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Nuove disu-guaglianze e fratture [...] i loro effetti sugli orientamenti politici, ma [...] linee di frattura -quella che separa i [...] della società -non rie-sce ad acquistare visibilità [...]. Regioni del Mezzogiorno con [...] giovanile, con alti indica-tori di disperazione sociale [...] eletto-rali conseguenti. Né si manife-stano movimenti [...] capaci di imprimere una correzione di rotta [...]. Il problema già acuto [...] Eu-ropa al punto da segnalare una sordità preoccupante [...] in Italia la forma della scarsa «visibilità» [...]. Il mantenimento del sistema [...] attuali comporta che si sacrifichino per sostenere [...] generazioni fu-ture. Le azioni volte a [...] dalla loro parte non raccolgono consensi suffi-cienti [...] protesta dei beneficiari attuali e imme-diati delle [...]. Le pantere grigie si [...] tutela dei loro interessi di beneficiari dei [...] vi è nessuna mobilita-zione collettiva equivalente in [...] dei contri-buenti. Il patto si regge [...] «solidarietà» verso le generazioni più vecchie ma [...] distribuzione. [...] del contributo è diffici-le per [...] singolo lavoratore da valutare, [...] monetaria di chi [...] la pensione in-vece si vede [...]. Nella tradi-zione italiana si è [...] con-trapposta [...] di spirito ci-vico al particolarismo [...] e al familismo amora-le. Le indagini demoscopiche dimostrano [...] civico in Italia [...] e si sviluppa ma [...] politica, soprat-tutto al Nord, e non è [...]. [...] consiste nella fine di un [...] paradosso. Fino agli anni Ot-tanta si [...] in una relazio-ne virtuosa anche se anomala il dinamismo [...] con un grande disordine pubblico. Oggi quel modello ha [...]. [...] che si possa rag-giungere [...] non è più sostenuta da nessuno: i [...] del sistema economico italiano [...] industriale di matrice [...] nel Nord-Ovest, i gran-di [...] diffusa e il Mezzogiorno sostenuto dalla spesa [...] contrastanti [...] con [...]. Domande diverse vengono anche dalle [...] ali del capitalismo italiano, che so-no tre: la grande [...] la piccola impresa , [...] dei beni immateriali (Tv, teleco-municazioni). Il primo capitali-smo ha [...] e di un margine ampio di prevedi-bilità [...] il secondo protesta contro [...] della burocrazia statale ed [...] localistici, il terzo tendenzial-mente è più favorevole [...]. Una linea profonda di [...] separare la società e la classe dirigente [...]. Ciò è dovuto, tra [...] alla lunga mancanza di ricambio della classe [...] fatto che si è lungamente perseguita una [...] industria, affari e poli-tica in presenza di [...] a base fami-liare. [...] in crisi della co-siddetta Prima [...] spin-ge a una ridefinizione dei con-fini tra potere politico, [...] e ceti. In gioco è la rimozione [...] due grandi blocchi, quello del potere economico (incardinato finora [...] e quello del potere politico [...] per [...] nelle mani di una stessa [...]. Volge al termine [...] del «capitalismo collusivo»? E [...] ne an-drà anche la Politica «collusi-va»? (Paci) [...]. Stato, [...] e politica I paradossi [...] Vinceranno [...] distanza dei prossimi [...] anni quei leader politici [...] trovare la soluzione per i grandi problemi [...]. Un [...] meno ov-vio, anche se [...] è che la competizione politica riesca a [...] i problemi davvero essenziali per sblocca-re la [...]. E decisamente più difficile, [...] è oggi una diagnosi che individui bene [...] isoli le contraddizioni, le anomalie e i [...] la nostra società e la no-stra politica. A realizzare questo terzo [...] in modo originale e persuasivo un gruppo [...] ha raccolto in un libro gli sforzi [...] di lunga lena: Il paese dei paradossi. Le basi sociali della [...] Italia, La Nuova Italia Scientifica. Gli autori sono Alberto Baldissera, Arnaldo Ba-gnasco, [...] Massimo Paci, Alessandro [...] Carlo [...] Ni-cola Negri e Loredana Sciolla. Gli ultimi due sono [...]. Generazioni Prima di tutto [...]. Se un proble-ma non [...] nessuno se ne oc-cuperà mai; la politica [...] in mo-to se non riceverà segnali chiari [...] parte di qualche settore sociale; ma nessun [...] allarmerà e darà il segnale necessario se [...] il danno che sta subendo. È un pro-blema di [...] Baldissera nel saggio «La rivolta dei capelli [...]. [...] il paradosso del sistema [...] sullo sfondo di una controversia [...] spesso molto confusa: la [...] intervento che riformi il si-stema previdenziale italiano [...] renda essenzialmente più equo, in modo che [...] tempo nonostante il declino de-mografico e diventi [...] le ge-nerazioni più giovani -dipende dal fatto [...] la pensione che i beneficiari ri-scuotono, ma [...] la contribuzione di chi la paga. [...] dei contribuenti e la [...] non si «vedono». Come mai? Perché il [...] per la maggior parte sulle generazioni di [...] in sostanza, incas-seranno meno di quanto hanno [...]. Ma il pensionato di [...] busta, mentre il trentenne [...] accorgerà della decurtazione soltanto tra qualche decennio. Questa situazione di scarsa [...] Baldissera -rende estremamente diffi-cile una [...] dei paganti», che peraltro [...] leader capa-ci di rappresentare le loro domande [...] protesta. Ecco che la trasparenza [...] Stato sarebbe la premessa capace di rendere [...] riforma onerosa. Nord e Sud Se [...] le generazioni, nono-stante il gigantesco trasferimento di [...] (solo in parte compensato dalle fa-miglie) non [...] lo stesso non si può dire sicuramente (Lega [...] di quello tra le zone più sviluppate [...] Mezzogiorno. [...] Sciolla e Negri indivi-duano [...] della spaccatura che riguarda il «senso civico», [...] di comportamenti, valori e [...] il legame degli individui con la comunità. Se importanti studiosi americani [...] Robert [...] hanno insistito sulla connessione [...] delle istituzioni pubbliche e le tradizioni di [...] spiegare la differenza tra le prestazioni delle [...] Comuni [...] centro-settentrionale e di quelle [...] Sud, [...] due autori italiani aggiungono qualcosa di molto [...] del-lo spirito [...] in Italia non si [...] ma si è isolato [...]. In al-tre parole le [...] cittadino, quan-do ci sono, tendono a manifestarsi [...] che [...] politico (nella famiglia, nella [...] associa-zioni). E questo accade in [...] Nord, mentre la identificazione tra na-zione e [...] segnala maggiormen-te nel Mezzogiorno. Che cosa significa in [...] Che [...] persone civicamente più coltivate al Nord si [...] paese e della [...]. A [...] rimangono più attaccati i cittadini [...] Sud. La lente di [...] Ma il merito forse [...] li-bro è quello di ospitare una saggio [...] Alessandro [...] che riprende molte delle [...] paradossi su cui i maggiori studiosi della [...] sono cimentati in questi anni e tenta [...] quadro unitario della transizio-ne italiana, collocandoci nel [...] «lento guado» tra vecchio e nuovo, dal [...] bene se e quando usciremo per toccare [...]. La fragilità [...] italiana» del senso dello Stato, [...] se vogliamo, di un certo senso delle [...] e della lottizza-zione, entra anche nel ragionamento [...] attraverso [...] dei partiti antifa-scisti del [...]. Che è accaduto nella [...] Repubblica? Che si è [...] la convinzione che i [...] che essere organizzazioni di massa, che essi [...] non in quanto portatori di candidati ma [...] partiti e che fosse dunque legittimo e [...] indicassero chi doveva occupare posizioni di potere [...]. Da [...] la preminen-za del Parlamento [...] negoziato e dello scambio ai danni dello Stato, [...] appariva retto da una [...] logica e legittima-zione autonoma, [...] strumento in mano di chi aveva ottenuto [...]. Il pensare in maniera [...] -era stimato anacronistico». [...] della transizione, dal governo Amato [...] sembra che ora i partiti abbia-no abbandonato [...] ricorso alla facoltà di nomina, sia a [...] sia a vantaggio di gruppi e cordate [...] che agiscono trasver-salmente utilizzando gli spazi persi [...] estendere la propria influenza. Dun-que la situazione è [...] guado. La domanda di nuovo [...] non si associa però [...] confronti della domanda di nuovo, anzi continua [...] motore che ci può spingere [...] parte del guado, ma [...] nei suoi elementi e ne individua essenzialmente [...]. Il primo era, ed [...] nel quale confluiscono il [...] e del centralismo, la protesta delle regioni [...] e quello che [...] definisce il «sistema fiscale [...] infine, [...] localistica e le-ghista. Il secondo è il [...] contro tangentopoli, ovvero il «sistema fi-scale secondo» [...] contro un si-stema politico partitico [...] da strumento di partecipazione [...] di «protezione». Il terzo è un [...] di [...] culturale», dietro il quale [...] di reazioni di coloro che, esclusi [...] costituzionale» e tenuti ai [...] egemonizzata dalla sinistra, sono [...] di una rivincita che pla-casse il loro [...]. Ma accanto a questi [...] nuovismo (dietro i quali non è difficile [...] tra si-nistra e destra), [...] colloca anche gli sviluppi [...] di genere liberal, portatori di nuove domande [...] femminismo alla libertà ses-suale. Il lavoro La risposta [...] del-la transizione dipenderà in misura rilevante da [...] importanti paradossi italiani, che si aggiunge a [...] abbastan-za ingombrante di tutta la politica nel [...] europea in particolare: la difficoltà di dare [...] al problema della disoccupazione strutturale (vedi [...] di un parametro occupazio-nale [...] Maastricht). Le nuove diseguaglianze e [...] da [...] modificano la sce-na politica, [...] cui i movimenti si or-ganizzano e danno [...] ai contrasti di classe. Insomma la politica non [...] strada le sue radici sociali, anzi sembra [...] abba-stanza riconoscibili: un modello nord-euro-peo (nel quale [...] privato a preva-lenza maschile e di destra [...] settore pubblico a prevalenza femminile e di [...] continentale (con una netta polarizzazione tra uno [...] esclusi e i settori sociali occupati e [...] primi che vanno tendenzialmente ad alimentare i [...] di estrema de-stra, come in Francia); un [...] Europa [...] Sud (Spagna e Italia), dove alla fortissima [...] forme di mobilitazione politica capaci di rappre-sentare [...]. Questione anche [...] di «visibilità», come nel caso [...] pensioni. La competizione politica La [...] politico, come ben si sa, è bloccata [...] un accordo sulla forma di governo ed [...] elettorale. Intanto però la competizione [...] iniziato a cambiare, ma [...] il paradosso imbarazzante di [...] a transizione compiuta, dovrebbe [...] libe-rare, consiste nel fatto [...] politica italiana è diventata certamente meno conso-ciativa, [...] che la animano sono realmente diversi da [...] Prima re-pubblica, che quasi tutti hanno cambiato nome, [...] sono molto meno diffe-renti tra loro che [...] punto che al-cuni personaggi non marginali (Dini, Di Pie-tro, [...] e altri) vengono contesi [...] schieramenti. Ad essere uguali -afferma [...] -sono alcuni obiettivi condivisi: [...] paese competitivo sul piano inter-nazionale, [...] monetaria europea, la politica [...] deficit pubblico. Per cui la battaglia [...] sui dettagli del programma ma sulla maggiore [...] nel raggiungere la meta. /// [...] /// Per cui la battaglia [...] sui dettagli del programma ma sulla maggiore [...] nel raggiungere la meta. (0) (0) ![]()
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