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[...] ed altro hanno [...] i [...] ,li ria della [...] pò per lavorare, un po' [...] divertirsi. Senza pretese [...]. Cosi ilice In presentazione [...]. Seggiano e ci paro [...] difficilmente si potrebbe con maggiore [...] riassumere in podio parole il senso «Iella [...] e [...] nella scuola [...] «pie! Né casuale è il fallo [...] favole e fantasie siano quasi tulle assai belle, originali, [...] «ma inventivi! Sbaglierebbe però chi pensasse [...] improvvidamente nei bambini delle elementari [...] almeno delle classi elio fanno i giornalini) si è [...] questa [...] e affascinante capacità [...] « favoleggiare » (ci ai [...] improprio ilei vocabolo, [...] dal titolo « Il [...] » «lei giornalino [...] Seggiano che ci è [...] particolarmente espressivo). Chiunque, genitore o pedagogista [...] la vita quotidiana della scuola, sa [...] clic dietro a tanta [...] libera c'è un mucchio [...] lavoro, . [...] difficoltà, nel comporre questa pagina [...] alle [...] è [...] dunque per noi come «lei [...] per la pagina «Iella [...] scorai, la ««-ella ilei testi, [...] ne avevamo [...] interessanti c [...]. Anche questa volta quindi [...]. Possiamo affermare, senza timore [...] esagerare, che il materiale «lei [...] elio abbiamo, sarebbe [...] eccezionale [...] e certo [...] libro «li favole per bambini. [...] «ola osservazione vogliamo fare nel [...] questo « [...] ». Forse chi non conosce «In [...] la [...] c [...] accompagnano il [...] nuovo «li far scuola, nella [...] «li [...] e «li crisi che attanaglia [...] nel nostro Paese. [...] il bambino che crea con [...] fantasia una [...] non solo si libera di [...] e insicurezze c sfiducie [...] ma prende consapevolezza «lolla [...] capacità «li calare nella realtà [...] «pie Mo caso specifico. [...] quindi non [...] come a fuga d «lai [...] e «lai sociale, ma [...] occasione [...] valorizzazione «Iella propria personalità, assieme [...] nel confronto con gli altri e come strumento «li [...] prima visione critica [...] circostante. Francois [...] [a La rivoluzione pedagogica [...] F. Per questo, a ragione vien [...] di riflettere che il bambino che « [...] » sta [...] ad avere fiducia in «e [...] e nella [...] capacità «li mollificare il mondo [...] cui vive: inventa e fantastica («i [...] per esempio «otto [...] la c fantasia » «lei [...] di Pozzuoli) e in questo esercizio di libertà [...] a [...] attivo [...] della scuola, domani. [...] non è secondario che Io [...] ai suoi coetanei, in allegrìa e serenità. Marisa [...] In un paese di [...] e nuove Nelle centinaia di giornalini che [...] le scuole hanno inviato all'« [...] », [...] bambini ha un ruolo di protagonista -Perché [...] di scuola [...] non è fuga dalla [...] I robot diventarono [...] UN GIORNO [...] UN GIORNO NO», classe IV [...]. Siccome facevano molte cose [...] ne costruirono molti altri, cosi i padroni [...] e utilizzarono 1 robot. Un giorno un operatore [...] essendo un po' distratto, tirò la levetta [...] robot diventarono impazziti e buttarono tutto sotto [...] cosa. Il capo, [...] chiamò i vigili, i [...] i suoi operai. Dopo qualche ora di [...] fermare i robot [...] il motorino che li [...]. Il capo del la [...] la vita lasciò da parte i robot [...] operai. Cosi In quel paese [...] più di costruire robot». SABRINA La storia che abbiamo [...] prende spunto da un incidente avvenuto in una fabbrica: [...] gigantesca macchina a forma di robot, alta 27 metri, [...] schiacciato un operaio [...]. /// [...] /// Per noi fare le [...] un gioco e et divertiamo molto. /// [...] /// Abbiamo cominciato a fare [...] vari modi: due di noi andavano alla [...] mettevano tino dietro alla lavagna e uno [...] un nome di cosa o di persona [...] a piacere e con i due nomi [...] inventavamo una favola. Un altro modo è [...] da certe riviste delle figure e poi [...] ne abbiamo incollato due o tre e [...] scritto: inventa una storia con questi personaggi. Oppure le facciamo co? Adesso siamo capaci di [...] anche da foli. Delle volte le storie [...] le scriviamo ma le interpretiamo con dei [...] facciamo le scenette in classe ». TUTTI« Un giorno [...] un boscaiolo che stava [...] legna. Venne [...] alle spalle e 11 [...] "Chi sei?" E lui rispose: "Il diavolo. Ma tu che stai [...] Il boscaiolo gli disse: "Sto tagliando la [...] perchè tu la [...] non ti riscaldi con [...]. Allora il diavolo gli [...] Io abito sotto terra, amico, io ho sempre [...] sono sempre caldo, non sono mai freddo [...]. Amico, vuoi venire con [...]. E vanno sotto terra [...] non tagliò più alberi. E cosi finisce la [...] boscaiolo e il diavolo vissero felici e [...]. PINO Hanno collaborato a [...] Mario, [...] Claudio, Sabrina, Valerio, Danilo, Laura, Manuela, Loretta, Paola, Livia, Alessandro. Luciano, Amedeo Antonio [...] Sandro, Antonio L. Collodi del [...]. /// [...] /// Ma di giorno [...] un bel sole e [...] Pulcinella [...] di prendere un raggio di sole. Allora sale su una [...] ci arriva, sale su due sedie ma [...] sopra alle sedie ci mette un tavolo [...] divano e poi un armadio, [...] non ci arriva e [...]. Allora Pulcinella sale sulla [...] ci arriva. Allora sale sopra un [...] ci arriva. Allora sale sopra un [...] non ci arriva. Allora sale sopra un [...] ci arriva, però [...]. Pulcinella butta un sasso da [...] parte e. Però in quel momento [...] chiude e incomincia a piovere e Pulcinella [...] va a finire col sedere sulla punta [...] San Pietro e dal dolore salta per [...] a finire proprio attaccato a un raggio [...]. Allora prende la sega [...] raggio e poi ne dà un pezzo [...] amici. /// [...] /// Hanno collaborato al giornalino: Luca. Andrea, Monica P. /// [...] /// Disegno e titolo della [...] un albo disegnato e scritto bambini della [...] Marialuisa Bigiaretti, della elementare della borgata del Trullo [...] Rema. Alighieri di Reggio Emilia. MARCO« [...] «« [...] una famiglia di orologi: [...] una mamma Ti [...] e due sorelline Ti [...] e un fratellino Ti [...]. Un giorno il fratellino [...] Ti [...] dal dottore degli orologi. Il dottore lo prese in [...] lo battè di [...] e di là e gli [...] che [...] dimenticati di [...] ». AN NITA» » [...] una volta un orologio che [...] in un negozio e tutta la gente quando Io [...] diceva: "Come e bello [...]. ANNAMARIA [...] collaborato al giornalino: Stefania, Alessandro. Marco, Sabrina, Alberto. Lorenzo, Cesare, Alessandra /. /// [...] /// Emanuela, [...] ria, Claudia. /// [...] /// Una volta il gigante [...]. Il suo papà era solo [...] ». MASSIMO [...] «« Una luna, guarda caso, [...] uscita di giorno quando [...] il sole. Dato che il cielo [...] la luna era blu. Ma a un certo [...] e si mischiò nel [...] tutta la vita rimase lì a dormire [...]. [...] collaborato al giornalino: Nadia C. Piera [...] Giorgio F. Giorgio [...] Vincenzina L. /// [...] /// Maria Rosa L. /// [...] /// Un giorno non gli [...] di qua derno e scrisse sul banco. Il banco non gli [...] sul pavimento. Scrisse sui vetri e sulla [...] del giardino. Poi scrisse sul tronco [...] il tronco non gli bastava e sali [...] alti. Passò una [...] vola e scrisse anche sulla [...]. Scrisse " ciao " [...] sventolava I fazzoletti ». /// [...] /// Hanno collaborato al giornalino: Daniela C. Daniela, Elena, Roberto, Daniele, Fabrizio F. /// [...] /// Alessandra, Gianna, Simone [...]. Cirillo» [...] vi mandiamo questa storia [...] bambini che non possono giocare. La storia la dobbiamo [...] Sindaco. [...] proprio vero che a Pozzuoli [...] c'è spazio per giocare. [...] perché la storia [...] sul giornale? Se la legge il nostro Sindaco, [...] che ci fa il parco». Noi tutti: Lucia. Angela, Rosario, Sergio, Pietro. /// [...] /// Salvatore, Maria R. Olga, Filomena, Cinzia. Enza, Adele, Raffaele, Antonella. /// [...] /// Gramsci -Alpignano (Torino). Ma si era rotto [...] allora non poteva più scendere, allora la [...] la soccorse e appena scesa le sue [...] una festa. Ma il [...] spaventò tutte le scimmie e [...] io, Carlo e Luca abbiamo preso la [...] e cosi il [...] è diventato piccolo come una [...] ma [...] e poi hanno finito la [...] ». Hanno collaborato al giornalino: Paolo [...] 2. /// [...] /// Luigi, Maria, Davide B. Loretta, Angelo, Dante, Fabrizio. Giusi, Gianna, Manuela, Tonino, Silvia, Cinzia, Sandro. Appena uscito, del le carote [...] scherzavano [...] che bel [...]. Allora il pomodoro si [...] un contadino, lo raccolse, vide che era [...] disse: " Cos'hai da piangere? " Egli [...] "Ci [...] delle carote che mi scherzano ". Il contadino portò 11 pomodoro [...] ditta più famosa dei mondo e Io [...] tolò. Il pomodoro non aveva [...]. E le carote? Adesso [...] pentola del contadino». [...] coniglietto con la rosolia« STORIE DI ANIMALI VERE O INVENTATE», classe II della scuola [...]. La mamma coniglia Io [...] il coniglio cresceva: ma un giorno vide [...] rosse sulla schiena. La coniglia, dice al [...] Ma guarda che ha la rosolia ». E lui rispose: «Ma [...]. Un giorno scoprirono insieme [...] delle macchie rosse aveva delle spine. Allora decisero di [...] e andarono via lontano. Il coniglietto pianse quando [...] ma gli animali, vicini di casa. Un giorno vide una macchina [...] cola e rotta e la portò al meccanico a [...] aggiustare. /// [...] /// Andò a casa e [...] numero dodici e il coniglio gridò: «Evviva, [...] di Niki Lauda! E tutti 1 coniglietti [...] fuori e anche loro [...] ». /// [...] /// Lucia, Corrado, Luca, Stefania, Lorella. Le strade erano piene [...] camminavano e di macchine che stavano ferme [...] delle case e dentro i vicoli. In ogni palazzo [...] sempre un uomo o una [...] che li sgridava [...]. Le campagne e i [...] circondati da fili spinati e tante volte [...] cani che abbaiavano sempre quando i bambini [...]. Pensavano i bambini: "Ma [...] giocare?" I bambini giocavano ma però le [...] chi faceva male la testa, chi mangiava, [...]. E i bambini si [...] un poco spazio e in silenzio. Un giorno molti bambini [...] cortile della loro [...]. In quei giorni il Comune [...] sui muri dei manifesti perché p?r la [...] pulizia. Allora ebbero [...]. Alle tre del pomeriggio [...] dalle loro case e andarono a vedere [...] passavano per le vìe del loro rione. Le automobili passavano sempre [...] il loro rombo. Allora i bambini fecero [...] si stesero per terra nella via per [...]. Gli automobilisti si fermarono: [...] dalla via perché devono [...]. Gli automobilisti scesero dalle [...] li cacciarono dalla strada. [...] andarono via ma poi tornarono [...] volta. Quelli con le macchine [...] volta dalla strada. Noi abbiamo bisogno della [...]. Possiamo passare per la strada [...] ci pare e piace. E loro non ci debbono [...] perché la strada [...] fatta a chi ha le [...]. /// [...] /// Le macchine devono passare". /// [...] /// Noi vogliamo un parco [...]. Saremo felici perché nel [...] un capannone per pittare oppure per recitare". /// [...] /// Il sole splendeva alto [...]. Una ca [...] di nome [...] si era nascosta dietro [...] fare la pipi. In quel momento sfrecciò [...] jet. [...] alzò gli occhi, si spaventò [...] abbaiò. Anche l passeri, vedendo [...] grosso mostro, si spaventarono e volarono dietro [...]. /// [...] /// La cagnetta, felice, scavò una [...] e vi si [...] per fare un pisolino. E cosi sognò che [...] baciava ». [...] maestro parlò: [...] Un maestro parlava, parlava e [...] lasciava mai [...] i suoi alunni: bia [...]. Un giorno gli alunni [...] durante [...] gli misero [...] sonnifero nei caffè. Il maestro parlò per [...]. Gli alunni io legarono [...] e po; tornarono ai loro posti in [...] svegliasse. Uno di loro scrisse [...] "Signor maestro, se le; [...] cambia metodo di insegnamento, [...] legato come un salame ". Il maestro s: [...] lesse il biglietto e [...] dei suo; alunni. E da quel giorno si [...] tan te voci: bia [...] b! /// [...] /// Andrea, Antonio, Catta. /// [...] /// Elisabetta, Enrico Enzo. /// [...] /// Marisa, Massimo, Moreno. /// [...] /// Un giorno un signore andò [...] foresta e vide la tigre che [...] la tigre si [...] e non lo sbranò. E da quel giorno [...] sbranò più la gente». /// [...] /// STEFANIA Hanno collaborato al [...] Massimo, Andrea, Ivana, Gianni, Giù seppe, Pierangelo, Fabio, Chiara, Barbara, [...] Adriano, Giovanni. Silvana, Elena, Daniela, Gabriella, Paolo. Ora vedrò". [...] decisero di [...] dalla via e se ne [...] alle loro case. [...] andò dal padrone della [...] non gliela volle vendere. I bambini di quel [...] giocare in casa e sotto i palazzi; [...] a passare per la via facendo tanto [...] tanto fumo velenoso». /// [...] /// F di Seggiano (Grosseto) [...]. Mosca, Milani, [...]. /// [...] /// Allora il padre andò a [...] una più brutta che gli dava dieci schiaffi ai [...] e il [...]. UMBERTO [...] una volta un ghiacciaio che [...] di sciogliersi perchè voleva andare a trovare i! /// [...] /// Purtroppo lo venne a [...] che si mise a piangere e si [...]. Finalmente smise di piangere [...] non era comune perchè quel pianto era [...] si trovò davanti il fungo e lo [...]. Erano vestiti così perchè [...] ». /// [...] /// Simona, Ottorino, Maddalena. /// [...] /// Roberto [...] Umberto, Diego. /// [...] /// Un giorno il ponte chiese [...] Fermati un pochino, si parla Insieme ». MASSIMO [...] collaborato al giornalino: Andrea, Daniele. /// [...] /// Franco, Luca, Gabriele. /// [...] /// Antonio, Nicola, Massimo, Alessandri. /// [...] /// Antonio, Nicola, Massimo, Alessandri. (0) (0) ![]()
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