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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2373099103.

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Il [...] ideale è un li-bro [...]. Che tutti si dichiarino [...] sulla [...] indifferibile ri-fondazione, è noto. Sul come, sono altrettanto [...] di vedu-te. Ma, su un punto [...] ve-dute tra le parti sociali: se il [...] storicamente inte-so, è irriproducibile, [...] un nuovo sistema di garanzie e di [...] suggestio-nare dalle paure del complesso edi-pico. In fondo, nella tragedia [...] non segue forse il tentati-vo del padre Laio [...] Edi-po? E in Italia, avverte Pietro Marce-naro [...] sindacale, la posta in gioco è proprio [...] nuove generazioni. Eppure, al-la preoccupazione diffusa e [...] sui temi del lavoro si contrappone una caduta di [...] sulla lotta al-la disoccupazione. Un strana frenata che [...] e lo sforzo a cercare strade innovative, [...] della [...] del Piemonte, già preoccupato [...] sollevati dalla Confindustria [...] del Paese in Europa. Che cosa più [...] del com-portamento degli industriali, da [...] così pessimistica su [...] Premetto che non credo ad [...] di ritorno agli enunciati vetero capitalistici dei vari Romiti, Fossa, Albertini. E spero che la mag-gioranza [...] imprese italiane sia così poco sensibile ed avvertita da [...] provare [...] isolazioni-stica. Però i segnali, ambigui [...] quelli. Evidentemente, [...] una parte impor-tante del capitalismo [...] che ha radicalizzato una posizione forte-mente contraria [...]. Di questo tipo di [...] avuta eco recente. Da Singa-pore, il direttore generale [...] Wto, Renato Ruggiero ha lanciato un ammonimento: [...] attraversa una fase di «involuzione [...]. Chi interpreterebbe questa linea involutiva, [...] destina-ta, secondo [...] del mini-stro del Commercio estero, Augu-sto Fantozzi, ad una progressiva «marginalizzazione» [...] In primo luogo, chi pensa [...] solo come ad un mercato. Questa vi-sione [...] è superata dai fat-ti. Il riferimento al Vecchio Continen-te [...] vuoto di significato se non è inteso [...] un model-lo produttivo e sociale. E una parte del capitalismo [...] che questo modello sia incompatibile con gli imperativi competitivi [...] globale. In proposito, le posizio-ni [...] Fiat e della Confindustria su salari e [...] sono coerenti con questa convinzione. [...] una logica che alimenta que-sto [...] Eccome se [...]. Le serie difficoltà per-sonali [...] Cesare Romiti non bastano però a spiegare le [...] recenti. In realtà, il ceto [...] riesce a condi-videre [...] principale di Prodi e [...] come modello produttivo e [...]. Dunque, le resistenze confindu-striali [...] novità? La novità è che quella che [...] era una linea che si esprimeva solo [...] scelte di politica indu-striale di politica del [...] una posizione politica genera-le. Non è invece una novità [...] a guidare [...] contro il gover-no Prodi siano [...] delle forze che si distinsero tra gli oppositori [...] del luglio del 1993. Questo discorso riapre la [...]. [...] in Europa prelude ad [...] di meccanismi per la creazione del [...] è esat-to? In tutta Europa [...] il problema non solo dei costi del [...] ma del suo carattere, [...] del suo stesso baricentro sociale, a partire [...] non è più, come [...] presupposto del [...] ma un suo problema [...] tem-po un suo obiettivo. Quindi, la [...] questio-ne non può essere confinata [...] sfera di-stributiva. [...] mo-derno non significa solo [...] oggi vuole dire in primo luogo scuola [...]. E di seguito, politiche [...] quali le politiche contrattuali del sin-dacato sono [...]. Questo è uno snodo [...]. Ma per andare dove? Intanto, [...] che se il [...] è pensato come un [...] e non come semplice [...] dei guasti prodotti, devono cambiare molte cose. In che modo? Intanto [...] realtà che fa del sistema della garanzia [...] sociali un generato-re di dipendenza e di [...]. Pen-so, ad esempio, alla Cassa Integra-zione [...] corrente che se ne [...] Fiat: milioni di ore perdute, mi-gliaia e migliaia [...] a casa a non fare nulla. Neanche una piccola parte [...] prezioso è stato usato per dare alle [...] più autonomia, più risorse per il futuro. Non è uno spre-co [...] E chi garantirà questi lavoratori, per i [...] in-nalzata [...] del pensionamento, dal rischio [...] in una fase della loro vita nella [...] le energie fisiche e in-tellettuale indispensabili al [...] Quindi [...] non può più es-sere [...] fonda la [...] legittimazione solo su capitoli [...] le pensioni, la sanità e [...]. Allora che cosa di-venta? Se [...] sulla politica del lavoro e della formazione, [...] di produzione di ricchezza e non, già [...] di consumo. Sembra uno slogan. Ne aggiungo un altro, [...] a ca-pire: nulla può cambiare se il [...] continua ad am-ministrare il lavoro come un [...] e non come una risorsa da valorizzare. Il che ci riporta, [...] ad una domanda di stretta attualità: il [...] può ridiventare un sistema competi-tivo nel mondo [...] competitivi non [...] altra strada che la [...] suoi traumi derivati dalla rottura sociale e [...] di diseguaglianze? Che risposta si dà? Uno [...] della riforma del [...] è proprio quello di [...] gli esclusi, sapendo che i suoi stessi [...] da tempo scricchiolanti, mentre cresce la trasversalità [...] il nume-ro di persone escluse dal sistema [...] delle garanzie. In alto e in [...]. Penso ai dipendenti delle [...] alle commesse dei grandi magazzini, ai «pony [...] lavoratori di molte cooperative, ai contratti a [...]. Ma pen-so anche a [...] e di-plomati che cominciano la loro av-ventura [...] e rapporti di lavoro come i contratti [...]. Per ragioni diverse, a [...] sistema tradizio-nale delle garanzie e della sicurezza [...] non offre certezze, ma spesso non offre [...] di riferimento. Un mondo estremamente fram-mentato, [...] convivono alle estremità condizioni di lavoro e [...] sono giovani pronti ad accettare impieghi sot-topagati [...] in un fu-turo prossimo strategie ed ambi-zioni [...] costretti semplicemente dalla loro debo-lezza sul mercato [...] ac-cettare ciò che trovano. E [...] la parola precariato corrispon-de [...] personali, spesso in un vero e proprio [...]. La contraddizione non è [...] vecchi ma, appunto, tra-sversale agli [...] e agli altri. Al tutto, si aggiunge [...] di forte di-sparità sociale, [...] storica del mercato del [...] minor reddito, gode di minori garanzie. [...] il paradosso del sistema delle [...]. Anziché compensare o bilancia-re [...] finisce per ac-centuare il dislivello. Siamo nel collo della [...]. Co-me se ne esce? [...] di [...] diritti non [...] somma a quel-li esistenti. [...] lato, con una pura ridistribuzione [...] risorse si correreb-be il rischio di tradurre [...] di nuo-va uguaglianza in termini [...] o dirigistici. [...] Una scommessa: creiamo una rifor-ma [...] sia in grado di produrre risor-se aggiuntive che attenuino [...] durez-za della redistribuzione. E [...] tornia-mo al modello sociale [...] al centro un sistema di relazioni positive [...]. Conflitto e cooperazione non [...]. Ora, per il sindacato [...] possibilità: prendere atto che i padroni sono [...] prima e prepararsi a ritornare al vec-chio [...] contrario, rilan-ciare la linea [...] del [...]. Personalmente, ritengo che non [...] di tornare indietro. Ma per questo è [...] molto ferma per battere quella parte del [...] e nuovo, che queste possibilità metto-no radicalmente [...]. ///
[...] ///
Pietro Marcenaro [...] Piemonte) [...] 2. ///
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Pietro Marcenaro [...] Piemonte) [...] 2.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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