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Che gli anni buoni [...] ci si ritrovi oggi di fronte agli [...] della nostra economia, solo di poco mutati, [...] mali affa [...] è un fatto [...] tutti gli economisti e tutte le forze [...] che, nel periodo della congiuntura favorevole, [...] del reddito nazionale, si [...] innanzi da teorizzare [...] di un capitalismo finalmente [...] il superamento nel « benessere per tutti [...] laceranti che invece una società dominata dalla [...] assillante del massimo profitto non può non [...]. Il nostro paese ha [...] più degli altri paesi avanzati [...] occidentale [...] gli effetti negativi della [...] ed è passato, nel breve volgere di [...] clima euforico che dominava gli ambienti imprenditoriali [...] anticongiunturale ». La curva ascendente della [...] reddito nazionale caratteristica degli anni passati si [...] i capitalisti [...] che hanno contribuito a [...] gran parte dei loro utili dal mercato [...] e evadendo le imposizioni [...] oggi sul blocco dei salari, sulla limitazione [...] al piccolo risparmio come « dovere pubblico [...] capitali ad interesse basso o nullo da [...] ormai stagnante. E si assiste oggi [...] far pesare esclusivamente sulle classi lavoratrici le [...] economica. Ripercorrere rapidamente e nelle [...] la politica economica condotta installa in [...] decennio ci può aiutare [...] i motivi per cui, in modo apparentemente [...] è passati dal « miracolo » alla [...] alla recessione. Le radici dei mali [...] la nostra economia risalgono agli anni immediatamente [...] del fascismo; dopo la fine della guerra, [...] infatti compiuta dalle forze politiche che si [...] potere attraverso la rottura [...] anti-fasci-sta, con il chiaro [...] una « restaurazione capitalistica ». Restaurazione che ridesse ai [...] già compromessi con il fascismo, quel potere [...] lotta di Liberazione aveva minacciato di [...] dalle loro mani. [...] decisiva in [...] di « restaurazione » [...] Stati Uniti che intervennero con pressioni più [...] vari governi che si succedettero, e con [...] economico che fu il « Piano Marshall [...] la distribuzione delle eccedenze produttive [...] americana, doveva dare un [...] ricostituzione del potere economico dei grandi gruppi [...]. La [...] paese [...] 1951 al 1963 è avvenuta [...] che si definisce la trasformazione [...] da paese [...] a paese [...]. E proprio il modo [...] trasformazione è avvenuta è la chiave per [...] crisi. Lo squilibrio economico e [...] del nostro paese (e che risale assai [...] al periodo lontano [...] d'Italia), in questi anni, [...] venuto sempre più aggravandosi: ci riferiamo ovviamente [...] fra le regioni del Nord e quelle [...] Sud. Senza trattare affatto delle cause [...] questione meridionale, ci interessa [...] soltanto sottolineare [...] squilibri [...] italiana le ragioni [...] essenziale, e cioè che nessun [...] effettivo è avvenuto nel decennio del miracolo economico (1951-1961), [...] quanto riguarda il reddito prò capite nel Mezzogiorno. Anzi, si è avuto, [...] decisivo, un peggioramento: infatti, mentre nel 1951 [...] Meridione aveva un reddito che era pari [...] reddito prò capite nel Nord, nel 1961 [...] è ulteriormente spostato a sfavore del Sud [...] al [...] di quello per abitante [...] Nord Italia. [...] dello squilibrio economico e [...] Nord e Sud è certamente uno dei dati [...] nostra èconomia ed è nel contempo [...] dimostrazione che i redditi [...] di espansione economica non sono stati investiti [...] in minima parte [...] per tentare di sanare [...] del Paese. [...] statale è "Stato insufficiente [...] si venivano potenziando attività, settori, gruppi monopolistici [...] in questi stessi anni enormemente rafforzato il [...] e politico e ingigantiti i loro profitti. Gli effetti di questa politica [...] ricavano dai seguenti dati: gli addetti [...] del Mezzogiorno, che erano nel [...] il [...] del totale nazionale, sono scesi [...] 1961 al [...] gli addetti [...] nelle regioni meridionali sono diminuiti [...] più sensibilmente per effetto della costante fuga sia verso [...] sia, principalmente, [...] le regioni settentrionali. A questo proposito è [...] oltre la metà [...] di popolazione [...] in Italia nel decennio [...] da tre sole province: Milano, Torino e Roma. Tre ItalieSi sono venute [...] negli anni di più forte espansione industriale, [...] con differenti livelli di [...] rispettive economie soffrono della contraddittoria e disordinata [...] nel territorio nazionale. Nello schema che sommariamente [...] recente studio degli economisti [...] e Sylos Labini, le [...] divise in tre gruppi e indicate con [...] sviluppate », « intermedie » e « [...]. E veniamo alla prima Italia, [...] fermata dalle zone « sviluppate », caratterizzate [...] assestata », da scarso esodo o da [...]. Comprende, salvo qualche eccezione, [...] Nord: Milano, Varese, Como, Torino, Genova, Savona, Imperia, Bologna, Ravenna, Firenze, Roma. In queste zone il [...] è notevolmente superiore alla media nazionale, [...] industriale e in attività [...] elevata e in forte espansione; esse costituiscono [...] e nel decennio passato la loro popolazione [...] più della media nazionale. Queste province, floride rispetto [...] su-biscono però le conseguenze di una eccessiva [...] forti sintomi di congestione. Allo stesso gruppo appartengono [...] della Lombardia, dell'Emilia e del Veneto che [...] dalle prime perchè [...] è stata meno sensibile [...] è o stagnante o in diminuzione a [...] le città a più forte concentrazione industriale. Alla seconda Italia appartengono [...] intermedie »: oltre alle province di Latina [...] Siracusa, [...] a questo gruppo cinque province toscane e [...] venete: esse sono caratterizzate da popolazione stagnante [...] reddito prò capite inferiore alla media nazionale [...] Livorno), [...] occupazione industriale lievemente superiore alla media nazionale. Vi è infine la [...] Italia, [...] annovera ancora ben cinquanta province tra le [...] ». In queste province, per [...] situate [...] meridionale, il reddito prò [...] quasi sempre di molto, alla media nazionale; [...] assai inferiore alla media nazionale; mentre la [...] diminuita e causa [...] verso altre zone o [...]. [...] di situazioni così diverse [...] (non dimentichiamo che la terza Italia comprende [...] della popolazione italiana) dimostra non solo come [...] e sociale seguita negli anni del miracolo [...] sviluppo di determinate zone a prezzo del [...] altre, ma soprattutto quanto disordinato e incurante [...] stato quello sviluppo. Quanto si sia ancora [...] del benessere e immuni dal miracolo economico, [...] statistiche relative ai consumi, la cui struttura [...] squilibrata. Si è assistito infatti [...] ad un aumento [...] di tutti i consumi [...] assai elevati (alloggi di lusso, natanti e [...] eccetera) assieme a un incremento notevole (ma [...] una parte ancora troppo piccola della popolazione) [...] gli [...] i mobili, le automobili [...]. I consumi più essenziali, [...] alimentari, sono rimasti notevolmente inferiori, non solo [...] capite di molti altri paesi europei, ma [...] del minimo necessario per consentire un livello [...]. Lo dimostra [...] tea [...] una recente indagine statistica dalla [...] risulta che il [...] delle famiglie agricole italiane aveva, [...] 1960, consumi prò capite inferiori alle 105. Le carenze più gravi [...] come abbiamo detto, nei [...] primaria importanza (alimentari e [...] tra i consumi pubblici, soprattutto [...] e nella sanita. Riguardo ai consumi alimentari, [...] carenti è quello della carne. Negli anni del miracolo [...] carne per ogni italiano è stato di [...] cioè meno della metà dèlia Germania Occidentale, [...] Gran Bretagna e degli Stati Uniti. Riguardo al latte, il [...] non raggiunge ancora la metà di quello [...] abitante degli Stati Uniti e [...] riguardo allo zucchero, ai [...] capite [...] corrispondono i 50 [...] e i 41 degli Stati Uniti. Nella terza Italia A [...] che abbiamo detto si riducono ancora del [...] le proteine e per lo zucchero, di [...] per il latte, del [...] per il burro. Riguardo agli alloggi popolari, la [...] di spazio abitabile nel nostro Paese è di 1,16 [...] per stanza contro lo 0,6 degli Stati Uniti e [...] ma le condizioni sono quanto [...] primitive: il [...] degli alloggi risulta privo di [...] il [...] di bagno, [...] privo di gas, il [...] non dispone [...] corrente. In questa situazione [...] più paradossale è che [...] di investimenti [...] si siano concentrati nel [...] signorili o di lusso, creando in questo [...] eccessiva rispetto alla stessa richiesta, mentre pochissimo [...] per [...] popolare, e ancor meno [...] al dilagare della speculazione edilizia. Riguardo infine ai consumi [...] neppure il caso di citare dati a [...] delle aule, [...] e del caos di [...] della inadeguatezza della nostra struttura ospedaliera indegna [...] civile. Valga solo un significativo [...] in cui più intensa era la propaganda [...] economico e si affermava dalla classe dirigènte [...] di [...] risolto ormai i mali [...] Paese, [...] disponibilità nazionale di posti letto era di [...] persone (contro le 91 [...] e le 94 della Germania), [...] Lucania questo rapporto scendeva addirittura a un [...] 865 abitanti. Dal «boom» alla [...] bilancio della politica economica di [...] ultimi dieci anni [...] nonostante la notevole espansione industriale [...] approda quindi [...] crisi che consegue proprio dagli [...] di questa politica. La prosperità economica di [...] già in sè le premesse della crisi, [...] italiana ne sono un [...] evidente. Il mancato intervento dello Stato [...] gli alti profitti realizzati negli anni [...] la mancata utilizzazione in [...] aziende a partecipazione statale, la cui consistenza [...] di tutta la nostra economia; il ritardo [...] è giunti alla nazionalizzazione dei monopoli elettrici [...] troppo alto che ci si è impegnati [...] centri di potere che lo Stato avrebbe [...] imprimere uno sviluppo in determinati settori produttivi, [...] fatto che le forze governative abbiano sempre [...] scelte economiche fondamentali le organizzazioni che rappresentano [...] sono le cause prime del passaggio dal [...]. Il quadro sin [...] delineato rende evidente qual [...] più profonda della crisi: la mancanza di [...] che convogliasse la parte preponderante del reddito [...] passato [...] delle riforme di struttura, [...] modo quella trasformazione radicale del nostro Paese [...] portare ad un livello civile la società [...]. /// [...] /// Il quadro sin [...] delineato rende evidente qual [...] più profonda della crisi: la mancanza di [...] che convogliasse la parte preponderante del reddito [...] passato [...] delle riforme di struttura, [...] modo quella trasformazione radicale del nostro Paese [...] portare ad un livello civile la società [...]. (0) (0) ![]()
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