Ma di non minore [...] lezione che se ne può trarre sul [...]. Anzitutto, è vero che [...] un terzo soggetto della [...] pubblico. Ed in effetto poche [...] sul tema, almeno a prima vista, da [...] evita ogni generalizzazione sociologica. Pure, anche prescindendo dai [...] accenni [...] (intorno [...] per esempio, del pubblico [...] preziosi indici delle tirature, la presenza implicita [...] orizzonte [...] » è avvertibile su [...] giacché [...] non può che strutturarsi [...] con una domanda dei lettori, interpretata in [...] meno efficace. La cosa non riguarda [...] generali della produzione, ma le tecniche stesse [...] letterario viene costruito. La fortuna del romanzo, [...] legata alle sorti [...] editoriale, ne fornisce testimonianza eloquente: [...] destinato a una lettura di massa ma individuale, compiuta [...] diceva Debenedetti) [...] domestica del proprio « appartamento [...] presupponeva organicamente un rapporto fra domanda e offerta di [...] industriale. Ancora una volta, la scelta [...] uno scrittore come il Manzoni, già consacrato dalla familiarità [...] il genere [...] della tragedia, risulta dettata da [...] profonda intelligenza dei tempi, e da una straordinaria disponibilità [...] le conseguenze [...] delle soluzioni espressive. Spetta, ovviamente, al critico letterario [...] le implicazioni di cui una storia [...] può essere ricca per un [...] della [...] disciplina. E [...] si apre un secondo ordine [...] considerazioni, che riguarda appunto la natura [...] affrontato. Solo da pochi anni [...] è stata dedicata in Italia qualche attenzione. Penso alla serie di [...] Libri, editori e pubblico curati da Petrucci e Cavallo [...] Laterza; al saggio di Di Rienzo, Il principe, [...] le lettere (Roma, [...] 1979) [...] francese; o, in chiave [...] su Editoria e società curata da Vittorio Spinazzola [...] Catalogo generale 1958-1978 del Saggiatore. La fondazione Mondadori ha da [...] organizzato (19-21 febbraio) un convegno [...] milanese negli anni fra le [...] guerre. Si tratta di iniziative [...] momento, hanno il solo torto di essere [...] la fondamentale Storia del libro di [...] e Martin è uscita [...] Italia [...] deplorevole ritardo). Non è necessario levare [...] querela sui vizi della nostra [...] da sempre restia ad occuparsi delle determinazioni materiali che [...] le opere dello spirito; o lamentare la funzione di [...] svolta presso di noi dalle tesi [...] sui mali [...] culturale, accettate troppo spesso in [...] acritico senza neppure porre mente che [...] viveva semmai il dramma opposto, [...] non avere ancora [...] di una moderna diffusione dei [...] intellettuali. Basti rilevare che di [...] si fa parola tra gli insegnamenti universitari [...]. Oggi [...] di uno storico viene a [...] una grave lacuna, per una fase decisiva del nostro [...] non resta che augurarsi che la [...] non rimanga [...] solitaria. ///
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Oggi [...] di uno storico viene a [...] una grave lacuna, per una fase decisiva del nostro [...] non resta che augurarsi che la [...] non rimanga [...] solitaria.