Comunque sia, Ruggiero Romano cerca [...] dare al problema [...] identità nazionale [...] Italia una risposta che valga [...] togliere agli italiani in generale, e agli storici in [...] i complessi [...] che avvelenano la nostra coscienza [...] essere italiani. Naturalmente, a indurre Romano [...] problema non è soltanto un interesse puramente [...] un forte interesse civile, mosso dalla constatazione [...] tempi si è venuti assistendo a una [...] «negazione della stessa attuale identità nazionale». La grande competenza di Romano [...] realtà economica e sociale del paese, nonché [...] storia, gli rende facile il compito di [...] e grossolane teorizzazioni leghiste. E andando al concreto, [...] lo Stato italiano si rinnovi dal profondo, [...] una classe dirigente nuova, seriamente selezionata, che [...] esempio, che cosa significa essere cittadini, come [...] Stato [...] essere servito, e che dica alto e [...] si può detenere il potere senza avere [...] necessaria autorevolezza. E [...] aggiunge: «Lo squallore dello Stato [...] -dai vertici alla base [...] è proprio in questo: [...] che hanno esercitato il potere avendo insieme [...] impone il rispetto) -un Einaudi, un [...] un De Nicola, un De Gasperi [...] quanti Andreotti, quanti Spadolini, [...] Gava [...]. Dove [...] del nome di Spadolini [...] uno strale nella pagina precedente) ci sembra [...]. La conclusione delle pagine [...] che compongono il volume di Romano è [...] «Io credo poco nella nazione e credo molto, [...]. La nazione è [...] e [...] giovane (poco più di due [...]. Il paese, invece, è [...]. Ritorniamo dunque al nostro [...] è [...]. E ricordiamo anche che [...] federati o confederati o centralisti o quel [...] ma saremo ben poca cosa se dimenticheremo [...] tutti, con pari dignità». Il primo saggio, che [...] nella struttura del libro, è intitolato «Perché [...] italiani». Evidente [...] alle celebri pagine del 1942 [...] Benedetto Croce. Se per Croce non potere [...] cristiani significava che è impossibile [...] di dosso venti secoli di cristianesimo, per Romano non [...] non [...] italiani significa innanzi tutto riconoscersi [...] una certa memoria collettiva, nazionale. Solo che intorno alla [...] creano pericolosi equivoci, che egli cerca di [...]. E [...] in pagine molto belle, molto [...] in cui le scansioni cronologiche della storia [...] -in un quadro europeo -con [...] cicli della superiorità e [...] del nostro paese nel confronto [...] gli altri paesi. ///
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E [...] in pagine molto belle, molto [...] in cui le scansioni cronologiche della storia [...] -in un quadro europeo -con [...] cicli della superiorità e [...] del nostro paese nel confronto [...] gli altri paesi.