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Ne pubblichiamo una sintesi. Da cosa nasceva, il cinema [...] «I mostri», de «Il sorpasso»? Da [...] col cinema avevo un rap-porto [...] strano. Prima di Moni-celli avevo fatto [...] film terrificanti, perché ero [...] snob. Siccome il cinema non [...] dei ruoli di «cattivo», ruoli duri, dei [...] non mi fregava niente. Facevo già teatro, e [...] cine-ma solo per i soldi: ed era [...]. Poi ho cambiato idea. [...] Hai detto: «Una via di [...] tra una puttana e un sa-cerdote». /// [...] /// Non [...] grande teatro in cui non [...] sia ambiguità. Ho spesso parlato di [...] che av-vengono in scena: io il teatro [...] così. Un attore total-mente sano [...] mi è sempre parso un paradosso inaccet-tabile. Tu hai detto: «Sono [...] sembro cattivissimo, ma [...]. Sì, sono una mammoletta. Questa è una delle poche [...] che ho capito nella [...] che [...] pubblica che ho sempre avuto, [...] di un uomo molto sicuro di sé, [...] sono fragile come una mammoletta, [...] una vergine. [...] avevi avuto Van-da Capodaglio come [...]. Ho visto che nel tuo [...] una [...]. Sì, le ho voluto [...]. Ci ho [...] quando [...] raggiunto, abbastanza precoce-mente come [...] for-tuna anche in questo, dopo quattro anni [...] mia prima com-pagnia: ho cominciato a scegliere [...] fare, è un privile-gio. Tutto questo [...] raggiunto per «tigna»: dopo [...] il lavoro più difficile per tutti, cioè [...] propria bravura. Ed è molto complicato. In questo mi ha [...] a semplificare. Io già allora facevo [...] che irrigidiscono un [...]. Per trovare la semplicità, la [...] voluto molto tempo; [...]. Capocomico giovanissimo, allo-ra, la [...] tu dicevi «an-tipatica» ti valse subito la [...] eri perché avevi spo-sato la figlia di Renzo Ricci [...] di Margherita Bagni, cioè Nora Ric-ci. Il che non era [...]. Nora era un amore [...] ebbe il suo «deperimento organico»; anche perché [...] giovane per sposarmi, e lei era ancora [...]. Però abbiamo costruito Paola, che [...] un [...] e quindi [...]. Il film di [...] più ti ha [...]. Un film che non [...]. [...] Mangano? Dunque, in [...] arrivò anche il cinema americano. [...] che in Italia non sfondavi [...] invece il cinema americano si [...] Ma, sai, devo [...] fu a cagione del-la mia [...] moglie, cioè di Shel-ley Winters; [...] questo inna-moramento e [...] lì in America. /// [...] /// Me la presentaro-no, e [...] di fulmine, perché era molto carina, magra, [...]. E allora accettai questo [...]. Però mi tenevo cinque [...] tornare in Italia a [...]. Tu hai un umorismo [...] e racconti di quando aspettavi nella roulotte Shelley [...] pause del film veniva ad [...]. Ero come un principe [...]. E pensavi a cosa diceva [...] troupe: «Chi è questo gringo sfaticato che dorme, scopa [...] non spiccica una [...]. Sì, è così, mi [...]. Però ave-vo dei rifugi: per [...] diventai molto amico di Charles Laughton, che [...] e [...] il mio Amleto nella [...] bella piscina romana. Comunque, anche da questa [...] ironicamente dici «follia», [...]. Una figlia, sì, molto [...] ha un [...] sofferto della mia «separazione»; [...] si troncò tra me e Shelley dopo [...]. [...] io ogni tanto andavo, e [...] ad [...]. [...] Lei è dottore. È una donna di grandissima [...]. Devo dire che i [...] dotati: Paola è [...] e anche i mar-mocchi [...] cavano; il che è più raro, perché [...] più intelligenti degli uomini. No, ades-so mio figlio Jacopo [...] e al-lora lo devo dire: anche lui [...]. E, comunque, quindi, un [...]. Poi è diven-tata donna, [...] ha due figli. Una volta mi raccontò: «Papà, [...] sofferto [...]. Grande attrice, una delle [...]. Sì, maestra di De Niro. Ancora ades-so ogni tanto, quando [...] un perio-do [...]. Non come te e Mastroianni, [...] dormite tra una scena e [...] da girare. Eh [...] sono due scuole diverse. /// [...] /// Ecco, questo mi porta [...] ha cambiato un [...] la tua vita nel [...]. [...] chi ebbe questa intuizio-ne? Monicelli, [...] negli anni Cinquanta, era uno dei pochissimi [...] che andava a tea-tro. Quindi mi vide fare [...] delle cose comiche; e si [...]. [...] non ne volevano sapere. Invece lui [...] vinta, e cambiò la mia [...]. /// [...] /// [...] un bel cast. Non riuscivamo [...] Monicelli si incazzava -perché ci [...]. Con Marcello è stata [...] forte? Molto forte, sì. Non ci frequentava-mo perché [...] di qua, di là. Però abbiamo fatto [...]. [...] siamo ritrovati recentemente, per-ché lui [...] anche ero de-presso: da una [...] ci sia-mo scritti, ricercati, telefonati, [...] Scola, che avevamo cominciato a scrivere. Devo dire che non ho [...] avuto [...] o triste con Marcello, era [...] uo-mo di una dolcezza estrema. E poi [...]. Forse ti univa a Mastroianni [...] sentimentale, [...]. Insomma, abbiamo fatto tutti e [...] una parte giusta. Lui rifiutava, giu-stamente, questo ruolo [...] lo-ver, anche se in fondo [...] è stato [...]. La vita privata e [...] amori, il teatro, i tanti figli Il [...] «confessa» nel talk show di Minà su [...] «Ho avuto un eccesso [...] Compleanno I «settanta» della diva Gina ROBERTA SECCI «HO I MIEI amici, mio fi-glio, i pastelli e le [...]. Quando voglio, pren-do [...] e me ne vado in [...] il mondo. Se [...] accetto un copione. Sono una donna fortuna-ta». Così parlava Gina [...] in [...] di sedici anni fa, [...] per il disegno, la scultura e la [...] soppiantato quella per il cine-ma, che [...] consacrata diva. Oggi compie 70 anni, [...] ha fatto sapere che non li festeggerà. Perché [...] non le importa. [...] è una perdita di tempo [...] teme che le giornate non [...] bastino mai. Si sente felice e [...]. Proprio co-me allora, nel [...] diventare la Fata turchina nel Pinoc-chio televisivo di Luigi Comencini: il regista che [...] diretta in Pa-ne, amore e [...] il film del [...] con cui raggiunse la fama [...]. La [...] splendida favola di donna [...] si è sbiadita. Una settimana fa è diventata Accademica [...] delle arti del Disegno di Fi-renze, al pari di Michelangelo. È la terza donna italiana, [...] Margherita [...] e il No-bel Rita Levi Montalcini, ad [...] ottenuto questo riconoscimento. Esclusivo regalo per un [...] cade il 6 luglio, [...] Lollo, come la chiamarono i francesi do-po [...] Fanfan la [...] nel [...] continua a celebrare il [...]. Così ha fatto anche [...] per un curioso e [...]. Allora festeggiò con pochi intimi [...] villa roma-na [...] antica, dove ancora vive. Si è sposata una [...] il medico jugoslavo Milko [...] nel 1949. A 22 anni era [...] promettente avviata per caso, più [...] per vocazione alla carriera cinematografica, che [...] portata a interpretare una sessantina [...] film. Era stata reclutata per strada [...] due [...] scout nel [...] mentre frequentava [...] delle Belle Arti a Roma, [...] si era tra-sferita da Subiaco, paesino mon-tano della [...] in cui è nata. Cominciò come comparsa, arrivò terza [...] concorso di Miss Italia del [...] divenne una bellezza italiana [...] che avrebbe ali-mentato nel gossip [...] la «rivalità» con [...] maggiorata Sophia Loren. Nei primi anni [...] era già una star. Il divorzio, [...] dal marito, che le [...] figlio (Milko junior), è del [...]. Più che dei suoi amori, [...] parlare delle sue passioni: [...] e la fotografia. Avrà ancora molto tempo [...] un augurio -vista la tra-dizione di longevità [...] in cui spicca una zia scom-parsa ultracentenaria. Due immagini di scena [...] Vittorio Gassman Memorie di Tommaso Lepera mattatore Vittorio Gassman: «Sono [...] una mammoletta» REAZIONI Anche Clinton si unisce [...] cordoglio per la morte [...] E [...] si scopre orfana [...] Stewart Il ricordo di [...] e della Hepburn, dei [...] Reagan [...] di Kim Novak. A Indiana, dove era [...] cittadino, Hollywood piange. DALLA PRIMA Il giorno [...] suo com-pleanno. Gli facemmo gli auguri. Era in gamba e [...] Antho-ny Mann -sommo regista che lo diresse, negli [...] una «cinquina» di magnifici western -con stima [...]. Era molto sordo. Accanto a lui sedeva [...] un berretto da base-ball, che doveva essere [...] ma che per noi rimarrà sempre il [...] Jimmy Stewart». Noi facevamo le domande, [...] parlare ad alta voce, ma invano. [...] guardava Stewart e gri-dava: «Jimmy, [...] it?», qual-cosa come «Jimmy [...] capita?». Stewart scuoteva il capo e [...] gli ripeteva la domanda, [...] a due centimetri [...]. Jimmy sorrideva, e ri-spondeva. È retorico e feroce [...] sembrava di parlare con un uomo che [...] pianeta lontano, con una di quelle stelle [...] ci arriva millenni do-po la loro scomparsa. Mitchum e Stewart sono [...] loro lu-ce, la loro immagine, continuerà a [...]. Sono le luci di [...] molto più fioche. Con Jimmy Stewart è [...] ogni americano sogna di essere: pieno di [...] e affabile, un buon [...]. Il presidente Bill Clinton lo [...] quindi un tesoro nazionale. Ma Jim-my Stewart non [...] per i Clinton. Il suo cuore batteva a [...] e [...] di tante battaglie politiche, Ronald Reagan, è uscito [...] al quale lo ha confinato [...] per ricordare questo le-game. Attraverso Nancy, ha rilascia-to questa [...] «Abbiamo [...]. [...] moltissimo, ma sappiamo anche che [...] sono felici insieme». Ste-wart si era impegnato [...] elettorale alla [...] onorato nel 1985 con [...]. Nella profusione delle manifesta-zioni pubbliche [...] cordoglio per la morte [...] attore, la sim-patia dei colleghi [...] una costante. Charlton [...] che lo battè nella [...] 1959, è stato il pri-mo a parlare. Ha spiegato che Stewart [...] qualsiasi par-te, ma non quella del cattivo. /// [...] /// Con [...] Stewart condivi-deva un forte [...] ha portati entrambi ad essere dei fal-chi [...] del Vietnam. Nel 1970 Stewart perse [...] Ro-nald, un marine, nel conflitto, ma ha sempre [...] co-me un onore, coerentemente con la [...]. Jimmy aveva lasciato, agli [...] conflitto mondiale, un salario setti-manale di 3 [...] Hollywood per i miseri 21 [...]. Doris Day, che ha [...] nel film di [...] che sapeva troppo (1956), [...] come un «uomo semplice e genuino». Conforme al suo carattere, Stewart [...] disposizione ai figli di non accettare fiori [...] fune-rale, ma di chiedere al loro posto [...] delle sue cause preferite, [...]. Tutte le prime pagine dei [...] e le aperture dei telegiornali ieri sono state dedicate [...] Jimmy Ste-wart, un tributo che riflette [...] e [...] del pubblico che ogni Natale, [...] decenni , si com-muove guardando in televisione [...] a [...] (1946). È come se [...] paese fosse in lutto. Ma i vecchi amici sanno, [...] ha con-fermato [...] che [...] del suo novantesimo com-pleanno Stewart [...] ormai pronto ad [...]. June Allyson, con lui [...] La Storia di Glenn Miller (1953) e amica di [...] parlato della profonda tristezza [...] dopo la morte della [...]. Kim Novak, la bionda attrice [...] delle sue ossessioni nel film di [...] ha chia-mato la [...] morte un evento «tri-ste, perché [...] ci sarà mai più nessuno come lui, ma anche [...] perché adesso è libero di ricon-giungersi con Gloria». A Indiana, in Pennsylvania, [...] 1908, è lutto cittadi-no. Stewart aveva sempre mante-nuto un [...] legame con la [...] fa-miglia e la [...] comunità. Quando nel 1940 vinse [...] film The Philadelphia Story (1940) con Katharine Hepburn, [...] gli telefonò a Los Angeles per [...] che lo espongo nella [...]. Per Katharine Hepburn, che [...] non ci sono state [...] esprimere il dolore per la [...] morte: «Mi dispiace -ha [...] sono in grado di dire altro». /// [...] /// Per Katharine Hepburn, che [...] non ci sono state [...] esprimere il dolore per la [...] morte: «Mi dispiace -ha [...] sono in grado di dire altro». (0) (0) ![]()
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