→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 236424382.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Con tutto il rispet-to per [...] difensori della legge del [...] sui sequestri, [...] qualcosa di barbari-co in essa. Il fatto cioè di [...] reiterazione del reato (il seque-stro di persona) [...] della persona. Cioè, un astratto principio [...] alla sicurezza del sequestrato. Eppure ci sono beni [...] la vita, che vanno privilegiati su tutto. Altri-menti, come deterrente, andrebbe [...] pena di morte. Solo una mentalità emergenziale, da [...] civile, può spiegare quella leg-ge. Che oltretutto non ha [...] numero delle persone rila-sciate dai banditi, mentre [...] sequestri era già diminuito del [...] prima di quella legge. La quale poi è [...] dun-que non spaventa affatto i banditi col [...]. Mentre getta nel-lo sgomento [...] sequestra-to, e li spinge ad odiare lo [...]. Ecco perché quella legge [...]. ///
[...] ///
È il pubblico che [...] farsi servire». Lo ha dichiarato Mau-rizio Costanzo, [...] Tv. Si-gnifica, in campo televisivo, che [...] servizio pubblico è quello reso dal telecomando [...]. Da far impallidire persino [...] di Berlusconi, che come inventore [...] Tv com-merciale, ha pur sempre parlato di coesistenza tra [...] pubblico e privato. Che a Costanzo il [...] alla testa? ROMITI CI RIPENSA. E per un Co-stanzo [...] senso liberista Berlusconi, [...] un Romiti che scende [...] che si rimangia il suo li-berismo ideologico. Il capitali-smo ha bisogno [...]. Ma pochi anni fa [...] Romiti sostenuto che «il profitto era etico in [...] quanti parlavano di [...] civile non coincidente con [...] Adesso Romiti ci ripensa. Già, il centro è [...]. ///
[...] ///
Ma anche un poco [...]. ///
[...] ///
Nove bas-sorilievi in rame, [...] indi-cavano a Roma la mappa [...] voluto dal Duce, sono [...] Missouri. Li aveva trafugati un [...]. Una notizio-la filologico -antiquaria [...]. Ma è un [...] comica, a ri-guardo la [...] «la Stampa», da uno storico di vaglia [...] Denis [...] «Ritrova-mento importante. [...] moderna poteva fare come [...] Roma. Ma Mussolini non lo disse [...] aperta-mente». Per la verità Mussolini [...] ripeteva ossessivamen-te. Ai gerarchi, alle folle [...] delle elementari. Ma, dettagli a par-te, resta [...] rivelazione formidabile. Il nemico di sempre [...] Ana-stasie, nome in gergo della censura. Nel 1958, allorché di torture [...] Al-geria trattò [...] Sartre su [...] che fu sequestrato, il «Ca-nard [...] beffò Anastasie, pubblicando [...] di Sartre in fac-simile, in [...] minuscoli ma leggibili con una lente, [...] a penna e aggiungendovi un [...] in apparenza riprovato-re. ///
[...] ///
Il duello con la censura [...] agli esordi del giornale; ma il «Canard» (cioè [...] di consumata abilità [...]. Così nel 1916 un lettore [...] che «vi è da leggere più in un bianco [...] che in una pagina di [...]. Una caratteristica che [...] cui sonni vengono turbati [...] giornale. È la risorsa primaria [...] che vive, e bene, del proprio. La satira è morta, [...] che echeggia sulle sponde italiane. Il «Canard» è lì [...] suoi fratelli [...] Oltralpe, sventolando col beccuccio [...] si affaccia accanto alla [...] copie vendute, con qualche [...] il milione. Morta la satira? Questione [...]. [...]. È a [...] al numero 173, al primo [...] di un elegante palazzo [...] più scatenata che [...] anatra ha fissato la [...] sede. In con-trasto con le vignette [...] e [...] che tappezzano le pareti, [...] appare sobria, decisa-mente professionale. A [...] è il [...] corse, giovanile ultrasessantenne dalla figura [...] asciutta, che da [...] presidia questa trin-cea della satira [...]. ///
[...] ///
E scandali; anzi, [...]. Sono la bandiera del [...] porta alla luce a getto continuo. Ma questa rilettura in [...] della politica francese è stata [...] Angeli -, perché le [...] corruzione e di finanzia-mento illegale dei partiti [...] vantaggio del Fronte [...]. Quella di François [...] magnate, nono contribuente di Francia [...] grazie a un escamotage fiscale, non pagava [...] fortuna, e con lui [...] trentina di miliardari, e [...] candidato della Francia [...] sostenitore del rigore economi-co, [...] di dichiarare di essere affittuario di un [...] 900 metri quadrati nel quartiere più esclusivo [...] Parigi, [...] proprietà di un ente». E la vignet-ta recitava:« Grazie [...] ora non dovremo più [...] in Svizzera». Da queste rivelazioni -spiega [...] momento sono scaturiti «molto rumore, [...] commenti, reazioni da parte di tut-ti, e soprattutto una [...] volontà di rendere più chiaro un articolo del codice [...] nessuno in futuro si [...]. Nella stanza fa spicco [...] sopra un grosso buco nel [...] degli interni Marcellin, che [...] gli uomini del contro-spionaggio travestiti da operai [...] sede del giornale nel tentativo di [...] micro-foni per tenere sotto [...] redazione. [...] monumento alla libertà [...]. Angeli non nasconde il [...] una vicenda che portò addirittura a un [...] copie vendute. Da giornale più ascoltato [...] Francia [...] il più letto». Per questo [...] francese si indignarono [...]. E nessuno [...]. Angeli ha pranzato non [...] con alcune delle persone che avevano installato [...] ora sono in pensione. E le indagini le avevamo [...]. [...] tanto ci siamo accorti che [...] telefonata veniva intercettata, ma [...]. [...] ricorrente contro il «Ca-nard» è [...] tessere occulti complotti, di infangare [...] di uomini poli-tici. Un giorno [...] fece effettuare un controllo [...] in regola, tranne quarantamila franchi (dodi-ci milioni [...] contributi, che [...]. Per evitare equivoci, nel maggio [...] 1981, [...] repubblica, la redazione annun-ciò: «Il [...] va [...] come a dire, resta quindi [...]. Anche adesso ci stiamo [...] storia che coinvolge la sinistra, ed è [...] così». E prosegue: «Non ab-biamo [...] pubblici-tà: con noi le persone parlano, ci [...] perché san-no che siamo del tutto liberi; [...] da le notizie, questo è il se-greto [...]. E conta non poco «il [...] di essere nati nel 1916, il [...] è [...]. Nel mio biglietto [...]. In oltre [...] di vita, il «Canard» [...] imposto uno stile giornalistico malizioso, smali-ziato e [...]. Un classico sono i [...] che danno sapore soprattutto ai titoli. E il gior-nale ha [...] che sono entrati nel linguaggio [...] mondo, come [...] per indi-care discorsi prolissi [...] con-tenuto. Negli anni [...] il primo [...] «È un [...] come dice il [...]. Spiega Angeli che al «Canard» [...] deve anche [...] (zio), [...] di [...] «Infatti, venimmo a scoprire che [...] lo chiamavano, in codice, le sue guardie del corpo: [...] la notizia, e [...]. [...] spalle ha il suo [...] Angeli non crede che sia determinante. A noi [...] sol-tanto con la satira non [...] di certo cinquecentomila copie. [...] Ma un giornale satirico senza [...] è destinato a fallire. Noi lavoriamo come tutti [...] anche se talvolta [...] un certo senso [...]. Gran parte dei nostri articoli [...] titolo [...] diverso, [...]. Ma il «Canard» è divenuto [...] soltanto [...] gaullista» che, «da vecchio repubblicano» [...] era, non ap-prezzava di certo. E «anche per ov-viare [...] resto della stampa. Era [...] in cui i gover-nanti [...] met-tevano in riga in [...] radio e televisioni erano [...] controllati dallo [...] Angeli, e prosegue: «Andò [...] più vi-rulento nella [...] critica, un vero e [...] satirico e umoristi-co di opposizione. Passò da quattro a otto [...] e alla satira, raddop-piò la tiratura e aggiunse [...]. In conclusione, come [...] collaboratore del giornale: [...] dei [...] tristi. [...] fingendo di scherzare, prendono [...]. Anna Tito «Parigi in [...] assedio (o di Santa Sede)» Un titolo [...] Canard [...] gioca sui significati di [...] Mise nei guai [...] con [...] Sono i coniugi Maurice [...] Jeanne [...] che nel 1916 fondano [...] «Le Canard [...] che reca come sottotitolo «Giornale [...] edicola il mercoledì». Per «criticare la guerra», [...] in cui [...] comando trattava i soldati [...] scelsero [...] e la derisione. Il «Canard», che ha [...] in due disegni sopra la testata, [...] («canard» in gergo significa [...] incatenata, si riprometteva di [...] gli altri non scrivono, soprattutto nella vita [...] mantenuto la parola. E non ha pubblicità, [...] migliore pubblicità è quella di non [...]. [...] aveva voluto che, alla [...] scomparsa, il giornale diventasse proprietà [...] suoi collaboratori, per [...] la totale indipendenza, ed è [...] è avvenuto. La critica al gollismo, [...] e il 1969, ha contrassegnato il periodo [...] la rubrica La Corte si beffava regolarmente [...] governava da re», stile di Luigi X IV. Nel [...] pubblicò i primi documenti [...] Quando [...] intascava i diamanti di [...] il caso contribuì non [...] elettorale del presidente; due anni dopo provò [...] del bilancio Maurice [...] da prefetto di Bordeaux, [...] 1942 con grande zelo la partenza degli [...] campi di concentramento. ///
[...] ///
Nel [...] pubblicò i primi documenti [...] Quando [...] intascava i diamanti di [...] il caso contribuì non [...] elettorale del presidente; due anni dopo provò [...] del bilancio Maurice [...] da prefetto di Bordeaux, [...] 1942 con grande zelo la partenza degli [...] campi di concentramento.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL