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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1951»--Id 2337568575.

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[...] r [...] LA [...] SILVIO MICHE L I La [...] dove conobbi Gior-dano era una vecchia casa a due E «Mi dal Canale sempre [...] ro di barche [...]. Giordano, come del resto [...] era contento del suo lavoro [...] ninni di Bracco il [...] contava le parole, I passi e i [...] non si univa alle nostre continue proteste, [...] costringere Bracco ad abbassare un po' la [...]. Sembrava che non desiderasse far [...] con noi, o forse non [...] accorgeva neppure di . Non lo vedevo inni [...] con donne; sappiamo soltanto che veniva di [...] la guerra gli aveva distrutto la casa, [...] e un fratello. Ora si trovava, come [...] il pane a quella [...]. Giordano lo paragonavo chi [...] compagno della mia infanzia, [...] che più non avevo [...] che era diventato povero dalia mattina alla [...] delle tasse, del padre che [...] levato dal mondo, ridotto [...] dalla [...] commerciale e [...] delle tasse. Accanto a certa gente, [...] una (strana profonda sensazione di tristezza e [...] mi sarei mai permesso di apparire villano [...] loro. Quindi mi facevano rabbia [...] trattavano spesso Giordano con parole, gesti, offese, [...] noi. In quel tempo lavoravo [...] a montare i bozzelli a due e [...] mi piaceva osservare come il lavoro di Giordano [...] dagli altri, più [...] e preciso. Vivevo io pure [...] buio di una stanzaccia di [...] e ragnatele, con i topi che facevano rumore fra [...] travicelli e nei mucchi di cordame, di [...] robe [...] ganci, paranchi, bidoni di pece [...] catrame, ferracci e verricelli mai rimossi da anni [...] tra i quali, con occhi [...] gatto, appariva spesso la ombra massiccia di Bracco. Allorché era pronto un certo [...] di bozzelli, dovevo [...] da [...] in una cassetta, per la [...] scala a [...] che si fletteva scricchiolando nel [...]. Io pensavo sempre se si [...] rotta e mi vedevo laggiù a [...] metri [...] della botola in una pozza [...] «angue come il povero [...] che non aveva fatto in [...] ad agguantarsi alla gassa di canapa. Né parlai [...] che a Giordano perchè [...] del pericolo che correvo col mio lavoro, [...] limitò a guardare la scala come si [...] prima volta di quella. Non voleva [...] mischiarsi, lo sapevo. Non trovava mai da ridire, [...] su [...] ci spettava di diritto e [...] racco, [...] faceva sempre le viste di [...] sapere, come le ore di lavoro straordinario pagate a [...] normale, i cottimi in perdita, i tagli del tempi. [...] giudicato pauroso di perdere [...] non avessi capito dal suo «guardo che [...] che speranza, la buona occasione di cui [...]. Quando gli chiesi che libri [...] con tanto interesse, rispose che studiava, doveva dare molti [...] sarebbe diventato ingegnere. In non rimasi. ///
[...] ///
Mi pareva buffo che [...] ingegnere facendo [...] non [...] mai detto un vero [...]. Pure comprendevo corno Giordano fosse [...] da [...] e [...] ne provavo rancore. Un giorno, sicuramente, ci [...] sempre e forse avrebbe riso [...] nostri discorsi, delle speranze [...] nei nostri accaniti discorsi. ///
[...] ///
[...] si limitava a ingollare brutte [...] e gesti, a far le Tinte di non capire [...] e minacce. Oli, gli premeva ormai [...]. Abitava con la madre e [...] specie di [...] in periferia, insieme a un [...] di povera genie rimasta [...] tetto dal passaggio della guerra. A mezzogiorno mangiava pane [...] dissetava alla fonte di [...] da tempo aveva smessi» [...] le sigarette col trinciato peggiore, e ancora [...] di frustagno con la quale, in uno [...] del mese di marzo, un anno prima, [...] Bracco con [...] di chi si trova [...] un lavoro a quel modo per una [...] in novembre. Volevo [...] a bere un bicchiere [...] vino da Pelandra alla usciti» [...] lavoro, ma lui [...] che aveva fretto e doveva [...]. Non so perchè avessi [...] riuscito a lasciare quella [...] rida fabbrica. Forse pensavo a Bracco. Mi guardò senza rispondere, ma [...] che pensava: «Chi [...] di fare altrettanto? ». Allora lo guardai come [...] per partire lontano e per sempre come [...] e volevo [...] qualcosa perchè comprendesse che [...] giusto lottare a quel modo per arrivare [...] dagli altri. La fabbrica bruciò in settembre, [...] notte prima [...] forse per via di una [...] di [...] dettero la colpa a una [...] di [...] e ci trovammo di nuovo [...]. Non vidi più Giordano. Forse era diventato ingegnere. Lo pensavo ingegnere in [...] industriale del Nord; [...] ci fossimo incontrati per [...] avrebbe neppure riconosciuto o mi avrebbe fatto [...] fermarsi. Ero tornato a ingegnarmi [...] capitava chiedendo di porta in porta in [...]. Si tornava a parlare [...]. Trovai uno che [...] pareva Giordano, ma non osai [...]. Giordano in bicicletta con [...] spalle? Risi di [...] pensato a quel modo, [...] sapesse come molti ingegneri e dottori senza [...] costretti a prendere il posto di operai [...] a riempire moduli e [...] per non morire di [...]. Lo ritrovai ed era [...] Mi disse della laurea, era ingegnere elettrotecnico e [...] e di là a [...] e mettere fili, ri parare pile e [...] al neon e insegne [...]. Dunque non si vergognava [...] quella scala alle spalle,,. Mi sentii invadere da [...] di tristezza e disgusto e non vedevo [...] Giordano, ma gli altri, tutti quelli come [...] che in una società così dovevano ar [...] da arrangiarsi per non morire di fame. Mi accompagnò e vidi [...] e parlava. PICCOLA INDAGINE IN UN GIORNO DI [...] i [...] cosa si [...] alberghi di [...] ! Quando 11 tempo è bello, [...] comunità feriale, soprattutto . Si sparpaglia per 1 boschi, [...] ritrova [...] puntualissima [...] dei pranzi, Quando piove [...] è come viaggiare in uno [...] affollato, di II classe, naturalmente. SI imparano abitudini e [...]. E si apprende soprattutto [...] la lotta contro la noia, il peggiore [...] affacci sotto le nubi e penetri nei [...] il ritratto [...] del fondatore della pensiono, [...] vimini e il portacenere offerto [...] vecchia ditta francese di [...]. Che si fa con questo [...] una volta, prima della guerra, il libro [...] questi casi [...] prigionia a pagamento, rappresentava il [...] antidoto. Leggeva tutta [...] dogli « ungheresi . Lettori di rotocalchi Ora [...] od eccoci [...] che ho fatto rapidamente da [...] alberghetto [...] il libro [...] anche queI libro [...] è quasi completamente sparito. Su cento « villeggianti » [...] soltanto, [...] sul tavolo rotondo di una [...] », un vecchio Ponson du [...] di proprietà del padrone. Mica che non leggano [...]. ///
[...] ///
Li sfogliano, li leggiucchiano, scorrono [...] foto in foto le rispettive [...] giungono [...] pagina, ricominciano, questa [...] un manifesto lanciato [...] « Amici [...] » per Il Mese della [...]. Il [...] ette riproduce 11 detta» alio [...] un quadro di [...] è dedicato al lavoratori del [...] MIMI [...] I MI [...] titilli [...] I [...] Hill» COMBUTTA TRA AMERICANI E [...] NEL "TERRITORIO [...] porte di [...] sentinelle della [...] per Belgrado -Una distesa di [...] che si trasforma in aerodromo [...] Sul confine della zona B -Tra i costruttori delle Case del [...] NOSTRO SERVIZIO PARTICOLARE TRIESTE, agosto. Per citi, dopo lunga [...] Trieste [...] questo periodo, sono più [...] le prime impressioni, quelle che si ricevono [...] o i" pullman, per rendersi conto di [...] occupanti [...] trasformata in una base [...]. Poi, man mano che [...] alla città, i segni [...] militare tono sempre più [...]. Cartelli con scritte in inglese [...] il comanda [...] reggimento tale, la distanza da [...] genera le) oppure vistano semplicemente [...] ad un parco. Afa [...] ancora i poco. Giunti con il fermo proposito [...] quanto più lungamente possibile, gli [...] hanno costruito in periferia gruppi di nuove abitazioni per [...] uso e consumo. Oltre le cote, i generosi [...] hanno fatto [...] anche [...] Sembrano inutili, per la [...] riti, ai [...] strade, dato [...] magro o inesistente traffico della [...]. Afa batta [...] rapidamente per accorgerti con quali [...] pacifici ette tiano state tracciate, La principale di queste [...] di comunicazione corre dietro [...] «te, tocca un campo [...] un grande [...] ai [...] i attraversata poi da [...] per carri armati, e [...] verta la [...] di Tito, dove ti con-giunge [...] Che giunge fino a Belgrado [...] in Oreria, « Salonicco. [...] perennate Ai limiti [...] verta [...] e verta il Cacciatore, tono [...] visibili due vasti [...] di munizioni. A [...] di natte, con le loro [...] aeree di vigilanza [...] ed il [...] di riflettori che li circonda, [...] le [...] nelle della guerra. Perchè a Trieste la guerra [...] ogni luogo. Nel porto, dove lo [...] di banchine [...] più sinistro per la [...] militari, sole navi [...] nello specchio d'acqua. Nei giornali, [...] mentitori, istigatori di odio, che [...] americani e i [...] fanno vivere coi loro capitali. Nella lenta e [...] che [...] le fabbriche, i cantieri e [...] opifici, [...] cosi nuove schiere di disoccupati [...] quelle nutrite già [...]. In Piazza [...] sotto il Municipio, i caffé hanno cambiato il [...] per [...] la [...] del [...]. Questo il volto [...] militare americana a Trieste. Cannoni, depositi di proiettili [...] campi e strade attraversati dai devastanti cingoli [...] agli angoli delle case [...] Afa [...] il [...] di Trieste e dei tuoi [...] e concorde per la propria [...] lo spettacolo i ben [...]. Mentre gli alleati, [...] con la cricca [...] tentano di togliere «Me [...] sedile sentinelle (fella pace, sacrificando talora, party [...] IllO Oro salario per portare [...] in una gara [...] emulazione, la Case del [...] A poche [...] da. Al di qua [...] americano insolente e «/accinto comanda [...] mano [...]. Non è un caso [...]. Ora, questa rischia ormai [...] la . Il rotocalco ammazza perfino [...]. Un libro rimane [...] e persino materialmente). Come dai [...] di endice, tanti, soprattutto [...] 1 lavoratori 41 [...] la Casa del [...] gratuitamente 1» [...]. A [...] ti si ha [...] che la Squadra del buon [...] non [...] ha tardare molto ad arrivare, [...] però ci ti può -recare [...] sera alla Trattoria [...] dove, [...] del ciglione [...] si gode il panorama di [...] é più che [...]. ///
[...] ///
Vietato [...] gre [...] ai civili sta scritto sui [...] di fuori. [...] una orchestrina di [...] elementi suona nella [...]. Tra [...] tavoli deserti un soldato [...] di cultura o « [...] di ritrovo dei lavoratori, [...] interi stanno costruendo di slancio, col lavoro [...] Case del [...]. Casi, in uno spirito di [...] lavoratori italiani Sloveni edificano fianco a [...] unici [...] GERMANIA DI BONN DEBUTTA ALLA X II MOSTRA DI [...] in [...] del mal di mare Lo [...] storia di un pescatore e di un ragazzino vivace [...] Smoking e sottane [...] INVIATO [...] SI [...] Prima [...] antistante il Paiano del Cinema, [...] le bandiere sventolanti delle Nazioni che partecipano al Festival, [...] noto giornalista clericale, in [...] bianco, a braccetto con due [...] nari neri; poi entrammo per compiere il nostro dovere, [...] et capitò dinanzi il [...] Germania occidentale [...] Pari colo in vista [...]. ///
[...] ///
Lo dice lui [...] cori [...] dubbio «vanisce nello spettatore. Verò si porta appresso la [...] di [...] avendo [...] un amico il [...] cai [...] che questi «e [...] intenderà con le [...] bella. Ma col piccolo Uli, orfano [...] pedre, agli è di [...] lo [...] quando eia per [...] gli [...] a bere le frappa e [...] fare [...]. La mamma 41 mi non [...] frequenti cattiva compagnia « [...] di Jens. Tutti, del resto, cercano [...] larga da Jens, ad eccezione di [...] ragazza scaltrita, che gli [...] braccia. ///
[...] ///
Uli scappa dal treno [...] ai rifugia sui cutter da [...] di [...]. Anche la [...] di Jent vi «ale, [...] quando lui non c'è: infatti [...] glielo aveva vietato (da [...] pescatori non accettano donne a bordo), A [...] compagno di lavoro di [...] al sta per ripetere [...] pri-ma volta. Attenzione, pericolo in vistai Farà [...] macello di nuovo questo Jens? Alla sola idea, gli [...] pescato Ti a terra [...] perchè [...] ridono [...] «e la [...] di [...]. Ma Uli, Il ragazzino, dà [...] consigli al [...] lascia il coltello, [...] e Jane [...] est pugni. Invece, grazie ella [...]. V la [...] dunque, di un attestino potenziale, [...] un fanciulla che gli fa da angelo [...] di una donna infida, di [...] e di [...] peschereccio. Le scene sul battello [...] e abilmente montate: [...] perfino [...] del mal di mere. Ma anche le psicologie [...] dànno il mal di mare. [...] meglio la pesca d: [...] Pericolo [...] vista », che il [...] yacht del film tedesco dell'anno [...] Epilogo ». Ma perchè i rincarti della Germania occidentale cono abbarbicati, talvolta in modo ridicolo, ai vecchi [...] a problemi di una cinematografi» [...] che [...] addirittura sorpassata prima [...] di Hitler? Perchè evadono [...] da un esame di coscienza [...] e non [...] di riflettere sulla loro opera [...] benché minimo aspetto della [...] attuale [...] il problema della non-violenza è [...] a un giace [...] bambini); perchè li [...] in questa astrata te parabole [...] bontà, oppure sfociano nel [...] nel [...] rispetta a quiete domande viene [...] con la maxima c [...] delta [...] invece regna selle [...] della Germania, nella Repubblica democratica [...] dove. Ha soni» ormai anni che [...] Mestre di Venezia ci tiene [...] una parte di verità, quella [...] s tutte [...] oneste restituirei ba piena [...] del [...] anni che asse non adempie [...] di specchia delle propilene [...] e ne [...] più velte le ragioni. ///
[...] ///
[...] frinite ad uno schieramento rea» [...] di questo tipo, [...] II contadino c [...] onesto non si tono lasciati [...] con [...] testa di [...] lavoro di pare e di [...] i il Partito [...] vista del Territorio Libero di Tri» [...] guidato con mano [...] da Vittorio Vidali. Attorno a Vida li [...] tenaci combattenti per la causa dei lavoratori. Alcuni di etti conoscono bene [...] galere dei [...] fascisti. ///
[...] ///
Era da poco fuggito [...] Tito. Sereno e tranquillo, egli [...] poco di sé. Dopo qualche fuggevole accenno dia [...] di Civitavecchia e di Castelfranco [...] Milo I fascisti di [...] ha cominciato s spiegarci il [...] della [...] irriducibile lotta contro i [...] soffermandosi ad [...] il tradimento della cricca di Belgrado, [...] le ragioni per le quali [...] nella sventurata [...] non ci sia nemmeno [...]. [...] naturale che i lavoratori [...] Trieste [...] con fiducia a questi «omini, che attorno [...] sia uno slancio compatto di operosità. Lavorando in tal modo, [...] per la [...] del [...] italiano del cantieri sa [...] tuo [...] il suo diritto di [...] sloveno sa di [...] il diritto di parlare [...] lingua, di vivere del proprio orto, di [...] scuole. Perdo oggi a Trieste [...]. E, mentre dietro gli intrighi [...] Tito, di De [...] e dei loro soci [...] essere [...] comando di [...] occupante [...] di [...] té [...] finirà [...]. Afa per quel tempo i [...] erano, in [...] efficienza ed [...] II follo -i [...] Mano [...] novant'anni e, [...] tranne [...] Biblioteca [...] di Firenze e qualche offra, [...] parte è ancora nei pecchi [...] ? etti il Allora quel qua felino [...] fuori [...] degli [...] /ars, ss non [...] sano i [...] -f se gli impiegati sana [...] le? I messi però ci [...] per [...] non civili, non culturali, [...] : tulio antipopolari [...]. Va -occorre [...] -a queste punto [...] interviene [...] mente 7/ sorriso melliflue : [...] un -gesuita, di un filippino o di; un -loro [...] il quale sussurra [...] compiaciuto: « [...] » nei, ve-. [...] si tratta [...] un [...] probabile, ma reale che [...] ode fare [...] qualche [...] e sempre più frequente per [...] teche tolte agli ordini [...] dalla Angelica alla [...]. Ben altra attenzione richiede [...] diffusione tra le mani popolari, tra gli [...] i contadini. [...] e scuola Ma [...] c'è una strada da percorrere. Intanto, a parte il [...] questi [...] non è determinante, essendoci [...] collezioni economiche id« quelle dì Bompiani a [...] da quelle di Mondadori [...] Einaudi, [...] Economica, ecc. Bisognerà che quella campagna [...] gli editori sollecitano, abbia un base nazionale [...] porre anche questo problema: di raggiungere poi [...]. E anche la stampa avrà [...] parte, che non » dovrà [...] naturalmente a questa [...] prospettiva. In fondo, proprio per [...] masse cospicue di lettori, la stampa borghese [...] a volte [...]. Mentre le rubriche di cinema [...] teatro tengono [...] e nella critica, delia vasta [...] a cui sono dirette, per il [...] non avviene. [...] dare [...] a quelle ristampe di grandi [...] italiani e stranieri, -ohe pur [...] essendo una [...] per [...] mon? [...] culturale, lo sarebbero, a [...] per migliaia di persone che [...] tanti [...] tutte considerazioni e idee, queste [...] un po' alla rinfusa, forse da « ferie d'agosto Ma [...] semmai, è della [...] Pe» rò « [...] aveva [...] vero quel risultato [...] Meglio dunque [...] conto, se non di sconforto, [...] di allarme. Di una cultura cioè [...] diretta del [...] che quasi sempre si [...] e che [...] non trova la passibilità [...] in pieno, come invece sarebbe opportuno ed [...]. Si tratta per lo più [...] cori, belletti, piccole [...] teatrali. [...] Mese della stampa [...] è [...] preziosa [...] dare nuovo impulso e rendere [...]. In vinta di ciò la [...] in collaborazione con [...] f Amici [...]. [...] pepai [...] ss [...] promette appunto di [...] ad [...] quelle molteplici [...] di cultura, magari infettai ma [...] «4 [...] servo sciocco, dietro [...] moda [...] il papaia [...] alti forni e del [...] i contadini di [...] a di f. [...] cenerata, la simpatie [...] la fraterna [...] liberi di [...] il mondo. [...] Milli A questa [...] altre alla «vai. [...] balletto I. Marna [...] de il numero dei [...] «amplessi, il [...] «ne [...] tende [...] la [...] durata a la [...] quali [...] pi [...] mi. ///
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Marna [...] de il numero dei [...] «amplessi, il [...] «ne [...] tende [...] la [...] durata a la [...] quali [...] pi [...] mi.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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