→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 235363027.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Si è trattato di [...] Casini, Mastella e gli altri, sono saliti su [...] da dove hanno lanciato [...] sù il testo del loro progetto federalista. Palloncini tricolore [...] bianchi, rossi e verdi. Li hanno lanciati verso [...] mattina a Castel [...] a due passi dal Vaticano, [...] della scuola elementare romana Giuseppe Verdi. A Gaeta, invece, «gemellaggio» [...] e gli alpini di Pescasseroli in nome [...]. Mongolfiera «senza confini» A San Benedetto [...] Po, a due passi da Mantova, i [...] una manifestazione. Lì è stata lanciata [...] sù scritto: «Non vogliamo confini». [...] parte del fiume, a Bagnolo San Vito, [...] radunata una piccola folla leghista [...] ha accolto il lancio con una salva di fischi. Arbore: «Senza retorica diciamo [...] Nord [...] restare» [...]. [...]. Sabato, a Reggio, [...] ascoltato in cinquantamila. Lui ha esordito: «Saluto [...] mia destra e alla mia sinistra, quello [...] palco, a nord, a est, a ovest». Ha aggiunto: «Ho appena [...] siamo dieci vol-te di più». Tra un [...] lo showman salirà sul [...] Prefettura, cuore di Catanzaro, dove da ore [...] uno spillo. E avverte: «Anche [...] farò un concerto [...] perché è amore che vogliamo [...] a tutti». Complimenti Arbore: è diventato il [...] meridio-nale [...]. Vuol fondare an-che lei [...] centro? No, no, assolutamente no. Sono un artista adulto, [...] sente fortemente del sud ma soprattutto italiano. Sono leader di un gruppo [...] che si chiama [...]. Mi raccomando, scriva: [...] così in tempi [...]. ///
[...] ///
Ho sempre parlato di [...] quando non [...] queste minacce, magari [...] su come ai tempi di Quelli del-la notte. I giornali che hanno [...] delle [...] hanno segnato: Catanzaro, Arbo-re. Questa cosa in Calabria [...] non voluta. Nel mo-mento in cui [...] coincide-va con la proclamazione della co-siddetta indipendenza [...] Bossi [...] invitato la gente a portare il tricolore [...] e sven-tolando ovunque vado nel mondo. Però non voglio essere [...]. Quando sventolo il tricolore [...] del 2000. È quello di 135 [...] è soprattutto quello del 2000. Che vuol dire? Un [...] il nostro paese. Ma tutti uniti. Non ha paura che [...] ma quale tricolore, quello è di Foggia [...] che lo caccia-mo? Sono loro che se [...]. A noi non ci [...]. Noi, comunque, non vogliamo [...] vadano. Lei perché non vuole [...] va-dano? Sono anche legato ai luoghi padani. Mi piace che [...] sia [...]. Credo che uniti si [...] il futuro sia unitario. Unitario, anche se ognuno [...] identità. La secessio-ne, gli Usa [...] superata alcuni secoli fa con [...] guerra terribile. Eppure un valligiano potrebbe [...] Arbore [...] preoccupato perché se Bossi spacca tutto, ha [...] e non sa come si può mettere. Intanto ho la fidanzata [...] ho avuta una, per lunghi anni, mila-nese: [...] amori della mia vita. Mi sento italiano anche [...]. Attraverso le donne ho [...] il nord. Ho avuto anche una fidanzata [...] e poi. Scusi, ma solo a Foggia [...] successo con le ragazze. ///
[...] ///
Ma ce [...] ce [...] non mi faccia parlare. Vo-glio dire: anche attraverso [...] conoscono e si amano i paesi che [...] e generate. Co-munque, ho sempre ostentato [...] andando in giro per il mondo tra [...] in America, Australia, Canada, Sud America e Russia. Sono molto lega-to [...] del nostro paese. ///
[...] ///
Compresa la [...] di cui conosco tante [...]. Ma lei è preoccupato [...] in contemporanea? Lì Bossi [...] a Catanzaro lei. Sono cose diverse. La nostra è una [...] senza polemica, senza retorica e senza ampolle [...] solo la no-stra mercanzia come loro mostrano [...]. Ieri sera (sabato, [...] se è vero quel [...] giornali, a Reggio eravamo dieci volte di [...] di Bossi. Però questa se-ra non mi [...] portato dietro da Reggio [...] con dentro [...] dello Stretto. Ma lei quando va [...] far sera-te in [...] che sensazioni av-verte? Avverto [...] abitudini civili, di civismo, che poi, ovviamen-te, [...]. Io sono un uomo [...] vorrebbe che i mali del sud venissero [...]. Ce ne sono anche [...] li vogliamo noi, mali che esisto-no per [...]. Ecco, bisogna ricominciare da [...]. Gliela vuol dire una [...] questi del Sud? Le pare buona quella [...] detta? Molti politici, meridionali e no, non [...] perché hanno paura di perdere i voti. Io non ho paura [...] simpatie degli amici del sud. Loro lo sanno quanto [...] questo paese: giro molto nel Mezzogiorno. Biso-gna [...] che le cose stanno così. Bossi, da questo punto [...] essere salutare. Così ci diamo uno [...]. Lei capovolge [...] degli os-servatori: più che segnalare [...] di-sagio del nord Bossi potrebbe es-sere [...] per il sud. Lui ci odia, noi [...]. Tante volte la storia. Io sono positi-vo, penso [...] non accado-no a caso. Probabilmente lo shock darà [...] a noi. Se Bossi non faceva [...] secessione noi non ci sarem-mo forse posti [...] fede-ralismo. [...] vero che noi meri-dionali abbiamo [...] in questi [...] tollerato i mali del sud [...]. Pensi a Napoli e [...] città prima che cam-biassero le cose. In qualche modo, a [...] ci abbiamo mar-ciato. Se lo ricorda il [...] quelli che sopportavano le domi-nazioni straniere: [...] o Spagna purché se [...]. Noi abbiamo sopportato le [...] dirigenti che andavano [...] come sono andate [...]. Ci siamo troppo affidati [...] Stato [...] le cose invece di [...]. Hai voglia a errori: [...]. Ma se dovesse dedicare una [...] ai leghisti quale scegliereb-be? Nessun dubbio, una delle più [...] del mondo: «Torna a [...]. Di-ce: [...] ce lassà, [...] ce [...] torna a [...]. Lei è stato serissimo. Al giornale mi avevano chiesto [...] spiritosa, frizzante. Possiamo fare anche le [...]. Però una volta tanto è [...] utile parlare in modo diverso. Certo, la sceneg-giata di Bossi [...] un argomento sorridente, tutto può [...] visto dal punto di [...] ridan-ciano. [...] ha detto una scam-pagnata, altri [...] preoccupano un [...] di più. Totò, che è uno [...] detto: birra e [...]. Quando va in giro [...] co-me li avverte i giovani del sud? Angosciati, [...] problemi. Ve-do anche che il mio [...] talvol-ta lo interpretano come una libera-zione, si sentono orgogliosi [...] far parte di questa cultura. Ma siamo proprio tanti [...] Italia? Questo è il nostro bello. Perbacco, è un dono [...]. Non [...] concentra-zione al mondo di [...] più fortunata della nostra. Si tratta di convivere [...] di dio pacificamente. Dove si trova-no in [...] quadrati tanta bellezza di culture e di [...]. Certo, la convivenza non [...]. Ma chi li invidia [...] per trovare una differenza devi percorre-re migliaia [...] Mentre noi riusciamo a mettere in-sieme uno di Foggia [...] di Ve-nezia. ///
[...] ///
È difficile, ma si [...]. Ed è anche bello, [...]. Ha invitato i calabresi [...] bandiere al suo concerto di Catanzaro «per [...] Nord che li vogliamo ancora con noi». Ma aggiunge: «Il mio [...] del 2000 ». E a Bossi dedica una [...] «Torna a [...] ». ///
[...] ///
La [...] non è la nuo-va [...] cui si mette un fiocco rosa sulla [...] perché noi sia-mo, drammaticamente, un pae-se sterile. Non credo che ci sia [...] una sola donna incinta in Italia che pensi di [...] la [...] bambina [...]. Abbiamo appreso infine che Umberto Bossi [...] è un moder-no dio delle valli e [...] se lui crede di [...] e gli piacerebbe essere [...] del Nord, proprio ora che il rappresentante [...] Dio [...] cattolici sta -lentamente, tena-cemente lottando, dignitosa-mente soffrendo [...] morte. Venticinque-mila confezioni di camicie [...] Romania sono state bloccate su un Tir, [...] titolare trevigiano del marchio. Il pratone di Ponti-da, [...] leghiste, è stato venduto e al suo [...] ipermercato. Nessun libretto della Rai [...] se non in fac-simile. Mi au-guro che i [...] scuole del Nord diano agli allievi un [...] ciò che è successo e pazientemente spieghino [...] -quelli cui la Lega insegna che è [...] -che esi-ste il mondo al di là [...] piazza. E così è finito [...] con tanto di retori-co [...] in un tramonto a Venezia («co-me è [...] Venezia. Facciamo un brindisi per [...] e [...] a Carlo Emilio Gadda, [...] Eduardo De Fi-lippo e a Leonardo Sciascia, perché devono [...] loro in apprensione. Fortunatamente Umberto Bossi ha [...] non è stato in grado di comunicare [...]. Prima di tutti gli altri, [...] hanno capito i suoi elettori, che [...] abbando-nato nel fatidico [...] della [...] gloria. Autore negli anni scorsi [...] spericolati movimenti e ribaltoni politici, Bossi si [...] di quei media che lo hanno pom-pato [...] si è presentato oggi come un uomo [...] della propria persona-lità e, per estensione, [...] padana», inguaribilmente narcisista, sospettoso [...] movimento che non am-mette altri protagonisti. Chissà in quale momento [...] ha capito di [...] per-so: certo già a Cremona [...] sul suo volto [...] cupa della sconfitta, ma [...] an-che quella, però, [...]. Sarà così, probabilmente: il [...] continuerà, non scenderà a patti, parlerà [...] di un camioncino in [...] reale della frustrazione, della tristez-za, della depressione [...] Nord, [...] con disprezzo quelli dei suoi che lo [...] realista, a rientrare nel «gioco politico», a [...] Lega per un sindaco, [...] in Parlamento, un piatto [...]. Naturalmente oggi -visto che [...] attira -si apri-rà la caccia agli elettori [...] Lega, [...] si immaginano delu-si: e sono quattro milioni [...]. È ovvio che chi [...] avrà accoglienza nei loro cuori. Ma siamo pro-prio sicuri [...] solo di questo? Bossi ha provato a [...] -depresso e frustrato [...] ma si è dimostrato [...]. Il go-verno gli promette [...] noi tutti sappia-mo che questo è solo [...]. La gente -al Nord [...] Sud -chiede il diritto alla felici-tà, quella che [...] nel-la dichiarazione di indipenden-za americana. Bossi non [...] ispirata, non [...] comunicata. Ci provi qualcun altro. Veloce-mente, se è possibile, perché [...] diventando tutti un [...] più vecchi e un [...] più stanchi. ///
[...] ///
Veloce-mente, se è possibile, perché [...] diventando tutti un [...] più vecchi e un [...] più stanchi.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .