ed [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .