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[...]. I novecento giorni di Romano [...] La stagione vincente del risanamento [...] caduta sulla fiducia GIUSEPPE F. MENNELLA ROMA Proprio come [...] di un anno fa, ma questa volta [...] sta tutto in quel voto di differenza: [...] meno vuol dire sfiducia. Lo scorso anno era [...] Romano Prodi imboccò la strada che sale [...] Colle [...] Quirinale per rassegnare le dimissioni del governo [...] Capo dello Stato. Ieri, venerdì , la [...] ripetuta. [...] che spin-ge il presidente [...] Consiglio [...] que-sti colloqui fuori programma con Oscar Luigi [...] è sempre lo stes-so: Fausto [...]. Anche la ragio-ne é, [...] stessa: la legge finanziaria. [...] scorso, però , la crisi [...] un giorno soltanto, perché già il 10 Fausto [...] annunciò di essere pronto a [...] la fiducia al governo in cam-bio [...] a varare un dise-gno di [...] per la riduzione a 35 ore [...] di lavoro. Così fu e il [...] Camera e Senato votarono la fiducia. Questa volta, invece, è [...] così si è chiusa [...] del primo governo che, [...] tutta la sinistra alla direzione del Paese. Quello di Roma-no Prodi [...] esecutivo fra i più longevi della storia [...] 876 giorni e si classifica secondo dietro [...] Bettino [...] dal 4 agosto 1983 [...] 1986 (1. È segui-to da un [...] Aldo Moro per 833 giorni, dal 23 [...] 5 giugno 1968. Il modo in cui [...] Prodi non ha preceden-ti: non era mai accaduto, [...] governo cadesse su una mozione di fiducia. Primati e statistiche a [...] Ro-mano Prodi passerà certamente alla storia come il presidente [...] Consi-glio [...] ha guidato il governo del ri-sanamento delle [...] soprattutto [...] nel gruppo di testa [...] unica. Un risultato straordi-nario sul [...] scommet-tevano ancora pochi mesi prima che [...] si realizzasse. E, invece, il 27 marzo [...] 1998 il nostro Paese é am-messo nel primo gruppo [...] e il 2 maggio [...] è fra gli undici Paesi [...] che daranno vita [...]. Un risultato per il [...] hanno sopportato sacrifici robusti, sacrifici comunque obbligati [...] mettere in sesto i conti pubblici. Ma le manovre finanziarie di Prodi, Ciampi e Visco saranno tutte [...] sociale. Basta un solo esempio: [...] contributo chiesto per tagliare in volata il [...] è stata pagata dai redditi [...]. [...] in Europa segna la [...] dei più dif-ficili impegni as-sunti [...] nel corso della campagna [...] alla vittoria del 21 aprile del 1966. In termini di seggi [...] di quel voto sono noti: maggioranza si-cura [...] Senato, necessità di aggiungere i voti di Rifondazione [...] Camera. Sulla base degli esiti [...] incarica Prodi di formare [...]. /// [...] /// Il 17 Prodi presenta [...] mini-stri. Il 18 il governo [...]. Il 24 apri-le il Senato [...] fiducia e il 31 tocca alla Camera. Un mese dopo il [...] economici, fatti un [...] di con-ti, varano una [...] bilancio dello Stato del valore di 16 [...]. Si lavora a grande [...] versante delle parti sociali e così il [...] Palaz-zo [...] il governo sigla [...] con il piano per [...]. È già tempo di [...] finanzia-ria per il 1997. A sorpresa è davvero [...] 500 miliardi. Il go-verno getta il [...] e si gioca tutto sul tavolo [...]. Alla fine [...] è la volta del [...] i 4 mila miliardi per [...]. Ma non [...] soltanto la politica economica e [...] di governo. I ministri dispiegano [...] riformatrice molto inten-sa e [...] grande comples-sita e delicatezza: la pubblica ammi-nistrazione [...] con i cittadi-ni; il fisco; la scuola; [...]. Molti progetti sono andati [...] ora sono bloccati dalla crisi di gover-no. Non mancano, però, le [...]. Non quelle prodotte dalla [...] opposizioni, ma quelle indotte dalle irrequietudi-ni di Fausto [...]. Il primo caso esplode su [...] questione di politica estera e della difesa: [...] Al-ba. Cioè, [...] italiano in Al-bania. È [...] aprile del 1997 quando [...] Senato [...] la missione in Alba-nia, con i voti [...] Rifonda-zione, del Polo e della Lega. Il giorno dopo, alla Camera, Prodi [...] rivolge a tutte le for-ze politiche, di [...] opposizione, perché so-stengano il governo in un [...]. Prodi si impegna, [...] a riferire al Capo [...] Stato [...] si-tuazione politica nuova. [...] di Prodi ha successo [...] é approvata a larga mag-gioranza, ma con [...] di Rifondazione. Il presidente della Re-pubblica [...] Prodi [...] «chiarimen-to politico» e a presentarsi, quindi, alle Camere. Così avviene e il [...] 12 aprile Prodi ottiene la fiducia dal-le Camere: [...] anche il partito di [...]. Il governo riprende il [...] il passaggio rilevante è il varo della [...] 1998: una ma-novra di 25 mila miliardi [...]. È di nuovo crisi. Il 9 ottobre Rifondazio-ne [...] contrario alla fi-nanziaria. Prodi si dimette e [...] recupera con [...] per le 35 ore. Mentre Prodi scala la vetta [...] classifica di longevità dei governi, [...] giungono le buone noti-zie [...] nel primo gruppo della moneta [...]. Mo-menti di tensione nella [...] aprile: il ministro della Giusti-zia si dimette [...] di Licio Gelli e del boss [...]. /// [...] /// È già il momento [...] fi-nanziaria per il 1999 e prepararsi a [...]. Ma torna il maledetto [...]. [...] si schiera decisamente il presi-dente [...] dei Comuni [...] Enzo Bian-co: «Spero che prevalga [...] buon-senso e che si trovi una rapi-da soluzione». Quella della elezioni ag-giunge [...] che noi non prendiamo in considerazio-ne -ha [...] Bianco [...] antici-pate per noi si-gnificano [...] provvisorio e bloccare non [...] Stato ma anche i Co-muni. Sarebbe una iattura terri-bile fermare [...] in un mo-mento come questo. /// [...] /// Critici anche il presidente [...] («senza Go-verno e con [...] nelle zone terremotate la situa-zione [...] del Lazio Badaloni («Voglio-no [...] tra le ruote del decentramento»), della To-scana Chiti («Occorre [...] riforma della Costituzione e della legge elettorale»). Che si «ricomponga una com-pagine [...] capace di condurre [...] della Finanziaria senza che si [...] la continuità [...] è [...] che ha formulato il sindaco [...] Genova, Giuseppe [...] sulla crisi di go-verno. Dello stesso avviso il [...] di una amministrazione di centro-destra: [...] è sicura-mente preoccupazione perché [...] Finanziaria non passa e questo per chi deve [...] sicuramente problemi». I sindaci -afferma il [...] dare risposte giorna-liere alle istanze dei cittadini [...] approvazione della Finan-ziaria sicuramente provocherà [...]. Ci tiene a esprimere [...] gratitudine per Prodi e Veltroni. Non soltanto -aggiunge -per [...] fatto come diri-genti del paese ma anche [...] a cui si sono ispirati. Hanno scelto una linea [...] li ha visti scon-fitti ma rappresenta un [...] grande dignità e valore democratico». Il governo di tutte [...] andato a fondo. [...] «Rifondazione si è presentata al [...] come una sinistra radi-cale con cui bisognava fare i [...]. Un anno fa [...] pensato di chiu-dere il dissenso [...] con-cessioni. [...] tra sinistra di governo e [...] radicale è na-ta dal fatto che [...] quella sulle 35 ore, erano [...] realtà inapplicabili dato che [...] soggetti della contrattazione. Detto questo, voglio aggiungere [...] comprendendo mi-nimamente le scelte di [...] sono contro la [...] demonizza-zione. Tutto sommato, ha fatto il [...]. Lei ritiene che sinistra [...] e governo siano in-compatibili? «Forse [...] ma era necessaria maggior chiarezza. Di fronte al suo linguaggio [...] di negazione, bisognava arrivare prima [...] ha fatto [...] mese e che io approvo [...] anche [...]. [...] chi sostiene che siamo di [...] a una crisi nata a sini-stra. La realtà di Rifondazione, [...] era del tutto anomala, un vecchio radicali-smo [...] voglia di scomparire. Una posizione per-fettamente legittima. Ripeto, è sbagliato scandalizzarsi. Ma che rappresenta un passato [...] cerca di [...] alla scomparsa. No, non direi che [...] niente la sini-stra». Ora [...] è in una situazione difficile [...] compli-cata. Al posto del presidente [...] sarei molto imbaraz-zato e [...]. /// [...] /// Ho molta fiducia però [...] mediatore e uomo ca-pace di [...]. An-che se credo che tutti [...]. [...] «Quando una situazione è molto [...] una risposta logica: andiamo a [...]. Mi rendo con-to delle [...] chi ha pau-ra di perdere. Ma andare al voto [...] e nel quadro europeo in cui stiamo [...] pericoli per la de-mocrazia. Non fac-ciamoci prendere dalle [...] sinistra sui ri-schi per la democra-zia. /// [...] /// La democrazia ita-liana può [...] di sini-stra o di destra. [...] retta nel 1994, per-ché non [...] ora? Voglio essere chiaro: il [...] non è la destra ma [...] cioè una teoria e una [...] della politica al servizio di inte-ressi particolari, finanziari e [...] che costituiscono oggi [...] italiana. Con [...] si può discutere, con le [...] di inquinamento non bisogna [...]. Si riferisce a qualcosa [...] «Tanto per non fare nomi, parlo di Silvio Berlusconi. Io credo sia corretto [...] destra accettabile ed europea, questo deve essere [...] per una politica di sinistra oggi. Per esempio, se fosse [...] con la destra a un progetto elettorale [...] vada in direzione del [...]. /// [...] /// Voglio solo sostenere che non [...] paura. Que-sto non vuol dire [...] possibili altre soluzioni. Se [...] e i partiti le [...]. Ho però [...] che la scelta di un [...] qua-lunque a termine, farebbe cresce-re [...] e finirebbe col lo-gorare una [...] quella del governo Prodi, che ho apprezza-to molto. Prodi va in Parlamen-to, [...] le conseguenze: esce in modo aper-to e [...]. Una gestione stanca [...]. Manca poco [...] del nuovo presidente della Re-pubblica. Molti vorrebbero [...] con questo Parla-mento. Ma ci sono dei [...] tu devi fare una scelta. Devi scegliere se i [...] o inaffida-bili. Io scelgo di [...] fiducia. Se-condo me sceglieranno la [...] di questo. Lo ripeto: se vi sono [...] soluzioni sono pronto a [...] ma [...]. Se si andasse alle [...] sarebbe ancora possibile? «Non vedo possibili accordi [...]. /// [...] /// [...] comunque, ha ancora da-vanti un [...] futuro. La for-mula della coalizione [...] costruisce una linea politica, sta maturando in Europa. [...] ha dato alla coalizione [...] i comunisti un senso più profon-do di [...] politica. In [...] si li-bera dalla tradizione per [...] il consenso. [...] non po-trà che andare in [...] direzio-ne. [...] con gli aggiorna-menti necessari, ha [...] futuro co-me una coalizione che assume le forme della [...] e incorpora le posizioni radicali invece di [...]. Ma prima di andare [...] Ulivo e centro sinistra devono tentare di espander-si, [...] «Se si decidono le [...] per cercare alleanze elettorali. Tutte le possibili e [...]. Io non chiuderei nulla. Non credo sia possibile una [...] elettorale di sinistra, [...]. Prodi deve ripresentarsi al [...] decidere a lui. Se se la sente [...] pre-tese egemoniche come parte del-la leadership del [...] altri, gli batteremo le mani. Se decide di fare il [...]. /// [...] /// Se decide di fare il [...]. (0) (0) ![]()
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