→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2371661684.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Ne pubblichiamo una sintesi. Da cosa nasceva, il cinema [...] «I mostri», de «Il sorpasso»? Da [...] col cinema avevo un rap-porto [...] strano. Prima di Moni-celli avevo fatto [...] film terrificanti, perché ero [...] snob. Siccome il cinema non [...] dei ruoli di «cattivo», ruoli duri, dei [...] non mi fregava niente. Facevo già teatro, e [...] cine-ma solo per i soldi: ed era [...]. Poi ho cambiato idea. [...] Hai detto: «Una via di [...] tra una puttana e un sa-cerdote». ///
[...] ///
Non [...] grande teatro in cui non [...] sia ambiguità. Ho spesso parlato di [...] che av-vengono in scena: io il teatro [...] così. Un attore total-mente sano [...] mi è sempre parso un paradosso inaccet-tabile. Tu hai detto: «Sono [...] sembro cattivissimo, ma [...]. Sì, sono una mammoletta. Questa è una delle poche [...] che ho capito nella [...] che [...] pubblica che ho sempre avuto, [...] di un uomo molto sicuro di sé, [...] sono fragile come una mammoletta, [...] una vergine. [...] avevi avuto Van-da Capodaglio come [...]. Ho visto che nel tuo [...] una [...]. Sì, le ho voluto [...]. Ci ho [...] quando [...] raggiunto, abbastanza precoce-mente come [...] for-tuna anche in questo, dopo quattro anni [...] mia prima com-pagnia: ho cominciato a scegliere [...] fare, è un privile-gio. Tutto questo [...] raggiunto per «tigna»: dopo [...] il lavoro più difficile per tutti, cioè [...] propria bravura. Ed è molto complicato. In questo mi ha [...] a semplificare. Io già allora facevo [...] che irrigidiscono un [...]. Per trovare la semplicità, la [...] voluto molto tempo; [...]. Capocomico giovanissimo, allo-ra, la [...] tu dicevi «an-tipatica» ti valse subito la [...] eri perché avevi spo-sato la figlia di Renzo Ricci [...] di Margherita Bagni, cioè Nora Ric-ci. Il che non era [...]. Nora era un amore [...] ebbe il suo «deperimento organico»; anche perché [...] giovane per sposarmi, e lei era ancora [...]. Però abbiamo costruito Paola, che [...] un [...] e quindi [...]. Il film di [...] più ti ha [...]. Un film che non [...]. [...] Mangano? Dunque, in [...] arrivò anche il cinema americano. [...] che in Italia non sfondavi [...] invece il cinema americano si [...] Ma, sai, devo [...] fu a cagione del-la mia [...] moglie, cioè di Shel-ley Winters; [...] questo inna-moramento e [...] lì in America. ///
[...] ///
Me la presentaro-no, e [...] di fulmine, perché era molto carina, magra, [...]. E allora accettai questo [...]. Però mi tenevo cinque [...] tornare in Italia a [...]. Tu hai un umorismo [...] e racconti di quando aspettavi nella roulotte Shelley [...] pause del film veniva ad [...]. Ero come un principe [...]. E pensavi a cosa diceva [...] troupe: «Chi è questo gringo sfaticato che dorme, scopa [...] non spiccica una [...]. Sì, è così, mi [...]. Però ave-vo dei rifugi: per [...] diventai molto amico di Charles Laughton, che [...] e [...] il mio Amleto nella [...] bella piscina romana. Comunque, anche da questa [...] ironicamente dici «follia», [...]. Una figlia, sì, molto [...] ha un [...] sofferto della mia «separazione»; [...] si troncò tra me e Shelley dopo [...]. [...] io ogni tanto andavo, e [...] ad [...]. [...] Lei è dottore. È una donna di grandissima [...]. Devo dire che i [...] dotati: Paola è [...] e anche i mar-mocchi [...] cavano; il che è più raro, perché [...] più intelligenti degli uomini. No, ades-so mio figlio Jacopo [...] e al-lora lo devo dire: anche lui [...]. E, comunque, quindi, un [...]. Poi è diven-tata donna, [...] ha due figli. Una volta mi raccontò: «Papà, [...] sofferto [...]. Grande attrice, una delle [...]. Sì, maestra di De Niro. Ancora ades-so ogni tanto, quando [...] un perio-do [...]. Non come te e Mastroianni, [...] dormite tra una scena e [...] da girare. Eh [...] sono due scuole diverse. ///
[...] ///
Ecco, questo mi porta [...] ha cambiato un [...] la tua vita nel [...]. [...] chi ebbe questa intuizio-ne? Monicelli, [...] negli anni Cinquanta, era uno dei pochissimi [...] che andava a tea-tro. Quindi mi vide fare [...] delle cose comiche; e si [...]. [...] non ne volevano sapere. Invece lui [...] vinta, e cambiò la mia [...]. ///
[...] ///
[...] un bel cast. Non riuscivamo [...] Monicelli si incazzava -perché ci [...]. Con Marcello è stata [...] forte? Molto forte, sì. Non ci frequentava-mo perché [...] di qua, di là. Però abbiamo fatto [...]. [...] siamo ritrovati recentemente, per-ché lui [...] anche ero de-presso: da una [...] ci sia-mo scritti, ricercati, telefonati, [...] Scola, che avevamo cominciato a scrivere. Devo dire che non ho [...] avuto [...] o triste con Marcello, era [...] uo-mo di una dolcezza estrema. E poi [...]. Forse ti univa a Mastroianni [...] sentimentale, [...]. Insomma, abbiamo fatto tutti e [...] una parte giusta. Lui rifiutava, giu-stamente, questo ruolo [...] lo-ver, anche se in fondo [...] è stato [...]. La vita privata e [...] amori, il teatro, i tanti figli Il [...] «confessa» nel talk show di Minà su [...] «Ho avuto un eccesso [...] Compleanno I «settanta» della diva Gina ROBERTA SECCI «HO I MIEI amici, mio fi-glio, i pastelli e le [...]. Quando voglio, pren-do [...] e me ne vado in [...] il mondo. Se [...] accetto un copione. Sono una donna fortuna-ta». Così parlava Gina [...] in [...] di sedici anni fa, [...] per il disegno, la scultura e la [...] soppiantato quella per il cine-ma, che [...] consacrata diva. Oggi compie 70 anni, [...] ha fatto sapere che non li festeggerà. Perché [...] non le importa. [...] è una perdita di tempo [...] teme che le giornate non [...] bastino mai. Si sente felice e [...]. Proprio co-me allora, nel [...] diventare la Fata turchina nel Pinoc-chio televisivo di Luigi Comencini: il regista che [...] diretta in Pa-ne, amore e [...] il film del [...] con cui raggiunse la fama [...]. La [...] splendida favola di donna [...] si è sbiadita. Una settimana fa è diventata Accademica [...] delle arti del Disegno di Fi-renze, al pari di Michelangelo. È la terza donna italiana, [...] Margherita [...] e il No-bel Rita Levi Montalcini, ad [...] ottenuto questo riconoscimento. Esclusivo regalo per un [...] cade il 6 luglio, [...] Lollo, come la chiamarono i francesi do-po [...] Fanfan la [...] nel [...] continua a celebrare il [...]. Così ha fatto anche [...] per un curioso e [...]. Allora festeggiò con pochi intimi [...] villa roma-na [...] antica, dove ancora vive. Si è sposata una [...] il medico jugoslavo Milko [...] nel 1949. A 22 anni era [...] promettente avviata per caso, più [...] per vocazione alla carriera cinematografica, che [...] portata a interpretare una sessantina [...] film. Era stata reclutata per strada [...] due [...] scout nel [...] mentre frequentava [...] delle Belle Arti a Roma, [...] si era tra-sferita da Subiaco, paesino mon-tano della [...] in cui è nata. Cominciò come comparsa, arrivò terza [...] concorso di Miss Italia del [...] divenne una bellezza italiana [...] che avrebbe ali-mentato nel gossip [...] la «rivalità» con [...] maggiorata Sophia Loren. Nei primi anni [...] era già una star. Il divorzio, [...] dal marito, che le [...] figlio (Milko junior), è del [...]. Più che dei suoi amori, [...] parlare delle sue passioni: [...] e la fotografia. Avrà ancora molto tempo [...] un augurio -vista la tra-dizione di longevità [...] in cui spicca una zia scom-parsa ultracentenaria. Due immagini di scena [...] Vittorio Gassman Memorie di Tommaso Lepera mattatore Vittorio Gassman: «Sono [...] una mammoletta» REAZIONI Anche Clinton si unisce [...] cordoglio per la morte [...] E [...] si scopre orfana [...] Stewart Il ricordo di [...] e della Hepburn, dei [...] Reagan [...] di Kim Novak. A Indiana, dove era [...] cittadino, Hollywood piange. DALLA PRIMA Il giorno [...] suo com-pleanno. Gli facemmo gli auguri. Era in gamba e [...] Antho-ny Mann -sommo regista che lo diresse, negli [...] una «cinquina» di magnifici western -con stima [...]. Era molto sordo. Accanto a lui sedeva [...] un berretto da base-ball, che doveva essere [...] ma che per noi rimarrà sempre il [...] Jimmy Stewart». Noi facevamo le domande, [...] parlare ad alta voce, ma invano. [...] guardava Stewart e gri-dava: «Jimmy, [...] it?», qual-cosa come «Jimmy [...] capita?». Stewart scuoteva il capo e [...] gli ripeteva la domanda, [...] a due centimetri [...]. Jimmy sorrideva, e ri-spondeva. È retorico e feroce [...] sembrava di parlare con un uomo che [...] pianeta lontano, con una di quelle stelle [...] ci arriva millenni do-po la loro scomparsa. Mitchum e Stewart sono [...] loro lu-ce, la loro immagine, continuerà a [...]. Sono le luci di [...] molto più fioche. Con Jimmy Stewart è [...] ogni americano sogna di essere: pieno di [...] e affabile, un buon [...]. Il presidente Bill Clinton lo [...] quindi un tesoro nazionale. Ma Jim-my Stewart non [...] per i Clinton. Il suo cuore batteva a [...] e [...] di tante battaglie politiche, Ronald Reagan, è uscito [...] al quale lo ha confinato [...] per ricordare questo le-game. Attraverso Nancy, ha rilascia-to questa [...] «Abbiamo [...]. [...] moltissimo, ma sappiamo anche che [...] sono felici insieme». Ste-wart si era impegnato [...] elettorale alla [...] onorato nel 1985 con [...]. Nella profusione delle manifesta-zioni pubbliche [...] cordoglio per la morte [...] attore, la sim-patia dei colleghi [...] una costante. Charlton [...] che lo battè nella [...] 1959, è stato il pri-mo a parlare. Ha spiegato che Stewart [...] qualsiasi par-te, ma non quella del cattivo. ///
[...] ///
Con [...] Stewart condivi-deva un forte [...] ha portati entrambi ad essere dei fal-chi [...] del Vietnam. Nel 1970 Stewart perse [...] Ro-nald, un marine, nel conflitto, ma ha sempre [...] co-me un onore, coerentemente con la [...]. Jimmy aveva lasciato, agli [...] conflitto mondiale, un salario setti-manale di 3 [...] Hollywood per i miseri 21 [...]. Doris Day, che ha [...] nel film di [...] che sapeva troppo (1956), [...] come un «uomo semplice e genuino». Conforme al suo carattere, Stewart [...] disposizione ai figli di non accettare fiori [...] fune-rale, ma di chiedere al loro posto [...] delle sue cause preferite, [...]. Tutte le prime pagine dei [...] e le aperture dei telegiornali ieri sono state dedicate [...] Jimmy Ste-wart, un tributo che riflette [...] e [...] del pubblico che ogni Natale, [...] decenni , si com-muove guardando in televisione [...] a [...] (1946). È come se [...] paese fosse in lutto. Ma i vecchi amici sanno, [...] ha con-fermato [...] che [...] del suo novantesimo com-pleanno Stewart [...] ormai pronto ad [...]. June Allyson, con lui [...] La Storia di Glenn Miller (1953) e amica di [...] parlato della profonda tristezza [...] dopo la morte della [...]. Kim Novak, la bionda attrice [...] delle sue ossessioni nel film di [...] ha chia-mato la [...] morte un evento «tri-ste, perché [...] ci sarà mai più nessuno come lui, ma anche [...] perché adesso è libero di ricon-giungersi con Gloria». A Indiana, in Pennsylvania, [...] 1908, è lutto cittadi-no. Stewart aveva sempre mante-nuto un [...] legame con la [...] fa-miglia e la [...] comunità. Quando nel 1940 vinse [...] film The Philadelphia Story (1940) con Katharine Hepburn, [...] gli telefonò a Los Angeles per [...] che lo espongo nella [...]. Per Katharine Hepburn, che [...] non ci sono state [...] esprimere il dolore per la [...] morte: «Mi dispiace -ha [...] sono in grado di dire altro». ///
[...] ///
Per Katharine Hepburn, che [...] non ci sono state [...] esprimere il dolore per la [...] morte: «Mi dispiace -ha [...] sono in grado di dire altro».

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .