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Men-tre si avvia il lavoro [...] Commis-sione Bicamerale per la revisione della Costituzione, sia [...] del cosiddetto Forum -la riunione [...] da [...] di vari fram-menti sparsi per [...] vita alla [...] -sia il congresso del Pds [...] anche delle domande re-lative alla identità della sinistra. E sono domande non [...] importanti questioni tattiche sugli equilibri di governo, [...] il centro, su quello con i cattolici. Come valuti queste diffi-coltà? Guai [...] congresso si limitasse a discutere le questioni [...] parli. Dal primo congresso del Pds [...] vittoria elettorale che ha dato origine al [...] si-nistra alternativa alla destra nel no-stro paese, [...] sinistra al-leata ad alcune forze di centro, [...] ben altro. Ci si aspetta nien-te [...] alla domanda che ci poniamo da anni, [...] so-no state dedicate discussioni a non finire, [...] congresso in-ternazionale cui tu stesso e io [...] «Che cosa è la sinistra?». La domanda acquista una [...] particolare attualità dopo la crisi [...] Sovietica, e, quindi, dopo il crollo di un sistema [...] economico e ideologico, che abbiamo ormai [...] di chiamare «comunismo reale», un [...] che secondo [...] di molti, e anche secondo [...] mia, espressa in più occasioni, ha trascinato dietro di [...] la crisi delle [...]. Ci si aspetta nientemeno [...] una del-le domande fondamentali del no-stro tempo: [...] ancora una sini-stra? Vale [...] tra sinistra e destra? E se è [...] distinzione, come io fermamente credo, qual è [...] base al quale sinistra e de-stra possono [...] come le due principali alter-native [...] politico? E se un [...] anco-ra, questo è il [...] che è stato sostenuto dalla maggior parte [...] se ne sono occupati in [...] secolo, co-me ho avuto [...] e documentare nel mio libretto di due [...]. Si dirà che questi sono [...] teorici, mentre [...] politica incalza, la manovra bis, [...] le pensioni. Ma non possiamo sfuggire [...] ci viene proposta dalle più diverse parti [...] nostri avversari. Altro che problemi tattici. Non si tratta soltanto [...] e neanche di problemi strategici. Si tratta di problemi es-senziali [...] prospettiva storica, che dobbiamo per lo meno affrontare, pur [...] consapevoli [...] difficoltà di dare a essi [...] so-luzione che non sia soltanto inter-locutoria. Perciò mi pongo la [...] «Siamo [...] preparati per un serio dibattito su questi [...]. Ma è mai possibile [...] che si svolge in una occasione storica [...] ponga [...] del giorno il problema [...] posso an-che formulare, come è stato del [...] formulato, con [...] domanda: «Dove va la [...]. Intanto [...] sinistra, quella di [...] gioca le sue carte [...] della tattica (il rapporto con Prodi, la [...] che su quello [...] (dal congresso al viaggio [...] Cuba). Che giudizio dài della [...] Rifondazione? È naturale che, richiamando la mia attenzione [...] tattici e strategici, tu ti preoc-cupi del [...] Pds e Rifonda-zione. Io ti rispondo che [...] può trovare, non dico una soluzione ma [...] forse anche la possibilità di una mediazione, [...] il problema della sinistra oggi da un [...] di una prospettiva a lunga scadenza e [...] una volta il tema del compito della [...] nella società contempora-nea in un modo che [...] difficoltà a cui la sinistra, se ci [...] io sono convinto che ci sarà, si [...] nel prossimo secolo. Pensi a un modo [...] di-visioni? Tu sai benissimo, e ne abbiamo [...] volte, che una delle ra-gioni della debolezza [...] Italia sono state le sue continue divisioni. Quello che succede oggi nei [...] rapporti tra Pds e Ri-fondazione non è altro che [...] e non molto originale, ripeti-zione di una storia ormai [...] se-colare che, senza [...] andare troppo indietro nel tempo, [...] far risalire al gennaio del 1921. Che a tanti anni di [...] la ferita non sia ancora stata chiusa, è, [...] di [...] con forza, intollera-bile. Intollerabile, ma purtroppo, guardando [...] realtà, tanto viva da essere ancora una [...] alla formazione di una si-nistra forte e [...]. Un ostacolo tanto grave [...] di un congresso che dovrebbe costituire la [...] rafforzamento dello schieramento di sinistra è, come [...] quasi una condizione preliminare da risolvere per [...] del prossimo dibattito. [...] di ripetere ancora una vota [...] una delle anomalie del so-cialismo italiano è che gli [...] dissensi interni sono quasi sempre stati risolti, anziché con [...] mag-gioranza e una minoranza [...] del partito, come avviene abi-tualmente [...] altri paesi, con delle scissioni che hanno dato origine [...] partiti, quasi sempre in aspra concorrenza col partito [...] cui era-no usciti. Quali siano stati i [...] queste rotture, è sotto gli occhi di [...]. Oltre alla scissione catastrofica [...] sempre utile ricordare quella di Palazzo [...] del [...] quella del [...] del 1963, e quella [...] Pds e Ri-fondazione. È una storia che abbiamo [...] tante volte, ma senza trovare una via [...]. Ognuna di queste scissioni [...] momento opportuno per favorire la destra e [...] la sinistra, non importa se la scissione [...] a sinistra ora a destra. La ricapitolazione e interpretazione [...] Pietro Nenni sono state fatte re-centemente da Cafagna [...] ul-timo libro Una strana disfatta. La parabola [...] sociali-sta, che dà una [...] nello stesso tempo dram-matica della vita travagliata [...] primi decenni della Re-pubblica, attraverso unificazioni e [...] sinistra e scissio-ni a destra e a [...] ricomposizioni, sempre alla ricerca di una autonomia [...] Parti-to [...] rispetto al Partito co-munista, autonomia cercata ora [...] a sinistra, ora al centro, ora non [...] e finita nella rot-tura senza rimedi di [...] così dra-stica da spostare [...] Partito [...] tanto verso il centro da [...] addirittura fuori [...] tradizio-nale della sinistra. [...] scorso però una coalizione di [...] ha finalmente vinto le elezioni, facendo intrave-dere una via [...] da quella dif-ficoltà storica, la piaga delle divi-sioni. Tuttavia il problema di oggi [...] che per il Pds i problemi tattici e quelli [...] si incrociano nel dilemma sulla forma da dare al [...] progressista della scena poli-tica: una coalizione fra due bloc-chi [...] (uno rappresenta-to da una sinistra [...] di tipo europeo e [...] da una formazione [...] oppure una aggregazione che si [...] in tempi anche non brevissimi di dare vita a [...] parti-to? Le due vie presuppongono probabilmente una scelta diversa [...] sul piano [...]. Sei [...] È chiaro che con [...] detto finora non voglio negare [...] che ha oggi il [...] formazione di un partito della sinistra o [...] a sinistra che possa reggere il governo [...] cinque anni. Il Pds ha il [...] dei voti. Non è nep-pure alla [...] per ar-rivare alla necessaria maggioranza. Anche se la sinistra [...] arrivare a conquistare poco più del [...]. Tra pa-rentesi, questo [...] è uno dei mini-mi storici. La storia ancora da [...] della caduta della sinistra in Italia [...] progressiva ascesa fino al [...] discesa dal 1976 in poi [...] è raccon-tata, attraverso i [...] Asor Rosa nel recentissimo La sini-stra alla [...]. Ma che dire [...] più striminzito risul-tato del [...] Ma [...] coalizione ha vinto. E infatti il governo [...] soltanto sulla base di una coa-lizione. [...] è stato poco più che [...] formula, una formula for-tunata, ma mi pare difficile che [...] costituire di per se stesso la base di una [...] permanente dei gruppi che gli hanno dato origine. Dico francamente che non [...] di un grande partito democratico senza aggettivi, [...] partito democratico americano, che ha una storia [...] partiti di si-nistra europei. Abbiamo già avuto occasione, [...] di constata-re che negli Stati Uniti la [...] di solito un significato emotivo negativo, a [...] che è accaduto, e accade ancora, nonostante [...] europea. [...] coalizio-ne di governo si appoggia [...] su una alleanza fra una sinistra laica e una [...] cattoli-ca. Oltre che da gruppi [...] partito dei verdi. Questa coa-lizione è destinata [...]. Ag-giungo, fortunatamente, perché è [...] ora irrinunciabile per la formazione di una [...]. Che questa coalizione possa [...] modo as-sorbita da un partito genericamen-te democratico, [...]. I cat-tolici di sinistra [...] loro autonomia, così come rivendicano in ogni [...] peculiarità, e quindi la loro indipendenza, i [...]. Ma allora quale delle [...] sembra più convincente? Quando mi si chiede [...] più favorevole alla proposta di un partito [...] o a quella di [...] senza aggettivi (Veltroni), rispondo: «Né [...] né [...]. Il partito democratico è [...] tradizione, e probabilmente non allargherebbe di molto [...] sinistra. Il partito socialde-mocratico oggi [...] pae-se che non ne ha mai avuto [...] lo ha avuto non ha certo dato [...] sé, in ritardo. Mi pare, del resto, [...] la tendenza a chiamare il nuovo partito: Sinistra [...]. Un bel nome, per [...] guarda al futuro. Che influenza può avere [...] la divisione dei catto-lici? Ritengo che ci [...] affinità morali o ideali tra una sini-stra [...] una sini-stra democratica cattolica che non tra [...] e la destra cattolica, la quale non [...] accorrere in soccorso a Berlu-sconi, alleato di Alleanza Naziona-le. Questa affinità mi fa credere [...] sperare che [...] attuale fra Pds e Partito [...] sia destinata a durare, in quanto è [...] base solida per la formazione [...] una al-ternativa di sinistra [...] si-stema bipolare. Sistema che non è [...] di necessità ma è anche [...] unione possibile di forze [...] che [...] alla destra debba essere [...] della giustizia sociale, se pure par-tendo da [...] diversi, tra i quali però è possibile [...]. La rivista, nella nuova [...] Pierluigi Cerri, si presenta con una intervista [...] Giancarlo Bosetti, a Norberto Bobbio: è [...] discussione sul concetto di [...] della socialdemocrazia e sul rapporto tra politica [...] prende spunto da vari libri recenti, soprattutto [...] un futuro per il [...] E [...] di Luigi Settembrini (Laterza). [...] riproduciamo [...] alcuni passaggi che hanno una [...] diret-ta attinenza con [...] congresso del Pds. La rivista gli affianca [...] Giovanna Zincone «Perchè non va [...] socialdemocrati-co». Accanto a testi di Gianni Vattimo [...] che si confron-tano sul [...] risposte della sinistra alle tendenze [...] «Reset» pubblica un dibattito [...] Karl [...] ed un sag-gio del [...] gli allievi del filosofo austriaco, il finanziere Geor-ge [...]. Già apparso in America, Spagna [...] Germania, e criticato da Vargas Llosa, il saggio [...] esce [...] per la prima volta [...] il titolo «La società aperta rivisitata». Il creatore delle fondazioni intitolate [...] «società aperta», che hanno tuttora [...] notevole rilevanza nella formazione delle classi dirigenti dei paesi [...] scrive che «il collasso di una società chiusa universale [...] ha portato alla nascita di una società aperta [...]. In Russia, dove si [...] sistema capitalistico di rapina, si è verificato [...] società aperta». Entrambi, infatti, si fondavano [...] Stato di reprimere la libertà degli individui. Voglio ora estendere questo [...] sostengo che una società aperta può essere [...] opposta, da un eccessivo individualismo. Troppa compe-tizione e troppo [...] causare ingiustizie intolle-rabili e instabilità, e possono [...] della [...] ragione di esse-re e [...]. E ancora: «. [...] di mercato e [...] marxista -sostiene [...] -non si possono mettere sullo [...] piano, «e tuttavia [...] del [...] con la [...] pretesa di verità scientifica, è [...] distorsione altrettanto grave del [...]. È lei il nuovo [...] con il capitalismo della globalizzazione e la [...] instabilità. GIANCARLO BOSETTI [...] formula fortunata Sinistra democratica [...] Un [...] nome, per un partito che guarda al [...] se il congresso discutesse solo di tattica Dopo [...] elettorale ci si aspetta ben altro [...] Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Vicedirettore: Marco Demarco (vicario) Giancarlo Bosetti Redattore [...] Pietro Spataro [...] Società Editrice de [...] S. /// [...] /// In pri-mo luogo [...] la paura molto contin-gente [...] parametro di Maastricht non venga rispettato. E sarebbe una catastrofe politica. Ma [...] di questi timori è [...] è noto, se ne è scritto molto [...] ma vale la pena di ri-cordare il [...] ab-bandonare, con il marco, il quadro di [...] primo luo-go da [...] totalizzante; con, di riflesso, [...] aperte in una situazione politica in cui [...] può anche finire il lungo ciclo dominato [...] longevo del dopoguerra. Sono paure spropositate -lo [...] anche [...] alla potenza e alle [...] finanziarie che i te-deschi hanno a disposizione. Ma ci sono, vengono [...] passata e, in larga misura, sono anche [...] ruolo dominante che in pochi anni la Germania [...] nel conti-nente. Vanno quindi ben oltre [...] tra Kohl e i suoi com-pagni di [...] alla successione o la corsa tra la [...] e i [...] (con tutte le in-cognite [...] molto diverso dai Verdi, dai libera-li e [...] futu-re alleanze di governo, sugli sce-nari di [...] coalizioni. Anche per questa incertezza [...] pesare in modo serio [...] richiamare a orizzonti più [...] signifi-ca, in questo caso, essenzialmente richiamare alla [...] pos-sibilità: o riaffermare il [...] di Maastricht [...] cambiare, sia che si tratti del [...] tratti della mo-difica di uno o più [...]. Fa-rebbe, infatti, solo sorridere [...] che possa esistere nel prossimo [...] una moneta uni-ca senza il [...] o che la Germa-nia possa davvero autoescludersi dal gruppo [...] testa. Così [...] sarebbe solo carta straccia e [...] costruzione di [...] comune svanirebbe nel ri-dicolo. Proprio per questo fanno anche [...] certe [...] estreme della Germania, soprattut-to [...] in Italia. Una Germania de-scritta un [...] una potenza arrogante che vuole rele-gare in [...] B [...] paesi mediterranei e descritta il giorno dopo [...] in preda al caos politico. Mentre è una Germania [...] suoi vicini, sta cercando un punto di [...] del [...] spesa pubblica, lotta alla [...] e che, sempre come i suoi vicini, [...] prova le sue classi diri-genti in quello [...] tutti gli europei il passaggio più difficile [...]. /// [...] /// Mentre è una Germania [...] suoi vicini, sta cercando un punto di [...] del [...] spesa pubblica, lotta alla [...] e che, sempre come i suoi vicini, [...] prova le sue classi diri-genti in quello [...] tutti gli europei il passaggio più difficile [...]. (0) (0) ![]()
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