→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1972»--Id 2355527018.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

PER CONTARE C O NE DONNA COME [...] COME CITTADINA Contro [...] A [...] ha scritto che le spetta [...] il merito di [...] fatto della donna italiana, tra [...] europee, quella che gode di maggiori diritti »: [...] questi diritti; e innanzitutto quello [...] lavoro. In Italia, la percentuale delle [...] che lavorano è la più bassa [...] il [...] inferiore addirittura [...] dove lavorano venti donne su [...]. Suona drammaticamente falsa ai [...] donne italiane senza lavoro la affermazione della [...] secondo la quale questo [...] realizzato una politica economica che ha sviluppato [...]. Per le masse femminili [...] è proprio [...] i governi de hanno [...] economica che ha prodotto miseria e disoccupazione [...]. Le donne italiane, tra [...] sociali, sono quelle che hanno pagato a [...] gli effetti del distorto sviluppo del paese. Negli anni del massimo [...] miracolo economico», [...] e la fuga dai [...] un milione di donne dalle attività agricole. Questo milione è andato [...] delle casalinghe e delle lavoranti a domicilio. La [...] non si è minimamente preoccupata [...] portare [...] una politica eco-nomica capace di garantire anche [...] questo milione di donne una occupazione stabile in altri [...] produttivi. [...] la più grave crisi [...] è stata pagata innanzitutto [...] in quei quattro anni, in 250 mila [...] dalle fabbriche. Finora non è stato [...] settore industriale, i livelli, di occupazione femminile [...] degli anni iniziali del « miracolo » [...]. [...] della occupazione femminile è [...] tipo di sviluppo economico del paese; per [...] che ha sposato in [...] dei monopoli e dei grandi gruppi industriali, [...] coraggio di parlare di occupazione femminile e [...] elettorale parla solo di una politica che [...] del lavoro femminile ». Per i comunisti invece [...] della forza lavoro femminile costituisce un obiettivo [...] delle strade obbligate per realizzare nel nostro [...] di sviluppo economico che risponda alle esigenze [...] non dei monopoli. [...] del lavoro femminile avviene all'insegna [...] slogan padronale: «tutto e subito ». Quello che il lavoro [...] può rendere, per il padrone lo deve [...] di poco tempo, da qualche mese ad [...] massimo tre. La rotazione della manodopera [...] dei dati più drammatici della condizione della [...]. In alcune aziende le [...] sotto dei venti anni, non durano più [...] il tempo di una lavorazione stagionale. La manodopera più richiesta [...] minorile: la condizione di apprendista (in Italia [...] 700 mila fra ragazzi e ragazze) permette [...] ottenere lavoro adulto per una paga, [...] dimezzata. Che cosa pretendere di [...]. Ma il dramma del [...] è solo questo. Parità di diritti, scrive là [...] e vero, dopo anni di [...] ed aspre lotte, le donne italiane hanno eliminato la [...] delle [...] salariali [...] fabbrica o in ufficio [...] agli uomini. Ma questa disparità continua [...] forme nuove, diverse ed umilianti. Le donne, nelle fabbriche [...] sono confinate nelle categorie più basse, quindi [...] loro affidati i lavori più monotoni e [...] i quali non c'è possibilità di « [...]. Da una in-chiesta condotta [...] sili alla San Remo risulta che il [...] delle ragazze è confinato nella terza categoria. Da una inchiesta alla [...] risulta che le laureate [...] di dattilografe. [...] stato abolito il licenziamento per [...] e maternità: è vero. Ma è anche vero [...] aziende (dalla [...] alla Olivetti, alle fabbriche [...] confezioni) hanno [...] abolito le « mansioni [...] introdotto il terzo turno, hanno « meccanizzato [...]. E le donne sono [...]. Sono le impiegate dei [...] commesse dei negozi a meno di ottanta [...] mese; le centinaia di migliaia di ragazze [...] 30-40 mila lire al mese la miriade [...] che vivono delle briciole delle grandi aziende; [...] ragazze che vengono sfruttate a poche decine [...] lire al mese in quelle attività che [...] « modello di vita e di affari [...] pubbliche relazioni, alle vendite a domicilio, alla [...]. Il [...] delle ragazze della fabbrica [...] San Remo » ha dichiarato che la [...] nido le costringerà, una volta sposate, ad [...]. Il [...] ha dichiarato di non [...] a conciliare fabbrica e famiglia. La « libera scelta » [...] casa e lavoro, di cui tanto parla la [...] è per la donna una [...] obbligata. Se non è il [...] se non è la crisi congiunturale a [...] fabbriche e dagli uffici le donne, ci [...] della società a [...] a casa. [...] questa organizzazione della società [...] bisogno, un bisogno irrinunciabile, di confinare la [...] casalingo, [...] lontana dal lavoro produttivo. La donna in casa [...] suoi sacrifici e la [...] fatica la mancata realizzazione [...] asili nido che non si fanno, le [...] la assistenza agli anziani ed ai malati [...] assicurata in nessun modo. La mancanza di servizi [...] costituisce il condizionamento più grave per la [...]. Per due milioni e [...] esistono appena 18 mila asili nido; solo [...] tre va nelle scuole materne statali, quasi [...] bambini dai 3 ai 5 anni rimane [...]. La gravità di questa [...] costretta ad [...] anche la [...] una deputata de ha [...] « di fronte al problema che oggi [...] come conciliare per milioni di donne il [...] con le responsabilità familiari, noi non abbiamo [...] risposta se non estremamente parziale ». [...] delle forze di sinistra [...] ha permesso, su questo terreno, la realizzazione [...] obiettivi, la legge per i 3800 asili [...]. Su questa strada il PCI [...] per conquistare una estensione ed una [...] sociali, strumento indispensabile per liberare la donna [...] doppio lavoro. Doppio lavoro A [...] 1. La estensione del lavoro [...] assumendo proporzioni sempre più consistenti, si allarga [...] come le Marche e la Toscana, alle [...] arriva anche a settori [...] alla plastica [...]. Quella cifra, un milione [...] la spia migliore delle difficoltà che la [...] inserirsi stabilmente nella produzione, dei condizionamenti che [...] derivano dalle carenze della organizzazione sociale. Le donne cacciate dalla [...] integrare in qualche modo il bilancio familiare, [...] di non [...] di casa per [...] badare ai figli, nella [...] anche 4 ore di viaggio per andare [...] tornare in famiglia, sono le « vittime [...] questo tipo di lavoro che codifica una [...] e di [...]. Per dodici ore ed [...] lavoro, per una produzio-ne che molto spesso [...] anche di altri familiari o addirittura dei [...] donna riceve un salario che è pari [...] di quello percepito dagli operai di fabbrica. [...] priva di contrattazione salariale, normativa, [...]. La [...] quindi, con la [...] politica economica, prima ha destinato [...] donne alla disoccupazione ed alla sottoccupazione, poi si è [...] complice di questo dissennato [...] codificato dal lavoro a domicilio. Non solo infatti si [...] dal far funzionare ed intervenire gli organismi [...] i quali gli Ispettorati del lavoro ma [...] approvazione della nuova legge sul lavoro a [...] se fosse passata, così come chiedeva il PCI, [...] messo agli enti locali ed alle lavoratrici [...] condizioni di lavoro e di salario. Ma questa legge è [...] e dalle destre come [...] riforma del diritto di famiglia e la [...]. I voti al PCI [...] fare approvare queste leggi. ///
[...] ///
I voti al PCI [...] fare approvare queste leggi.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(313)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(287)


(193)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(216)


(272)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(266)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL